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Un dipendente ha l’appuntamento per la vaccinazione, che tipo di permesso ha a disposizione?

Un dipendente ha l’appuntamento per la vaccinazione, che tipo di permesso ha a disposizione?

Un dipendente ha l’appuntamento per la vaccinazione, che tipo di permesso ha a disposizione in questo caso?

Ad oggi, la legge non prevede un permesso speciale per chi si assenta dal lavoro per andarsi a vaccinare, in quanto non è un obbligo normativo. Esiste solo una esclusione: il decreto Sostegni (DL 41/2021) prevede l’assenza retribuita, nella giornata di vaccinazione, per il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche.

Sicuramente sarebbe un bel segnale, per i lavoratori, che l’azienda concedesse la giornata retribuita.

Per maggiori informazioni leggi:

COVID-19: punti di vaccinazione anti SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro

I Ministeri del Lavoro e della Salute hanno sottoscritto l’accordo per la vaccinazione diretta dei lavoratori all’interno dei luoghi di lavoro

Lavoratore che non fa il vaccino covid-19: che fare? [E.Massi]

Una riflessione sull’obbligo del vaccino contro il Covid 19 dei lavoratori e dei datori di lavoro. Una questione che oggi non appare urgente ma che nei prossimi mesi avrà una certa rilevanza

[…] L’assenza di una tale disposizione fa ricadere sul datore di lavoro una serie di obblighi e problemi non secondari dei quali, francamente, non se ne sente la necessità anche perché, con le disposizioni attuali, ricavabili, principalmente, dal Testo Unico sulla Sicurezza, ci si trova di fronte a difficoltà non preventivabili, a priori, ove, sovente, occorre dare interpretazioni, anche estensive, alle norme che vanno ad interferire su scelte sanitarie e personali che attengono alla sfera dell’individuo.  Il tutto, in un quadro nel quale, qualunque decisione venga adottata, lungi dal creare granitiche certezze, porterà, inevitabilmente, a contenziosi di vario genere.

Alla luce di quanto appena detto ritengo, quindi, che ogni ragionamento possa farsi riferendosi unicamente alle disposizioni vigenti partendo da quanto affermato dall’art. 29-bis del D.L. n. 23/2020 il quale stabilisce che l’adempimento ai doveri di sicurezza previsti dall’art. 2087 c.c. avviene attraverso l’adempimento ai protocolli sottoscritti per contrastare la pandemia (innanzitutto, ma non solo, quello del 24 aprile 2020 siglato dal Governo con le parti sociali) […]

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 701 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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4 Commenti

  1. Ale
    Luglio 26, 18:56 Reply

    Se azienda non ti dà il permesso di andare a fare il vaccino e ti obbliga a lavorare. Non c’è qualche legge che prevede che il giorno di vaccino può andare a fare il vaccino… E non di cambiare giorno???

    • Roberto
      Luglio 28, 08:23 Reply

      Verifichi ciò che è previsto all’interno del Ccnl applicato nella sua azienda. Comunque, Lei può utilizzare eventuali ore di permesso (Rol) previa comunicazione al datore di lavoro.

  2. Roberto
    Maggio 12, 21:51 Reply

    La normativa parla di “istituzioni scolastiche”, per cui ritengo che riguardi anche le parificate. Non viene specificato il termine orario, quindi ritengo che possa anche riguardare l’intera giornata, qualora vi sia una giustificazione (es. distanza tra residenza del lavoratore e hub vaccinale).

  3. Rita
    Maggio 10, 10:42 Reply

    Il permesso per vaccinazione previsto dal D.L. 41 riguarda anche i docenti di istituzioni scolastiche private non parificate?
    In ogni caso, il permesso è orario (ad es. inoculazione e tempo di “viaggio”) o per l’intera giornata lavorativa?
    Grazie

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