fbpx

INPS: termine di presentazione delle domande di CIGO e FIS

L’Istituto di previdenza comunica, attraverso il messaggio 2183, la modifica dei termini relativi alla presentazione di domande di CIGO e FIS

INPS: termine di presentazione delle domande di CIGO e FIS

L’INPS ha emanato il messaggio n. 2183 del 26 maggio 2020, con il quale informa che il c.d. decreto Rilancio ha modificato i termini di presentazione della domanda di cassa integrazione e di assegno ordinario, disponendo, all’articolo 68, comma 1, lett. c), la modifica dell’articolo 19, comma 2, del Decreto Legge n. 18/2020, per effetto della quale l’istanza deve essere presentata entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa.

Al fine di consentire un più graduale adeguamento ai nuovi e più stringenti termini di trasmissione delle domande, l’articolo 68, comma 1, lett. d), del Decreto Legge n. 34/2020 ha inserito all’articolo 19 del Decreto Legge n. 18/2020 il comma 2-ter, che ha fissato al 31 maggio il termine di presentazione delle domande riferite a periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che hanno avuto inizio nel periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020. Il medesimo articolo 68, comma 1, lett. d), ha introdotto anche il comma 2-bis dell’articolo 19 del Decreto Legge n. 18/2020 che, attraverso il richiamo al termine di presentazione delle domande di cui al comma 2 dell’articolo 19, introduce una penalizzazione per le istanze trasmesse oltre il predetto termine, stabilendo che, per dette domande, l’eventuale trattamento di integrazione salariale non potrà aver luogo per periodi anteriori di una settimana rispetto alla data di presentazione delle medesime.

In relazione alla portata della norma, l’Istituto precisa che il nuovo e più ridotto termine di trasmissione delle domande e la relativa penalizzazione riguardano esclusivamente i datori di lavoro che non hanno mai fatto richiesta di intervento di cassa integrazione ordinaria o assegno ordinario con causale “COVID-19 nazionale” per periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che si collocano all’interno dell’arco temporale indicato dal citato comma 2-ter (23 febbraio – 30 aprile 2020).

In tutti gli altri casi, il flusso gestionale delle domande, che tiene conto del nuovo impianto normativo declinato dall’articolo 68 del citato Decreto Legge n. 34/2020, sarà illustrato con un’apposita circolare di prossima emanazione.

Fonte: INPS

Per maggiori informazioni leggi anche:

COVID-19: procedure attive dell’Inps per congedi e permessi 104

L’Istituto di Previdenza ha emanato le procedure di compilazione e invio on line delle domande relative ai congedi e permessi 104 per l’emergenza COVID-19

Covid-19: il sostegno al reddito da lavoro dipendente e la sospensione dei licenziamenti [E.Massi]

Il sostegno al reddito da lavoro dipendente e la sospensione dei licenziamenti: il punto sulle nuove disposizioni per datori di lavoro e dipendenti

Covid-19 e lavoro: Normativa di settore, decreti e misure per gestire l’emergenza

Sezione provvedimenti riguardanti l’emergenza sanitaria da Covid-19

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 365 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Consulta: illegittimo il criterio di determinazione dell’indennità di licenziamento

La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 3, comma 1, del Decreto legislativo n. 23/2015 sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, nella parte – non modificata

Licenziamento dell’uomo per causa di matrimonio [Cassazione]

Con sentenza n. 28926 del 13 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che non sussiste alcuna discriminazione di genere correlata alle tutele poste dall’art. 35 del D.L.vo n. 198/2006 circa il

INPS: Reddito di Inclusione REI – i dati gennaio-settembre 2018

L’INPS informa che è stato pubblicato l’Osservatorio sul Reddito di Inclusione ( REI ) con i dati del periodo gennaio – settembre 2018, intervallo in cui sono stati erogati benefici economici a 379mila nuclei familiari raggiungendo più

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento

Indirizzo E-mail già esistente.