Aver verificato la regolarità del DURC mi esime da quanto prevede il D.lvo 276/2003 in materia di responsabilità solidale?

Aver verificato la regolarità del DURC mi esime da quanto prevede il D.lvo 276/2003 in materia di responsabilità solidale?

L’aver acquisito il DURC e l’aver verificato che questo è regolare, mi esime, quale committente, da quanto prevede il secondo comma dell’articolo 29 del decreto legislativo 276/2003 in materia di responsabilità solidale. In pratica, abbiamo saputo che un lavoratore che lavorava nell’appalto era in nero.

Segue la risposta del Dott. Roberto Camera:

No, l’acquisizione del DURC non esonera l’impresa committente alla responsabilità solidale sui trattamenti retributivi (comprese le quote di trattamento di fine rapporto), nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto. Nel caso specifico, l’impresa committente sarà responsabile con l’appaltatore per quanto attiene al pagamento delle retribuzioni e dei contributi non corrisposti. Inoltre, l’ispettore, in relazione al contratto di appalto stipulato tra le parti, potrebbe evidenziare due cose: una non genuinità dell’appalto, ovvero, un rapporto di lavoro irregolare con la sola azienda committente. Comunque, è il caso di farsi seguire da un consulente.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 534 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Un dipendente e’stato assunto il 21/10/2013 con contratto a tempo det. Per 3 mesi ( contratto acausale ), il 21/01/2014 tale contratto viene prorogato fino al 20/04/2014. Puo’ essere ulteriormente prorogato secondo il jobs act ?

Purtroppo il Ministero del Lavoro non è intervenuto per chiarire la sua posizione in merito ai contratti in essere e presumibilmente non lo farà fino alla conversione in legge del

Vorrei ricollocare un nostro ex dipendente neo pensionato all’interno dell’azienda, con un rapporto a tempo determinato. È possibile?

In merito al quesito, non esiste una controindicazione all’assunzione a termine di un ex dipendente. Tenga, comunque, presente che il Ministero del Lavoro ha evidenziato (con l’interpello n. 19/2009) come

Devo distaccare un lavoratore in Francia, quali comunicazioni devo fare?

Questi gli adempimenti preliminari all’invio di un proprio lavoratore in Francia, per distacco/trasferta: Compilazione ed invio, tramite cassetto previdenziale, all’Inps della richiesta del Modello A1; Compilazione, con previa registrazione dell’azienda,

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento