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In caso di dimissioni di un lavoratore a chiamata, è necessaria la comunicazione telematica o bastano le dimissioni cartacee?

In caso di dimissioni di un lavoratore a chiamata, è necessaria la comunicazione telematica o bastano le dimissioni cartacee?

Un lavoratore “intermittente” è, a tutti gli effetti, equiparato ad un lavoratore ordinario, per cui deve presentare le dimissioni nelle forme previste dalla legge (art. 26, DLvo 151/2015): modalità telematica.

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Roberto Camera
Roberto Camera 792 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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75 Commenti

  1. Yuriy
    Maggio 15, 13:31 Reply

    Buongiorno, ho firmato un contratto a chiamata che decorre dal 12/05/2022 a tempo determinato fino al 12/06/2022. Avevo fatto solo 12/05/2022 dalle ore 12.00 fino alle ore 16 e 13/05/2022 dalle ore 00.00 fino alle ore 7.00 e dalle ore 18.00 fino alle ore 7.00 del 14/05/2022. Solo 23 ore, sarebbero 3 giorni lavorativi. Ho prenotato la NASPI il 2/05/2022. Nel mio contratto di lavoro non c’è indicato il luogo di lavoro, i posti dov’è devo andare, sono stato a Casirate d’Adda, Milano. Se faccio dimissioni volontarie, cosa succede con la NASPI per 3 giorni? Ultimo lavoro che ho fatto è nel Mondialpol dal 27/07/2021 fino al 28/04/2022. Cosa succede ora?

    • Roberto
      Maggio 19, 21:41 Reply

      Lei avrebbe dovuto avvertire l’INPS dell’avvio di un rapporto intermittente. In quanto i giorni di lavoro vanno a sospendere la NASPI. Provi a sentire l’Istituto.

  2. vvvvvvvv95
    Marzo 08, 11:25 Reply

    buongiorno,
    io ho un contratto a chiamata con data inizio 18 febbraio e fine 18 marzo,
    il giorno 7 marzo, ho ricevuto un’altra proposta di lavoro e perciò ho avvisato che non avrei voluto prolungare questo contratto di un mese, cercando comunque di garantire ove possibile la mia presenza in base ai nuovi impegni che comporterà questo lavoro.
    sono gia d’accordo per presentarmi altri 3 giorni in servizio ma non vorrei andare più a partire da lunedì 14, quindi 4 giorni prima della scadenza. c’è una modalità per cui posso farlo? vi ringrazio ma quel lavoro è stata l’esperienza peggiore della mia vita non vedo l’ora di scappare 😀

    • Roberto
      Marzo 08, 21:07 Reply

      Se il contratto a chiamata non prevede una indennità di disponibilità, può benissimo non accettare eventuali chiamate da lunedì 14.

  3. Luca
    Febbraio 02, 21:19 Reply

    Buonasera Roberto,
    vorrei sapere, se nel caso di dimissioni di un contratto intermittente indeterminato senza obbligo di disponibilità, durante il periodo di preavviso si possano rifiutare tutte le chiamate senza poi incorrere in sanzioni?
    Grazie mille

    • Roberto
      Febbraio 03, 22:07 Reply

      Ritengo di sì, proprio in considerazione del fatto che Lei non riceve una indennità di disponibilità.

  4. Martina
    Novembre 02, 12:43 Reply

    Buongiorno, ho un contratto di lavoro a chiamata, senza obbligo di risposta, fino a fine febbraio. La mia intenzione è di trovare un lavoro a tempo determinato. Nel caso dovessi trovarlo posso firmare e non dare più disponibilità al contatto a chiamata, e quindi avere due contatti aperti!? Oppure è possibile licenziarsi senza che l’azienda chieda il risarcimento? Nel caso devo dare un preavviso?

  5. Marlino
    Maggio 18, 04:34 Reply

    Buongiorno, io ho un contratto di lavoro intermittente a tempo determinato (barista) e percepisco la Naspi ma non mi hanno ancora chiamato a lavorare, posso eventualmente dare le dimissioni senza il rischio di perdere la naspi?devo sempre dare il preavviso?

    • Roberto
      Giugno 14, 21:39 Reply

      Ritengo di sì, in quanto, probabilmente, è già stata fatta la comunicazione al Centro per l’Impiego, con la quale viene evidenziato l’avvio del contratto intermittente.

  6. Daniela
    Aprile 26, 22:37 Reply

    Buonasera ..io ho avuto un contratto a chiamata a tempo indeterminato ed è da quattro anni che nn percepisco nessun reddito…ora sono tre anni che lavoro con contratto stagionale ma la mia naspi e finita a gennaio quindi ho chiesto per i bonus ma quello di novembre mi e stato respinto perché avevo il contratto a chiamato .ora ho dato le dimissioni a marzo per riuscire ad ottenere almeno questo bonus 2400 .il fatto di aver dato dimissioni nell altro contratto incide sulla domanda fatta oggi dei 2400?

    • Roberto
      Aprile 27, 22:12 Reply

      Credo che sia possibile qualora Lei abbia dato le dimissioni prima del 23 marzo 2021

      • Michela
        Giugno 14, 11:49 Reply

        Buongiorno ho un contratto a chiamata sino a fine giugno non ancora firmato siccome ho problemi famigliari non posso andare al lavoro mi hanno chiesto le dimissioni tramite spid o caf devo darle per forza non avendo ancora firmato

  7. ADRI
    Ottobre 01, 12:04 Reply

    Buongiorno.Lavoro come libera professionista dal 2016 .Richiedo l’indennità Covid mese Maggio 2020 e mi rispondono che per loro risulta in essere un contratto di lavoro intermittente dal 24/09/2015 con una società (un ristorante dove lavoravo ai tempi dell’Università).Nemmeno mi ricordavo di avere un contratto di lavoro con loro,non ho i dati-la società è in liquidazione.
    Come mi dovrei comportare?Dare le dimissioni?Da chi mi faccio aiutare consulente i lavoro?
    E se mando adesso le dimissioni l’Inps non mi risconoscerà l’indennità che invece mi spetta -dal 2016 sono una libera professionista.
    Aiutooooo.
    Grazie.

    • Roberto
      Ottobre 02, 18:27 Reply

      Dovrebbe richiedere alla società una risoluzione ora per allora, cioè datata dopo l’ultima prestazione intermittente.

  8. Nasser
    Settembre 29, 17:43 Reply

    Salve io lavoro come pizzaiolo con un contratto a chiamata vorrei fare la mia dimissioni cosa devo fare? Grazie

  9. Laura
    Settembre 10, 07:55 Reply

    Buongiorno,
    Io ho un contratto a chiamata senza obbligo di risposta per cameriera fino a fine anno. In realtà lavoro 6 sere su 7 quindi non sarebbe a chiamata. Vorrei dare le dimissioni e ho letto che si applicano le regole del contratto nazionale , quindi dovrei dare 15 gg di preavviso. E se non li do? Mi tolgono due settimane di stipendio? Che poi io a volte lavoro 3 ore a volte 4, a volte 5… come faccio a sapere quanti soldi vado a rimetterci se non do il preavviso?

    • Roberto
      Settembre 13, 11:15 Reply

      Ritengo che Lei debba andare presso l’Ispettorato del lavoro e denunciare un rapporto di lavoro irregolare. L’attività in essere è completamente difforme dalle caratteristiche del lavoro a chiamata. Lei sta perdendo mesi di contributi che l’azienda non le sta accreditando.

      • Cris69
        Gennaio 30, 01:44 Reply

        Ho un contrato a chiamata di tre mesi o lavorato solo 3 giorni adesso mi fanno un altro di 6 mesi sempre mi chiamerano solo si hanno bisogno La domanda e sono beneficiaria reditto di citadinanza che redito presuntuo devo dichiarare ned Rdc com stesso visto che per mi chiamano poquisimo e un lavoro in un centro ccomerciale e per la situacione Covvid sono chiusi

        • Roberto
          Febbraio 03, 21:50 Reply

          Indichi il reddito in base alla sua esperienza pregressa ed al numero di chiamate ricevute.

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