Incentivi Decreto Coesione: proroga 2026 Under 35, Donne e ZES
Roberto Camera risponde alle domande degli utenti
Quali sono le novità previste nella proroga degli incentivi previsti dal Decreto Coesione?
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 26/2026, di conversione del cd. Decreto Milleproroghe (decreto-legge n. 200/2025), sono state prorogate alcune agevolazioni contributive previste all’interno del Decreto Coesione (decreto-legge n. 60/2024). Si tratta del:
- Bonus Under 35;4
- Bonus Donne;
- Bonus Over 34 ZES.
Questa la sintesi delle novità presenti nella proroga delle agevolazioni.
Bonus under 35
- La proroga riguarda le assunzioni effettuate sino al 30 aprile 2026;
- L’esonero contributivo sarà pari al:
-
- 70% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per le assunzioni o le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026;
- 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per le assunzioni o le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026, qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto.
- Qualora l’assunzione avvenga in una sede dell’area ZES, il limite massimo mensile è pari a 650 euro. Nell’area ZES sono ricomprese anche le Regioni Marche e Umbria.
- L’incremento occupazionale netto deve essere presente nei seguenti casi:
-
- per fruire dell’agevolazione “maggiorata” (650 euro);
- per avere diritto al 100% di decontribuzione.
Bonus donne
- La proroga riguarda le assunzioni effettuate sino al 31 dicembre 2026;
- Nell’area ZES sono ricomprese anche le Regioni Marche e Umbria.
Bonus over 34 ZES
- La proroga riguarda le assunzioni effettuate sino al 30 aprile 2026.
- L’esonero contributivo sarà pari al:
- 70% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per le assunzioni o le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026;
- 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per le assunzioni o le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026, qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto.
- Qualora l’assunzione avvenga in una sede dell’area ZES, il limite massimo mensile è pari a 650 euro. Nell’area ZES sono ricomprese anche le Regioni Marche e Umbria.
- L’incremento occupazionale netto deve essere presente per avere diritto al 100% di decontribuzione.
Ritengo, comunque, che non siano ancora operative le proroghe, per due motivi:
- manca l’autorizzazione della Commissione Europea;
- manca la circolare INPS.
Sul piano applicativo, l’effettiva fruizione degli incentivi resta subordinata sia al via libera europeo in materia di aiuti di Stato sia alla pubblicazione delle istruzioni operative da parte dell’INPS, indispensabili per la gestione delle istanze e dei flussi contributivi.
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