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Il mio datore di lavoro mi ha licenziato per motivi disciplinari, ho diritto alla NASpI?

Il mio datore di lavoro mi ha licenziato per motivi disciplinari, ho diritto alla NASpI?

Il mio datore di lavoro mi ha licenziato per motivi disciplinari, mi conferma che ho comunque diritto a prendere la NASpI?

La NASpI (indennità di disoccupazione) viene erogata a tutti i lavoratori che hanno perduto involontariamente l’occupazione, quindi anche a Lei, indipendentemente dal fatto che sia stato licenziamento per motivi disciplinari (giusta causa o giustificato motivo soggettivo).

La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni.

Ricordiamo che l’indennità di disoccupazione:

La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l’occupazione, compresi:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Non possono accedere alla prestazione:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI.

Per maggiori informazioni leggi anche:

Ticket di ingresso alla NASpI a carico del lavoratore [E.Massi]

Analisi approfondita della decisione n. 106 del Tribunale di Udine in cui si ritiene non legittimo il comportamento di un lavoratore che, dimessosi, a voce, non aveva provveduto a rassegnare le dimissioni telematiche ma aveva abbandonato il posto di lavoro

Licenziamenti nulli in periodo di sospensione: i chiarimenti dell’Inps [E.Massi]

I chiarimenti dell’Inps sulla questione del riconoscimento della NASPI in favore di chi è stato licenziato per giustificato motivo oggettivo in un momento in cui vigeva la sospensione dei licenziamenti

Blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo verso nuove proroghe [E.Massi]

Nel nuovo D.L. “Sostegni” prosegue il blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo per una serie di aziende che utilizzato gli ammortizzatori sociali COVID-19

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 760 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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20 Commenti

  1. Spallo
    Febbraio 23, 16:23 Reply

    Salve mi spiego meglio , non mi sono presentato e mi è arrivata la lettera di addebito disciplinare, come andranno avanti è possibile poi fare la naspi?
    Grazie

    • Roberto
      Febbraio 25, 09:57 Reply

      Qualsiasi forma di licenziamento darà diritto alla NASpI per il lavoratore.

  2. Spallo
    Febbraio 22, 11:59 Reply

    Se non mi presento più a lavoro ho diritto alla naspi ? Grazie

  3. stevita76
    Febbraio 08, 08:56 Reply

    Lavoratore licenziato per motivi disciplinari con EFFETTO RETROATTIVO ad inizio procedimento disciplinare (durato un anno!). Mi trovo nella situazione sgradevole in cui INPS mi respinge domanda Naspi effettuata dopo lettera licenziamento (ricevuta il 21.05/2021) perchè dice che il rapporto di lavoro si considera interrotto appunto da più di un anno (maggio 2020, non posso fare domanda a partire da interruzione (2020) perchè termini abbondantemente scaduti, non mi viene accettata da ricevimento lettera perchè INPS dice che rapporto di lavoro si considera interrotto nel 2020 anche se comunicazione ricevuta nel 2021, a suo avviso ho perso tutto?

    • Roberto
      Febbraio 09, 09:48 Reply

      La norma di riferimento è l’articolo 1, comma 41, della Legge 92/2012.
      “Il licenziamento intimato all’esito del procedimento disciplinare …, produce effetto dal giorno della comunicazione con
      cui il procedimento medesimo è stato avviato, salvo l’eventuale diritto del lavoratore al preavviso o alla relativa indennità
      sostitutiva… L’INPS dovrebbe conoscere la norma e prevedere una procedura per bypassare la tempistica massima per la richiesta di NASPI.

  4. Andrea
    Gennaio 05, 14:26 Reply

    Buongiorno, ho un dipendente che mi ha volontariamente detto che desidera essere licenziato per avere l’aspi.
    Sono inorridito da questa richiesta e ho riferito che non era possibile.
    La risposta del dipendente è stata, allora io non mi presento al lavoro così sei costretto a licenziarmi,
    E così ha fatto, ora noi abbiamo mandato le 3 lettere di richiamo e siamo costretti a licenziarlo perchè NON si è più presentato al lavoro.
    E’ giusto che questa persona riceva la NASPI avendo lasciato volontariamente il lavoro per farne un altro da casa propria con Partita Iva ?

  5. Vincenzo
    Dicembre 22, 19:28 Reply

    Buonasera Roberto, sono stato licenziato per “giustificato motivo”, ovvero, mi sono assentato da lavoro senza alcun preventivo accordo. Fatta richiesta per Naspi, mi hanno accordato la domanda ma al momento dell’erogazione mi hanno detto che perdo 30giorni di retribuzione, e conseguenti contributi, proprio per il fatto che sono stata licenziata per giustificato motivo. Una sorta di indennizzo, nel loro confronti, una sorta di punizione, nei miei.

    Non conoscevo affatto questa norma e mi chiedo, è corretto quel che il Patronato mi sta dicendo?
    Grazie
    Saluti
    Vincen

  6. Alexis
    Novembre 08, 18:03 Reply

    Salve,
    il licenziamento per Giustificato motivo oggettivo da diritto alla Naspi?

    Grazie

  7. magic
    Settembre 01, 12:30 Reply

    salve, si può fare domanda per la naspi con licenziamento disciplinare? grazie.

    • Roberto
      Settembre 07, 22:07 Reply

      Sì, anche con un licenziamento disciplinare si può richiedere la NASpI.

  8. Lidia
    Agosto 21, 10:36 Reply

    Bongiorno ho 56 anni e lavoro in posto dove persone che frequentano questo posto deve fa vedere green pass io no ho fatto vaccino perché sono una persona diciamo che sono diventate molto paurosa di tutto adesso mi faccio prendere anche di questo vaccino in breve forse saro in sospensione ho licenziata volevo sapere se succede posso avere magari disoccupazione perché ha 56 anni no sara facile ha trovare lavoro faccio pulizie grazie infinite

    • Roberto
      Settembre 01, 15:43 Reply

      L’eventuale licenziamento disciplinare fa nascere il diritto al lavoratore di percepire la Naspi.

  9. Willi
    Luglio 20, 23:12 Reply

    Nel tessile si ha diritto ad avere almeno due settimane consecutive di ferie? Nel caso ne venga concessa solo una e decidessi di stare a casa anche la seconda, cosa può attuare il datore di lavoro nei miei confronti?
    Grazie

    • Roberto
      Luglio 23, 12:25 Reply

      La normativa in materia di ferie prevede che il lavoratore abbia diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva, va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell’anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione.

      • Ale
        Ottobre 01, 08:45 Reply

        Salve lavoro in fabbrica ed ho ricevuto 4 lettere di richiamo per assenza ingiustificata per che sono due mesi che non percepisco lo stipendio sono 9 anni che ci lavoro se mi licenziano per questo motivo ho diritto alla NASPI?

        • Roberto
          Ottobre 15, 12:42 Reply

          Il licenziamento per motivi disciplinari da diritto, al lavoratore, a ricevere la NASPI.

      • Ric
        Aprile 29, 13:14 Reply

        Buongiorno sono in malattia per problemi alla schiena e alla fine della stessa ho intenzione di non ripresentarsi al lavoro anche perché non ho più sintonia con il mio datore di lavoro volevo sapere se ho diritto poi alla NASPI

        • Roberto
          Maggio 01, 17:30 Reply

          Il recesso volontario dal lavoro non comporterà l’erogazione della NASPI.

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