Può chiarirmi la differenza tra la proroga ed il rinnovo in un contratto a tempo determinato?

Può chiarirmi la differenza tra la proroga ed il rinnovo in un contratto a tempo determinato?

Le riassumo le differenze tra proroga e rinnovo in un contratto a tempo determinato:

Proroga

  • Il contratto in scadenza viene prolungato;
  • Non esiste un altro contratto di lavoro ma esclusivamente un accordo di proroga;
  • La comunicazione al centro per l’impiego prevede solo l’inserimento della data di proroga;
  • Le mansioni non possono cambiare;
  • Se la durata complessiva non supera i 12 mesi e si tratta di un primo rapporto di lavoro a termine, non deve essere indicata la causale.

Rinnovo

  • È un nuovo contratto di lavoro;
  • Deve prevedere il cd. “stop & go” (tranne se non diversamente previsto dal CCNL applicato dall’azienda);
  • Va fatto un Unilav di assunzione;
  • Può prevedere anche mansioni diverse;
  • Deve prevedere una causale.

Per maggiori informazioni leggi anche gli articoli:

I possibili interventi del giudice sul contratto a tempo determinato [E.Massi]

Contratto a termine stipulato avanti all’Ispettorato del Lavoro: cosa ne pensa il giudice amministrativo [E.Massi]

Contratti a termine: i datori di lavoro alla cassa per il contributo addizionale [E.Massi]

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Roberto Camera
Roberto Camera 528 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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7 Commenti

  1. Joel
    Novembre 03, 13:36 Reply

    salve
    Volevo sapeee ho una proroga di un contratto sostituzione maternità fino al 25 febbraio, la titolare ha chiesto il rientro di questa dipendente a dicembre il mio contratto al suo rientro decade anche se ha una scadenza ?
    Grazie

    • Roberto
      Novembre 04, 10:08 Reply

      Il suo contratto scade al rientro della lavoratrice sostituita e cioè alla realizzazione dell’evento che ha portato alla stipula del contratto a tempo determinato per motivi sostitutivi.

  2. Carmen
    Ottobre 19, 21:44 Reply

    Buonasera Dottor Camera,
    sono stata assunta presso un’azienda che mi ha somministrato dei contratti a termine, per un totale massimo di 5, compreso il contratto di assunzione e per un periodo inferiore ai 12 mesi. Successivamente, dopo uno stop di 20 giorni lavorativi sono stata riassunta presso la stessa azienda come sostituzione maternità ricevendo un nuovo codice dipendente e firmando un nuovo contratto. Mi è stato da poco comunicato che a causa dei miei precedenti rinnovi non sarà possibile per l’azienda assumermi per la durata della maternità obbligatoria e per quella facoltativa.
    La stessa azienda può però assumermi con un nuovo contratto a tempo indeterminato?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Roberto
      Ottobre 21, 10:06 Reply

      L’azienda può sempre assumerla con un contratto a tempo indeterminato, in quanto è il contratto che prescinde da tutti i limiti e vincoli previsti per gli altri contratti a termine.

  3. Carmen
    Ottobre 19, 17:57 Reply

    Buonasera Dottor Camera,
    vorrei un consiglio in merito alla mia situazione contrattuale.
    Sono stata assunta da quest’azienda l’anno scorso ed ho avuto quattro proroghe e ad agosto ho terminato il mio percorso lavorativo con quella tipologia di contratto e con quel codice dipendente a me associato.
    Dopo venti giorni la stessa azienda mi ha riassunto ( con un nuovo contratto e con un nuovo codice dipendente ) per una sostituzione maternità anticipata. Tramite l’ufficio delle risorse umane ho scoperto che non è possibile, per me, continuare anche con la sostituzione della maternità effettiva e successivamente della facoltativa in quanto fanno fede comunque le mie precedenti proroghe, anche se con un codice dipendente diverso ed un contratto diverso.
    In caso è possibile, per la stessa azienda, assumermi a tempo indeterminato?

    Grazie in anticipo

  4. Nina
    Ottobre 16, 17:17 Reply

    Buonasera Dott. Camera,

    se un dipendente ha stipulato un contratto a tempo indeterminato successivamente cessato nel 2017 per dimissioni, possiamo procedere con una assunzione a termine presso la stessa azienda considerando il nuovo contratto un rinnovo a tutti gli effetti con applicazione della causale e la maggiorazione dei contributi INPS dello 0,50%, conferma?

    Grazie del gentile riscontro

    • Roberto
      Ottobre 17, 10:11 Reply

      A mio avviso, l’assunzione a tempo determinato non può essere considerata un rinnovo ma un primo contratto e come tale, se non supera i 12 mesi non dovrà essere motivata e non dovrà essere pagata la contribuzione maggiorata.
      La mia valutazione riguarda la tipologia contrattuale diversa. Il rinnovo deve riguardare la medesima tipologia contrattuale ovvero, per interpretazione ministeriale, l’eventuale rapporto in somministrazione a termine.

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