fbpx

Posso rifiutare un trasferimento, senza una motivazione, in altra provincia?

Posso rifiutare un trasferimento, senza una motivazione,  in altra provincia?

Senza motivi, il mio datore di lavoro mi ha mandato una lettera di trasferimento in un altro negozio di sua proprietà, in un’altra provincia. Posso rifiutare?

L’articolo 2103 del codice civile stabilisce che il lavoratore non può essere trasferito da un’unità produttiva ad un’altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive. Detto ciò, richieda le motivazioni oggettive a supporto del trasferimento. La mancanza di una causale, legittima il suo rifiuto.

Per maggiori informazioni, di seguito è riportato l’art. 2103 Codice Civile:

Dispositivo dell’art. 2103 Codice Civile (trasferimento)

Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti all’inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale di inquadramento delle ultime effettivamente svolte.

In caso di modifica degli assetti organizzativi aziendali che incide sulla posizione del lavoratore, lo stesso può essere assegnato a mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore purché rientranti nella medesima categoria legale.

Il mutamento di mansioni è accompagnato, ove necessario, dall’assolvimento dell’obbligo formativo, il cui mancato adempimento non determina comunque la nullità dell’atto di assegnazione delle nuove mansioni.

Ulteriori ipotesi di assegnazione di mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore, purché rientranti nella medesima categoria legale, possono essere previste dai contratti collettivi.

Nelle ipotesi di cui al secondo e al quarto comma, il mutamento di mansioni è comunicato per iscritto, a pena di nullità, e il lavoratore ha diritto alla conservazione del livello di inquadramento e del trattamento retributivo in godimento, fatta eccezione per gli elementi retributivi collegati a particolari modalità di svolgimento della precedente prestazione lavorativa.

Nelle sedi di cui all’articolo 2113, quarto comma, o avanti alle commissioni di certificazione, possono essere stipulati accordi individuali di modifica delle mansioni, della categoria legale e del livello di inquadramento e della relativa retribuzione, nell’interesse del lavoratore alla conservazione dell’occupazione, all’acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita. Il lavoratore può farsi assistere da un rappresentante dell’associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato o da un avvocato o da un consulente del lavoro.

Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta e l’assegnazione diviene definitiva, salva diversa volontà del lavoratore, ove la medesima non abbia avuto luogo per ragioni sostitutive di altro lavoratore in servizio, dopo il periodo fissato dai contratti collettivi o, in mancanza, dopo sei mesi continuativi.

Il lavoratore non può essere trasferito da un’unità produttiva ad un’altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.

Salvo che ricorrano le condizioni di cui al secondo e al quarto comma e fermo quanto disposto al sesto comma, ogni patto contrario è nullo.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 672 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Premio di risultato: basta il miglioramento anche in un solo indicatore per detassare l’intero premio?

Sì, il miglioramento di uno degli indicatori porta a poter detassare l’interno premio. Ciò viene previsto dalla circolare 28/2016 dell’Agenzia delle Entrate: “Ai fini dell’applicazione del beneficio fiscale all’ammontare complessivo

L’azienda mi ha licenziato senza alcuna comunicazione scritta. Posso fargli causa?

Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto dal datore di lavoro. In detta comunicazione devono essere specificate le motivazioni che lo hanno determinato e l’eventuale periodo di preavviso (che può

Devo distaccare, in una azienda della Repubblica Ceca, che appartiene al nostro gruppo, 2 lavoratori. Quali sono gli adempimenti da fare?

La Repubblica Ceca, essendo all’interno della Comunità Europea, dovrebbe aver recepito la Direttiva 2014/67/UE in materia di distacchi transnazionali. Bisognerebbe sentire la ditta ceca per sapere se è stata recepita

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento