Assunzione di cittadino UE a tempo determinato: documenti

Assunzione di cittadino UE a tempo determinato: documenti

A breve dovremo assumere un ragazzo tedesco a tempo determinato per 1 anno. Lui avrà solo domicilio in Italia, non cambierà la residenza. Quali informazioni dobbiamo reperire?

Oltre al Codice Fiscale italiano, il soggetto dovrà fornire all’azienda:

  • Documento di identità francese, valido per l’espatrio;
  • Tessera sanitaria europea / EHIC oppure eventuale iscrizione al SSN;
  • Essendo un rapporto di lavoro di durata superiore ai 3 mesi, il soggetto dovrà richiedere l’iscrizione nell’anagrafe del Comune ove dimora. All’atto dell’iscrizione gli verrà richiesta la documentazione circa l’attività esercitata in Italia.

Il quadro giuridico per i cittadini dell’Unione europea

Il caso riguarda l’assunzione di un cittadino dell’Unione europea per un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di un anno. Per i cittadini UE trova applicazione il principio di libera circolazione e soggiorno nel territorio degli Stati membri, disciplinato in Italia dal D.Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30, attuativo della Direttiva 2004/38/CE.

Soggiorno superiore a tre mesi e iscrizione anagrafica

Per un rapporto di lavoro della durata di un anno, assume rilievo la disciplina sul soggiorno dei cittadini UE per periodi superiori a tre mesi. Il D.Lgs. n. 30/2007 prevede che il cittadino dell’Unione abbia diritto di soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi quando è lavoratore subordinato o autonomo nello Stato. In tali ipotesi, è prevista l’iscrizione anagrafica presso il Comune competente, secondo la normativa anagrafica nazionale.

Documentazione relativa all’attività lavorativa

In sede di iscrizione anagrafica, per il cittadino UE che soggiorna in Italia per motivi di lavoro assume rilievo la documentazione idonea ad attestare l’attività lavorativa esercitata. Tale profilo consente di collegare la permanenza superiore a tre mesi alla condizione di lavoratore, secondo quanto previsto dalla disciplina sul diritto di soggiorno dei cittadini dell’Unione.

Tessera sanitaria europea e iscrizione al SSN

La Tessera europea di assicurazione malattia, indicata anche come TEAM o EHIC, consente al cittadino assicurato in uno Stato membro di accedere alle cure medicalmente necessarie durante un soggiorno temporaneo in un altro Paese dell’Unione, alle condizioni previste dal sistema sanitario del Paese ospitante. In alternativa, può rilevare l’eventuale iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, secondo le condizioni applicabili alla specifica posizione del cittadino comunitario in Italia.

Nel caso di assunzione a tempo determinato di un cittadino UE per un anno, gli elementi centrali riguardano l’identificazione fiscale del lavoratore, la documentazione personale valida per l’espatrio, la copertura sanitaria e il profilo anagrafico connesso al soggiorno superiore a tre mesi. Il rapporto di lavoro costituisce il presupposto rilevante per il diritto di soggiorno oltre tale periodo e per la relativa iscrizione anagrafica presso il Comune di dimora.

Autore

Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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