E’ possibile fare due lavori a part time e fino a che orario massimo?

ll cumulo di più rapporti di lavoro part time con più datori di lavoro è possibile, fermo il rispetto dei limiti di orario di lavoro posti a tutela del lavoratore come disciplinati dal D.Lgs. n. 66/2003 (massimo 48 ore la settimana).
A tal fine, anche se non esiste alcun divieto di essere titolari di più rapporti di lavoro non incompatibili, il lavoratore ha l’onere di comunicare ai datori di lavoro l’ammontare delle ore in cui può prestare la propria attività nel rispetto dei limiti
indicati e fornire ogni altra informazione utile in tal senso (vedi circolare Ministero del lavoro n. 8/2005).
Per quanto riguarda la questione relativa al trattamento delle ore che superano le 40 settimanali, queste vanno calcolate in merito al singolo rapporto di lavoro, per cui si ritiene che non si debbono applicare maggiorazioni.
Infine, per quanto riguarda il riposo settimanale, il Ministero del Lavoro con un interpello del 2006 ha confermato che “nelle ipotesi di cumulo di più rapporti di lavoro a tempo parziale con più datori di lavoro, resta fermo l’obbligo del rispetto dei limiti di orario di lavoro e del diritto al riposo settimanale del lavoratore, come disciplinati dal d.lgs. n. 66/2003”.

Nei commenti a seguire è possible leggere ulteriori specificazioni  sul tema da parte dell’autore.


Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 396 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

700 Commenti

  1. faja72
    giugno 14, 15:30 Reply

    buonasera ho una ditta di pulizie e dovrei assumere una persona a 1,5 ore al giorno (7.5 ore a settimana) perché è già dipendente per 6.5 ore al giorno presso un’altra ditta.
    Posso farlo o i contratti per imprese di pulizie mi obbligano ad un minimo di ore settimanali? io lo assumerei anche a 3 ore al giorno ma poi supererebbe il limite delle 40 ore settimanali.

    • Roberto
      giugno 15, 08:28 Reply

      Sono molti i Ccnl che possono essere applicati dalle imprese di pulizie (es. Pulizia, Pulizia artigianato, Pulizia industria, Pulizia Cnai/Unapi), per cui va verificato leggendo l’articolo sull’orario di lavoro del Ccnl che viene applicato in azienda. Detto questo, la regola, qualora esistente, è contrattuale e non legale. La legge non prevede un orario minimo del part-time ma un orario massimo

  2. Gerry
    maggio 31, 22:57 Reply

    buona sera, ho un contratto a tempo PARZIALE: 80 ore mensili, tempo determinato; C.C.N.L. Cooperative categoria A, promoter.
    Le volevo chiedere, dato che dovrei fare 80 ore ed già ne ho fatte 148, come dovrebbero essermi pagati gli straordinari, con che regola e quale massimo di straordinari dovrei fare al mese

    • Roberto
      giugno 01, 12:13 Reply

      Il contratto di lavoro dovrebbe prevedere una durata settimale delle ore di lavoro e la loro collocazione temporale. Non basta una generica indicazione mensile delle ore da svolgere. Porterei il contratto presso un sindacato o presso l’Ispettorato territoriale del lavoro, al fine di verificarne la regolarità e compatibilità con la normativa sui contratti a tempo parziale.

  3. Pumidru Carmelo
    maggio 31, 08:49 Reply

    Salve, sono titolare di un contratto Cat. B Determinato – part-time (24 ore settimanali) con la P.A. e ho una autorizzazione a prestare attvità presso un’altra azienda per 10 ore settimanali,

    Oggi la P.A. trasformerà il contratto da Determinato in Indeterminato e passerò da 24 a 30 ore settimanali. Nella dichiarazione di incompatibilità ho inserito di essere autorizzato a prestare attività esterna, debbo fare altre comunicazioni oppure o bisogno di un altra autorizzazione?

    Nel caso peggiore, debbo rinunciare al contratto di lavoro di 10 ore nella ditta privata?

    Grazie di tutto

    • Roberto
      giugno 01, 12:11 Reply

      ritengo che non sia necessario prevedere una nuova autorizzazione, in virtù del fatto che le ore in più non vanno a sforare il massimale settimanale. Verifichi solo il rispetto dei riposi giornalieri e settimanali

      • Pumidru Carmelo
        giugno 04, 09:39 Reply

        Grazie per la celere risposta, nell’ipotesi che la PA. mi trasformi il contratto a 36 ore settimanali qual è il massimo di ore che posso fare tra P.A. e ente privato?

        Grazie di tutto, mi è stato molto utile.

        • Roberto
          giugno 07, 21:13 Reply

          Non supererei le 48 ore complessive nella settimana.

  4. Laura
    maggio 26, 09:33 Reply

    Salve, a due mesi dalla laurea magistrale mi avrebbero preso per un tirocinio full time. Io vorrei tanto iniziarlo ma allo stesso tempo vorrei poter studiare e partecipare ai concorsi che attualmente ci sono. Pertanto vorrei chiederle se è possibile chiedere per i primi due mesi un part time (giustificato con un altro motivo) e nelle date degli esami ottenere permessi senza dirne la causa? Ho paura che con queste condizioni non venga piu presa sul serio.. Grazie, cordiali saluti

    • Roberto
      maggio 28, 14:32 Reply

      La soluzione del tirocinio a part-time deve essere condivisa dall’azienda e dal soggetto promotore e dipendente dalle attività formative previste nel tirocinio e se esse sono compatibili con un minor apporto in termini di ore.
      Per quanto riguarda il permesso al momento degli esami, ritengo che non vi possano essere problemi.

  5. Alma
    maggio 21, 23:08 Reply

    Buonasera, ho dato le dimissioni da un ente locale con diritto di conservazione del posto e sto sostenendo il periodo di prova presso un altro ente locale. Ma a breve mi toccherà scegliere… E l’ideale sarebbe tenere in vita entrambi i rapporti di lavoro, con p.t a tempo indeterminato al 50% presso ciascuno degli enti.
    Nell’ente in cui lavoro ora sono già a p.t verticale a 18 ore, quindi si tratterebbe di chiedere il reintegro presso il primo ente locale ma solo per 18 ore, invece delle 36 ore per le quali mi è stato conservato il posto finora. L’amministrazione sarebbe intenzionata, ma sorgono dubbi per il reintegro a 18 ore… se è legittimo…

    GRAZIE mille per l’attenzione che potrà prestarmi!

    • Roberto
      maggio 24, 17:27 Reply

      La trasformazione a part-time di un rapporto di lavoro a tempo pieno può avvenire soltanto se condiviso anche dal datore di lavoro. Se l’azienda non da la propria adesione al part-time, purtroppo non vi può essere la trasformazione.

      • Alma
        maggio 29, 17:20 Reply

        Ma secondo lei è possibile avere contemporaneamente due contratti part-time al 50 % a tempo indeterminato presso due enti locali diversi?!

        • Roberto
          maggio 29, 18:17 Reply

          Verifichi l’assenza di eventuali incompatibilità tra i due enti ed il rispetto dei riposi giornalieri e settimanali. Sicuramente dovrà essere autorizzato dall’Ente ove sta già lavorando.

  6. sari
    maggio 19, 14:55 Reply

    Buongiorno,
    io ho due contratti part-time (uno di 13,50 ore settimanali, l’altro di 16 ore settimanali) con due cooperative diverse che operano però entrambe sullo stesso posto di lavoro. Mi spiego meglio, io svolgo sempre la stessa mansione nella stessa sede però per due giorni a settimana lavoro per conto di una cooperativa, mentre per gli altri due giorni a settimana per un’altra cooperativa. Ricevo così due buste paghe al mese e di conseguenza due CUD diversi all’anno. Recentemente mi hanno proposto di aumentare il monte ore da 16 ore settimanali a 25 ore settimanali. Sono titubante ad accettare l’offerta perchè non ho ben chiaro se, lavorando comunque nello stesso posto, mi convenga avere due contratti part-time che sommati essenzialmente corrisponderebbero ad un contratto full-time. Ai fini contributivi e tassativi a me cambia qualcosa avere due contratti part-time piuttosto che uno solo full time? Io ho già rinunciato alle detrazioni di uno dei due datori di lavoro.

    Ringrazio in anticipo

    • Roberto
      maggio 21, 10:20 Reply

      La risposta non è così immediata, in considerazione del fatto che andrebbe prima ben focalizzato l’appalto nel quale 2 cooperative svolgono la medesima attività. In linea di massima, Le consiglio di non superare le 40 ore di lavoro settimanali. Non evidenzio nessun problema di natura contributiva, ogni cooperativa erogherà quota parte in relazione al numero di ore effettuate, e fiscale.

  7. giulio21
    maggio 19, 03:46 Reply

    Salve Sig. Roberto. Svolgo attività di portiere notturno presso hotel 30 ore settimanali, posso svolgere spiaggista/bagnino presso un altro hotel per circa 12/18 ore settimanali???

    • Roberto
      maggio 21, 10:13 Reply

      La cosa è fattibile, rispettando i riposi (giornaliero e settimanale) previsti dalla normativa di riferimento (decreto legislativo 66/2003).

  8. Antonio
    maggio 14, 13:12 Reply

    Salve, sono un assistente amministrativo (personale ATA) in un istituto superiore. Lavoro dal lunedi al sabato per 36 ore settimanali dalle 7,30 alle 13,30.
    Mi chiedevo quali restrizioni ho per un secondo lavoro: basta semplicemente non sforare le 48 ore (quindi lavorare solo per ulteriori 12 ore settimanali)?
    Grazie

    • Roberto
      maggio 14, 16:44 Reply

      Oltre al limite evidenziato, qualora sia occupato presso una pubblica amministrazione, deve, previamente, chiedere l’autorizzazione al suo datore di lavoro.

  9. Roberto
    maggio 09, 20:57 Reply

    Innanzitutto dovrebbe verificare se nel suo contratto di collaborazione è presente una clausola che limita le ulteriori attività lavorative, soprattutto se concorrenziali. In caso di assenza e compatibilmente con l’attività autonoma, non vedo preclusioni a svolgere un lavoro subordinato a part-time.

  10. Nathan
    maggio 08, 20:36 Reply

    Salve Sig. Roberto, vorrei farle una domanda. Lavoro in un call center con un contratto a progetto fino al 31/12/2018 (sul contratto c’è scritto: “COLLABORAZIONE AUTONOMA COORDINATA E CONTINUATIVA”). Mi hanno proposto un contratto di tre mesi part time 24 ore presso un’azienda e mi domandavo se era possibile avere tutti e due i contratti attivi e quindi fare tutti e due i lavori. (considerando che mi hanno detto che sul contratto come operatore call center non compaiono le ore lavorative, in quanto lavoro autonomo. Andando a firmare il contratto part-time per l’altra azienda possono creare problemi? Mi conviene dirlo?…grazie, buona serata!

  11. priscilla89
    maggio 02, 19:47 Reply

    salve, sto svolgendo una attività lavorativa durante la settimana part time, mi hanno però fatto firmare di recente una integrazione al contratto, svolgo quindi una attività lavorativa dal lunedi al venerdi di 40 ore settimanli. ho poi un altro lavoro con contratto a chimata che mi vede impegnata il sabato o la domenica per circa 6 ore. è possibile mantenere i due rapporti di lavoro avendo il giorno di risposo e non superando le 48 ore?

    • Roberto
      maggio 05, 23:36 Reply

      Rispettando, come afferma, il riposo settimanale ed il non superamento delle 48 ore, ritengo di sì.

  12. priscilla89
    maggio 02, 19:44 Reply

    salve, sto svolgendo un lavoro dal lunedì al venerdi part time , di recente mi hanno però fatto sottoscrivere una integrazione al contratto passando quindi da part time a full time , nel weekend il sabato sono a casa di riposo mentre la domenica lavoro in un negozio con contratto a chiamata e svolgo circa 6 ore lavorative. è possibile mantenere entrambi i contratti? è legale?

  13. Anna
    aprile 27, 10:49 Reply

    Gentile Roberto,
    Sto decidendo tra due proposte di lavoro, una dal lunedi al venerdi e una il sabato e la domenica. Non supererei le 48 ore facendoli entrambi, ma uno dei due datori di lavoro mi ha fatto notare che il riposo settimanale è obbligatorio a prescindere dal monte ore settimanali. Mi è stato allora proposto un contratto occasionale “con lettera d’incarico” per i fine settimana. In questo caso i due lavori sarebbero fattibili contemporaneamente?

    Grazie!

    • Roberto
      maggio 02, 12:36 Reply

      E’ solo un escamotage che deve essere visto anche alla luce del tipo di attività che sarà svolta e di come sarà svolta. Non si può scegliere solo la veste del contratto se poi il contenuto non cambia e si tratta di rapporto di lavoro subordinato.

  14. Elisa
    aprile 15, 16:59 Reply

    Salve ho un contratto di lavoro a tempo determinato di 3 ore settimanale come supplente presso scuola pubblica, posso accettare un part time come barista sempre a tempo determinato di 6 ore settimanali?

    • Roberto
      aprile 16, 12:01 Reply

      Deve previamente richiedere l’autorizzazione alla Scuola, in quanto per attività esterne vi è un regolamento che prevede la verifica sulle ulteriori attività che possono svolgere i pubblici dipendenti. Stante l’esiguità della prestazione lavorativa e il secondo rapporto di lavoro, non in concorrenza con il primo, ritengo che non vi siano problemi.

  15. Serena
    febbraio 15, 11:52 Reply

    Buongiorno, avrei anche io una domanda. Ho attualmente un contratto di lavoro intermittente come addetta alle vendite per un totale di 10 ore settimanali, sono stata contattata da una scuola per una supplenza di 18 ore settimanali. Mi chiedevo, i due contratti sono compatibili? Il totale delle ore settimanali è ampiamente al di sotto dei limiti previsti. Mi chiedevo se come forme di contratto possono essere mantenute entrambe.
    Grazie Serena

  16. Alessandro
    febbraio 08, 11:54 Reply

    Buongiorno,
    ho bisogno di un informazione, se possibile. Lavoro per una società che svolge servizi inventariali per aziende GDO attualmente ho un contratto di lavoro intermittente a tempo indeterminato. La mia domanda è : quali tipologie di contratto posso stipulare che mi permettano di svolgere per esempio entrambi i lavori? in parole povere ci sono altri contratti che posso stipulare oltre al part time ? e del tirocinio formativo che mi dice? grazie

  17. Alessia
    gennaio 28, 23:30 Reply

    Buongiorno, avrei bisogno di un’informazione..Ho un contratto full time di 40 euro e ho firmato un contratto a chiamata..Alcune settimane supero le 48 ore settimanali mentre altre settimane no..Volevo sapere nel caso un giorno dovessi chiedere la disoccupazione potrò avere in un futuro problemi con l’inps se ho lavorato più i 48 ore settimanali?

  18. andrea
    gennaio 24, 23:09 Reply

    Buongiorno,
    mi son sempre chiesto del perchè non sia possibile lavorare piu’ di 48 ore settimanali, se io fisicamente posso reggere il ritmo, posso iniziare alle 9.30, finire alle 18.30 poi attaccare intorno alle 19 e finire alle 2.30 del mattino, dormirei comunque una buona fetta di ore, non a caso la giornata è fatta di 24 ore…

  19. Marco
    gennaio 15, 20:01 Reply

    Salve io sono assunto da una famosa azienda di fast food a 18 ore settimanali contratto indeterminato.
    Ho trovato un secondo lavoro con un contratto a chiamata nel weekend. Ho fatto richiesta per lavorare la mattina nel fastfood e mi e stato detto che non possono accettarmela perché anche loro hanno bisogno che faccia la sera. Costringendomi a scegliere una tra i 2 lavori. Come posso comportarmi?possono farlo?

  20. Nicola T
    gennaio 08, 12:00 Reply

    Con due contratti part time uno da 30 ore e l’altro da 24 si superano le 48 ore. È possibile andare oltre questa soglia o si incorre in sanzioni?

  21. roberto Nicotra
    gennaio 05, 13:43 Reply

    grazie di tutto,per la risposta, …questa e l’italia e voi siete gli italiani….VERGOGNA.

  22. Paolo
    gennaio 02, 10:28 Reply

    Buongiorno sono assunto in una Cooperativa sociale come categoria protetta, in orario part time. E possibile essere assunto in 2 cooperative in qualità di categoria protetta? Grazie.

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:34 Reply

      Ritengo di sì, ma per avere una risposta completa, Le consiglio di andare presso il suo Centro per l’Impiego (ufficio: collocamento obbligatorio).

      • Paolo
        gennaio 09, 11:12 Reply

        Grazie mille, seguirò il suo consiglio!

  23. roberto
    dicembre 27, 09:10 Reply

    salve dott. camera mi chiamo roberto nicotra ,il 6/10/2017 avevo scritto un quesito in questo forum,vedendo che non c’e’ risposta mi chiedevo se cortesemente mi poteva dare aiuto su quello che avevo scritto per me e molto importante,la ringrazio e buone feste…..grazie

  24. Bruno Tessele
    dicembre 23, 20:27 Reply

    Salve, faccio 2 lavori part time, uno da 20 ore ed altro da 30 ore già piu di un anno. Faccio anche la dichiarazione dei redditi (730) come dice la legge per chiha 2 lavori.

    Il mio dubbio però è quanto riguarda il superamento delle 48 ore di lavoro, visto che con gli straordinari supero a diritura le 50 ore. Avrò problemi futuri per questo?

    GRAZIE

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:30 Reply

      Legislativamente lo sforamento delle 48 ore di lavoro settimanali (verificabili come media di un periodo di riferimento) sono imputabili esclusivamente al singolo datore di lavoro. Detto questo, il problema potrebbe aversi qualora Lei, malauguratamente, dovesse avere un infortunio. L’Inail potrebbe verificare che detto infortunio è stato causato dalla mancata applicazione, da parte sua, delle regole in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, tra le quali quelle legate ai massimali di orari di lavoro ed al rispetto dei riposi.

  25. Luigi
    dicembre 22, 21:59 Reply

    Mi è stato proposto di diventare socio di minoranza della srl di cui attualmente sono dipendente (diventerei un Socio Dipendente, non Amministratore: in pratica, continuerei a fare lo stesso lavoro con l’aggiunta della partecipazione agli utili). Il problema che mi pongo è che ho un contratto part time di poche ore da dipendente anche con un’altra srl che lavora nello stesso settore di quella di cui diventerei socio. La somma delle ore settimanali rimarrebbe inferiore a 48, ma ci sarebbe compatibilità tra i 2 contratti o dovrei rinunciare al part time con la seconda azienda?

    Grazie

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:31 Reply

      L’eventuale incompatibilità deve essere evidenziata dalle stesse aziende. Per cui, Le consiglio di informare la seconda azienda ed avere una sorta di autorizzazione scritta ad effettuare l’attività presso l’altra azienda.

  26. Alessia
    dicembre 18, 17:37 Reply

    Salve, io lavoro part time 3 ore il pomeriggio assicurata.
    Posso lavorare in un’altra ditta 4 ore al mattino?
    Facendo il calcolo sarebbero 35 ore totali alla settimana.

    Grazie in anticipo!

    • Roberto Camera
      dicembre 21, 10:38 Reply

      Se il datore del pomeriggio non è una pubblica amministrazione (che dovrebbe concedere l’autorizzazione) e se l’attività del mattino non va in concorrenza con quella pomeridiana, ritengo che possa tranquillamente stipulare anche il secondo contratto.

  27. Luigi
    dicembre 14, 17:02 Reply

    ho 2 contratti part time entrambi a 18 ore , uno nel privato (contratto a tempo indeterminato) e l’altro come personale ATA (collaboratore scolastico) a tempo determinato, inizio rapporto ottobre 2017, fine rapporto giugno 2018. per quest’ultimo a fine rapporto ho diritto alla disoccupazione?

    • Roberto Camera
      dicembre 21, 10:39 Reply

      ritengo di sì, anche se una informazione completa può dargliela solo l’Inps che eroga la prestazione.

  28. MIGUEL ANGEL BONINI
    dicembre 10, 20:35 Reply

    Buonasera Dott. una domanda , quest’anno ad Ottobre ho cominciato a lavorare come personale ATA di Scuola con un contratto di 36 ore settimanali (incluso Sabato), potrei fare un part time per le 8 ore restanti secondo la legge 48 ore? Grazie
    Miguel

    • Roberto Camera
      dicembre 21, 10:40 Reply

      Se le viene concessa l’autorizzazione da parte della sua Pubblica amministrazione, ritengo che sia possibile.

  29. Cristina
    novembre 29, 13:34 Reply

    Buongiorno, vorrei chiederle se posso avere, contestualmente, un contratto part time a tempo indeterminato di 20 ore settimanali e un contratto, Job&Call, senza obbligo di risposta quando mi chiamano, fino al 30/01/18.
    Grazie in anticipo.
    Cristina

    • Roberto Camera
      dicembre 21, 10:44 Reply

      Ritengo che la cosa sia possibile, compatibilmente ai suoi orari del part-time.

  30. Teresa
    novembre 28, 15:19 Reply

    Salve,-
    ho un contratto part time a tempo indeterminato presso una ditta individuale a 20h settimanali (decorrenza 2016).
    Mi è stato inoltre proposto un contratto full time a 36h settimanali a tempo determinato (3 mesi) dal lunedì al sabato presso le poste italiane.
    Il mio datore di lavoro è disposto ad abbassare le ore da 20h settimanali a 12 h oppure anche a 5h.
    Posso accettare il lavoro part time e continuare a lavorare presso l’altra ditta per poche ore, anche senza raggiungere le 48 h totali previste dalla legge? C’è una limitazione per contratto part time a tempo indeterminato e contratto full time a tempo determinato?
    Grazie in anticipo.

    • Roberto Camera
      dicembre 21, 10:49 Reply

      La riduzione delle ore presso l’azienda individuale agevola sicuramente l’assunzione a 36h presso Poste.

  31. Lucia
    novembre 21, 14:30 Reply

    Gentile Roberto,

    con un contratto part-time a tempo inderterminato di 27 ore settimanali, potrei sottoscrivere anche un altro contratto a tempo DEterminato? (fino al raggiungimento di 48 ore settimanali?)

    oppure:
    contratto part-time a tempo indeterminato+ cocopro part-time, sarebbe possibile? (sempre fino a un massimo di 48 ore)

    Grazie anticipatamente! 🙂

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:35 Reply

      La prima ipotesi è fattibile. La seconda, deve rispettare le norme relative alle collaborazioni coordinate e continuative, per le quali non è previsto un “part-time” ma un impegno ad obiettivi.

  32. Ginevra
    novembre 20, 22:09 Reply

    Buonasera Avvocato,
    Mi rendo conto che il post è particolarmente datato, ma spero tuttavia in una sua risposta. Ho un contratto a tempo indeterminato presso un’azienda privata (spa nel campo delle telecomunicazioni ).
    Il mio è un part time verticale da 20 ore settimanali. Si tratta di un contratto legato al contratto nazionale per le telecomunicazioni. Ho firmato per una matrice pomeridiana, di fatto, siccome mi devo adattare al servizio, ruoto e quindi faccio sia mattina che pomeriggio. Detto questo, ho trovato un altro part- time ( anche perché la mia azienda mi nega spesso lo straordinario per motivi di volumi scarsi di chiamate e ho necessità di fare delle ore in più. Si tratta di un’associazione che gestisce doposcuola e lezioni private. Tale associazione mi ha rilasciato una scrittura privata, firmata e timbrata dalla presidente, nella quale si dichiara che è aperta solo di pomeriggio. La mia attuale azienda mi ha negato la possibilità di avere i turni bloccati alla mattina.
    Continuano a ripetermi che deve essere il secondo lavoro ad adattarsi, ignorando il fatto- seppur sia stato messo per iscritto- che l’altra azienda è aperta solo e soltanto nel pomeriggio. C’è qualcosa che posso fare? Non riesco proprio a capire come si possa negare ad una persona il diritto di mantenersi dignitosamente.
    Spero possa chiarirmi il tutto.
    Cordialmente, Ginevra

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:32 Reply

      La sua situazione è particolare e merita un approfondimento che non può concludersi con questo scritto. Per cui le consiglio di rivolgersi all’ispettorato del lavoro territorialmente competente per parlare con l’ispettore di turno.
      Detto ciò, ritengo che il suo contratto a part-time debba avere ben specificate le ore di part-time e la loro collocazione temporale all’interno della settimana. Detta collocazione deve essere fissa ad eccezione dei turnisti e di coloro i quali hanno sottoscritto un accordo con le clausole elastiche che permettono al datore di lavoro, per casi ben specificati, di derogare dalla collocazione oraria prevista dal contratto di part-time sottoscritto.

  33. Depalma Roberta
    novembre 20, 16:16 Reply

    Buon Pomeriggio, vorrei delle informazioni riguardo la mia situazione lavorativa.
    Sono un’infermiera e ho due contratti part-time presso ovviamente due aziende diverse.
    Come funziona per il godimento delle ferie? Le ferie devono essere gli stessi giorni?
    Perché in caso diverso non avrei delle vere ferie.
    Spero possa chiarire i miei dubbi.

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:36 Reply

      non può imporre ad una delle due aziende i giorni di ferie che sono stati concessi dall’altra azienda. Può essere solo una sua richiesta ed un avallo dell’azienda.

  34. angelo
    novembre 15, 21:28 Reply

    buona sera dottore vorre i sapere se sono assunto a tempo indeterminato con un contratto di 40 ore settimanali, posso il sabato sera fare il cameriere con assunzione di 4 ore,

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:37 Reply

      Certo. Può utilizzare una delle tipologie contrattuali previste: contratto a tempo indeterminato o determinato a part-time, un contratto a “chiamata” o una prestazione occasionale (così come disciplinata dall’art. 54-bis della Legge 96/2017).

  35. Veronica
    novembre 04, 11:35 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto part time a tempo determinato che prevede 20 ore settimanali con scadenza 31/12/2017, ma spesso mi vengono chiesti straordinari fino ad 8 ore al giorno. L’11 dicembre inizierò il servizio civile nazionale che prevede un contratto determinato per 12 mesi con 30 ore settimanali. Per il periodo che va dall’11 dicembre al 31 dicembre posso svolgere entrambi i lavori? In caso di risposta negativa, dovrei licenziarmi dal lavoro attuale e quali sarebbero le conseguenze? Grazie in anticipo.

    • Roberto Camera
      gennaio 03, 16:39 Reply

      Mi scusi nel ritardo delle risposta. Nel caso specifico, è fattibile il cumulo delle ore.

  36. Alex
    ottobre 30, 16:47 Reply

    Salve Dott. Camera,
    ho un contratto a tempo indeterminato part time ma a chiamata,( ogni chiamata è di 7 ore) posso fare un altro part time nello stesso giorno? Cioè 7 ore + 4 ore? rispettando la soglia delle 40 ore settimanali?
    Oppure devo gestire le 40 ore a giorni alterni?
    In attesa di una gradita risposta Le auguro buona serata
    Saluti

  37. Anxhela
    ottobre 27, 10:49 Reply

    Salve,

    io lavoro come infermiere in un ospedale pubblico a tempo indeterminato (di 36 ore) e nello stesso tempo sto frequentando un corso di studi universitari per diventare fisioterapista.
    A termine del mio percorso di studi vorrei fare pratica facendo qualche stage formativo.
    La mia domanda è se lo stage è legalmente/fiscalmente compatibile con il mio lavoro da infermiere?
    Che limiti ci sono a riguardo?

    Grazie in anticipo della sua risposta

  38. Umberto
    ottobre 26, 19:47 Reply

    È possibile avere un contratto full a tempo indeterminato + un part time 3 ore a settimana a tempo determinato? Ringrazio anticipatamente per l’attenzione cordiali saluti

  39. Elisa
    ottobre 17, 15:25 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto a tempo determinato con una Cooperativa sociale (CCNL inquadramento D1, 10 ore settimanali).
    é possibile fare un altro contratto subordinato presso un’istituto statale (scuola primaria) per una supplenza di 17 ore settimanali?
    Grazie
    Elisa

  40. sara
    ottobre 13, 15:11 Reply

    Buongiorno,
    vorrei chiedere un paio di informazioni sulla possibilità di avere un contratto di apprendistato a 37ore settimanali e avevndo un secondo lavoro, questi vorrebbero farmi un contratto a chiamata. Maè possibile? O quando poi vado a fare da denuncia dei redditi mi vengono tolte delle agevolazioni? Inoltre con il primo contratto rientro nei 26000 euro annui e se accetto un altro contratto a chiamata rischio di sforare questa soglia.

    grazie
    S

  41. Laura
    ottobre 11, 21:31 Reply

    Buonasera Dott.,
    fino a tre mesi fa lavoravo full Time a tempo indeterminato con un buon stipendio ma a causa di un calo del lavoro sono stata messa part Time sempre a tempo indeterminato, per 22 ore settimanali.
    Nel frattempo ho fatto alcuni colloqui e tra un paio di settimane inizierò un secondo lavoro part Time pomeridiano.
    Vorrei capire, visto che il primo part Time è a rischio (il lavoro non accenna a riprendersi), se dovessi essere licenziata dal primo contratto, posso comunque chiedere la mobilità anche se lavoro il pomeriggio in un’altra azienda? Eventualmente la nuova azienda potrebbe avvalersi degli sgravi assumendomi full Time anche se già lavorassi part Time da loro?
    Spero di essere riuscita a spiegare la situazione, vorrei capire se posso pensare di chiedere la mobilità in caso di licenziamento dal primo lavoro e infornare la seconda azienda che magari sarebbe incentivata ad assumermi full Time… nonnspero nella disoccupazione, spero solo di avere la possibilità di lavorare a tempo pieno almeno nella nuova azienda.
    Grazie

  42. roberto Nicotra
    ottobre 06, 11:06 Reply

    salve sono un impiegato comunale da 11 anni ,part time 20 ore settimanali,da anni chiediamo di avere il full time 36 ore ma il comune c’e’ lo nega dicendo di non avere soldi,pero’ nel frattempo stabilizza diversi precari facendoli diventare impiegati di ruolo …come possiamo muoverci,c’e’ qualche legge in materia che potremmo far valere.la ringrazio anticipatamente.

  43. Alessio
    ottobre 03, 17:26 Reply

    egregio dott.re
    avevo un contratto a tempo determinato full time commercio e servizi, e dal 01/01/2016 sono stato stabilizzato con un contratto a TI part time nel commercio e servizi di 20 h , ma l’azienda di fatto mi ha sempre chiesto di svolgere lavoro full time, e da due anni a questa parte ho accettato per necessità.

    Pensa che possa esercitare un diritto di rivalsa? conversione a full time? non sono previsti limiti per l’azienda al ricorso al lavoro supplementare?

    grazie e cordiali saluti

  44. Filippo Impellizzeri
    settembre 30, 23:13 Reply

    Buonasera,
    essendo iscritto nelle liste di mobilità ordinaria ho sospeso la mobilità a seguito del contratto di lavoro subordinato a Tempo Determinato Full-Time intrapreso il 15 Settembre 2017 fino al 31/12/2017, chiedevo se posso sottoscrivere un altro contratto di lavoro subordinato in somministrazione a tempo determinato ?
    In pratica oltre le 40 ore settimanali posso svolgere nell’arco della stessa settimana altre ore lavorative ?

    Inoltre chiedevo se posso rischiare di perdere la mobilità una volta terminato il contratto a tempo pieno e non dovesse essere prorogato, in pratica dal 1° Gennaio 2018.
    Sicuro di una Sua gentile risposta porgo cordiali saluti.
    Grazie.

    Filippo Impellizzeri.

  45. Alessio
    settembre 28, 12:16 Reply

    Sono stato assunto presso un’amministrazione pubblica a tempo indeterminato part-time al 72%. Vorrei chiedere se esiste un limite temporale massimo di imposizione del part-time e se ho diritto di precedenza in caso di nuove assunzioni full-time presso l’ente.
    Grazie

  46. elisabetta
    settembre 26, 16:28 Reply

    Buonasera, da poco ho iniziato a lavorare come commessa con un contratto determinato part-time di 20 h settimanali. Quando sono di riposo o anche nello stesso giorno quando finisco di lavorare , posso effettuare dei lavori come promoter/hostess? le aziende che mi contattano offrono solitamente contratto a chiamata, o intermittente o determinato, Devo dichiarare qualcosa? grazie mille per la risposta.
    Saluti

  47. Mirko
    settembre 25, 23:04 Reply

    Buonasera dottore, avrei da chiederle un quesito in merito all’aspettativa non retribuita. Ipotizzando che il mio datore di lavoro me la conceda, io in quel lasso di tempo posso instaurare un contratto di lavoro a tempo determinato full time presso un altro datore di lavoro? Nel senso, durante l’aspettativa non retribuita chiesta per motivi personali, posso provare a cercare un altro lavoro (potenzialmente migliore) senza dovermi per forza licenziare (dato che passerei da un tempo indeterminato ad un determinato) ? Grazie in anticipo della sua risposta è cortesia.

  48. Antonia
    settembre 14, 18:38 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto a TI part-time orizzontale 20h nel privato (4h al giorno per 5 giorni a settimana).
    Ora ho sottoscritto un contratto a TD part-time verticale 12h nel settore pubblico (6h al giorno per 2 giorni a settimana).
    Usufruisco dei permessi della L.104 per assistenza a famigliare convivente gravemente disabile.
    Fino ad ora, quando necessario, ho fatto fino a 3 giorni di permesso al mese sul privato.
    Sul pubblico ritengo che potrei usufruire proporzionalmente di un permesso orario di 1h al giorno.

    Essendo aumentate le ore di lavoro settimanali, posso cumulare i permessi su entrambi i lavori (es: nello stesso mese 3 giorni nel settore privato e 1h al giorno nel pubblico)?

    Grazie

    • Roberto
      settembre 19, 12:26 Reply

      Ritengo che i permessi possono essere proporzionati ai singoli rapporti di lavoro e non cumulabili.

      • Antonia
        settembre 19, 19:33 Reply

        Intende non cumulabili nello stesso giorno o che devo scegliere mese per mese se usare le tre ore del privato o le 8 ore del pubblico?

        • Roberto
          settembre 21, 10:31 Reply

          devono essere proporzionati alle ore del privato ed alle ore del pubblico. in pratica, non può, durante il rapporto privato usare la proporzione delle ore private e viceversa.

  49. andrea
    settembre 10, 11:54 Reply

    Buongiorno dott.,

    ho un contratto part-time da 35 ore CCNL Multiservizi dalle ore 7.30 alle 15.00 (da lunedì a venerdì).

    Ho la possibilità di accettare una cattedra nel settore pubblico SERALE dalle 17 in avanti da 9 ore (50% della cattedra)

    Il CCNL Multiservizi prevede l’esclusività del contratto..? in quanto sul contratto firmato è inserita questa clausola. Ho posto il problema all’azienda privata che mi aveva detto che avrebbe risolto, ma dopo 1 anno non ho ricevuto nessuna comunicazione.

    Dott. essendo le nomine martedì posso accettare la cattedra e procedere poi a posteriori a fare la comunicazione alla ditta privata (oltre che a quella pubblica)? Possono rifiutarmela?

    In quanto non posso essere certo di avere la cattedra in quanto dipende da graduatorie e posti disponibili..

    Grazie mille

    • Roberto
      settembre 14, 13:16 Reply

      innanzitutto mi scusi per il ritardo nella risposta, ma ho visto il messaggio solo oggi. Non esiste una incompatibilità generica da parte del CCNL, ma detta incompatibilità si riferisce all’eventuale ulteriore contratto con azienda concorrente. Nel caso specifico, mi sembra che detta esclusività sia stata inserita nel contratto individuale. Sono le parti che devono verificare se ci sono i margini per svolgere un’altra attività compatibile con quella in essere.

  50. alessia
    agosto 31, 15:17 Reply

    Buongiorno, ho un contratto a tempo determinato con una cooperativa come gurdasala in un museo (CNL multiservizi). Se dovessi essere convocata per una supplenza di 18 ore potrei accettare? i due lavori si sovrapporrebbero per un massimo di 2 mesi… grazie mille!!!

    • Roberto
      settembre 01, 13:25 Reply

      Immagino che il contratto a TD sia anche a tempo pieno, questo andrebbe a creare, per 2 mesi, una durata settimanale complessiva di 58 ore. Anche se non esiste un divieto normativo, potrebbero esserci 2 ordini di problemi: 1. l’inail, in caso di infortunio, potrebbe non corrisponderle un indennizzo in quanto potrebbe ritenere Lei colpevole in considerazione del mancato rispetto dell’orario di lavoro e dei riposi giornalieri. 2. l’autorizzazione da parte dell’ente pubblico.

      • alessia
        settembre 04, 09:55 Reply

        Buongiorno, mi scusi ho dimenticato di indicare che il contratto con la cooperativa è di 20 ore settimanali…è un part time quindi per quanto riguarda il totale delle ore tra i due lavori non ci sarebbero problemi vero? rimane sempre però la questione dell’autorizzazione della scuola vero?
        grazie!

        • Roberto
          settembre 04, 14:28 Reply

          Sì. Ritengo che il problema principale sia l’autorizzazione.

  51. Mirko
    agosto 26, 00:46 Reply

    Buonasera a lei, volevo chiederle se è possibile avere 2 lavori part time che superano le 40 ore ordinarie. Al momento ho in essere un contratto indeterminato a 18 h con flessibilità oraria presso una catena di ristorazione, e mi è stato proposto un lavoro a tempo determinato di un mese a 25 h con orario notturno dal lunedì al venerdì dalle 1 alle 6.
    Volevo sapere se con 2 lavori si può superare le 40 ore ordinarie dato che la normativa mi sembra preveda 48 ore massime ma con straordinari compresi ovvero 40+8 (se non erro). Ed in più per quanto riguarda il riposo di 11 ore consecutive, trattandosi di 2 “mezzi lavori”, vale a partire dall’ultima ora lavorativa dell’ultimo lavoro di giornata? Ovvero se lunedì lavoro dalle 1 alle 6 e dalle 9 alle 12, le 11 ore devono passare dopo le 12 e quindi potrei lavorare dalle 23 in poi giusto? Grazie in anticipo delle risposte e scusi la complessità delle mie domande.

    • Roberto
      settembre 01, 13:28 Reply

      Ha inquadrato bene il problema, che non è tanto la sommatoria dell’orario tra i 2 contratti ma il mancato riposo giornaliero che è di 11 ore tra le 2 prestazioni. In caso di infortunio, l’Inail potrebbe non riconoscerle un indennizzo in quanto potrebbe considerarla colpevole dell’accaduto per la sua volontà di non rispettare lo “stacco” tra le 2 prestazioni.

      • mirko
        settembre 27, 17:04 Reply

        Grazie della risposta, ma quindi chiunque faccia un doppio lavoro non sarà mai in regola dal punto di vista dei riposi? Oppure dovrei fare dalle 1 alle 6 , staccare 11 ore e lavorare dalle 18 alle 22 ? Così passerebbero le 11 ore tra un lavoro e l’altro, però quando alle 1 del giorno successivo rientro a lavoro passano solo 3 ore. Quello che non capisco è se le 11 ore di riposo devono essere considerate tra un lavoro e l’altro o se tra la fine dell’ultimo lavoro giornaliero e quello del giorno successivo.
        Grazie.

  52. Levissima
    agosto 11, 10:32 Reply

    Buongiorno, ho un quesito da porre:
    Ho un contratto uneba verticale saltuario in una clinica privata, nel senso che si interromperà quando il direttore tornerà dall’infortunio e mi viene rinnovato mese per mese. È compatibile con un contratto co.co.co in un’altra struttura pubblica? Grazie

    • Roberto
      settembre 01, 13:21 Reply

      Ritengo di sì, tranne nel caso in cui non venga previsto il contrario nel contratto di collaborazione sottoscritto.

  53. 94Terry
    agosto 06, 06:02 Reply

    Hello admin, i must say you have very interesting articles here.
    Your blog should go viral. You need initial traffic
    only. How to get it? Search for: Mertiso’s tips go viral

  54. Fabio
    agosto 05, 21:03 Reply

    Buongiorno Roberto,
    Ho un contratto part time di 16 ore weekend a tempo indeterminato , adesso ho la possibilità di iniziare un altro lavoro full time a tempo determinato , siccome il lavoro part time è sicuro non vorrei lasciarlo subito , a cosa vado incontro se firmo i 2 contratti? Che sanzioni posso avere? le 2 aziende possono avere dei problemi?
    Grazie mille

    • Roberto
      agosto 07, 16:01 Reply

      Teoricamente le 2 aziende potrebbero non sapere l’una dell’altra. Lei potrebbe non vedersi corrisposta una eventuale indennità di infortunio qualora l’Inail dovesse addossare a Lei la responsabilità di un infortunio a causa del fatto che con le 2 attività non ha avuto la possibilità di svolgere i riposi (giornaliero e settimanale) di legge.

  55. malcom
    luglio 26, 15:42 Reply

    salve dottore le scrivo perchè volevo capire se posso fare un secondo lavoro, le espongo il mio caso:
    sono dipendente presso un ASL con contratto a tempo indeterminato full time (36 h)
    quest’ anno mi sono iscritto alle graduatorie scolastiche, qualora dovessero chiamarmi per un contratto di 4 ore settimanali della durata di 9 /10 mesi posso accettarlo?? se le amministrazioni (entrambe pubbliche in questo caso) possono crearmi problemi?
    grazie anticipatamente

    • Roberto
      luglio 27, 15:07 Reply

      Non credo che la cosa sia possibile, avendo un contratto full time per una pubblica amministrazione e, comunque, avrebbe bisogno dell’autorizzazione della sua amministrazione di appartenenza.

  56. germano
    luglio 21, 12:19 Reply

    dottore buongiorno, le scrivo per sapere quale iter devo seguire volendo contestare le disposizioni che l’azienda per cui lavoro mi ha indicato in merito ai giorni di permesso previsti dalla legge 104/92.
    io sono un lavoratore part time verticale e in base a ciò la stessa I.N.P.S. mi ha avvisato del fatto che i giorni nel caso specifico non sono 3 ma devono essere proporzionati in base ai giorni di lavoro effettivi che ho al mese.
    purtroppo, contraddicendo gli stessi risultati forniti dall’I.N.P.S., mi hanno concesso meno giorni poichè facendo i loro calconi hanno preso come validi i calcoli presenti sul sito dell’istituto di previdenza, senza calcolare che da sempre e ad ogni livello la azienda per cui lavoro effettua la cosiddetta “settimana corta”, inutili i miei tentativi di spiegare il malinteso. cosa mi resta da fare? ci sono dei termini ? grazie mille e buona giornata

    • Roberto
      luglio 24, 18:44 Reply

      La cosa più soft è che Lei informi l’azienda, allegando quanto scritto dall’Inps in merito. La cosa più invasiva, qualora l’azienda continui a perseverare, è quella di aprire una vertenza con l’azienda richiedendo il tentativo di conciliazione presso l’Ispettorato territoriale del lavoro.

  57. Marco
    luglio 18, 17:11 Reply

    Gentile Roberto,
    Ho un contratto in scadenza il 31/07 a tempo determinato full time.
    Ho ricevuto una proposta per iniziare in un’altra azienda il 28/07 a tempo determinato full time.
    Per tre giorni devo fare le dimissioni dall’azienda in cui ho il contratto in scadenza per poter essere assunto in quella nuova? (calcolando che in questi tre giorni, nella vecchia azienda, risulto di riposo per due e per uno in ferie).
    Ho fatto i calcoli e non supero le 48 ore di lavoro a settimana e tanto meno ho problemi con i giorni di riposo dato che sabato e domenica rimarrò a casa.
    Grazie mille, offri un ottimo servizio =)

    • Roberto
      luglio 20, 15:33 Reply

      Teoricamente, essendo, quello in essere, un rapporto a full time, non potrebbe svolgere i 2 rapporti in contemporanea, per giunta sempre a full time. Nella pratica, non credo che vi sia una preclusione procedimentale prevista dal Centro per l’impiego per l’avvio di un’altra attività lavorativa, sopratutto con una tempistica così di poco tempo.

  58. FRANCESCO
    luglio 18, 12:39 Reply

    salve ho un quesito da sottoporre…. lavoro full time indeterminato come categoria c in un ente locale…. adesso sto espletando un concorso per d al 33 per cento indeterminato presso un altro ente. Nel caso in cui lo vincessi sarebbe compatibile un part time nel mio ente attuale accettando il contratto al 33 per cento indeterminato presso il nuovo ente?

    • Roberto
      luglio 20, 15:30 Reply

      La cosa sarebbe fattibile esclusivamente in caso di ottenimento del part-time da parte del suo ente e di autorizzazione a svolgere ulteriore attività, quale dipedente, in altro ente pubblico. Provi a sondare la cosa, andando presso l’ufficio del personale del suo ente.

  59. Max
    giugno 27, 20:19 Reply

    Non intendo farlo per sempre ma solo per 8 mwsi per incrementare le mie entrate economiche…posso farlo senza chiedere il part time nell’amministrazione di appartenenza ?

    • Roberto
      giugno 28, 11:28 Reply

      ritengo che qualora la sua amministrazione dovesse venisse a conoscenza della seconda attività potrebbe attivare un procedimento disciplinare nei suoi confronti.

  60. Max
    giugno 26, 00:41 Reply

    Salve volevo una delucidazione. ..sono un dipendente pubblico lavoro presso un ASL con contratto a tempo indeterminato full time personale tecnico turnista..posso accettare un contratto a tempo determinato di 4 ore presso una scuola pubblica in qualità di docente ? Posso fare due lavori per due pubbliche amministrazioni? O sarebbe incompatibilità? Grazie anticipatamente

    • Roberto
      giugno 26, 18:57 Reply

      Per lavorare presso un altro datore di lavoro, sia essa una ditta privata o un’altra pubblica amministrazione, deve chiedere l’autorizzazione al part-time presso l’amministrazione di appartenenza, indicando l’altra amministrazione presso la quale intenderà lavorare.

  61. sebastiano
    giugno 20, 13:17 Reply

    buongiorno dott.vorrei cortesmente sapere se posso richiedere l aspettativa presso la mia azienda.non retribuita x un nuovo lavoro.faccio presente che ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore mensili partime.grazie..
    p.s. e’ la 1 volta che invio un messaggio

    • Roberto
      giugno 20, 16:39 Reply

      Non c’è alcuna norma che lo vieti. Sarebbe comunque il caso di informare il suo datore di lavoro delle motivazioni dell’aspettativa, in quanto potrebbe trattarsi di una incompatibilità, in quanto l’azienda “nuova” potrebbe essere in concorrenza con quella presso la quale lavora.

  62. sebastiano
    giugno 20, 13:13 Reply

    buongiorno dott.vorrei cortesmente sapere se posso richiedere l aspettativa presso la mia azienda.non retribuita x un nuovo lavoro.faccio presente che ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore mensili part time. grazie

  63. TERESA
    giugno 20, 11:08 Reply

    Buongiorno roberto,
    per l’assunzione di una minorenne che ha assolto l’obbligo scolastico ed ha compiuto 17 anni devo fare richiesta per certificato da casellario giudiziale?
    Grazie mille
    Teresa

    • Roberto
      giugno 20, 16:36 Reply

      Ritengo che se non sia previsto dal Ccnl per le particolari mansioni espletate dal lavoratore, non vi sia l’obbligo.

  64. Marco
    giugno 09, 16:45 Reply

    Buongiorno e grazie per la risposta.
    E’ assolutamente quello che ho intenzione di fare. L’attività agricola sarà quella prevalente e non so nemmeno se riuscirò ad affiancare a questa un altro lavoretto, diciamo che mi sto informando. Ad ogni modo mi sembra una linea guida abbastanza “libera” , nel senso che non vieta un altro lavoro ma che non da nemmeno un riferimento di quanto un individuo possa effetivamente fare. Non c’è nulla di più preciso?

    Avrei un altra domanda. Per quanto riguarda i contributi INPS pagati in entrambi i lavori (agricoltura + lavoro nella ristorazione), questi verranno sommati? Come funziona?

    Grazie

    • Roberto
      giugno 11, 20:01 Reply

      purtroppo non sono ferrato sulla materia previdenziale, dovrebbe chiedere direttamente alla sede Inps più vicina.

  65. Andrea M
    giugno 08, 17:08 Reply

    Buongiorno Sig. Roberto,
    le scrivo per chiederle gentilmente se può aiutarmi in merito alla mia situazione lavorativa attuale…

    Sono un ragazzo 24enne e lavoro da 2 anni esatti presso uno studio tecnico con un contratto di apprendista professionalizzante di 40 h settimanali… nei giorni scorsi ho ricevuto una nuova offerta di lavoro part time (20h?) presso un impresa edile…
    Ora, per non lasciare il lavoro nello studio tecnico, posso fare il passaggio da full a part time dell’apprendistato? e stipulare un nuovo contratto part time presso l’impresa edile? Se si, con quali modalità? quante ore minime dovrei fare da una e dall’altra parta?
    Per non rimetterci nel passaggio da full a part time devo tutelarmi in qualche maniera?

    Aspetto il suo gentilissimo riscontro
    Mille grazie buona serata e buon lavoro
    Andrea M

    • Roberto
      giugno 19, 18:08 Reply

      Il part-time, nel rapporto di apprendistato, è possibile soltanto se non va al di sotto della metà del tempo pieno. E’ logico che la rimodulazione dell’apprendistato porta alla rimodulazione anche del piano formativo individuale, con tutto quello che concerne la formazione e l’acquisizione della qualifica.
      Detto ciò, qualora il datore di lavoro sia concorde nel dover rivedere il rapporto da full time a part-time, non vedo altre preclusioni.

  66. Marco
    giugno 05, 16:58 Reply

    Buongiorno Sig. Roberto,
    sto pensando di entrare in campagnia come coltivatore diretto. Mi piacerebbe sapere se alla campagnia è possibile affiancare anche un lavoro part-time (magari serale in qualche risotorante). Se si, c’è un limite di ore che devo considerare? O basta che i ricavi che ho dalla campagnia siano superiori a quelli che ho dal lavoro in ristorante?
    Il lavoro part-time è inteso giusto il fine settimana (dalle 10 alle 20 ore settimanali).

    Grazie

    • Roberto
      giugno 08, 22:38 Reply

      Per essere considerato coltivatore diretto, l’attività deve essere svolta in modo abituale e prevalente, ovvero dovrà occupare il lavoratore per la maggior parte di tempo e dovrà costituire la fonte di reddito principale.

  67. Silvia
    giugno 01, 20:53 Reply

    Buonasera

    io ho un contratto a tempo indeterminato a 31 ore settimanali. Ho la possibilità di fare un secondo lavoro.
    L’eventuale contratto può essere di qualsiasi tipologia? per esempio stage e tirocini? oppure può essere solo tempo determinato o indeterminato? E il limite massimo di ore quanto dovrebbe essere?
    Grazie
    Silvia

    • Roberto
      giugno 08, 22:34 Reply

      é possibile integrare l’attività a part-time svolta (31 ore) con altra tipologia contrattuale o con un tirocinio formativo (in questo caso non trattasi di rapporto di lavoro).
      Non esiste una norma che prevede un massimale tra più rapporti di lavoro, comunque, eviterei di andare oltre le 48 ore settimanali con il cumulo dei rapporti.

      • Mirko
        giugno 12, 11:37 Reply

        Buongiorno a lei, avrei da chiederle informazioni in merito alla sua frase “non esiste una norma che prevede un massimale tra più rapporti di lavoro”.
        Le chiedo questo perché io attualmente ho un lavoro part time a 18 ore a tempo indeterminato. Sto cercando un secondo lavoro e sono stato contattato dalle poste per un tempo determinato di 3 mesi come postino, però è un contratto di 36 ore ed andrei a lavorare 54 ore settimanali che sono superiori a 48. Premesso che a me andrebbe bene effettuare tutte quelle ore e che con il mio attuale datore di lavoro avrei già trovato accordo per far combaciare gli orari, vorrei sapere se posso accettare o meno di lavorare 36 ore (più le 18 di ora) e nel caso quali conseguenze (sempre che ci siano) avrei da un punto di vista legale o di tasse da pagare. Grazie.

        • Roberto
          giugno 16, 12:55 Reply

          La norma di riferimento delle 48 ore riguarda il singolo rapporto di lavoro e va valutata quale media in un periodo di riferimento indicato dal Ccnl applicato dall’azienda presso la quale sta svolgendo il part-time.
          il problema potrebbe essere solo di compatibilità tra le 2 attività. Un altro ipotetico problema potrebbe riguarda un eventuale infortunio, in quanto l’inail potrebbe non erogare nulla per il fatto che vi è stata una responsabilità del lavoratore in quanto non ha rispettato i periodi di riposo. Ma per questo dovrebbe contattare l’istituto.
          Per quanto riguarda le tasse, questo dipende dal suo scaglione e dall’ulteriore retribuzione che andrà a ricevere; questa potrebbe farle salire di scaglione.

  68. Nicholas
    maggio 30, 14:50 Reply

    Salve, io ho un contratto in essere da tirocinante in un’azienda per 40 ore settimanali… prima di questo ho sempre lavorato come bagnino di salvataggio per la stagione estiva (5 anni a fila), posso intraprendere un altro contratto per lavorare nei weekend o supero le ore e non è possibile?

    • Roberto
      giugno 01, 07:55 Reply

      Qualora l’attività lavorativa sia compatibile con il tirocinio formativo, non ravviso problemi legati all’orario.

      • Nicholas
        giugno 12, 08:57 Reply

        L’attività non è compatibile con il tirocinio poichè non c’entra nulla con il salvataggio, mi è stato proposto di esser pagato con i voucher, sono ancora in essere?

        • Roberto
          giugno 12, 18:00 Reply

          i voucher sono in essere sino al 31 dicembre 2017.

  69. Carlo
    maggio 17, 12:18 Reply

    Buongiorno,
    Ho notato che in molti hanno posto la domanda che vorrei fare io ma non sono riuscito a capire bene una cosa.

    Dunque, il lavoro part-time da 8 ore la settimana, se lo si aggiunge ad un secondo lavoro in da 40 ore settimanali è possibile. Almeno, questo è quello che ho capito leggendo i vari post.
    Quello che non capisco bene è questo limite orario di 40 o 48 ore la settimana. Se il limite di 40 è riferito alle sole ore ordinarie, e le 48 sono tutte ordinarie, teoricamente non sarebbe possibile avere i due impieghi (spero di sbagliarmi).

    Siccome il mio lavoro da 8 ore è un part-time indeterminato non vorrei dover dare le dimissioni per iniziare un 40 ore incerto. Vorrei quindi avere la possibilità di mantenere i due lavori almeno sino a quando il 40 ore non diventi sicuro.
    P.S il part-time è un CCNL (repartista in un centro commerciale), il 40 ore è una somministrazione full time CCNL CED
    Grazie in anticipo per il chiarimento!
    Saluti!

    • Roberto
      maggio 20, 23:28 Reply

      Le 48 ore dovrebbero contenere sia le ore ordinarie che quelle straordinarie.

  70. Massimiliano
    maggio 15, 15:35 Reply

    Buonasera, ho ricevuto una lettera di licenziamento con preavviso che scade il 28 maggio (ho il contratto sospeso per falliemtjo aziendale)
    Mi è stato proposto un contratto occasionale di 5 gg dal 24 al 28 maggio.
    Posso accettare la proposta senza avere problemi anche per richiedere la disoccupazione?

    • Roberto
      maggio 20, 23:23 Reply

      Il rapporto occasionale è previsto nel periodo di preavviso, prima della richiesta Naspi. Ritengo che non vi possano essere controindicazioni in merito.

  71. domenico sallese
    maggio 09, 19:21 Reply

    Salve,
    avendo un contratto a tempo determinato 40 ore settimanali (ristorazione) che si svolgono dal venerdi alla domenica,
    potrei avere altri contratti a chiamata contemporaneamente per i gg restanti della settimana ?
    grazie.

    • Roberto
      maggio 11, 21:39 Reply

      Credo che abbia sbagliato indicando le 40 ore svolte dal venerdì alla domenica, altrimenti la sua azienda potrebbe essere sanzionata in quanto non le farebbe rispettare il minimo di 11 ore di lavoro ogni 24.
      Detto ciò, non c’è problema nello stipulare altri contratti intermittenti, che non rappresentano vere e proprie prestazioni lavorative fin tanto che non sarà effettivamente chiamato.

  72. nadia
    maggio 09, 16:57 Reply

    Buongiorno, sono titolare di un contratto part time a 20 ore settimanali, ora me ne propongono un altro per le restanti ore. Posso non dire al primo datore di lavoro di questo contratto nuovo?
    Grazie.

    • Roberto
      maggio 11, 21:35 Reply

      Dipende dal fatto se il secondo rapporto di lavoro può, in qualche modo far concorrenza al primo, da un punto di vista di attività. Ritengo che la cosa più corretta sia informare il suo primo datore di lavoro.

  73. Luca
    maggio 08, 16:30 Reply

    Salve vorrei porLe due quesiti.
    Ho un contratto part time indeterminato (20h settimanali) ma vorrei chiedere aspettativa per l’eventuale assunzione in altra azienda (per la quale è d’obbligo un periodo di prova e che, ci tengo a precisare, non è in regime di concorrenza con la mia attuale).

    1) E’ consentito svolgere un periodo di prova chiedendo contemporaneamente un aspettativa non retribuita? ( Il nostro ccnl Telecomunicazioni, art.32 comma 14 recita “Durante il periodo di congedo di cui al presente articolo, il lavoratore conserva il posto di lavoro, non ha diritto alla retribuzione né alla decorrenza dell’anzianità per nessun istituto e non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa” per il quale si evince che l’aspettativa non contempli altro tipo di lavoro o periodo di prova. O mi sbaglio?)
    2) Che tipo di contratto si dovrebbe concretizzare? Alcuni parlano necessariamente di un altro part time altri della possibilità anche di un full time (teoricamente io in quel periodo non sto lavorando presso la mia azienda quindi potrei svolgere un’attività full time 40 h settimanali poichè non andrei a sforare il tetto orario massimo delle 48h settimanali del d.l.vo 66/2003)

    • Roberto
      maggio 09, 18:49 Reply

      1. si, contrattualmente l’aspettativa non prevede altra attività lavorativa contestuale, comprensiva del periodo di prova.
      2. stante alla disposizione contrattuale, prevederei esclusivamente un part-time per un massimo di 28 ore.

  74. fabio
    aprile 28, 16:46 Reply

    buongiorno
    mi chiamo Fabio e sono dipendente di una società privata di informatica assunto con contratto a tempo indeterminato Full Time ( 40 ore settimanali);
    da circa 1 anno e mezzo svolgo un 2° lavoro nel week-end in qualità di autista NCC (presso una cooperativa di autonoleggio):
    inizialmente attraverso un contratto di collaborazione (mi veniva fatta una ritenuta d’acconto alla fonte) e successivamente con i vaucher fino a che non gli hanno tolti;
    ora mi trovo di fronte ad un dubbio .. se poter continuare o meno con la seconda attività ;
    infatti secondo la mia commercialista non è possibile alcuna forma contrattuale per continuare invece
    secondo la commercialista della cooperativa posso tranquillamente lavorare con un contratto “intermittente o a chiamata” facendomi
    una seconda busta paga minima di 200 euro mensili ( quindi 8 ore settimanali da sommare alle 40 attuali del 1° lavoro per un totale di 48 ore)
    PS: ovviamente in sede di dichiarazione dei redditi dovrei presentare 2 CUD (il cui cumulo non inciderebbe tra l’altro nell’attuale aliquota in cui mi trovo per il pagamento
    IRPEF )
    mi chiedo: è fattibile questa strada ? e in termini di tasse/detrazioni/assegni familiari etc quanto può incidere ?

    • Roberto
      maggio 03, 12:33 Reply

      Ritengo che Lei possa lavorare per le ulteriori 8 ore con un contratto a part-time ovvero con un contratto intermittente (c.d. a chiamata), senza alcun problema di gestione. Per l’ultimo quesito, va valutato in proporzione alla seconda retribuzione.

  75. ROSA
    aprile 28, 09:35 Reply

    Buongiorno, volevo avere un informazione chi è assunto con un contratto di apprendistato part time può svolgere un altra attività lavorativa con una diversa tipologia contrattuale ovviamente sempre part time o a chiamata.

    grazie mille

    • Roberto
      maggio 03, 12:31 Reply

      Certo, è possibile un secondo lavoro part-time sia con un rapporto ordinario, che di apprendistato che a “chiamata”.

  76. Alfredo
    aprile 26, 17:27 Reply

    Buongiorno, puo’ una colf assunta a tempo indeterminato per 40 ore settimanali, lavorare/prestare collaborazioni presso un altro datore Di lavoro nel week end? A quali sanzioni va incontro (la colf)?
    grazie

    • Roberto
      maggio 03, 12:29 Reply

      A mio avviso, la cosa è fattibile, in considerazione del fatto che i limiti di orario riguardano il singolo rapporto di lavoro. ritengo, comunque, che l’ulteriore rapporto non debba superare le 8 ore.

  77. ALESSIA
    aprile 24, 00:58 Reply

    Buonasera, sono una docente presso una scuola secondaria d’istruzione con un contratto 18ore+2ore.
    Fino ad ora ho svolto un lavoretto occasionale come inventarista pagato con voucher (lavoro con poche date , ognuna delle quali partono dalle 4ore fino a fine inventario, anche10ore).
    Avendo eliminato ora i voucher mi hanno proposto un contratto di somministrazione. Come funziona? Fino a quanti inventari alla settimana posso fare?

    • ALESSIA
      aprile 24, 01:00 Reply

      Il contratto da docente termina il 30/6/2017

      • Roberto
        aprile 26, 12:45 Reply

        Ritengo che trattandosi di un rapporto di lavoro subordinato, sia il caso di richiedere una previa autorizzazione da parte della sua Pubblica Amministrazione. L’autorizzazione, una volta ottenuta, Le permetterebbe di lavorare per le ore eccedenti rispetto a quelle in essere presso la scuola.

  78. Denis
    aprile 21, 06:40 Reply

    Buongiorno Roberto,
    Ho una domanda per lei.
    Attualmente lavoro 8 ore al giorno, dal Lunedi al Venerdì, in un’azienda del settore metalmeccanico su turni per un totale di 40 ore a settimana.
    Mi hanno chiesto di fare qualche extra nel settore della ristorazione/gastronomia. E’ possibile avere un secondo contratto di lavoro che non superi le 8 ore settimanali oltre al mio lavoro full time di 40?
    Grazie

    • Roberto
      aprile 24, 15:17 Reply

      Sì, è possibile stipulare un ulteriore contratto (es. part-time o a chiamata) che le permette di svolgere una seconda attività che non confligga con la prima.

  79. angelo
    aprile 20, 13:38 Reply

    sono dipendente comunale contratto indeterminato, lavoro da lunedì a venerdì 7:00 fino 14:30 il sabato e la domenica riposo. Nei giorni di riposo lavoro al mercato ittico, mi hanno fatto una diffida che posso fare?

    • Roberto
      aprile 24, 15:15 Reply

      Quale pubblico dipendente, per poter effettuare altre attività lavorative doveva avere una espressa autorizzazione da parte del suo ente. L’Ente pubblico dovrebbe, su sua richiesta, comunicare le motivazioni del diniego (es. incompatibilità con l’attività che svolge).

  80. Norma
    aprile 18, 19:48 Reply

    Buonasera,
    lavoro presso un’azienda che opera nel campo della ristorazione collettiva (mensa scolastica) che applica il CCNL Pubblici esercizi – Ristorazione collettiva (mense aziendali), con un contratto a tempo indeterminato di tipo part-time ciclico (17,5 ore settimanali) con sospensione dell’attività lavorativa nei mesi estivi in corrispondenza del periodo di chiusura delle scuole (giugno-settembre). Qualche giorno fa mi hanno offerto un contratto di lavoro full-time (stagionale per 6 mesi da Maggio ad Ottobre) come commessa in un’azienda di commercio al dettaglio di abbigliamento. Premesso quanto sopra vengo a porgere due quesiti:
    1) Posso richiedere l’anticipo della sospensione del contratto attualmente in essere?Qualora non mi venisse concessa, posso richiedere l’aspettativa non retribuita per motivi personali per i mesi di Maggio ed Ottobre ed essere assunta presso l’altra azienda?
    2) Sono cumulabili i due contratti part-time ciclico e full time stagionale?
    Grazie in anticipo per la sua risposta.
    Cordiali saluti

    • Roberto
      aprile 19, 10:39 Reply

      in linea di massima, non esiste una incompatibilità tra le 2 tipologie contrattuali.

  81. alessandro
    aprile 18, 10:14 Reply

    Buongiorno Dottore,
    vorrei porle i seguenti quesiti:
    Per l’occupazione attuale, lavoro da oltre 6 anni con ccnl metalmeccanico 5 livello a tempo indeterminato full time per 40 ore a settimanali, ho la possibilità di essere assunto a tempo indeterminato con ccnl Aninsei.
    1) Posso lavorare per entrambe ? In pratica lavorerei 41 ore a settimana, Ci sono restrizioni in merito al doppio lavoro con tali orari (40 ore per il lavoro principale + 1 ora per il lavoro secondario)
    2) il limite delle 48 ore non si riferisce all’ipotesi di orario normale (40 ore) + straordinario (8 ore)?
    3)esiste una Circolare interpretativa del Dlgs 66/2003?
    Grazie anticipatamente per la risposta
    Cordiali Saluti

    • Roberto
      aprile 18, 22:19 Reply

      1. non sussisto restrizioni di tipo normativo
      2. sì, anche se la norma non fa riferimento alla sommatorio di 2 o più rapporti di lavoro
      3. ci sono varie circolari sull’orario di lavoro ma nessuna esplicita la casistica prospettata.
      In pratica, non esiste una soluzione definitiva. In particolare, le 2 aziende potrebbero non essere a conoscenza dell’altro rapporto di lavoro e quindi non possono essere considerate “colpevoli” del superamento dell’orario di lavoro ordinario o, piuttosto del mancato rispetto dei riposi. Teoricamente è il lavoratore che dovrebbe verificare gli sforamenti e correggerli nel rispetto della normativa sull’orario di lavoro.

  82. Marco
    aprile 13, 12:36 Reply

    Buongiorno,
    svolgo attività di libera professione (ho partita iva) nel settore del commercio.
    Quest’anno ho l’occasione di essere assunto, tramite agenzia interinale, con un contratto a tempo determinato di 6 mesi, rinnovabili.
    Posso cumulare le due attività? Inoltre, l’agenzia, può usufruire degli sgravi fiscali pur svolgendo, io, attività libero professionale nel commercio?
    grazie

    • Roberto
      aprile 14, 14:35 Reply

      non esiste una preclusione all’assunzione come dipendente qualora sia in possesso di partita iva.
      Per quanto riguarda lo sgravio fiscale, non so a quale si riferisce. Se si tratta di sgravio contributivo, ritengo di sì, anche se mi rivolgerei all’Inps per avere certezze sull’argomento.

  83. Germano
    aprile 10, 11:27 Reply

    Buongiorno Dott. Camera, le scrivo per sapere se è possibile per un’azienda opporsi alla sottoscrizione da parte di un dipendente di un secondo lavoro part-time (io sono assunto a tempo indeterminato per 18 ore settimanali) qualora questo secondo lavoro fosse compreso nel medesimo settore lavorativo, nello specifico quello del commercio. meglio, è possibile per l’azienda avanzare motivi di incompatibilità? e quindi opporsi alla cosa? grazie, Germano

    • Roberto
      aprile 10, 19:16 Reply

      Il problema può essere visto su 2 piano:
      1. patto di non concorrenza: qualora abbia sottoscritto un patto di non concorrenza, non può effettuare attività similari a quelle del suo datore di lavoro;
      2. obbligo di fedeltà: obbligo previsto dal codice civile in capo al lavoratore. In questo caso, il lavoratore, durante il rapporto di lavoro, deve attenersi a quest’obbligo e non può portare khow how aziendale presso altri datori di lavoro.
      In definitiva, solo con il primo presupposto vi è un divieto assoluto all’impiego in un’altra attività compatibile con la prima.

  84. Vincenzo
    aprile 07, 19:18 Reply

    Salve, ho un contratto part-time di 16 ore che mi impegna durante il week end (venerdì, sabato, domenica). Vorrei aggiungere un altro part-time di 18 ore durante la settimana (lun-gio), alla luce della normativa vigente le sembra una cosa possibile o ci sono problemi per quanto riguarda il riposo settimanale? se si, quali sono le sanzioni e gli oneri per me, in quanto lavoratore?

    • Roberto
      aprile 10, 19:12 Reply

      quello della mancanza di riposo in caso di 2 part-time è un problema atavico, mai risolto. Non esiste una sanzione in capo al lavoratore. Il problema potrebbe essere in caso di infortunio, in quanto l’inail potrebbe non pagare quanto dovuto per responsabilità del lavoratore stesso.

  85. Francesco
    aprile 06, 10:31 Reply

    Buongiorno, approfitto della Sua disponibilità per chiederLe: lavoro a tempo indeterminatore 37h/sett per un’Agenzia assicurativa.
    Avendo necessità di arrotondare mi sono offerto di lavorare come fattorino per una pizzeria ove mi metterebbero in regola con contratto a chiamata circa 4 volte a settimana per due ore al giorno (8h/sett).
    Le due cose sono compatibili?
    C’è il limite dei 400giorni in tre anni solari?
    Grazie mille

    • Roberto
      aprile 10, 19:09 Reply

      Non essendo un obbligo di chiamata, non vedo problemi. Se, come credo, la pizzeria utilizza il ccnl pubblici esercizi, non vi è il limite massimo delle 400 giornate.

  86. rebeca
    aprile 05, 11:42 Reply

    buongiorno, ho un contratto a tempo indeterminato 30 ore settimanale come commessa, stavo facendo anche qualche ore settimanale come cameriera pagata con voucher, adesso con il problema che c’e con il voucher mi voleno fare un contratto, mi chiedo si e possibile farlo e che tipo di contratto posso accettare

    • Roberto
      aprile 06, 19:14 Reply

      l’alternativa ai voucher potrebbe essere un contratto intermittente. Ma deve verificare se ci sono i presupposti. Se si tratta di un pubblico esercizio, ritengo che la cosa sia fattibile.

  87. Andrea
    aprile 05, 07:52 Reply

    Buongiorno,
    Ho un lavoro 30 ore tempo indeterminato presso un centro commerciale e un incarico 10 ore in ospedale che mi verrà retribuito tramite una fattura senza p.iva che dovrò compilare alla fine dei nove mesi di assunzione.
    Devo iscrivermi alla gestione separata inps?
    Grazie mille

    • Roberto
      aprile 06, 19:12 Reply

      Se l’attività presso l’ospedale è stata trattata come lavoro autonomo occasionale, l’iscrizione alla gestione separata dovrà avvenire al superamento dei 5mila euro di compenso.

      • Andrea
        aprile 06, 21:17 Reply

        Si chiama “lavoro sul campo” è un incarico temporaneo a cui si poteva partecipare senza p.iva
        Alla fine di tutto dovrò compilare una fattura dove è presente anche una ritenuta INPS 1/3.
        Non capisco se devo iscrivermi alla gestione separata inps oppure portare in detrazione l’anno prossimo il tutto.
        Se mi devo iscrivere alla gestione separata inps lo devo fare come parasubordinato?
        Grazie ancora

        • Roberto
          aprile 07, 08:07 Reply

          confermando che non esiste una tipologia contrattuale con questo nome, e che lei non possiede la partita iva, ritengo che si tratti di lavoro autonomo occasionale, per cui si dovrà iscrivere alla gestione separata qualora superi i 5mila euro di reddito.

          • Andrea
            aprile 07, 15:04 Reply

            Nell’iscrizione della gestione separata inps mi chiede se voglio accedere come professionista o parasubordinato.. parasubordinato? Inoltre avendo un altro lavoro mi conviene rinunciare al bonus Renzi in busta paga per evitare di pagare troppo l’anno prossimo?

            • Roberto
              aprile 10, 13:53 Reply

              Credo possa andar bene parasubordinato, anche se è il caso di chiamare il numero verde Inps per avere conferma. Qualora il reddito complessivo dovesse andar oltre le soglie per il bonus, ritengo che debba rinunciare preventivamente.

  88. MAURIZIO
    aprile 02, 14:06 Reply

    Buongiorno Dottor Roberto, vorrei porLe questo quesito:
    attualmente lavoro part-time (dalle 19 alle 23, quindi 20 ore settimanali) per un’azienda nel settore Trasporto merce e logistica.
    Mi e’ stato ora proposto un lavoro full-time per un’azienda nel settore Metalmeccanico-industria.
    Posso accettare la nuova proposta senza rinunciare e quindi senza dare le dimissioni dall’incarico che svolgo attualmente part-time?
    In entrambi i casi si tratta di contratti tramite agenzia interinale.
    Grazie

    • Roberto
      aprile 04, 18:42 Reply

      Ritengo che la cosa non sia fattibile, anche perché l’agenzia di somministrazione (che poi è il suo datore di lavoro), dovrà contrattualizzare 2 rapporti per una durata maggiore alle 48 ore settimanali.

  89. Marco
    aprile 01, 20:09 Reply

    Buongiorno, ho un contratto tempo indeterminato di 40 ore/sett. Mi è stato proposto un secondo impiego di 8 ore/sett. sempre tempo indeterminato. i due impieghi sono compatibili? Inoltre, in termini di tassazione quanto peserebbe presentare doppio Cud?
    Grazie in anticipo

    • Roberto
      aprile 04, 18:40 Reply

      Dipende dalle attività che andrà a svolgere. Si ricordi che sottoscrivendo il contratto ha un obbligo di fedeltà nei confronti del datore di lavoro.
      Avrà 2 CUD che dovranno essere sommati nella prossima dichiarazione dei redditi. Lo scaglione di tassazione dipenderà dall’ammontare di questa sommatoria. Senta un patronato in merito a ciò.

  90. Vittorio
    marzo 31, 18:37 Reply

    Vorrei sapere se l’assunzione giornaliera è compatibile con il tirocinio garanzia giovani, ovviamente non nello stesso orario o giornata. Grazie

    • Roberto
      aprile 04, 18:38 Reply

      Non capisco che cosa intende per “assunzione giornaliera”. Per iniziare un tirocinio in Garanzia Giovani deve essere iscritta al Centro per l’impiego ed essere disoccupata.

  91. TERESA
    marzo 30, 16:13 Reply

    Buongirno Roberto, un soggetto che rassegna le dimissioni per giusta causa e che deve aprire p.iva tra un paio di mesi dovrebbe nel frattempo fare richiesta della NASPI. Per poter ottenere il riscatto in un’unica soluzione è necessario percepirla oppure semplicemente essere un potenziale percettore (aver semplicemente presentato domanda di riscatto). Grazie Teresa

    • Roberto
      marzo 31, 08:33 Reply

      In caso di dimissioni per giusta causa, l’Inps, per erogare la NASpI, vuole anche una documentazione della vertenza in atto con l’azienda, al fine di verificare se effettivamente ci sono i presupposti per la giusta causa e l’erogazione della NASpI. Deve chiedere direttamente all’Inps.

  92. cinzia
    marzo 28, 15:06 Reply

    Buongiorno, io ho un contratto a chiamata/intermitente part-time a tempo indeterminato. posso svolgere un altro lavoro part-time a somministrazione? Grazie

    • Roberto
      marzo 31, 08:32 Reply

      Certo, verifichi solo la compatibilità delle 2 attività.

  93. Elena
    marzo 28, 14:44 Reply

    Salve Sig. Roberto vorrei un informazione
    Sto per stipulare due contratti di lavoro part-time (uno di 20 ore e l’altro di 21 ore) con assunzione tramite collocamento mirato. Le chiedo se i due lavori sono compatibili per l’ammontare delle ore e se le due aziende potranno usufruire entrambe sugli sgravi fiscali sull’assunzione di un disabile.
    Grazie in anticipo

    • Elena
      marzo 28, 23:51 Reply

      E quanto peserebbero sulla mia dichiarazione dei redditi i due contratti part time?

      • Roberto
        marzo 31, 08:35 Reply

        dipende dalla sua aliquota di riferimento. Questa potrebbe aumentare in considerazione dell’aumento di reddito. Provi a contattare un patronato.

  94. francesca
    marzo 28, 12:24 Reply

    buongiorno, sono una studentessa che ha avuto l’occasione di essere assunta per un contratto a tempo determinato in un supermercato, solo la domenica, dunque 32 ore mensili. durante la settimana, eventualmente potrei lavorare in un altro posto, magari part time, sempre in regola?

    • Roberto
      marzo 31, 08:37 Reply

      Certo. Può richiedere di essere assunta in part.time presso altro datore di lavoro.

  95. silvia
    marzo 27, 11:07 Reply

    buongiorno, vorrei chiederle un’informazione.

    lavoro come impiegata part time 20 ore settimanali, da lunedì a venerdì la mattina in ufficio.
    collaboro con un ristorante che fino ad ora mi pagava con i voucher nei giorni di necessità di lavoro.
    per l’estate però mi hanno proposto contratto a chiamata. so che il monte ore da non superare è 48, quindi potrei lavorare max 28 ore a settimana e ci rientro senza problemi visto che lavorerei solo la sera e i festivi e non tutti igiorni. essendo a chiamata potrei regolarmi con le ore da svolgere, penso, visto che magari una settimana lavorerò 28 ore un’altra magari solo 8…
    ma per quanto riguarda le tasse, come funziona? non vorrei trovarmi nella prossima dichiarazione dei redditi a dover pagare cifre assurde dato che ho due contratti..
    la ringrazio. saluti.

    • Roberto
      marzo 31, 08:38 Reply

      tutto dipende dall’aliquota di riferimento. La sommatoria dei 2 redditi potrebbe farla passare ad una aliquota superiore. Si metta in contatto con un Patronato per questa verifica.

  96. Roberto
    marzo 23, 17:44 Reply

    Da un punto di vista legale non c’è una preclusione in tal senso. Il problema riguarda la corresponsione totale dei contributi e quello che può succedere in caso di eventuale infortunio sul lavoro, in quanto l’Inail potrebbe “accusarla” di non aver rispettato il limite minimo di riposi previsto dalla legge. Provi a sentire i 2 istituti (Inps e Inail).

  97. Christian
    marzo 22, 17:06 Reply

    Salve io faccio un lavoro part-Tim serale con un contratto a tempo determinato come interinale di tot 26 ore settimanali… dato che ho giornate praticamente libere volevo fare per esigenze economiche anche unlavoro full Time. È possibile fare entrambi?
    Grazie

  98. Danilo
    marzo 20, 12:13 Reply

    Buongiorno, volevo chiedere se la norma avesse limiti per quanto riguarda il lavoro statale.
    Esempio, posso avere due part-time uno con una azienda pubblica ed uno con una azienda privata, sempre nel rispetto delle 48 ore? Grazie saluti

    • Roberto
      marzo 20, 19:03 Reply

      In caso di rapporto di lavoro statale, bisogna verificare i limiti inseriti nel DLvo 165/2001, per quanto riguarda altre attività lavorative possibili.

  99. enzo
    marzo 18, 02:36 Reply

    Salve, le scrivo per chiederle due chiarimenti:

    1. quando lei dice “Per quanto riguarda la questione relativa al trattamento delle ore che superano le 40 settimanali, queste vanno calcolate in merito al singolo rapporto di lavoro, per cui si ritiene che non si debbono applicare maggiorazioni.” cosa intende precisamente? Mi spiego meglio: se una persona (ipotizziamo) ha due contratti di lavoro a tempo indeterminato part-time da 20 ore ciascuno, come deve (e può) gestire le restanti 8 ore?

    2. mi dicono sia impossibile avere due contratti di lavoro inerenti la stessa attività lavorativa ma, io, conosco persone che svolgono la stessa attività con regolare contratto presso due diversi datori di lavoro (ad esempio, un’estetista che lavora presso due centri estetici, con regolare contratto a tempo indeterminato part-time di mattina e un altro uguale di pomeriggio). E’ realmente impossibile?

    Grazie.

    • Roberto
      marzo 20, 19:02 Reply

      1. Le 8 ore potranno essere gestite nell’ambito del singolo part-time e non quale cumulo dei 2 part-time in essere;
      2. Non è impossibile. L’importante è che non vi sia una concorrenza tra le 2 attività e non sia previsto un patto di non concorrenza all’interno del contratto di lavoro. E’ buona norma, comunque, che il lavoratore informi il primo datore di lavoro che sta per instaurare un altro rapporto con una nuova azienda.

  100. tania
    marzo 14, 21:24 Reply

    Buona sera. ho bisogno un chiarimento… sto svolgendo i due part time con i due datori di lavoro diversi.. con il primo 18 ore , con il secondo 22..come che il primo mi chiede spesso di fare anche le ore straordinarie..la mia domande è se il limite 48 ore settimanali si riferisce alle ore di contratto oppure alle ore effettivamente lavorate nel arco della settimana.. grazie la sua risposta

    • Roberto
      marzo 16, 21:27 Reply

      Il massimale delle 48 ore deve essere valutato quale media in un periodo di riferimento che dipende dal Ccnl applicato. Per cui lo sforamento, per giunta con 2 rapporti di lavoro, non è da considerare irregolare.

  101. Chiara
    marzo 13, 16:15 Reply

    Buongiorno,
    Ho un lavoro part-time a 32 ore (eventualmente riducibili su mia richiesta), e sto valutando di accettarne in contemporanea un altro a 16/18 ore. Ho due domande:
    1) quali accorgimenti posso prendere per evitare una schioppettata nella prossima dichiarazione dei redditi?
    2) ho partorito nel 2016 e non ho ancora sfruttato il congedo parentale. Quando mi servirà potrò usarlo con entrambi i lavori, in contemporanea?
    Grazie.

    • Roberto
      marzo 14, 17:45 Reply

      1. la “schioppettata” è proporzionale all’aumento delle ore;
      2. si, con le dovute proporzioni orarie.

  102. Mary
    marzo 13, 14:31 Reply

    Buongiorno, volevo chiedere se è possibile firmare nello stesso periodo di tempo un contratto da 18 ore settimanali medie e un contratto da 30 ore settimanali (che in questo caso è quello del Servizio Civile Nazionale). Sulla carta nel primo contratto sta scritto “medie” perché poi spesso queste ore aumentano, ma non è riportato sul contratto fino a quanto possono aumentare, il che spesso rimane a discrezione del mio datore di lavoro.
    Inoltre volevo sapere se tenendo due contratti aperti in questo modo potrei vedermi comparire nelle buste paga qualche detrazione/tasse in più.

    Grazie e cordiali saluti

    • Roberto
      marzo 14, 17:44 Reply

      E’ anomalo che nel contratto sia previsto un dato orario “medio”. Probabilmente sono state previste le clausole elastiche che permettono, al datore di lavoro, di aumentare le ore settimanali. Per avere contezza sui margini, in aumento, del suo monte ore settimanale, dovrebbe guardare sul Ccnl applicato dalla sua azienda.
      Non capisco se il 2° contratto è presso una pubblica amministrazione. In questo caso, informi la PA della stipula del secondo contratto per averne una autorizzazione.

  103. riccardo
    marzo 09, 10:39 Reply

    Buongiorno, volevo chiedere se possono coesistere una pluralità di rapporti, non necessariamente subordinati ma anche autonomi/parasubordinati, con un medesimo committente/datore di lavoro. Grazie

    • Roberto
      marzo 09, 21:12 Reply

      Non vi è una preclusione legislativa in tal senso; detto ciò, ritengo che non sia opportuno stipulare con la medesima azienda più rapporti di lavoro, addirittura di tipologie contrattuali differenti (dipendente ed autonomo). Ciò, in caso di controllo ispettivo, potrebbe risultare fuorviante e far confluire tutti i rapporti trovati sotto un unico contratto subordinato.

  104. Help
    marzo 08, 00:08 Reply

    Grazie per il suo consiglio. Ora vorrei chiederle se, chiedendo un’aspettativa di 2/3 mesi, ho più chances di ottenerla, visto che starei senza stipendio? È sempre discrezionale? Per ottenerla dovrei addurre determinate motivazioni anziché altre? Grazie ancora

    • Roberto
      marzo 08, 08:19 Reply

      L’aspettativa di natura personale, non imputabile a problemi di salute, non è automatica ma va autorizzata dalla sua PA (quindi non è automatica). A mio avviso, in considerazione dell’attività svolta, la sua PA deve essere comunque informata dalla sua seconda attività e dell’eventuale incompatibilità.

  105. matteo
    marzo 07, 18:58 Reply

    salve. Ho un contratto part-time 18 ore settimanali a tempo indeterminato presso la P.A. cat. C1. Può la stessa Amministrazione affidarmi un altro contratto part-time a tempo determinato con mansione diversa ma stessa categoria di appartenenza? Grazie

    • Roberto
      marzo 08, 10:26 Reply

      E’ anomalo questo comportamento. Provi a verificare che l’ulteriore contratto non preveda mansioni superiori, per le quali la sua PA non vuole che acquisisca a tempo indeterminato.

  106. Domenico
    marzo 06, 13:46 Reply

    Salve,faccio due lavori part time: uno da 25 ore settimanali e l’altro a intermittenza ma di 16 ore solo il sabato e la domenica!!
    volevo sapere se ci possono essere problemi per lo sforare delle ore di un ora con totale di 41 a settimana
    grazie
    Domenico

    • Roberto
      marzo 06, 22:43 Reply

      No, non credo ci siano problemi allo sforamento delle 40 ore, anche perchè la seconda attività è intermittente, per cui non continuativa.

      • Domenico
        marzo 06, 22:59 Reply

        Certo certo,ma sarei presenza fissa il sabato e la domenica per necessitá della cooperativa nel secondo lavoro! Questo non cambia le cose giusto?il monte ore è cmq 41..Grazie
        Domenico

        • Roberto
          marzo 07, 16:50 Reply

          Il totale è 41 ma non è predeterminato, in quanto deve avvenire una “chiamata” che può non esserci.

  107. Andrea
    marzo 06, 10:55 Reply

    Salve, io ho un contratto part time a tempo
    Indeterminato da 24 ore settimanali, è possibile avere anche un contratto part time a tempo determinato? Grazie

  108. Help
    marzo 05, 23:45 Reply

    Salve. Sono istruttore e polizia locale a tempo pieno e indeterminato. Ho fatto richiesta del part time a tempo determinato, per allontanarmi un po’ dalla routine, perché stressante. Però sto valutando anche l’ipotesi di cercare un altro lavoro per le restanti ore, che mi gratifichi moralmente. Influirà sulla decisione dell’amministrazione, la motivazione del secondo lavoro? In sintesi, è sempre discrezionale la concessione o posso addurre particolari motivazioni, affinché venga ata la mia richiesta? Grazie

    • Roberto
      marzo 06, 22:41 Reply

      Sicuramente il part-time la potrà aiutare, comunque resta in capo alla sua amministrazione la concessione dell’autorizzazione. Ciò è dovuto anche alla sua particolare attività che potrebbe portarla ad avere una incompatibilità con l’ulteriore attività da svolgere.

  109. Andrea
    marzo 05, 22:02 Reply

    Salve, io ho un contratto part time a tempo indeterminato di 24 ore settimanali, posso avere anche un un contratto part time a tempo determinato? Grazie

    • Roberto
      marzo 06, 22:40 Reply

      Qualora non vi sia incompatibilità di orario e di concorrenza tra le 2 attività, la cosa è possibile. Comunque, Le consiglio di non superare le 48 ore la settimana.

  110. MAURO
    febbraio 25, 08:44 Reply

    buongiorno , volevo chiedere informazioni su cumulo orario di lavoro.
    mia moglie ha un lavoro a tempo indeterminato di 13 ore settimanali come assistente educativa gestita da una cooperativa sociale. voleva sapere se puo’ accettare chiamate di supplenze scolastiche come maestra presso primaria ed infanzia visto che hanno iniziato a chiamarla, di 25 ore settimanali. si possono cumulare come orario settimanale?
    grazie . resto in attesa di risposta.

    • Roberto
      febbraio 28, 15:23 Reply

      Qualora la scuola non abbia nulla da obiettare, ritengo che la cosa sia fattibile. Il primo passo di sua moglie è portare a conoscenza la scuola del rapporto in essere con la cooperativa.

  111. ferdinando
    febbraio 24, 14:54 Reply

    Salve,
    ho quesito da sottoporre, bracciante agricolo con 102 gg nell’anno può essere assunto con contratto part time 2 ore al giorno ( la sera dalle 20 alle 22 ) in una pizzeria? Grazie

    • Roberto
      febbraio 28, 15:21 Reply

      Ritengo che non vi siano preclusioni per una seconda attività con un part-time che non confligge con il primo rapporto di lavoro

  112. Rosetta
    febbraio 21, 18:45 Reply

    Salve sono un Ex. LSU con contratto di diritto privato a termpo determinato a 24 ore settimanali con scadenza 31/12/2017, con la qualifica di coadiutore amministrativo presso una pubblica amministrazione.
    Mi è stato offerto un lavoro part-time ditta privata di 2 ore gionaliere per 5 giorni (10 ore settimanali)
    ho comunicato all’azienda che presterò attività lavorativa, dopo aver letto quanto sopra, o qualche dubbio.
    1) Debbo integrare la comunicazione con altri dati?
    2) Necessita di autorizzazione e di semplice comunicazione, visto che non vi è nessun conflitto?
    Grazie di tutto

    • Roberto
      febbraio 25, 00:08 Reply

      Serve una autorizzazione da parte della sua Amministrazione di appartenenza. Per i dati da comunicare, deve sentire il suo ufficio personale.

  113. Daniele
    febbraio 20, 18:07 Reply

    Quindi sono “costretto” a riferire al mio datore di lavoro il secondo lavoro???
    E se non dovesse essere d’accordo?
    Grazie per la disponibilità

    • Roberto
      febbraio 20, 18:26 Reply

      E’ “costretto” soltanto per questi motivi:
      – attività in concorrenza con il suo datore di lavoro
      – possibile assenza ingiustificata nei giorni di lavoro
      – motivi di sicurezza legati alla sua nuova attività.
      Il datore di lavoro non dovrebbe crearle problemi, ad eccezione del primo punto.

  114. Daniele
    febbraio 19, 19:30 Reply

    Salve, ho un lavoro part time 30 ore in centro commerciale. Ho una proposta di un progetto di formazione in ospedale che consisterebbe in 2 ore webinar + 8 ore alla settimana per 9 mesi.
    Mi chiedevo se è possibile combinare entrambe e se posso chiedere al mio datore di lavoro il riposo fisso nel giorno in cui andrei in ospedale. Grazie

    • Roberto
      febbraio 20, 09:58 Reply

      Nessun problema a svolgere anche la seconda attività con un rapporto di collaborazione (non ho ben capito il tipo di contratto). La rimodulazione del giorno di riposo settimanale deve essere condivisa con il suo datore di lavoro e non imposta per esigenze personali.

  115. mere
    febbraio 17, 16:15 Reply

    Buonasera una domanda:
    – ho esercitato la libera professione fino a dicembre 2016, attualmente non sono più titolare di p.iva e di iscrizione alla cassa di contribuzione.
    ho attualmente un contratto a 36 ore settimanali a tempo determinato.
    volevo sapere se posso effettuare ricevute di collaborazione entro il tetto massimo dei 5.000,00€.
    saluti

    • Roberto
      febbraio 20, 09:56 Reply

      Può tranquillamente effettuare prestazioni di lavoro autonomo occasionale, previste dall’art. 2222 del c.c. Il limite dei 5mila euro riguarda solo il fatto che non verranno pagati contributi per il rapporto occasionale. Qualora dovesse superare i 5mila euro, dovrà avvertire il committente per la corresponsione dei relativi contributi previdenziali.

  116. Adrianna
    febbraio 15, 13:39 Reply

    Salve, una mia collega infermiera lavora con la p.iva in 3 strutture diverse, a volte fa anche 4,5 turni senza riposo, 2 turni tutti giorni. Sono dei mesi che supera 350 ore, praticamente non riposa mai. Ultimamente non si concentra piu e sempre nervosa, cosa si puo fare?

    • Roberto
      febbraio 16, 10:42 Reply

      Vista la delicatezza dell’attività svolta, è il caso di richiamarla formalmente non solo al rispetto dell’orario di lavoro ma anche dei riposi da effettuare (giornalieri e settimanali). La mancata concentrazione e gli errori possono essere sanzionati con provvedimenti disciplinari crescenti che possono portare anche al licenziamento. Faccia presente questo alla collega in modo che valuti le numerose attività non soltanto in merito al guadagno che ricava ma anche alla qualità del servizio che offre.

      • Adrianna
        febbraio 16, 13:16 Reply

        Lei dice che per la p..iva non vale l’articolo 17 comma 6 bis del Dlgs 66/2003 nel quale si specifica che tra un turno e altro deve essere un riposo continuativo di 11 ore . Grazie

        • Roberto
          febbraio 16, 14:16 Reply

          Pensavo che lavorasse con Lei con un rapporto da dipendente e poi avesse altri rapporti a partita iva. Comunque, il problema non cambia visto che l’eventuale provvedimento sanzionatorio o l’eventuale rescissione del contratto (in caso di rapporto a p. iva) è legato alla scarsa qualità del rapporto di lavoro più che per il non rispetto dei riposi.

  117. TERESA
    febbraio 13, 11:14 Reply

    Buongiorno Roberto, nella Regione Veneto è obbligatorio erogare una indennità da tirocinio pari ad euro 400.
    Qualora l’azienda volesse erogare un importo maggiore le somme sono sottoposte a contributi? Cioè fino a 400 sono esenti da contributi e importi superiori sono sottoposti alla ordinaria tassazione?
    Grazie mille

    • Roberto
      febbraio 13, 21:52 Reply

      No, l’intera somma non è sottoposta a contribuzione, non considerando il tirocinio un rapporto di lavoro. Nel caso della Regione Veneto, l’art. 14 della legge regionale 3/2009 prevede la corresponsione di “una indennità di partecipazione non inferiore a 400,00 euro lordi mensili”. Non inferiore, ma non dice massima.

  118. Nicole
    febbraio 09, 11:15 Reply

    Buongiorno, vorrei un chiarimento.
    Sto affrontando un tirocinio part time di 24 ore settimanali, e insieme a questo lavoro vorrei trovarne un’altro ovviamente part time.
    Posso cercare un lavoro part-time di 24 ore settimanali , quindi arrivando a 48 ore settimanali con tutti e due i lavori?? o non posso superare le 40 ore settimanali???

    • Roberto
      febbraio 09, 14:43 Reply

      Può arrivare alle 24 ore, in quanto il periodo di tirocinio non si computa nel massimale, in quanto non è considerato rapporto di lavoro.

  119. MARCO
    febbraio 08, 16:06 Reply

    Buongiorno le schematizzo brevemente il quesito:
    Stato attuale: Contratto a tempo pieno (40 ore) e indeterminato settore privato;
    Mi è stato proposto un contratto part time di 18 ore con un assessorato regionale per cui la soluzione dovrebbe essere la seguente:
    Part time a tempo indeterminato con privato di 24 ore + part time pubblico a tempo determinato di 18 ore, è
    compatibile?
    Grazie e buon lavoro.

    • Roberto
      febbraio 08, 23:01 Reply

      E’ possibile sempre che la pubblica amministrazione l’autorizzi ad un secondo lavoro.

  120. Giorgia
    febbraio 07, 09:41 Reply

    Buongiorno, ho una domanda da porle.
    Attualmente sto svolgendo un tirocinio dal lunedì al venerdì mentre il sabato e la domenica lavoro in un negozio con contratto da 16 ore/sett. Leggevo che le due attività sono compatibili purché non venga superata la somma di 48 ore settimanali. Nel mio caso specifico però la somma totale delle ore svolte in tirocinio più le ore di lavoro in negozio durante il weekend supera la somma delle ore consentite (51 ore): vorrei quindi sapere se rischio di incorrere in qualche sanzione. Grazie, buona giornata

    • Roberto
      febbraio 07, 11:18 Reply

      Ritengo che trattandosi di un tirocinio formativo, non debbano applicarsi, in maniera così restrittiva, le regole previste dalla normativa sull’orario di lavoro, in particolare sul rispetto della media settimanale delle 48 ore. Ciò in considerazione del fatto che il tirocinio non è rapporto di lavoro.

      • Giorgia
        febbraio 07, 13:17 Reply

        La ringrazio per la risposta, buona giornata.

  121. Roberto
    febbraio 05, 21:47 Reply

    Purtroppo riesco a risponderle positivamente soltanto al primo quesito. Per quanto riguarda la seconda domanda, dovrebbe rivolgersi direttamente all’Inps, in quanto organo competente in materia pensionistica.

    • Alessandro
      febbraio 06, 15:41 Reply

      Grazie per la sua disponibilità, proverò a contattare l’inps come suggerito.
      Cordialità

      Alessandro

  122. Giorgia
    febbraio 03, 21:26 Reply

    Buonasera,
    io attualmente sto svolgendo un tirocinio di 35 ore settimanali in più ho un contratto a chiamata di 16 ore il sabato e la domenica (totale 51 ore). Incorro a qualche sanzione/penale superando il massimo di 48 ore settimanali? Grazie

  123. Alessandro
    febbraio 03, 16:44 Reply

    Buonasera Roberto.

    Sono un dipendente a tempo indeterminato full time a 36 ore settimanali dal lunedì al sabato in una spa quotata nel settore dei servizi e delle telecomunicazioni, vorrei sapere se nel rispetto dei limiti di riposo e numero massimo delle ore lavorative settimanali, posso svolgere un ” lavoro agricolo associato” colonia e compartecipazione familiare per 51 giorni all’anno e soprattutto vorrei sapere se i contributi versati per un minimo di 20 anni danno luogo ad un assegno pensionistico aggiuntivo.

    Grazie in anticipo.a
    Alessandro

  124. marco
    febbraio 02, 11:37 Reply

    Salve vorrei porle alcune domande. Ho un regolare contratto a tempo indeterminato di 15 ore settimanali, settore azienda di pulizie e facendo da circa 3 anni 25 ore settimanali con ausilio di supplementare, volevo chiederle se avrei diritto all’aumento di contratto dato la continuità di supplementare. Un altra domanda sarebbe: se posso avere un altro contratto part-time con un altra impresa di pulizie e per quante ore.

    • Roberto
      febbraio 05, 21:45 Reply

      Il lavoro supplementare, per essere “autentico”, non dovrebbe essere svolto con continuità. Qualora il “surplus” di lavoro dovesse essere continuo, portandola ad operare sempre per 25 ore settimanali (rispetto alle 15 contrattualizzate), potrebbe richiedere l’aggiornamento del contratto al suo datore di lavoro; ovvero, denunciare questo “modus operandi” all’ispettorato del lavoro.
      Qualora volesse essere assunto presso un altro datore di lavoro, dovrebbe innanzitutto verificare se nel suo contratto è prevista una sorta di patto di non concorrenza. In caso negativo, ritengo che possa intraprendere un’altra attività. Per quanto riguarda le ore, ritengo che non debba eccedere le 48h settimanali con entrambe le aziende.

      • Marco
        febbraio 06, 11:07 Reply

        Grazie per la sua disponibilità e le risposte date in modo esauriente.

  125. Alberto
    febbraio 01, 19:07 Reply

    Buonasera Roberto.

    Ho un contratto part-time (24h settimanali divisi in 3 turni notturni, 24:00-08:00), a tempo indeterminato, alle dipendenze di una cooperativa sociale. Contemporaneamente sono in graduatoria III fascia d’istituto nelle scuole.
    La mia domanda è la seguente: in caso di chiamata per supplenze a tempo determinato, fino a quante ore settimanali posso accettare per essere in regola con tutto e tutti?
    Grazie in anticipo.
    Alberto

    • Roberto
      febbraio 02, 11:15 Reply

      Il primo problema da risolvere sarà l’autorizzazione da parte della pubblica amministrazione che la assumerà. Infatti, la scuola pubblica richiede una sorta di esclusiva e l’eventuale ulteriore rapporto deve essere autorizzato dalla PA. Conseguentemente, qualora dovesse ricevere l’autorizzazione, credo che possa raddoppiare l’orario già in essere (48h).

  126. Alessandro
    gennaio 31, 19:30 Reply

    Con contratto 8 ore + un altro di 40 ore in due aziende diverse.
    Entrambe mi pagano i contribuiti inps e irpef.
    Per quanto riguarda l’INPS è corretto che me li paghi anche quello di 8 ore? Mi verranno riconosciuti quei contributi?
    Grazie

    • Roberto
      febbraio 01, 21:27 Reply

      Certo, ci sarà un riconoscimento anche per quelli versati dall’azienda per la quale effettua un part-time di 8 ore settimanali.

  127. Valeria
    gennaio 31, 18:48 Reply

    Salve,

    vorrei sapere se un contratto di supplenza alle scuole superiori (sono iscritta in terza fascia) è compatibile con un co.co.co. all’Università (lavoro autonomo di natura coordinata e continuativa) che prevede assenza di vincolo di subordinazione e assenza di orario di lavoro predeterminato. Inoltre vorrei sapere se posso svolgere una supplenza completa di 18 ore nel caso i due orari di lavoro siano compatibili.

    La ringrazio.

    • Roberto
      febbraio 01, 21:29 Reply

      Deve verificare la compatibilità da parte del suo datore di lavoro principale, in quanto per le pubbliche amministrazioni ci sono dei divieti espressi di non ulteriore occupazione o di eventuale autorizzazione a svolgere altre attività. Quindi, la cosa migliore è richiedere alla sua PA l’autorizzazione alla collaborazione con l’Università.

  128. TERESA
    gennaio 27, 14:31 Reply

    Buongiorno Roberto,
    una lavoratrice madre nel caso di malattia di un figlio nel primo anno di vita ( un anno compiuti) ha diritto a permessi retribuiti?
    Grazie Teresa

    • Roberto
      febbraio 01, 21:25 Reply

      Certo, quelli previsti dal TU sulla maternità (decreto legislativo n. 151/2001)

  129. valeria
    gennaio 27, 11:56 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto per un anno a 40 ore settimanali presso un agriturismo, mi hanno chiamato per lavoro commerciale con contratto part time 20 ore settimanali… Il mio responsabile di agriturismo sarebbe daccordo a cambiarmi il contratto in part time 20 ore a patto che non si perda i benefici della mobilità che avevo al momento dell’assunzione. E’ fattibile? potrebbe essere vantaggiosa per tutti o non conviene?
    Grazie Mille
    Valeria

    • Roberto
      febbraio 01, 21:24 Reply

      A mio avviso è possibile una rimodulazione dell’orario di lavoro da 40 a 20 ore, ma sicuramente ci sarà una riproporzione anche dell’agevolazione in capo al suo datore di lavoro.

  130. Francesca
    gennaio 26, 15:51 Reply

    Buongiorno,
    è possibile avere un contratto a tempo indeterminato da 36 ore settimanali contemporaneamente a una borsa di studio (non proveniente da Pubblica Amministrazione), che di per sé non prevede orario predefinito?
    Grazie mille per il Suo tempo e cordiali saluti

    • Roberto
      gennaio 26, 17:50 Reply

      Se vi è compatibilità oraria e la borsa di studio non prevede particolari discriminazioni tra occupati e disoccupati, ritengo che la cosa sia fattibile.

  131. ada
    gennaio 25, 13:47 Reply

    avevo due contratti con due differenti datori di lavoro part-time: il primo come multiservizi addetta alle pulizie a 20 ore settimanali ed il secondo come pubblici esercizi addetta mensa sempre 20 ore settimanali.
    L’azienda del contratto delle pulizie il 30 novembre ha lasciato l’appalto ed è subentrata la stessa azienda dei pubblici esercizi, pertanto l’azienda subentrante ha unificato la mia posizione lavorativa tutta su questo contratto a 35.50 ore settimanali emettendo una sola busta paga. Il mio lavoro comunque rimane sempre lo stesso 4 ore gionaliere per addetta mensa e 3.5 + 3.10 per addetta alle pulizie nei piani dell’Istituto scolastico privato.
    La mia domanda è la seguente: prima avendo due contratti differenti e due buste paga e due datori di lavoro avendo la divisione dei contratti e una delle due ditta cessava e subentrava un’altra ditta io ero comunque tutelata perchè avevo i due contratti ed ero sicuramente assorbibile.
    Adesso avendo solo il contratto dei pubblici esercizi ed il mio lavoro è solo per la mattina, essendo una scuola, e la ditta lascia il lavoro delle pulizie io comunque la ditta che subentra non è TENUTA AD ASSUMERMI PER LE ORE DELLE PULIZIE? e per quanto riguarda la cucina possono benissimo ridurmi le ore dal momento che per più di 4 ore non servo i bambini.
    Come posso tutelarmi? Posso richiedere i due contratti distinti ed avere due nuove buste paga nonostante il datore di lavoro è lo stesso?
    Loro mi hanno già detto che si sono sbagliati sui miei contratti ma devo stare tranquilla dal momento che mi hanno inserito nel miglior contratto.
    Ma a me non interessa dopo 29 anni preferisco prendere di meno ma essere tutelata per il futuro, oltretutto loro dovrebbero perdere di una nuova giornata ed andare di nuovo con il sindacato presso la D.P.L. e per loro è tutta una perdita di lavoro.
    grazie in anticipo per la risposta
    ada

    • Roberto
      gennaio 25, 17:15 Reply

      Non è possibile stipulare, con la stessa azienda, 2 contratti a part-time. L’attività lavorativa può prevedere 2 mansioni differenti ma va valutata la prevalente.

  132. Steven
    gennaio 21, 16:03 Reply

    Buongiorno,

    mi era stato detto che il limite di ore lavorative alla settimana è 48, ma da quanto appreso nei commenti mi pare di capire che uno stage non ha a che vedere con i limiti orari, quindi la mia domanda è questa: è possibile fare contemporaneamente uno stage da 40 ore alla settimana e un lavoro part time di 16(o oltre) al weekend?

    la ringrazio in anticipo per il suo tempo
    Saluti

    • Roberto
      gennaio 23, 10:39 Reply

      In linea di massima la cosa è fattibile. Il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro e quindi non soggiace ai limiti previsti per l’orario di lavoro. Verifichi che lo stage non preveda la completa disoccupazione per la sua attivazione.

  133. ovidiu
    gennaio 20, 23:14 Reply

    Buonasera, se io ho 2 contratti part time, di cui una in scadenza, e possibile avere la disoccupazione? Quindi rimanerei con un solo contratto part time. E’ possibile chiedere la disoccupazione sul contratto che finisce?
    Grazie!

    • Roberto
      gennaio 23, 10:41 Reply

      Dipende dal part-time in essere rispetto a quello terminato. L’organo competente è l’Inps; è il caso di avere una risposta di quest’ultimo

  134. marco
    gennaio 18, 10:33 Reply

    Salve, innanzitutto complimenti e grazie per il servizio offerto!
    Ho un contratto metalmeccanico full time a tempo indeterminato, turno spezzato (7/16 con pausa pranzo 12.30/13.30) da lunedì a venerdì, sabato e domenica riposo, totale 40 ore settimanali.
    Attualmente in azienda c’è il contratto di solidarietà che però non è distribuito per tutti i lavoratori in egual misura (qualcuno ad esempio fa 0 ore di lavoro e qualcuno, come me, lavora quando full time, quando in orario ridotto con 52 ore di cds mensili, a seconda della produzione).
    Avrei la necessità di fare il libretto di navigazione cosicché poi un armatore (con il quale sono già in contatto) possa farmi un contratto (necessariamente come dipendente, non come lavoratore autonomo) di un anno grazie al quale poi, dopo un anno di navigazione, otterrei il titolo marittimo di conduttore.
    La capitaneria di porto non specifica per quante ore si debba prestare servizio, è sufficiente essere a libro paga dell’armatore (quindi imbarcato) per un anno.
    Domanda: è possibile dunque mantenere il lavoro principale ed allo stesso tempo “imbarcarsi” per un anno per ottenere il titolo che mi interessa?
    Se sì, in che limite di ore di lavoro e di riposo? vale comunque il limite di 48 ore settimanali? influisce in qualche modo il cds?
    Oltre alle tasse in più da pagare per l’ aumento di reddito annuo, ci sono altre da considerare? (malattie, infortuni…)
    La ringrazio anticipatamente.
    Saluti.

    • Roberto
      gennaio 18, 11:39 Reply

      Il suo quesito è complesso ed ha varie sfaccettature da evidenziare esclusivamente con tutti i documenti alla mano. Bisogna capire come è strutturato l’accordo sindacale alla base del contratto di solidarietà difensivo (non penso che si possa fare un cds con lavoratori a 0 ore). Inoltre, deve essere verificata la compatibilità oraria tra i 2 lavori, cosa poco fattibile in considerazione dell’imbarco annuale a cui è obbligato per avere il titolo di conduttore.
      Detto ciò, in linea di massima, Le conviene rispettare il limite medio di 48 ore settimanali ad anno. L’ulteriore attività deve essere portata a conoscenza dell’Inps che eroga l’ammortizzatore sociale.

  135. Andrea Russo
    gennaio 11, 08:27 Reply

    Un caso un po’ particolare: dipendente di ruolo un comune a tempo parziale 50%. Lo stesso comune ha delle risorse attribuitegli dalla regione in modo finalizzato per svolgere attività specifiche temporanee. Non può utilizzare queste risorse per ampliare l’orario di lavoro né per attività aggiuntive dei propri dipendenti. Decide di assumere tramite somministrazione part time al 50%. Può questo dipendente già con contratto di lavoro subordinato con tempo parziale al 50% iscriversi all’agenzia interinale ed assumere, eventualmente, un secondo incarico presso lo stesso comune tramite somministrazione?
    Grazie in anticipo e complimenti per il Suo lavoro.

    • Roberto
      gennaio 11, 09:47 Reply

      La cosa è un pò anomala e potrebbe essere considerata irregolare da una verifica effettuata dagli organi di vigilanza della Regione e dalla stessa Corte dei Conti al Comune sull’utilizzo delle risorse assegnate. Detto questo, non trovo una norma, almeno in ambito nazionale, che vieti espressamente questa modalità.

  136. Veronica
    gennaio 09, 22:43 Reply

    Salve ho un contratto di tirocinio di inserimento, con relativo progetto e rilascio di una qualifica, che mi scade il 3 febbraio. Il mio datore mi ha comunicato che deve aspettare un mese per farmi un’ assunzione con un contratto part time a tempo determinato , è vero? o è una scusa per non assumere ?.grazie

    • Roberto
      gennaio 10, 10:39 Reply

      Che io sappia, non esiste un obbligo di “attesa” prima dell’assunzione a tempo determinato e part-time. Ciò anche in considerazione del fatto che il tirocinio di inserimento non è considerato rapporto di lavoro.

  137. Francesco
    gennaio 06, 18:31 Reply

    Salve, volevo sapere se è possibile avere un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali in aeroporto e un altro a 8 ore settimanali sempre a tempo indeterminato all orto mercato. ..se si a cosa andrei incontro per quanto riguarda le tasse. ..nell attesa di un suo riscontro le mando i miei saluti. .

    • Roberto
      gennaio 09, 10:10 Reply

      Non esiste un problema al 2° contratto a part-time. Verifichi la compatibilità tra i 2 contratti. E’ buona norma anche comunicare la seconda attività al primo datore di lavoro. La tassazione sarà riproporzionata con la sommatoria dei 2 redditi da lavoro.

  138. TERESA
    gennaio 02, 17:49 Reply

    La presente per richiederle in caso di riconoscimento dello straordinario forfetizzato, cui noto anche un aCassazione del 2015, è possibile un accordo individuale tra le parti oppure si necessita di un accordo con i sindacati ( quali sono eventualmente le previsioni normative che lo prevedono).
    Grazie mille

    • Roberto
      gennaio 04, 12:02 Reply

      La forfettizzazione dello straordinario deve avvenire tramite accordo individuale (normalmente il contratto di assunzione). Comunque, la forfettizzazione non può essere indiscriminata ma proposta a figure professionali di alta specializzazione o a dirigenti/quadri. E’ difficile condividere una forfettizzazione per un operaio generico o, addirittura, un apprendista; in quanto ciò può celare un superamento indiscriminato dell’orario di lavoro e, in particolare, dello straordinario.

  139. Roberto
    dicembre 29, 11:56 Reply

    Sì, non vedo problemi rispetto alla soluzione prospettata. Due giornate da 9 ore rispettano le regole legate ai riposi giornalieri e settimanali. Tenga presente che è obbligatoria una pausa di almeno 10 minuti o quanto diversamente previsto dal Ccnl di riferimento.

  140. Barbara
    dicembre 22, 09:37 Reply

    Buongiorno,

    mi stanno proponendo di trasformare il mio contratto da full time a part time. E possibile chiedere part time verticale da 18 ore settimanali ripartite in due sole giornate da 9 ore ciascuna?

    La ringrazio per l’attenzione

  141. Luca
    dicembre 20, 16:45 Reply

    Buonasera,

    ho un contratto a tempo determinato 40h/settimana con una SRL società di servizi che lavora nel campo dell’informatica e telecomunicazioni, mi hanno proposto nuovo contratto 8h/settimana per delle supplenze presso una scuola superiore. Non c’è conflitto di interesse perché sono due ambiti diversi ed inoltre potrei organizzarmi tranquillamente per svolgere entrambi i lavori, anche per quanto riguarda il riposo da osservare. Volevo chiederle:

    1) È “legale” che io accetti e firmi il secondo contratto?
    2) Nel caso lo firmassi a che controlli potrei essere soggetto e cosa rischierei?
    3) Devo comunicare qualcosa a qualcuno oppure è necessario solo stare attenti al pagamento delle tasse?
    4) In definitiva, dal punto di vista non personale, cosa cambierebbe per me?

    Grazie mille in anticipo per la collaborazione

    Cordiali saluti

    • Roberto
      dicembre 29, 11:54 Reply

      Nei termini da lei indicati, non noto violazioni di legge. E’ il caso, comunque, che lei informi i rispettivi datori di lavoro al fine della verifica della compatibilità, in particolar modo, essendo il secondo datore di lavoro una pubblica amministrazione.

      • Luca
        gennaio 23, 14:35 Reply

        Art. 508 del D.L.297/94 sulle incompatibilità dice:
        10. Il personale di cui al presente titolo non può esercitare attività commerciale, industriale e
        professionale, ne può assumere o mantenere impieghi alle dipendenze di privati o accettare
        cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per i
        quali la nomina è riservata allo Stato e sia intervenuta l’autorizzazione del Ministero della
        pubblica istruzione.

        Secondo lei questo è da non considerare perchè il mio contratto con la PA è di sole 8h a settimana?

        • Roberto
          gennaio 23, 16:18 Reply

          Si dovrebbe applicare quanto previsto dall’art. 53, comma 6 del Dlvo 165/2001, che esclude i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore il 50% di quella a tempo pieno.

  142. Giulia
    dicembre 15, 22:35 Reply

    Ciao vorrei sapere un informazione se io sono un coltivatore diretto posso fare un conratto partime annuale?

    • Roberto
      dicembre 16, 10:24 Reply

      che io sappia, non sussistono divieti ad iniziare una attività subordinata, anche a part-time, presso un datore di lavoro.

  143. Marina
    dicembre 15, 19:35 Reply

    Salve e complimenti.

    Lavoro part time 32 ore, vorrei iniziare un altro lavoro part time, che non intacca in nessun modo i miei attuali orari lavorativi. Oltre a comunicarlo alla mia azienda, questa potrebbe richiedermi di visionare il nuovo contratto? In tal caso, sarei obbligato a farlo?

    • Roberto
      dicembre 16, 10:23 Reply

      E’ opportuno avvertire il datore di lavoro attuale relativamente al nuovo part-time. Detto questo, non è necessario, né tantomeno obbligatorio, portare in visione il nuovo contratto da stipulare.

  144. Lucrezia
    dicembre 13, 23:28 Reply

    Buongiorno
    Volevo sapere se con un contratto d’apprendistato, par time verticale, posso aggiungere un altro contratto (nello stesso settore ma con un altro datore di lavoro) sempre di par time verticale ma non d’apprendistato nei giorni di riposo del primo.
    Siamo in cassa integrazione da qualche mese per questo ho dovuto aggiungere qualcosa alle mie entrate.
    La questione e’ capire se i due contratti possono coesistere,
    La ringrazio per l’attenzione

    • Roberto
      dicembre 14, 11:50 Reply

      i due contratti part-time (uno ordinario ed uno in apprendistato) possono coesistere tra di loro, senza problemi. Verifichi se i Ccnl di riferimento dei 2 rapporti prevedano un limite minimo di ore per ogni part-time.

  145. Claudio
    dicembre 07, 12:09 Reply

    Gentile Dottore,
    sono appena stato licenziato da contratto part time 20 ore a tempo indeterminato (per crisi aziendale…..);
    ho però in essere altro contratto part time 20 ore a tempo determinato (2a scadenza quadrimestrale sarà il 15-01-2017); posso fare subito richiesta di indennità di mobilità ? in caso di nuova assunzione part time il nuovo datore di lavoro potrà usufruire di sgravi ? e se riuscissi a far coincidere la nuova assunzione part time con il rinnovo di quella in scadenza a gennaio ?
    Grazie in anticipo per la cortese risposta
    Saluti cordiali

    • Roberto
      dicembre 14, 11:23 Reply

      Purtroppo è una richiesta che deve fare all’Inps. A mio avviso, non ci sono i presupposti per la domanda di mobilità.

  146. Emi
    dicembre 06, 13:08 Reply

    Buongiorno,
    è possibile avere due rapporti di lavoro part time con lo stesso datore di lavoro che applica due CCNL diversi ?
    La denuncia Uniemens è possibile ??

    Grazie infinite

    • Roberto
      dicembre 14, 11:20 Reply

      Non ci sono preclusioni normativa, sempreché lei svolga effettivamente le diverse mansioni per le quali devono essere applicati 2 Ccnl diversi. Per quanto riguarda la denuncia Uniemens, deve rivolgersi all’Inps.

  147. Mattia Sechi
    novembre 29, 15:30 Reply

    Buon Giorno
    Volevo sapere se con un contratto indeterminato a 40 ore era possibile ogni tanto fare extra a voucher?

    Mattia

    • Roberto
      novembre 29, 23:56 Reply

      Certo, è possibile nel limite massimo dei 7mila euro l’anno. Nel caso in cui svolge attività di lavoro accessorio per committenti imprenditori o professionisti, per ognuno di essi, non può ricevere più di 2mila euro l’anno.

  148. maria
    novembre 28, 14:36 Reply

    salve,
    da giorni sto cercando risposte ad una mia domanda,
    Vorrei sapere se partecipando al servizio civile ( con 30 ore settimanali da svolgere), è possibile svolgere oltre ad esso un lavoro part-time a tempo determinato di ulteriori 30 ore settimanali circa? Per legge sono compatibili le due cose? (visto che il servizio civile non è considerato un lavoro, ma un anno di formazione dell’individuo, e pertanto il contratto stipulato per un anno non è un contratto di lavoro a tutti gli effetti).
    Grazie per l’attenzione, spero possa aiutarmi

  149. Elia
    novembre 28, 12:36 Reply

    Buongiorno, effettuo il servizio civile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. Quindi 30 ore settimanali. Per il mese di dicembre mi hanno offerto un lavoro di sabato e domenica per 8 ore al giorno, quindi 16 ore. Posso lavorare durante il servizio civile? Grazie e buona giornata!

  150. Roberto
    novembre 28, 12:03 Reply

    in linea di massima, non vedo problemi di compatibilità tra le 2 attività. La tassazione è collegata al reddito totale percepito, quindi aumenta in caso di superamento dello scaglione successivo.

  151. Gianfranco
    novembre 28, 11:16 Reply

    Dottore, grazie per le risposte che lei fornisce.
    Volevo sapere se posso effettuare compatibilmente, ulteriori 6 ore settimanali (notturno, a cavallo tra il sabato e la domenica, commercio) con un contratto già in essere di 30 ore settimanali part-time, tempo indeterminato, dal lunedì al venerdì, metalmeccanico (con chiamate, a volte il sabato 8-17).
    Inoltre volevo sapere quanto incide questo doppio contratto a livello di tassazione.
    Grazie
    Gianfranco

  152. Roberto
    novembre 28, 07:50 Reply

    Ritengo che non essendo considerato un rapporto di lavoro, non soggiace alle regole legali in materia di rispetto dell’orario massimo di lavoro possibile. In considerazione di ciò, non dovrebbero esserci problemi, ad esclusione della compatibilità delle attività svolte rispetto al part-time che si vuole stipulare.

  153. Morgana
    novembre 26, 15:48 Reply

    Buongiorno,
    ho stipulato un contratto di tirocinio di inserimento lavorativo (part time, 20 ore settimanali per 6 mesi); ho letto che ha scritto che il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro, tuttavia vorrei essere sicura che, nel caso mi chiamassero per una supplenza in una scuola pubblica (anche di 18 ore settimanali, quindi a tempo pieno), potrei accettare, mantenendo entrambi i lavori. (Il datore di lavoro del tirocinio è disponibile ad accettare orari flessibili)
    La ringrazio per l’attenzione e spero possa chiarire i miei dubbi.

  154. maria
    novembre 25, 14:03 Reply

    salve,
    da giorni sto cercando risposte ad una mia domanda,
    Vorrei sapere se partecipando al servizio civile ( con 30 ore settimanali da svolgere), è possibile svolgere oltre ad esso un lavoro part-time a tempo determinato di ulteriori 30 ore settimanali circa? Per legge sono compatibili le due cose? (visto che il servizio civile non è considerato un lavoro, ma un anno di formazione dell’individuo, e pertanto il contratto stipulato per un anno non è un contratto di lavoro a tutti gli effetti).
    Grazie per l’attenzione, spero possa aiutarmi

  155. TERESA
    novembre 22, 12:26 Reply

    Gentile Roberto, un’azienda con più di 15 dipendenti non ha la possibilità di ricorrere alla cigo non avendo i requisiti; tuttavia non vuole procedere ai licenziamenti… Secondo Lei si possono trasformare tutti i contratti in part-time? Sarebbero 22 dipendenti… Non sarebbe più corretto fare un contratto di solidarietà?
    Grazie Teresa

    • Roberto
      novembre 22, 12:40 Reply

      Ritengo che sia opportuno iniziare la procedura prevista per il contratto di solidarietà difensivo, con accordo aziendale condiviso con i sindacati.

  156. Roberto
    novembre 18, 22:20 Reply

    Per darle una risposta così specifica dovrei vedere le declaratorie presenti nel Ccnl Studi professionali. Invii una email direttamente a Confprofessioni (associazione datoriale degli studi professionali e firmatario del Ccnl di riferimento): info@confprofessionilavoro.eu

  157. francesca
    novembre 18, 17:24 Reply

    Buonasera Dottore,
    la ringrazio per la celere risposta e se posso vorrei chiederLe cosa intende per diversa qualifica.
    Le faccio un esempio. Se io nel precedente studio sono stata assunta come apprendista addetta alla segreteria area economica/amministrativa perché trattasi di commercialisti, nel nuovo studio potrebbero assumermi come apprendista centralinista area giuridica perché trattasi di avvocati? La ringrazio per la disponibilità.

  158. Elena
    novembre 17, 18:48 Reply

    Buonasera, ho un contratto a tempo indeterminato part time verticale di otto ore settimanali suddivise in due giorni e da domani un contratto part time di nove ore come supplenza a scuola fino a fine giugno. Chiedo: è possibile richiedere congedo parentale per il primo contratto (quindi il martedì e giovedì) e lavorare per il secondo (dunque lunedì mercoledì e venerdì)?
    Il congedo quindi si riterrà interrotto con il rientro al secondo lavoro? Ed al datore di lavoro del part time verticale darò le richieste di congedo sulle singole giornate?
    Grazie
    Cordialmente

    • Roberto
      novembre 18, 22:14 Reply

      Ritengo di sì. Comunque, verifichi ciò che è previsto dai Ccnl di riferimento.

  159. francesca
    novembre 16, 09:43 Reply

    Buongiorno, nel 2012 sono stata assunta come apprendista da uno studio professionale di commercialisti. Poi nel 2015 (dopo tre anni) ho sciolto io il contratto prima che diventasse indeterminato per diversi motivi. Ora ho fatto un colloquio presso uno studio professionale di avvocati i quali vorrebbero assumermi come apprendista ma dicono che forse non è possibile in quanto io ho già avuto un contratto di apprendistato in passato nello stesso settore. E’ vero? Grazie.

    • Roberto
      novembre 16, 12:16 Reply

      Sì, purtroppo è così. Dovrebbero assumerla con una qualifica diversa rispetto a quella espletata presso il primo studio.

  160. Gilda
    novembre 16, 06:19 Reply

    Grazie mille dottore complimenti per il suo lavoro e per la tempistica nel rispondere.

  161. Gilda
    novembre 15, 15:29 Reply

    Buongiorno dottore
    Sono dipendente di un’ azienda privata con contratto full time 40 ore settimanali.
    Posso accettare una supplenza di 2 ore settimanali in una scuola statale?
    Devo informare il mio datore di lavoro?
    Grazie

    • Roberto
      novembre 15, 22:09 Reply

      Ritengo che la cosa sia fattibile, sempre nella compatibilità oraria tra i 2 lavori. E’ buona norma informare il suo datore di lavoro.

  162. stefania
    novembre 14, 20:35 Reply

    Salve, svolgo un lavoro part-time al mattino per 20h settimali. Sto valutando una nuova proposta per i miei 3 pomeriggi liberi con totale ore a disposizione max 12h; vorrei un consiglio su quale forma contrattuale è più indicata: l’apprendistato prevede una durata min di 20H settimanali o può essere anche inferiore? il tirocinio potrebbe essere stipulato anche per 10h settimanali con clausole elastiche?
    grazie

    • Roberto
      novembre 15, 11:51 Reply

      1. non esiste una norma che disciplina un limite minimo di durata settimanale/oraria dell’apprendistato. Detto ciò, è pressa non ridurre l’orario al di sotto della metà dell’orario pieno (40 ore).
      2. il tirocinio non è un rapporto di lavoro e viene definito con un soggetto proponente (es. Centro per l’impiego). In detto rapporto non sono presenti le clausole elastiche (proprie di un contratto a part-time).

  163. marilena
    novembre 12, 17:48 Reply

    Salve,
    è possibile accettare 2 contratti tra cui uno per supplenza di 5 ore settimanali e l’altro per sostegno di 18 ore settimanali per due scuole superiori differenti?

    • Roberto
      novembre 14, 12:02 Reply

      A livello legislativo, non vi sono divieti. Senta, comunque, l’ufficio scuola per verificare la compatibilità degli orari.

  164. Ilaria
    novembre 11, 14:23 Reply

    Salve,
    ho un contratto cococo con una società privata da 750€ netti al mese.
    Posso stupulare un altro contratto con un’altra società ?
    In caso positivo devo adempiere a qualche obbligo?
    Grazie

  165. Ilaria
    novembre 11, 13:59 Reply

    Salve,
    ho un contratto cococo con una società privata.
    Posso stipulare un contratto anche con un’altra società?
    In caso positivo devo adempiere a qualche obbligo?

    • Roberto
      novembre 11, 16:08 Reply

      La cosa è possibile a condizione che non sia una società concorrente con la prima. Verifichi cosa è previsto nel contratto di collaborazione sottoscritto.

  166. ANGELO
    novembre 11, 01:45 Reply

    Salve, io sto facendo il servizio civile, posso firmare un contratto di apprendistato? Un’altra domanda, sul cud dove posso verificare che tipo di contratto ho? Grazie

    • Roberto
      novembre 11, 16:10 Reply

      1. ritengo che possa sottoscrivere un contratto di apprendistato qualora ciò non vada a confliggere con gli orari del servizio civile.
      2. sul CUD, che io ricordi, dovrebbe essere previsto soltanto se trattasi di rapporto di lavoro subordinato e non la tipologia contrattuale.

      • ANGELO
        novembre 11, 17:56 Reply

        Salve, le spiego meglio, io faccio lo steward negli stadi il sabato e la domenica, e con questa società di steward ho un contratto a tempo indeterminato, mi può portare problemi per quanto riguarda il servizio civile, avere un contratto a tempo indeterminato?

        • Roberto
          novembre 14, 12:10 Reply

          Ritengo di no, ferma restando la compatibilità di orario.

  167. maria luisa
    novembre 09, 10:13 Reply

    salve volevo un informazione sono stata assunta come cococo a 4 ore al giorno per 6 giorni in un call center, ieri mi hanno chiamato da un altro call center per un corso di formazione il cosidetti tirocinio o stage, a 6 ore al giorno. posso fare entrambi? sono due lavorazioni completamente diverse quindi non c è nemmeno concorrenza tra loro.

    • Roberto
      novembre 10, 17:03 Reply

      Nelle condizioni prospettate, ritengo che la cosa sia fattibile. Ciò anche in considerazione che:
      1. le due attività non sono in concorrenza;
      2. il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro.
      Le faccio presente, infine, che il rapporto di collaborazione non può essere un rapporto di lavoro dipendente, e come tale la gestione della prestazione non può essere quantificata ad ore o giornate di lavoro.

  168. nestore
    novembre 06, 20:31 Reply

    Salve vorrei sapere se lavorando come collaboratore scolastico a tempo pieno ma determinato con 36 ore a settimana posso svolgere un altro lavoro nei fine settimana e per quante ore massimo?
    se ho capito bene dovrei arrivare a 48 massimo…anche perchè lo stipendio da collaboratore scolastico è veramente poco…

    • Roberto
      novembre 07, 09:45 Reply

      Qualora la pubblica amministrazione, per la quale collabora con un rapporto a TD, la autorizzi ad un secondo lavoro (che, comunque, non può essere in concorrenza con il primo), nessun problema a lavorare presso altro datore di lavoro. Sono concorde con Lei nel non superare le 48 ore settimanali.

  169. Raffaella
    novembre 05, 07:53 Reply

    Buongiorno, innanzi tutto complimenti per la gestione del sito. E’ davvero molto interessante.
    Volevo porre il seguente quesito: un dipendente full time indeterminato con contratto a 40 ore che svolge lavoro d’ufficio verrebbe assunto nel fine settimana con contratto part-time indeterminato per fare il barman. E’ possibile? Quante ore al massimo puo’ svolgere complessivamente tra i due rapporti di lavoro?
    Grazie della risposta.

    • Roberto
      novembre 07, 09:43 Reply

      Per quanto non vi sia un limite legale, in caso di sommatoria tra più rapporti di lavoro, è il caso di non andare oltre le 48 ore, che è il limite medio di orario per un rapporto di lavoro.

  170. Luca
    novembre 03, 19:36 Reply

    Salve, volevo sottoporre una questione. Sono dipendente di una azienda part time 75% (30ore) e ho l’opportunità di cambiare lavoro. Il mio datore attuale mi concederebbe l’aspettativa per fare una prova di 3 mesi, ma il nuovo datore è dubbioso sulla legalità della cosa. È fattibile? E soprattutto a cosa potrei andare incontro? Grazie della risposta.

    • Roberto
      novembre 07, 09:42 Reply

      Ritengo che la cosa sia fattibile, in quanto in caso di aspettativa non retribuita, non è prevista la contribuzione doppia.

  171. Laura S.
    novembre 03, 10:05 Reply

    Buongiorno, attualmente sto lavorando con un contratto part-time di 20 ore settimanali a tempo indeterminato. A causa della crisi da dicembre sarò messa in cassa integrazione. Nel frattempo avrei la possibilità di svolgere un part-time con un contratto a tempo determinato per sei mesi nel pomeriggio, il mio attuale lavoro è al mattino; volevo chiederle posso svolgere entrambi i lavori usufruendo quindi della cassa integrazione? Grazie per l’attenzione. cordiali saluti.

    • Roberto
      novembre 03, 21:01 Reply

      Lo può fare atteso che i due rapporti sono staccati tra di loro e Lei percepirà il trattamento di CIGS (in proporzione) per le ore non prestate nel rapporto che si svolge nell’azienda in crisi.

  172. Vita
    novembre 02, 20:29 Reply

    Buona sera. Ho ricevuto una proposta di lavoro di 21 ore settimanali distribuite in 3 turni da 7 ore, ne ho ricevuta anche un altra di 20 ore distribuite in 5 turni da 4 ore. Mi ritroverei, in alcuni giorni a fare 11 ore di lavoro. È fattibile? Grazie.

    • Roberto
      novembre 03, 14:15 Reply

      Non intravedo problemi nell’accorpamento dei due lavori, neanche in merito alle 11 ore di lavoro che, teoricamente, posso fattibili anche con un unico rapporto di lavoro.

  173. Laura
    novembre 01, 09:14 Reply

    Buongiorno signor Roberto, ho un dubbio e volevo una sua opinione. Sono stata assunta in una scuola paritaria a tempo determinato parte time per sei ore settimanali pomeridiane, posso accettare un contratto di lavoro parte time verticale al 70 per cento in una scuola regionale in ambito amministrativo arrivando ad un totale di 42 ore settimanali ? GRAZIE in anticipo

    • Roberto
      novembre 02, 21:26 Reply

      Qualora la scuola regionale le dia l’autorizzazione, non vedo problemi ad un monte ore settimanali di 42 ore.

  174. enrica
    ottobre 26, 11:34 Reply

    Buongiorno Dott. Roberto,
    ho un impiego part time a 12 h settimanali, come educatrice, in un asilo nido privato. La scuola pubblica mi ha offerto sostituzioni per qualche mese. Posso accettare l’ incarico e effettuare prestazioni per la scuola pubblica? In caso di risposta positiva, quante ore posso cumulare fra i due rapporti? Grazie. Cordiali saluti
    Enrica

    • Roberto
      ottobre 27, 07:55 Reply

      Innanzitutto deve informare la scuola pubblica della sua attività part-time. Qualora l’ente pubblico non abbia problemi a “condividerla” con l’ente privato, può cumulare i 2 rapporti. Per quanto riguarda l’orario massimo, ritengo che non debba superare le 48 ore settimanali.

  175. Francesca
    ottobre 26, 09:18 Reply

    Salve, ho un contratto a chiamata determinato di 1 anno 5° livello Ccnl come cassiera in un ipermercato; mi è stato offerto un contratto determinato part time (24h) sostituzione maternità in un negozio come commessa.. è possibile far coincidere i due contratti?

    • Roberto
      ottobre 26, 10:54 Reply

      A mio avviso, non ci sono problemi di compatibilità, stante il fatto che qualora non sia stato definita una indennità di disponibilità, l’adesione alla chiamata non è obbligatoria.

  176. Roberto
    ottobre 20, 14:47 Reply

    La trasformazione a tempo parziale deve essere condivisa dal datore di lavoro, in quanto non può essere imposta, tranne se non si tratta di una grave malattia. Sicuramente può chiedere l’aspettativa, ma non parziale, per il periodo indicato dal Ccnl applicato dall’azienda.

  177. Federica
    ottobre 20, 13:14 Reply

    Salve vorrei sapere se, lavorando come socia lavoratrice in una cooperativa sociale attualmente full time indeterminato ma presto part time a 35 ore settimanali, posso esigere una riduzione d’orario o una aspettativa parziale e non retribuita in virtù del mio voler aprire una attività in proprio..magari licenziandomi in futuro se le cose dovessero andare bene..grazie.
    Federica

  178. Stefano
    ottobre 19, 22:43 Reply

    Salve, ho due contratti con 2 cooperative sociali differenti. il primo di 21 ore e il secondo appena trasformato da 18 a 22 ore. Il totale è di 43 ore settimanali. So che il limite massimo è di 48 ma volevo assicurarmi che non ci fossero problemi trattandosi -ripeto- di cooperative sociali (dove il limite orario normale sarebbe di 38). Inoltre mi risulta che nessuna delle due mi paga gli straordinari e per me questo non sarebbe un problema, purchè io non incorra in qualche sanzione o non ci siano problemi al momento della dichiarazione dei redditi. Grazie in anticipo.

    • Roberto
      ottobre 20, 12:35 Reply

      Ritengo che non ci siano problemi nella gestione del doppio rapporto di lavoro, ne, tantomeno, nella dichiarazione dei redditi. Le società non potranno pagarle le 5 ore in più, rispetto all’orario ordinario di lavoro, quale straordinario.

  179. Carla
    ottobre 18, 10:58 Reply

    Buongiorno ho un lavoro full time a 40 euro la settimana, mi è stato proposto da un’azienda svizzera di iniziare un lavoro part time che potrei fare da casa di 16 ore. Mi è impossibile da accettare o essendo contratto svizzero posso abbinarlo anche se supero di 48 ore?grazie mille

    • Roberto
      ottobre 20, 12:38 Reply

      Il rapporto di lavoro a casa come si configura? se si tratta di una collaborazione autonoma, non deve soggiacere al limite delle 48 ore. Altrimenti, ritengo che Lei non possa stipulare 2 contratti subordinati per una durata di gran lunga superiore al massimale previsto dalla normativa italiana, anche perché il contratto che l’azienda svizzera le dovrà stipulare dovrà rispettare la contrattualistica del nostro Paese.

  180. Max
    ottobre 15, 18:57 Reply

    Buonasera,
    mia figlia ha un contratto par time 6 ore a settimana con giorno lavorativo il giovedì in qualita di bidella c/o una scuola privata.
    Gli hanno proposto un lavoro full time c/o un centro commerciale 40 ore a settimana con giorno di riposo il giovedì. Considerando che non riposerebbe mai, può accettare tutti è due i lavori o ci sono problemi? Grazie

    • Roberto
      ottobre 20, 12:41 Reply

      Il problema si potrebbe avere in caso di malaugurato infortunio di sua figlia, in quanto l’Inail potrebbe verificare il mancato rispetto del riposo settimanale per colpa di sua figlia. Non riesco a darle una rassicurazione piena circa la possibilità di stipulare il secondo contratto. Provi a sentire se il centro commerciale non è interessato a stipulare un contratto a 32 ore con 2 giorni di riposo.

  181. Antonietta
    ottobre 14, 22:29 Reply

    Buongiorno,
    ho un lavoro parte time di 20 ore settimanali dal lunedì al venerdì a tempo indeterminato presso una ditta privata.
    Mi hanno contattata per una possibile supplenza di un mese come assistente amministrativo presso una scuola a tempo pieno.
    Fermi restando compatibilità (da verificare) e non concorrenza (certa), posso accettare l’incarico dato che il limite di ore lavorative settimanali è di 48 ore?
    Oppure non è possibile lavorare a tempo pieno (quindi al 100%) nella P.A. avere un part-time (53%) nel settore privato?
    In tal caso fino a quante ore potrei accettare nela scuola?
    La ringrazio per la cortese risposta, ritengo che mi richiameranno la settimana prossima e vorrei avere le idee chiare.

    • Roberto
      ottobre 20, 12:43 Reply

      Normalmente l’ente pubblico, in caso di rapporto a tempo pieno, deve autorizzare la propria dipendente ad effettuare altra attività lavorativa. Qualora, la PA rilasci detta autorizzazione, ritengo che sia fattibile il doppio lavoro.

  182. paolo
    ottobre 11, 11:22 Reply

    Carissimi,
    ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso la PA (36 ore) posso accettare supplenze presso la scuola secondaria superiore? e se si per quante ore? e se si quali riferimenti normativi devo citare nella richiesta di nullaosta al direttore?
    ringrazio
    Cari saluti
    Paolo

    • Roberto
      ottobre 11, 12:17 Reply

      A mio avviso, occorre l’autorizzazione della sua amministrazione di appartenenza, che, in considerazione del fatto che il suo rapporto è a tempo pieno, ritengo non venga rilasciata. Leggasi art. 53 e ss del DL.vo 165/2001.

  183. Roberto
    ottobre 10, 15:58 Reply

    Qualora Lei abbia l’autorizzazione dalla sua Amministrazione di appartenenza, ritengo che non debba, comunque, superare le 48 ore complessive, riprendendo quanto previsto dall’art. 4 del DLvo 66/2003 sull’orario di lavoro.

    • Morena
      ottobre 11, 07:53 Reply

      Buongiorno,
      Ho un lavoro parte time di 20 ore settimanali dal lunedì al venerdì a tempo indeterminato presso una ditta privata.
      Mi hanno chiamata per una supplenza come assistente amministrativo solo il sabato presso un istituto scolastico pubblico fino al 30/06/2017.
      Desidero sapere se basta comunicare al mio attuale datore di lavoro questo secondo lavoro oppure se il datore di lavoro deve autorizzarmi ad avere questo secondo lavoro.
      Dovesse il mio attuale datore di lavoro trasformare il mio orario di lavoro da parte time a full time (40 ore dal lunedi al venerdi) sarebbe comunque possibile svolgere questo secondo lavoro?
      La ringrazio per le informazioni che mi vorrà inviare

      • Roberto
        ottobre 11, 10:15 Reply

        In linea di massima non esiste una autorizzazione da parte dell’azienda attuale. Unica attenzione riguarda la compatibilità e non concorrenza tra le due attività.
        La trasformazione di un rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno deve essere condivisa dal lavoratore e non può essere imposta dall’azienda.

  184. Paolo
    ottobre 10, 14:23 Reply

    Carissimi,
    ho un contratto a tempo indeterminato presso la P.A.:
    chiedendo opportuno nulla osta al datore di lavoro posso accettare delle supplenze a tempo determinato presso la scuola secondaria superiore con contratti a tempo determinato, eventualmente anche per corsi serali? se si c’è un tetto massimo cumulativo di ore? quali i riferimenti legislativi?
    Ringrazio
    Cari saluti
    Paolo

  185. Tiziana
    ottobre 07, 09:43 Reply

    Salve,
    io ho un lavoro part time 30 ore sett su turni di 6 ore ciascuno per 5 giorni sett che vanno dalle 09.00 alle 21.00.
    Mi è stato proposto un altro lavoro part time 18 ore sett con orario fisso giornaliero.
    Volevo sapere se l’azienda per la quale lavoro su turni è tenuta a pianificarmi dei turni che mi permettano di svolgere anche il secondo lavoro part time.
    Grazie

    • Roberto
      ottobre 10, 11:14 Reply

      Purtroppo no, l’azienda non ha l’obbligo di rimodulare il part-time in essere, in base ad eventuali ulteriori attività che andrà a svolgere. Si tratta solo di un accordo con l’azienda per rivedere le ore o la ricollocazione di queste, in modo che siano compatibili con il nuovo lavoro.

  186. Gina
    ottobre 04, 15:56 Reply

    Salve, vorrei chiederli un’informazione… Io lavoro in un bar 4 ore al giorno 7 giorni su 7 per un totale di 28 ore settimanali… Il problema che ho trovato un altro lavoro di notte come oss( operatore socio sanitario) quante ore potrei fare? È vero che essendo un lavoro notturno non c’è un massimo di ore? O pure con tutti i 2 lavori devo stare dentro le 40 ore settimanali? Grazie mille in anticipo

    • Roberto
      ottobre 04, 18:52 Reply

      Innanzitutto, è strano che il suo part-time presso il bar non preveda un giorno di riposo. La normativa stabilisce che il lavoratore deve effettuare un riposo settimanale di 24 ore + 11 ore (riposo giornaliero). Per quanto riguarda il suo quesito, le consiglio di non sforare la media settimanale delle 48 ore di lavoro tra le due attività lavorative.

  187. Stefano
    ottobre 01, 23:49 Reply

    Buongiorno, avrei bisogno di una informazione. Lavoro in una ditta con contratto di autista a tempo indeterminato che produce e trasporta per conto proprio dal lunedì a venerdì per un totale di 40 ore settimanali, mi è possibile fare ancora un giorno di lavoro ( o sabato o domenica ) come autista di pullman presso una ditta di autonoleggio con contratto regolare a chiamata? Grazie

    • Roberto
      ottobre 03, 11:16 Reply

      Ritengo che, in linea di massima, la cosa sia fattibile. Valuti soltanto 2 aspetti: 1. che non vi siano problemi di concorrenza tra le 2 aziende; 2. di non superare, di massima, le 48 ore settimanali.

      • Stefano
        ottobre 03, 12:15 Reply

        Grazie mille Roberto per la risposta precisa e rapida, tra le aziende non c è nessuna concorrenza dal fatto che una produce perlinati in legno mentre l altra fate autonoleggio di pullman con conducente, per il resto ovviamente potrò fare o solo il sabato o solo la domenica non sfiorando le 48 ore, ancora grazie buona giornata.

  188. sara
    settembre 29, 14:52 Reply

    é un contratto da dipendente. non so se ho risposto alla domanda..

    • Roberto
      settembre 29, 15:53 Reply

      indipendentemente dal numero di ore, il rapporto dovrà rispettare le regole di qualsiasi rapporto subordinato. burocrazia compresa.

  189. Lea
    settembre 29, 14:39 Reply

    Gent.mo,

    scrivo per avere una info preziosissima. Un Cococo con l’Università (colaborazione autonoma) , già attivo, sarebbe incompatibile con uno stage extracurriculare (post-laurea) di 6 mesi da svolgere presso un’azienda?
    Quest’ultima richiede il DID di disoccupazione/inoccupazione per l’attivazione dello stage…ma non so se per lo Stato avendo un Cococo del genere risulto essere occupata o inoccupata.

    Grazie

    • Roberto
      settembre 29, 15:55 Reply

      dipende dal compenso percepito. Se il compenso è inferiore a 4.800 euro, Lei continua a risultare disoccupata e, come tale, può compilare il DID.

  190. sara
    settembre 29, 09:22 Reply

    Buongiorno
    ho alcuni dubbi sulla documentazione da presentare.
    Sono assunta con un contratto indeterminato full time 38 ore sett, sto per firmarne un secondo contratto di collaborazione indeterminato (1/2 ore settimanali). La mia azienda ne é al corrente ed é favorevole. é necessario con la seconda azienda compilare il modulo imposta alla fonte? Mi hanno chiesto solo il mio avs ma non son sicura delle procedure. grazie mille

    • Roberto
      settembre 29, 13:56 Reply

      Non riesco a capire il tipo di contratto da stipulare. Se è una collaborazione autonoma, non può essere a tempo indeterminato e/o per ore settimanali.

  191. Lidia
    settembre 26, 11:58 Reply

    Buongiorno Sig. Camera,
    a breve comincerò a lavorare presso una cooperativa sociale con un contratto part-time di 18 h settimanali; volevo chiederle se fosse possibile accettare una supplenza ata nella scuola, di 21 h settimanali.
    Grazie

    • Roberto
      settembre 26, 21:20 Reply

      Ritengo di sì, ma è il caso di chiedere direttamente all’ente pubblico la compatibilità tra le due attività.

  192. MARK
    settembre 23, 11:41 Reply

    Buongiorno.
    Essendo socio/lavoratore di una cooperativa con contratto part-time di 25 ore alla settimana, potrei essere assunto da un’altra ditta come dipendente per le restanti ore o l’essere socio della copperativa risulterebbe essere un problema?

    • Roberto
      settembre 23, 12:37 Reply

      La compatibilità o meno rispetto al nuovo rapporto di lavoro, dipende dalle attività che andrà a svolgere. Se si tratta di una attività non concorrenziale con la prima, non vedo motivi ostativi.

  193. Catalin
    settembre 23, 07:31 Reply

    Svolgo un lavoro da 6 ore settimanali,come parcheggiatore presso una discoteca,soltanto sabato sera.Vorrei prendere un secondo lavoro,stavolta a tempo pieno,cioe 40 ore settimanali.Posso fare entrambi lavori dal punto di vista legale?Grazie anticipatamente

    • Roberto
      settembre 23, 10:54 Reply

      ritengo che non vi siano problemi nella nuova assunzione e nelle ulteriori 40 ore settimanali.

  194. MONDO
    settembre 22, 20:04 Reply

    SALVE,
    le espongo il mio problema…
    io ho un lavoro part-time con contratti a T.I. h14-18 da lun a ven e ogni anni ho incarichi annuali presso scuole statali di cui accetto massimo 9 ore in quanto avevo letto che accettarla completa era incompatibile. Mi conferma?
    Ora sono in interdizione per gravidanza a rischio…secondo lei l’indennità di maternità è unica o può esserci per antrambi gli impieghi?
    Invece per il fututo congedo parentale come funziona? Posso usufruire del congedo per entrambi o solo da parte di un ente e quindi rientrare a lavorare dove non lo richiederò ?
    Ho molta confusione in merito!!!!
    Grazie infinite

    • Roberto
      settembre 23, 11:05 Reply

      Sì, l’art. 53, comma 6, del DLvo 165/2001, pone i lavoratori con part-time sotto il 51% al di fuori di alcuni limiti autorizzatori.
      Per quanto riguarda la seconda domanda, ritengo che la gravidanza a rischio blocchi tutti e due i rapporti di lavoro.
      Per quanto riguarda il congedo parentale, a mio avviso, può essere richiesto anche per una sola delle due attività. Senta, in merito, l’Inps che eroga la prestazione.

  195. Tamara
    settembre 22, 00:05 Reply

    Buongiorno,
    Attualmente ho un contratto part Time indeterminato per 10h alla settimana (2 al giorno da lun al ven) iniziato nel 01/2014, il datore di lavoro ha usufruito di sgravi.
    Posso sottoscrivere un contratto full Time per 40h con un altro datore di lavoro? Se no, per quante ore può assumermi? Può usufruire di sgravi (neolaureati, donne, .. ) . Se mi licenzio devono passare 6 mesi prima che un azienda possa usufruire di sgravi?

    • Roberto
      settembre 22, 12:46 Reply

      Per essere tranquilla, Le consiglio di rimanere nelle 40 ore settimanali complessive. Il nuovo datore di lavoro non potrà usufruire dell’agevolazione contributiva in quanto ha in essere un altro rapporto a tempo indeterminato.

  196. Antonia
    settembre 21, 17:36 Reply

    Buongiorno,
    lavoro in un’azienda privata con contratto a tempo indeterminato part-time al 53% (concordato di anno in anno per motivi famigliari), 20 ore a settimana (4 ore al giorno per 5 giorni).
    Posso accettare supplenze come personale ATA (ass. amm.vo 3a fascia) senza modificare il mio attuale contratto nel privato?
    Al sindacato mi hanno detto che devo ridurre al 50% il mio attuale contratto, ma non sono convinta.

    Fino a quante ore posso accettare a scuola e restare nel lecito?
    Grazie

    • Roberto
      settembre 22, 12:45 Reply

      Se il secondo rapporto di lavoro è presso una struttura pubblica, è necessario avere l’autorizzazione ad un’altra attività lavorativa qualora il rapporto pubblico sia superiore al 50%.

  197. Domenico
    settembre 21, 13:22 Reply

    Buongiorno desideravo ricevere , se possibile , alcune delucidazioni.
    La situazione è la seguente:
    3 professionisti sono in procinto di aprire uno studio non in forma associata ma in co-working dividendo spese di affitto ed utenze ma mantenendo ciascuno la propria autonomia fiscale. L’intenzione sarebbe quella di assumere un ‘unica dipendente .
    Il fabbisogno di ore settimanali per ciascun professionista è di 8 ore.
    Con i tre contratti il dipendente raggiungerebbe un totale di 24 ore settimanali.
    È possibile fare un contratto ciascuno per 8 ore o esiste un minimo di ore contrattuali ?
    Grazie

    • Roberto
      settembre 22, 12:43 Reply

      La cosa, a mio avviso, è possibile. Che io sappia non esiste, da parte del Ccnl di riferimento (vedasi artt. 35-51 Ccnl Studi professionali – Confprofessioni), un limite minimo di orario settimanale.

  198. Manuel
    settembre 19, 13:43 Reply

    Buongiorno

    ho firmato dei contratti di lavoro di somministrazione che partono dal 1° Ottobre 2016 e sono delle mono-date. Tali contratti sono rescindibili fino a 24 ore prima della giornata lavorativa indicata nel contratto.
    Domani dovrò firmare un contratto a tempo determinato, per 40 ore settimanali, e praticamente volevo attendere la firma di questo per rescindere i contratti di somministrazione.
    Volevo sapere se:
    – posso procedere alla firma del contratto a tempo determinato, anche se ho già firmato dei contratti di somministrazione che procederò a recedere il giorno seguente.
    – posso praticamente avere per qualche ora, sottoscritto una somma di contratti che supera il tetto massimo di 48 ore, perché dopo qualche ora dalla firma del determinato procederò a fare recedere quelli di collaborazione, dato che a livello di orari coincidono.
    Grazie

    • Roberto
      settembre 20, 11:01 Reply

      Non capendo cosa significa: contratti a mono data, ritengo che sia possibile firmare il contratto a tempo determinato e pieno, per poi rescindere il contratto di somministrazione.

  199. e.j.
    settembre 18, 16:43 Reply

    Il servizio civile giuridicamente non è neanche un lavoro bensì un percorso formativo, giusto? In ogni caso, il contratto di lavoro che dovrebbe subentrare, con partita iva, prevede un massimo di 20 ore sì, ma, per permettere di lavorare a più persone, pare si stia optando per ridurre le ore, non più 20 ma meno. Dunque, come mai mi dicono che non è possibile conciliare?

    • Roberto
      settembre 20, 10:59 Reply

      Ritengo che non vi siano problemi a conciliare il servizio civile con un rapporto di lavoro a part time, per giunta autonomo a partita Iva. Non entro in merito al rapporto di lavoro, ma mi sembra fuorviante un lavoro autonomo con la predisposizione di ore settimanali che, normalmente, viene previsto esclusivamente nel rapporto di lavoro subordinato.

  200. e.j.
    settembre 18, 15:13 Reply

    Salve, ho iniziato il servizio civile nel marzo 2016 (30 ore settimanali) Ho fatto un concorso a giugno e credo di essere rientrata. Dovrebbero chiamarmi per un massimo di 20 ore settimanali. Posso continuare a svolgere anche il servizio civile o devo lasciare? Grazie

  201. Marina
    settembre 16, 12:32 Reply

    Buongiorno,
    Sono una dipendente di una piscina con contratto part -Time 15 ore.
    Sono allo stesso tempo un insegnante precaria che a settembre riceve delle convocazioni X supplenze.
    Da quello che ne so io, la supplenza potrebbe essere compatibile con il mio part-Time solo nella misura del 50% (cattedra completa alle superiori è di 18 ore quindi potrei accettare solo incarichi da 9 ore e meno di 9).
    Quest’anno ho ricevuto una convocazione per 20 ore in cattedra (cattedra full Time 18+2), mi chiedevo sei il contratto part-Time rimane compatibile con l’incarico a tempo pieno nel pubblico ?
    Posso tenere entrambe i lavori, considerando il fatto che la supplenza per ora è fino alla nomina dell’avente diritto ovvero fino allo scorrimento delle graduatorie e all’insediamento dei docenti che avverrà per fasi successive (per assurdo questo incarico potrebbe durare anche solo una settimana o se nelle diverse fasi di assegnazione queste ore non vengono coperte dall’avente diritto la nomina potrebbe trasformarsi in un contratto di supplenza a tempo determinato fino al 30/6). Ovviamente in questa situazione mi ritrovo a valutare se lasciare il parti -Time nel privato, nel caso in cui fosse incompatibile, per un incarico full-Time nel pubblico che non mi da nessuna certezza???
    Lei cosa ne sa in merito??
    Posso tenere il part-Time senza incappare nel regime di incompatibilità e quindi nelle sanzioni economiche, penali e civili previste X l’incompatibilità contrattuale?? Cosa rischio,, dovessi tenermi entrambi i contratti?
    Ringraziandola, attendo risposta.

    • Roberto
      settembre 18, 16:41 Reply

      Dalle informazioni che mi da, ritengo che le 2 attività sono compatibili, anche in relazione all’effettiva effettuazione della prestazione (gli orari non si accavallano). L’organo competente a verificare la congruità dell’attività privata è il MIUR.

  202. Natascia
    settembre 15, 21:49 Reply

    Quindi posso svolgere le 38 ore complessive? Seppure gli enti locali in un normale contratto a tempo indeterminato complessivamente sono previste 36 ore per il tempo pieno?grazie

    • Roberto
      settembre 16, 08:12 Reply

      Qui parliamo di due rapporti di lavoro distinti, per cui, qualora non vi fossero problemi di compatibilità tra le attività, la cosa sarebbe possibile.

  203. Natascia
    settembre 14, 20:12 Reply

    Salve,
    Vorrei porle un quesito. Attualmente ho un contratto a tempo determinato di 18 ore settimanali in qualità di istruttore direttivo pedagogista presso un comune. Nel contempo ho superato una selezione in altro comune per un’assunzione a tempo determinato per 20 ore settimanali in qualità di istruttore direttivo assistente sociale (ho la seconda laurea). Sono compatibili? Posso svolgere entrambi? Devo richiedere un’autorizzazione al primo ente?. Grazie mille

    • Natascia
      settembre 15, 00:37 Reply

      Nello specifico posso svolgere entrambi i lavori con un orario complessivo di 38 ore?

      • Roberto
        settembre 15, 14:39 Reply

        Qualora non vi siano incompatibilità tra le due attività, non c’è problema. Deve chiedere l’autorizzazione al suo datore di lavoro attuale, indicando anche la motivazione.

  204. Salvo
    settembre 12, 18:12 Reply

    sono infermiere a T.I. presso azienda osp a tempo pieno (36 ore sett). Sono anche laureato in odontoiatria, vorrei esercitare la libera professione presso studio privato. Posso esercitare entrambe le professioni, trasformando il rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time 50%? esiste probabile conflitto di interessi?

    • Roberto
      settembre 15, 14:40 Reply

      Ritengo che la cosa sia fattibile, ma l’ultima parola spetta all’azienda ospedaliera alla quale, obbligatoriamente, deve richiedere l’autorizzazione al part-time ed all’attività autonoma, specificando la libera professione che si intende prestare.

  205. Rosaria
    settembre 12, 13:01 Reply

    Buongiorno,
    io svolgo 2 lavori, uno da 25 ore settimanali (lavoro domestico) e uno da 16 ore settimanali, svolbigibile anche nel week – end, entrambi a tempo indeterminato.
    Dal momento in cui nel lavoro per il lavoro domestico non è previsto nè bagde nè firma dell’orario di lavoro, come è verificabile che io abbia effettivamente goduto del diritto al riposo settimanale?

    • Roberto
      settembre 12, 16:15 Reply

      In questo caso non c’è una verifica formale del riposo settimanale. Tutto attiene al rapporto di fiducia tra le parti. Qualora non le venga concesso il riposo, può andare presso l’ispettorato del lavoro e denunciare la mancata concessione di questo diritto da parte del datore di lavoro domestico.

  206. Sergio
    settembre 11, 18:42 Reply

    Sono infermiere a T.I. presso Azienda Osp a tempo pieno (36 ore/sett). Posso stipulare contratto a tempo determinato per incarico di docenza per 4 ore settimanali per totali 30 ore (secondo CCNL Formatore V° livello) anzichè contratto prestazione occasionale?

    • Roberto
      settembre 12, 16:14 Reply

      Qualora la seconda attività non vada a confliggere con la prima, ritengo che sia possibile. LA cosa da fare è la richiesta di autorizzazione da parte dell’azienda ospedaliera ad una seconda attività, così da avere da quest’ultima il placet e la relativa verifica di attività compatibile.

  207. Rosaria
    settembre 10, 20:24 Reply

    Buonasera, la mia domanda riguarda l’obbligo del riposo settimanale.
    Attualmente svolgo un lavoro a tempo indeterminato da 16 ore settimanali così distribuite: sabato 6 ore, domenica 6 ore e 4 ore su un giorno infrasettimanale.
    Sto per stipulare un secondo contratto a tempo indeterminato a 25 ore settimanali, 5×5 distribuite tra lunedì e venerdì, formula che impedirebbe di rispettare il riposo settimanale.
    La domanda è: essendo il lavoro da 25 ore settimanali un lavoro da babysitter, che quindi non prevede la timbratura di un cartellino, come potrebbe essere sanzionabile la cosa dal momento in cui non è dimostrabile che io abbia lavorato 7 giorni su 7? Mi rendo conto della domanda poco ortodossa e me ne scuso, ma ho davvero la reale necessità di accettare questo secondo lavoro e non voglio farmi sfuggire l’occasione per questi cavilli, dal momento in cui io non ho problemi a rinunciare al riposo settimanale.

    • Roberto
      settembre 12, 16:10 Reply

      La normativa prevede, di default, il riposo settimanale durante il medesimo rapporto di lavoro. Non c’è una norma che disciplina il riposo settimanale tra più rapporti di lavoro differenti.

  208. DOMENICO
    settembre 06, 10:20 Reply

    Salve Roberto,
    ma le stesse regole sul cumulo di due contratti di lavoro subordinato valgono anche per il pubblico impiego?
    Nello specifico io ho un cotntratto di lavoro part-time a tempo determinato 24 ore come amministrativo presso un università pubblica posso accettare una supplenza come personale ATA nella scuola pubblica per 18 ore?

    Grazie

    • Roberto
      settembre 07, 13:11 Reply

      Il rapporto di lavoro pubblico complica leggermente la cumulabilità dei contratti, in quanto è previsto, a monte, una autorizzazione da parte della pubblica amminitrazione che dovrà valutare la congruità e la compatibilità dell’altra attività lavorativa.

  209. Roberto
    settembre 04, 22:15 Reply

    Ritengo che non vi siano incompatibilità tra il lavoro dipendente e quello di libera professionista.

    • linda
      settembre 05, 11:58 Reply

      Salve, sono stata assunta il 31/12/2014 con contratto part-time 16h tempo indeterminato(tipo contribuzione- lavoratore disoccupato assunto da azienda del mezzogiorno).
      Da allora i mesi di iscrizione al centro dell’impiego sono diventati 74.
      Vorrei sapere se sono previsti sgravi fiscali per un ulteriore contratto part-time grazie

      • Roberto
        settembre 07, 13:22 Reply

        ritengo di sì, non avendo superato le 20 ore di lavoro. Dovrebbe chiedere al Centro per l’impiego della sua provincia.

  210. Mauro
    settembre 04, 17:31 Reply

    Buongiorno
    Ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore presso una società.
    Nel caso volessi accettare una cattedra scolastica di 18 ore settimanali cosa dovrei fare?
    A chi devo rivolgermi per formalizzare gli incarichi?
    Grazie

    • Roberto
      settembre 05, 10:33 Reply

      Ritengo che la cosa non sia fattibile. Non è possibile avere 2 rapporti di lavoro a tempo pieno (anche il secondo ritengo sia tale). Provi a chiedere informazioni al Ministero dell’Istruzione, soprattutto valutando la possibilità di prendere un part-time dalla società dove lavora attualmente.

  211. stella
    agosto 31, 15:57 Reply

    Buongiorno.
    Ho un lavoro part time come impiegata nel commercio. Nelle restanti ore della giornata vorrei avviare il lavoro di biologa nutrizionista in libera professione visto che sono una biologa iscritta all’albo. C’ è incompatibilità tra il lavoro da dipendente e il lavoro con p.iva? Verserei i contributi inps come dipendente e all’ente ENPAB come libera professionista. E’ fattibile?
    Grazie

    • Roberto
      settembre 05, 07:49 Reply

      Ritengo che non vi siano incompatibilità tra il lavoro dipendente e quello di libera professionista.

  212. Anna
    agosto 30, 19:11 Reply

    Salve, volevo chiedere un’informazione. È possibile lavorare per un call center la mattina e come promoter il pomeriggio?

    • Roberto
      settembre 04, 22:10 Reply

      Non esistono incompatibilità tra le due attività, quindi può farli tranquillamente.

  213. Daniele
    agosto 30, 09:29 Reply

    Buongiorno,
    ora ho un contratto a tempo ind. fulltime da 40 ore settimanali. Per esigenze personali ho fatto richiesta di un part-time che mi verrà concesso a 24 ore settimanali.
    Nel caso una azienda agricola mi faccia un contratto a tempo determinato durante i periodi in cui hanno maggior lavoro puo essere compatibile? devo rispettare comunque le 48 ore/sett?

    Daniele

    • Roberto
      settembre 04, 22:05 Reply

      Nessun problema a svolgere una seconda attività. Per quanto riguarda il rispetto delle 48 ore settimanali, ritengo di sì, per 2 motivi: uno di natura legale, in caso di infortunio, ed uno per la sua salute fisica e psichica.

  214. gessica
    agosto 24, 17:12 Reply

    Buon giorno Roberto, io lavoro con un contratto con un privato turismo e pubblici esercizi full time di 40 ore settimanali a tempo indeterminato (datore di lavoro privato), vorrei chiedere l’aspettativa per motivi di salute. Attualmente lavoro in cucina, perciò non si possono avere conflitti di interesse perché io vorrei andare a fare un lavoro d’ufficio. L’aspettativa me la concede basta che scrivo la lettera con i mesi che voglio stare a casa.Se io mi metto in aspettativa non retribuita con contratto di 40 ore settimanali, posso lavorare da un’altra parte sempre con contratto di 40 ore alla settimana??Scusi il disturbo ma le chiedo per sicurezza, mettendomi in aspettativa il mio datore di lavoro e l’agenzia per cui andrei a lavorare, possono vedere se io ho un contratto in corso??Comunque posso lavorare 40 ore a settimana essendo in aspettativa con contratto indeterminato di 40 ore??grazie mille in anticipo gessica

    • Roberto
      settembre 07, 13:16 Reply

      il problema attiene alla motivazione a base della sua aspettativa (motivi di salute). Ciò in quanto l’azienda che gliela concede potrebbe ritenere che non sia la motivazione reale, in considerazione del fatto che non utilizza il tempo di non lavoro per curarsi ma per lavorare presso altra azienda.

  215. Fabio
    agosto 17, 03:56 Reply

    Buonasera,
    io ho un contratto part-time a tempo indeterminato 20 ore settimanali.
    I miei orari cambiano ogni settimana e variano in una fascia che va dalle 9.00 di mattina alle 2.00 di notte.
    Dal momento che ho trovato un secondo lavoro part-time, per ora a tempo determinato, sempre di 20 ore settimanali con orari fissi 4.00-9.00 o 5.00-10.00, volevo sapere come dovrebbe funzionare il limite minimo di riposo giornaliero?
    Se devono passare 11 ore da un giorno all’altro, il mio primo datore di lavoro è obbligato nel caso a concedermi dei turni che non vadano oltre le 17-18, dato che il giorno dopo il mio turno nel secondo lavoro inizierebbe entro le 4-5?
    E per quanto riguarda i riposi invece come sono regolati?
    Spero di essere stato abbastanza chiaro.
    In attesa di una sua risposta ringranzio anticipatamente.

    • Roberto
      settembre 07, 13:19 Reply

      il quesito è alquanto complesso e avrebbe bisogno di alcuni approfondimenti. Innanzitutto, bisognerebbe sapere per quale motivo il suo part-time non è “fisso”. Se è dovuto ad una turnazione aziendale, con tanto di contratto aziendale che la disciplina; ovvero, è dovuta ad una clausola flessibile inserita nel suo contratto individuale.
      Per quanto riguarda il riposo, la norma fa riferimento al limite minimo delle 11 ore ma legato al singolo rapporto di lavoro e quindi non va ad inficiare un secondo lavoro.

  216. Loris
    agosto 16, 13:07 Reply

    Buongiorno.
    Vorrei sapere avendo un contratto indeterminato part-time 35ore settimanali dal lunedi al venerdi con una multiservizi spa della zona.
    Posso fare anche un lavoro di guardia notturna con retribuzione in voucher.
    Se si quante ore massimo posso lavorare oltre le 35?
    Grazie per la cortese attenzione.

    • Roberto
      settembre 08, 11:55 Reply

      il rapporto di lavoro accessorio è un rapporto anomalo rispetto a quello da dipendente e, ritengo, non debba rispettare il cumulo delle 48 ore massime tra i 2 rapporti di lavoro.

  217. caterina
    agosto 07, 16:36 Reply

    salve sono un educatrice che ha attualmente due contratti di lavoro.: uno un contratto di dipendente in una cooperativa sociale e l’altro un accordo di lavoro ad ore (Colf) con la famiglia di un ragazzo disabile.
    essendo incinta, a breve dovrò entrare in maternità…. ma non so se chiederla solo ad un dattore di lavoro, se mi spetta con entrambi i contratto o se verrà cumulata un unica maternità? la ringrazio in anticipo se riuscirà a chiarirmi le idee
    caterina

    • Roberto
      agosto 10, 22:47 Reply

      Vanno informati entrambi i datori di lavoro. L’Inps provvederà a pagare la maternità proporizionata alle ore lavorate.

      • linda
        settembre 01, 19:53 Reply

        Salve, sono stata assunta il 31/12/2014 con contratto part-time 16h tempo indeterminato(tipo contribuzione- lavoratore disoccupato assunto da azienda del mezzogiorno).
        Da allora i mesi di iscrizione al centro dell’impiego sono diventati 74.
        Vorrei sapere se sono previsti sgravi fiscali per un ulteriore contratto part-time grazie

  218. genny
    agosto 03, 18:35 Reply

    Buon giorno volevo chiederle una cosa: io attualmente ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali, mi hanno contattata per fare un stage retribuito, ma purtroppo non so ancora di quante ore sia posso avere questi 2 contratti?? Attendo una sua risposta prima possibile grazie mille

    • Roberto
      agosto 04, 23:23 Reply

      Di per sè, i due rapporti non sono incompatibili, anche perchè lo stage non è un rapporto di lavoro, per quanto retribuito. Si tratterà soltanto di verificare la compatibilità oraria dei 2 rapporti.

      • genny
        agosto 05, 07:55 Reply

        Grazie mille. Per quanto riguarda invece lavoro full time 40 ore mettendosi in aspettativa non retribuita (mi può spiegare sia se si ci mette in aspettativa per problemi di salute e sia aspettativa per altri motivi) è possibile avere un altro rapporto di lavoro? Ad esempio di 40 ore?grazie mille in anticipo

        • Roberto
          agosto 05, 23:28 Reply

          Le modalità di richiesta ed ottenimento dell’aspettativa non retribuita possono variare a seconda del contratto collettivo applicato dall’azienda. Generalmente viene concesso sempre in caso di problemi di salute. Negli altri casi, è l’azienda che valuta la concessione. Porsi in aspettativa non retribuita per effettuare un altro lavoro subordinato, non sempre è considerato opportuno. Anche in questo caso, la valutazione va fatta caso per caso. Innanzitutto, verificando la concorrenza tra le 2 aziende. L’azienda presso la quale lavora ora, può considerare ciò come una perdita dell’obbligo di fedeltà e licenziarla per motivi soggettivi.

          • genny
            agosto 06, 09:02 Reply

            Allora io lavoro con un contratto turismo e pubblici esercizi con contratto full time di 40 ore settimanale, vorrei chiedere l’aspettativa per motivi di salute. Attualmente lavoro in cucina, perciò non si possono avere conflitti di interesse perché io vorrei andare a fare un lavoro d’ufficio. Se io mi metto in aspettativa non retribuita con contratto di 40 ore settimanali, posso lavorare da un’altra parte sempre con contratto di 40 ore alla settimana??grazie mille in anticipo genny

            • Roberto
              agosto 07, 15:43 Reply

              L’aspettativa per motivi di salute potrebbe avere il rovescio della medaglia. Ci sono alcune sentenze di Cassazione che “validano” un licenziamento nel caso in cui il lavoratore, svolgendo un’altra attività durante la malattia, ritarda la sua guarigione. Anche se, nel caso di specie, la cosa è leggermente diversa, l’azienda potrebbe non accettare la messa in aspettativa, proprio in considerazione del suo stato di salute.

              • genny
                agosto 07, 20:43 Reply

                Comunque però lo posso fare?

                • Roberto
                  agosto 10, 22:54 Reply

                  in linea di massima, la cosa è fattibile.

  219. Federico
    luglio 25, 09:54 Reply

    Salve Roberto,
    io da tre anni ho un contratto a tempo indeterminato da 8 ore domenicali, lavoro che mi ha permesso di pagare gli studi universitari.
    Essendomi laureato da poco ho cercato lavoro nel ‘mio campo’ e dopo alcuni mesi ho la possibilità di avere un contratto di stage/tempo determinato per 4 mesi full time 40 ore lunedì-venerdì.
    Essendo comunque un contratto a tempo non vorrei quantomeno inizialmente rinunciare al lavoro domenicale.
    La mia domanda riguarda la compatibilità/incompatibilità dei due contratti in merito al monte ore settimanale, sia in caso di stage sia in caso di contratto a tempo determinato.
    Ringrazio anticipatamente
    Saluti

    • Roberto
      luglio 28, 08:50 Reply

      Non sussiste una incompatibilità tra un rapporto a tempo indeterminato e part-time e uno stage, anche in considerazione del fatto che quest’ultimo non è un rapporto di lavoro.
      Ritengo che se il rapporto da instaurare non sia di stage ma un rapporto a tempo determinato, restando nelle 48 ore settimanali, non dovrebbe avere problemi di sorta.

  220. Giacomo
    luglio 21, 22:59 Reply

    Salve, è possibile per un lavoratore lavorare in due attività contemporaneamente (non superando il numero di 40 ore settimanali) ?
    Mi spiego meglio facendole un esempio: ci sono due attività (in capo a due società diverse) una fa attività di bar e l’altra gelateria (con banconi adiacenti). Può un lavoratore fare le sue 4+4 ore (cioè 8 giornaliere) servendo i clienti dalle 13-21 in entrambi i banconi (che sono confinanti… con un’unico retro banco)?
    Grazie

    • Roberto
      luglio 22, 11:36 Reply

      E’ anomalo un comportamento del genere, in considerazione del fatto che non è “capibile”, da un eventuale ispettore del lavoro, quando termine una delle due attività ed inizia l’altra.

  221. Marcello
    luglio 21, 11:45 Reply

    Salve,
    Sono titolare di un contratto part.time a 27,20 ore settimanali, alle quali aggiungo regolarmente alcune ore di straordinario, per una monte mensile di supplementari e straordinari che si attesta sulla 40ina di ore.
    Mi è stato proposto un lavoro che si affiancherebbe per 20 ore settimanali a quello menzionato.
    Sarei in grado di coprirli entrambi, ma vorrei sapere con certezza se gli starordinari e i supplementari che svolgo regolarmente inficiano o meno sul tetto massimo delle 48 ore ammesse.
    Ringrazio in anticipo e auguro una Buona Giornata.

    • Roberto
      luglio 21, 14:08 Reply

      Il calcolo sulle 48 ore settimanali è comprensivo delle ore supplementari e straordinarie.

      • Antonio
        luglio 21, 14:13 Reply

        Salve Roberto,volevo porle la mia situazione,lavoro nel settore pubblico dei trasporti a Roma presso un’azienda privata a tempo indeterminato full-time posso prendere aspettativa per andare a lavorare in una cooperativa a tempo determinato full-time ovviamente non concorrenziali tra di loro?conosco colleghi che l’anno fatto,grazie mille.

  222. Roberto
    luglio 13, 13:12 Reply

    Assolutamente no. La procedura telematica di presentazione delle dimissioni è obbligatoria, per legge, dal 12 marzo scorso. Il nuovo rapporto di lavoro avrà vita propria.

    • Antonio
      luglio 21, 11:15 Reply

      Salve Roberto,volevo porle la mia situazione,lavoro nel settore pubblico dei trasporti a Roma presso un’azienda privata a tempo indeterminato full-time posso prendere aspettativa per andare a lavorare in una cooperativa a tempo determinato full-time ovviamente non concorrenziali tra di loro?grazie mille

  223. Daniel
    luglio 13, 00:41 Reply

    Buonasera,

    io lavoravo in un’azienda con contratto di apprendista part-time (credo a 36 ore settimanali, di fatto non mi è mai stato presentato il contratto di assunzione) a cui ho portato le dimissioni (per giusta causa) in forma scritta 2 settimane fa. Da circa una settimana ho firmato il contratto ed ho iniziato a lavorare presso un’altra azienda con contratto interinale determinato a 32 ore settimanali e, solo stasera, ho scoperto che il mio ex datore di lavoro non mi ha “mandato avanti” le pratiche per le dimissioni e mi ha chiesto di mandarle per via telematica (cosa che ho prontamente fatto, appena prima di scoprire questo sito). La mia domanda è: è possibile che “lo scherzetto” del mio ex datore di lavoro comprometta o in qualche modo crei problemi al mio attuale nuovo lavoro?

    Grazie in anticipo

    • Roberto
      luglio 13, 13:15 Reply

      Assolutamente no. La procedura telematica di presentazione delle dimissioni è obbligatoria, per legge, dal 12 marzo scorso. Il nuovo rapporto di lavoro avrà vita propria.

  224. Vincenzo
    luglio 12, 16:27 Reply

    Buongiorno e complimenti per il lavoro svolto.

    Ho l’opportunità di scegliere di essere assunto o in due società con contratto part-time (20 + 20) oppure in un contratto full-time (40).

    Le chiedo visto che sto scegliendo tra questa opportunità ed una con contratto full-time 40 ore ai fini contributistici e di tutela è meglio scegliere un lavoro full-time a 40 ore oppure due lavori part-time a 20 ore.

    Grazie

    • Roberto
      luglio 13, 13:28 Reply

      E’ una scelta soggettiva che ha numerose variabili da considerare. Se dovesse scegliere i 2 rapporti a part-time:
      1. Avrà 2 datori di lavoro e 2 luoghi diversi di lavoro da raggiungere
      2. In caso di malattia dovrà comunicare a 2 datori di lavoro il suo stato
      3. Qualora dovesse andar male con uno dei 2, avrà sempre un altro lavoro in essere (seppur a part-time)
      4. ecc.
      Da un punto di vista contributivo, bisognerebbe vedere i 2 contratti di lavoro applicati dalle aziende. In linea di massima, non cambia nulla.

  225. Marina
    luglio 12, 14:24 Reply

    Buongiorno,
    Vorrei chiederle delucidazioni riguardo al mio lavoro. Ho iniziato a maggio con un contratto part time di 15 ore e 30 a settimana il pomeriggio. Ora mi hanno chiesto di sostituire una collega per un mese, il mattino per altre 17 ore e 30 che vanno ad accumularsi alle altre, totale 33 ore a settimana. Queste ore in più sarebbero straordinari, vorrei sapere a livello di tasse se vanno ad incidere negativamente sulla mia busta paga, ora percepisco circa 440€ al mese a 5,00 € all’ora netti… (le mie colleghe mi hanno consigliato di stare attenta a non superare un tetto di ore straordinarie, ma non mi hanno detto quante ore).
    La ringrazio..
    Buona Giornata.
    Marina

    • Roberto
      luglio 12, 15:58 Reply

      E’ logico che le ore in più fatte porteranno, in proporzione, un aumento di natura fiscale. Detto ciò, comunque, essendo ore di lavoro supplementare sono retribuite con le maggiorazioni previste dalla contrattazione collettiva e quindi di più rispetto alle ore ordinarie. Per verificare il massimale delle ore di lavoro supplementare, bisognerebbe verificare ciò che prevede il Ccnl applicato dall’azienda. A livello legale non esiste un limite se non il raggiungimento delle ore ordinarie (40 ore settimanali).

  226. Marilena
    luglio 07, 23:12 Reply

    Buonasera,
    La mia domanda è….io ho un contratto scolastico di 11 ore settimanali a tempo indeterminato lavoro presso una mensa scolastica come addetta mensa.
    Ho lavorato fino al 3 Giugno ed ora sono ferma e credo lo sarò fino all apertura della scuola,volevo domandare io trovando qualcosa da fare posso essere assunta in un altro posto di lavoro con orario full/time o è un problema?
    Grazie buona serata.

    • Roberto
      luglio 08, 14:11 Reply

      In linea di massima, non vi sono preclusioni ad un ulteriore rapporto di lavoro a tempo determinato durante la sospensione della sua attività. Se il suo datore di lavoro è una pubblica amministrazione, valuti l’opportunità di comunicare l’inizio dell’altro rapporto di lavoro.

  227. marialaura
    luglio 07, 18:44 Reply

    Buonasera,
    ho un tirocinio formativo part/time di 23,5 ore presso un’azienda.
    Posso essere assunta presso un’altra azienza con assunzione a tempo indeterminato e part/time?
    E qualora il tirocinio,poi, venisse trasformato in assunzione ci sarebbero problemi?
    Grazie

    • Roberto
      luglio 08, 13:45 Reply

      Il tirocinio non è un rapporto di lavoro e come tale va gestito in maniera differente. In considerazione di ciò, è possibile abbinare un tirocinio ad un rapporto di lavoro ordinario. Nel caso in cui l’azienda per la quale è in essere il tirocinio dovesse assumerla, valuterà la cosa in base alla disponibilità residua rispetto all’altra occupazione.

  228. ROBERTA
    giugno 30, 10:01 Reply

    Ciao Roberto,
    mi complimento in primis per la tua professionalita’ e celerita’ nelle risposte e ti pongo i miei quesiti:
    da 15 anni lavoro con un contratto part-time 50%,20 ore settimanali di tipo orizzontale con turni pomeridiani variabili sempre nella fascia pomeridiana 14-23 con una nota societa’ di telecomunicazioni in qualita’ di call center.
    Ho una laurea in veterinaria e da qualche anno svolgo il tirocino non retribuito in una struttura. Ho voglia di cambiare un po’ quindi sto valutando delle alternative.
    In questo frangente ho fatto un colloquio come informatore scientifico per una azienda mangimistica,il contratto e’ a p.iva.La mia domanda e’:i due lavori sono conciliabili?c’e’ un limite di ore?potrei sfruttare eventualmente il periodo di aspettativa non retribuita per svolgere questo lavoro a partita iva?e quale sarebbe la durata dell’aspettativa?e (per curiosita’)qualora invece si trattase di un contratto non a partita iva,potrei sfruttare l’aspettativa per lavorare con un altra societa’?Da un punto di vista fiscale mi conviene mantenere entrambe le attività(22% iva+gestione separate +enpav?giusto?)ed in fine il mio lavoro part time mi consente di avere una borsa di studio o un dottorato?grazie mille

    • Roberto
      giugno 30, 14:48 Reply

      Le domande sono un po’ tante e molto variegate. Innanzitutto, è possibile far convivere un rapporto di lavoro subordinato ed un rapporto autonomo, ciò in quanto quest’ultimo non soggiace alla normativa sull’orario massimo settimanale di lavoro. In considerazione di ciò, può anche evitare l’aspettativa. Per quanto riguarda la borsa di studio, deve verificare dalla società stessa.

  229. Federica
    giugno 30, 04:51 Reply

    Gentile Roberto,
    Io ho attualmente attivo un contratto a chiamata a tempo determinato per un totale di 28h settimanali. Ora ho trovato un secondo impiego dove mi è stato proposto un contratto iniziale di somministrazione di 40h settimanali. Ora mi chiedo se questi due contratti possano coesistere o meno e soprattutto nel caso del contratto a chiamata, a quali soluzioni potrebbe ricorrere il mio datore di lavoro per far sì che insieme al contratto di somministrazione non vengano superate le 40h? Vorrei capire se a livello di retribuzione c’è un modo per poter far coesistere due contratti di questo tipo. Tengo a precisare che il contratto a chiamata cesserà il giorno 7/08/2016 e la data di assunzione del nuovo contratto di somministrazione è invece prevista per i primi di luglio (quindi si tratterebbe di far coesistere questi due contratti per un mese circa).Grazie

    • Roberto
      giugno 30, 14:45 Reply

      il contratto intermittente non ha una continuità lavorativa a differenza di un rapporto ordinario, anche in somministrazione. Detto questo, ritengo che possano coesistere i 2 rapporti.

  230. Daniele
    giugno 29, 10:58 Reply

    Salve Roberto e grazie in anticipo per la disponibilità. Questo lo scenario:

    Sono una categoria protetta, invalido civile con % >79 e sono assunto a tempo indeterminato presso azienda con contratto full time 40 ore/week. Sto valutando la possibilità di mettermi part time e di aprire partita iva per secondo lavoro come libero professionista (mi occupo di consulenza strategica).

    Mi chiedevo, ci sono dei limiti di reddito o altri vincoli di cui devo tenere conto prima di aprire la partita iva? e soprattutto, il datore di lavoro presso il quale lavorerei a partita iva può beneficiare delle agevolazioni per l’assunzione di categorie protette come recita la normativa vigente o deve per forza assumermi come dipendente?

    Grazie mille,

    Daniele

    • Roberto
      giugno 30, 14:51 Reply

      Non vi è limite e non è prevista, ordinariamente, una limitazione tra i 2 rapporti di lavoro. E’ importante, comunque, che l’azienda (soprattutto se del settore pubblico) sia a conoscenza dell’apertura della partita iva.
      Non sussiste una agevolazione in caso di inizio di collaborazione con partita iva.

  231. daniele
    giugno 29, 07:18 Reply

    buongiorno io ho un contratto part time di 36 ore dal giovedi alla domenica scritto sul contratto ma la mia azienda mi puo far lavorare ad esempio il lunedi???
    perche sapendo di aver libero dal lunedi al mercoledi troverei piu facile un’altro lavoro senza problemi di turni invece cosi facendo non riesco perche ogni settimana mi cambiano i giorni lavorativi.
    come devo comportarmi??grazie

    • Roberto
      giugno 30, 14:43 Reply

      Se la sua attività si svolge a turni, è possibile che l’azienda le richiesta questa flessibilità. Ma qualora il rapporto sia “ordinario”, Lei deve svolgere il part-time nelle giornate e negli orari prescritti dal suo contratto individuale. Eventuali divergenze possono essere risolte inserendo nel contratto la clausola elastiche che prevede l’erogazione di una maggiorazione in caso di svolgimento delle ore in una giornata diversa rispetto a quella contrattualizzata.

  232. nino
    giugno 28, 22:20 Reply

    Buonasera, vorrei chiedere un’informazione riguardo alla possibilità di doppio contratto.
    Lavoro part time 20 ore settimanali ed usufruisco di contratto di solidarietà al 55%(quindi i giorni lavorativi del mese vengono dimezzati quasi). Andrò a firmare un contratto part-time 20ore per un’altra ditta privata con modifica per un solo mese a full time. E’ possibile mantenere entrambi i contratti? Se per il mese in cui sono full time usufruissi di aspettativa facoltativa con la ditta in cui sono parti time, sarebbe possibile ? grazie mille

    • Roberto
      giugno 30, 14:39 Reply

      A mio avviso la cosa è possibile, in quanto i due rapporti hanno vita autonoma.

  233. Angelo
    giugno 27, 13:17 Reply

    Gentile Roberto
    Le pongo il mio quesito:
    Ho un contratto a tempo indeterminato full time a 40 ore settimanali, ora per 3 mesi mi hanno proposto un altro contratto part time a 20 ore settimanali. Posso svolgere entrambi i lavori per questi tre mesi o il vincolo delle 48 ore settimanali si applica comunque?
    Sarebbe importante che accettassi il secondo lavoro perché potrebbe rappresentare una buona opportunità per il futuro tale da farmi decidere di lasciare il primo lavoro. Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie per la disponibilità.

    • Roberto
      giugno 27, 17:41 Reply

      L’Inps potrebbe considerare non congruenti i 2 rapporti di lavoro che, sommati, porterebbero a 60 ore settimanali il suo orario di lavoro. La cosa non è automatica ma potrebbe risultare spiacevole, soprattutto se dovesse infortunarsi, in quanto l’Inail potrebbe, a sua volta, non riconoscere l’infortunio causato da Lei per l’imprudenza di non aver operato i giusti riposi tra una prestazione e l’altra.

      • Angelo
        giugno 27, 17:55 Reply

        Grazie Roberto per la rapidità della risposta.

  234. Roberto
    giugno 23, 10:26 Reply

    più che una autorizzazione, è il caso di informare il suo primo datore di lavoro della volontà di instaurare un secondo rapporto presso una società concorrente. L’importante è far capire che questo secondo rapporto non inficerà negativamente sul primo. Sul discorso del licenziamento, è una sua valutazione.

  235. Francesco
    giugno 22, 19:33 Reply

    Salve,

    ho un contratto jobs act a 24 ore a tempo indeterminato presso una struttura privata convenzionata

    per trattamenti di riabilitazione e mi hanno offerto, sempre nella stessa provincia un par time in un’altra

    struttura convenzionata che si occupa delle stesse cose. Quali sono i miei obblighi in merito? devo richiedere autorizzazione alla prima azienda? Possono licenziarmi? e soprattutto c’è incompatibilità?

    Grazie

  236. Roberto
    giugno 22, 18:34 Reply

    Le consiglio di valutare l’opportunità di lavorare presso l’altra pubblica amministrazione solo dopo aver verificato la compatibilità tra i due lavori e dopo aver chiesto l’autorizzazione, in tal senso, da parte della Regione. In caso affermativo, si ricordi di rispettare il massimale di ore di lavoro settimanale (come media) previsto dal decreto legislativo 66/2003.

    • Eugenio
      giugno 23, 07:33 Reply

      Dopo aver verificato la compatibilità, volevo sapere è se è possibile, per legge, avere 2 contratti part-time presso 2 amministrazioni pubbliche. E nel caso in cui lo sia, che tipo di contratto è possibile instaurare con la seconda (ospedale)?

      • Roberto
        giugno 23, 09:05 Reply

        non vi è una incompatibilità di legge. va verificata caso per caso. Sicuramente l’autorizzazione da parte della Regione risolverebbe tutto. Il contratto è quello subordinato (tempo indeterminato o determinato).

  237. Eugenio
    giugno 22, 10:33 Reply

    Gent.Sig.Roberto,
    sono un lavoratore statale a tempo determinato con contratto in scadenza a dicembre 2016. L’amministrazione (Regione) ha proposto, per stabilizzare me ed altri colleghi, un contratto a tempo indeterminato part-time (18 ore settimanali) da dicembre 2016 e fino a dicembre 2018, trasformandolo, da gennaio 2019 in full time ed indeterminato. In questi due anni mi sarebbe possibile lavorare, anche qui part time, per un’altra amministrazione pubblica (Ospedale)? e se sì, con quale tipo di contratto?
    Grazie mille

  238. Sonia
    giugno 16, 23:28 Reply

    …chiedo scusa, forse non è l’ambito giusto quello in cui ho scritto la mia richiesta. Ringrazio se potrete spostarla dove è più opportuno!

  239. Sonia
    giugno 16, 23:26 Reply

    Buonasera, sto per essere assunta da un’azienda con contratto a tempo indeterminato part time 20 ore. Complessivamente mi richiedono di farne 30 però: 20 in contratto + 10 pagate come rimborso spese o voucher. La motivazione è che con 30 ore tutte comprese nel contratto l’azienda spenderebbe troppo. Cambia davvero così tanto dal momento che con il rimborso spese la tariffa oraria è più alta? E’ paragonabile a ricevere denaro in nero? Se proponessi 25 ore tutto compreso e solo 3 extra? Grazie.

    • Roberto
      giugno 17, 11:52 Reply

      Sicuramente è un azzardo per l’azienda instaurare contemporaneamente, sulla stessa persona, 2 contratti di lavoro così diversi. Sicuramente, una verifica ispettiva farà convertire il rapporto Accessorio in rapporto subordinato, trasformando la tipologia del part-time. La sua proposta è sensata, evitando le 3 ore “extra”.

      • Sonia
        giugno 17, 23:36 Reply

        La ringrazio molto. Buona serata

  240. Maria
    giugno 14, 14:11 Reply

    Attualmente ho concluso col mio datore di lavoro un accordo per esodo incentivato. Il mio rapporto di lavoro cesserà tra tre mesi e usufruiró di permessi per il reinserimento lavorativo pertanto di fatto l’attività si è conclusa. Posso essere assunta a 40 ora in altra azienda in questo periodo di transizione, le due posizioni contributive si sovrapporrebbero per un mese o due.

    • Roberto
      giugno 15, 09:25 Reply

      per evitare una doppia contribuzione e l’eventuale segnalazione da parte dell’Inps, proponga all’azienda che il permesso concesso sia a titolo gratuito.

  241. Lisa
    giugno 10, 11:53 Reply

    Buongiorno sig. Roberto, avrei da porle un quesito. Attualmente ho in essere 7 contratti tutti a chiamata, di cui 2 a tempo indeterminato mentre i restanti 5 a tempo determinato. Sono tutti lavori saltuari senza né orari né giorni definiti. Per intenderci, lavorando come hostess, promoter, maschera teatrale può capitare che un mese non lavori da nessuna parte come un altro lavori tutti i weekend (sabato e domenica) e qualche ora di sera o durante la settimana. .ad ogni modo decido io se lavorare o meno.
    Ero intenziona questa estate a lavorare come operaia stagionale nella “campagna del pomodoro”, ma al momento del colloquio mi è stato detto che per sottoscrivere il loro contratto non avrei dovuto averne aperti degli altri perché se no figurava come se lavorassi più di 40 ore.
    Ora, non vorrei licenziarmi da tutte le agenzie che mi fanno lavorare durante l’anno per un singolo lavoro di 2 mesi, non esiste un modo per evitare ciò???
    Essendo a chiamata e scegliendo io in ogni caso se accettare il lavoro o meno(lavoro che magari occupa 30 minuti o un’ora) pensavo non ci fossero problemi a fare un lavoro stagionale. Ovvio durante quei mesi lavorerei solo per la ditta di pomodori.
    Quindi se un giorno troverò un lavoro full time non potrò tenere aperti gli altri???
    Se invece fosse part time???
    Grazie in anticipo della risposta, spero di essere stata sufficientemente chiara . .

    • Roberto
      giugno 13, 18:49 Reply

      La richiesta da parte della azienda stagionale non ha un supporto legislativo. Per evitare un contrasto con l’azienda, potrebbe fare una dichiarazione con la quale afferma che durante il periodo di vigenza del contratto stagionale sarà sua cura non superare il massimale delle ore di lavoro settimanale previsto dal D.L.vo 66/2003, pari a 48 ore.

      • Lisa
        giugno 13, 22:24 Reply

        Grazie mille!!! Provvederò in questa linea allora.

  242. Roberto
    giugno 10, 07:34 Reply

    Il patto di non concorrenza, generalmente, non vige durante il rapporto di lavoro ma alla scadenza per un periodo determinato (max 5 anni). Detto questo, il problema della concorrenza lo valuterei alla base del principio di fedeltà previsto dal codice civile. E’ su questo che il suo primo datore di lavoro si può avvalere.

  243. Michael
    giugno 09, 20:26 Reply

    Salve, ho in essere un contratto di lavoro part-time come cameriere di livello 4 di 24 ore settimanali (suddivise in 3 giorni, venerdì sabato e domenica, 8 ore cadauno) dal 14/10/2011 con un azienda del settore turismo (un ristorante). Vorrei instaurare un ulteriore rapporto di lavoro part-time di 19,20 ore (suddivise in 3 giorni, 6,40 ore cadauno, non sovrapponendosi con il precedente orario di lavoro poichè in giorni differenti) con un azienda concorrente, ma sottolineo il fatto che nel mio contratto lavorativo in essere non è stata inserita in alcun modo la clausola del patto di non concorrenza, e non è pattuito il corrispettivo a mio favore, come prevede l’art. 2125 c.c.
    Quindi per legge il patto di non concorrenza è nullo. Come posso procedere? Si puó rifiutare il mio primo datore di lavoro e licenziarmi? Cordiali saluti, Michael.

  244. gio
    giugno 08, 17:14 Reply

    buonasera sig.roberto,

    ho in essere un contratto a tempo indeterminato full time di 36 ore. Le chiedo posso avere con altro datore di lavoro un altro contratto? (stando il rispetto di fedeltà e di incompatibilità dei due lavori)
    se si, considerando che il primo contratto è in conclusione (liquidazione volontaria) e il secondo dovrebbe divenire dopo questo periodo di 3 mesi a full time a tempo indeterminato, che tipo di contratto con il secondo datore di lavoro è possibile attivare?

    potendo scegliere, contratto a tempo indeterminato? determinato? cocopro? occasionale? voucher?

    grazie
    gio

    • Roberto
      giugno 09, 13:12 Reply

      Tutti i contratti menzionati sono possibili, rispettando le regole previste dal D.L.vo 81/2015. In particolare, i contratti subordinati (a tempo indeterminato o determinato) prevedono anche la formula part-time. Il co.co.co. (si ricordi che il co.co.pro è stato abrogato) prevede una autonomia gestionale da rispettare da parte del committente. Il lavoro accessorio (voucher) prevede un massimale di 2.000 euro netti di compenso. Scarterei l’occasionale (art. 2222 c.c.)

  245. Luigi
    giugno 01, 15:27 Reply

    Salve, a causa di difficoltà finanziarie mi è stato chiesto di poter modificare il mio contratto da full time tempo indeterminato a part time per 6 mesi. Ora, non ho ancora la proposta scritta, e nulla che può essere verificato, ma mi chiedo innanzi tutto se è possibile, e se è possibile in maniera continuativa, quindi senza licenziamento e riscossione del TFR già accantonato per gli anni precedenti di lavoro. Le ferie maturate, che fine fanno?
    Oltre a ciò chiedo se “esiste” la possibilità di effettuare un tipo di contratto part time rinnovabile di 6 mesi in 6 mesi, diciamo in maniera continuativa, magari un giorno ritrasformabile in full time, senza appunto essere licenziati e riassunti.
    Grazie.

    • Roberto
      giugno 06, 14:12 Reply

      La trasformazione da full-time a part-time deve avvenire obbligatoriamente con la volontà di entrambe le parti (azienda e lavoratore). La mancata accettazione del lavoratore comporta la non modifica dell’orario di lavoro. Anche i conseguenti rinnovi del part-time ciclico, devono essere condivisi con il lavoratore. Durante il periodo di part-time tutti gli istituti retributivi, contributivi e contrattuali (es. ferie) soggiacciono alla riduzione dell’orario di lavoro. Non occorre la risoluzione del rapporto di lavoro per la modifica dell’orario.

  246. Marco
    maggio 30, 16:43 Reply

    Salve, ho una domanda da porLe. Ho un contratto di lavoro part-time a tempo indeterminato di 20 ore settimanali con una Soc. Coop. privata. Essendo venuto a conoscenza di un concorso pubblico cui posso accedere che prevede, qualora superato, l’assunzione a tempo indeterminato con contratto part time di 12 ore settimanale, mi chiedo se i due eventuali impieghi siano compatibili. Come monte ore totale sì, ma non ho certezza sulla compatibilità dell’impiego pubblica con quello privato.
    Ringrazio in anticipo.

    • Roberto
      maggio 31, 11:45 Reply

      L’incompatibilità va valutata caso per caso, soprattutto in presenza di un conflitto di interessi tra la cooperativa e l’amministrazione pubblica. Ad esempio, la cooperativa potrebbe avere in essere appalti con la PA per la quale andrà a lavorare. In linea di massima, mancando l’incompatibilità, i 2 rapporti potrebbero essere svolti senza problema, anche in considerazione del fatto che il rapporto presso la PA è inferiore alla metà dell’orario pieno.

  247. Roberto
    maggio 30, 13:45 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto indeterminato part time. Dal 4 anni ad oggi continuano a trasformarlo di 6 mesi in 6 mesi full time senza stacco. Posso avere diritto al full time? C’è una legge che determina dopo quanti rinnovi da part time a full time, il datore di lavoro ti dovrebbe dare il full time?

    Grazie

    • Roberto
      maggio 31, 11:40 Reply

      Non esiste una norma che stabilisce il numero massimo di rinnovi da part-time a full-time. E’ comunque evidente la necessità dell’azienda di averla a tempo pieno e non a part-time. Qualora l’azienda non volesse formalizzare la trasformazione a full-time, l’alternativa è una vertenza giudiziale. Questo, però, incrinerebbe il rapporto di lavoro.

  248. Roberto
    maggio 30, 10:48 Reply

    Trattandosi di un rapporto non stabile (lavoro autonomo), è possibile che il datore di lavoro, in caso di assunzione con un contratto a tempo indeterminato e part-time, possa usufruire dell’agevolazione biennale.

  249. GRAZIA
    maggio 27, 19:02 Reply

    SALVE
    SONO UNA LIBERA PROFESSIONISTA CON PARTITA IVA .E’ POSSIBILE FARMI ASSUMERE DA UN DATORE DI LAVORO CON CONTRATTO PART-TIME DI 24 ORE SETTIMANALI APPLICANDO L’AGEVOLAZIONE BIENNALE JOB ACT?
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE.

    • Roberto
      maggio 30, 14:24 Reply

      Trattandosi di un rapporto non stabile (lavoro autonomo), è possibile che il datore di lavoro, in caso di assunzione con un contratto a tempo indeterminato e part-time, possa usufruire dell’agevolazione biennale.

  250. Roberto
    maggio 25, 11:06 Reply

    Buongiorno,
    volevo chiederle in quanto sono appartentente alle categorie protette e svolgo un lavoro di 21h settimanali, se è possibile fare un secondo lavoro.
    Grazie per l’attenzione.
    Roberto

    • roberto
      maggio 27, 14:29 Reply

      Certo, puo’ svolgere un’altra attività sino al raggiungimento del massimale delle 48ore settimanali.

  251. Manuela
    maggio 24, 09:49 Reply

    Buongiorno. Alcuni mesi fa abbiamo ospitato uno studente di 16 anni compiuti, di un Istituto professionale alberghiero , per uno stage di un mese in collaborazione con l’istituto scolastico. Il ragazzo è molto bravo e abbiamo deciso di assumerlo part-time 8 ore settimanali nel rispetto della legge attuale: mai la domenica e mai oltre le 22:00 pur essendo un esercizio pubblico settore ristorazione. Ora il ragazzo, sempre tramite.l’istituto scolastico, ha iniziato un altro periodo di stage scolastico obbligatorio di un mese , 40 ore settimanali, presso un’altra azienda perché, essendo davvero intraprendente, ritiene che esperienze diversificate siano più formative e ci trova d’accordo. Ora fermo restando l’obbligo di riposo settimanale concordato con le due aziende, il ragazzo può continuaare a lavorare anche per noi? Per tot 48 ore settimanali pur essendo minorenne? Oppure come ci dobbiamo.comportare? Lo dobbiamo sospendere o dargli permessi o ferie? Grazie per la Sua attenzione

    • Roberto
      maggio 25, 10:31 Reply

      Le ricordo che il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro e come tale non si applicano i limiti previsti dal d.l.vo 66/2003.

  252. Giuseppe
    maggio 23, 14:22 Reply

    Buon Pomeriggio Signor Roberto. Io il 1 giugno inizierò a lavorare presso un bar con contratto Full Time fino a fine settembre . Però mi è stato anche proposto un secondo lavoro part Time sempre nel settore alberghiero . La mia domanda è la seguente posso svolgere il secondo lavoro?
    Quando Presenterò la dichiarazione dei redditi cosa succederà?
    In attesa di un suo gentile riscontro, le auguro un buon pomeriggio .
    Giuseppe

    • Roberto
      maggio 24, 11:03 Reply

      La cosa è possibile fino ad un massimo (tra i 2 contratti) di 48 ore settimanali. Nella dichiarazione dei redditi ci sarà il cumulo dei due redditi e su questi si applicheranno le aliquote di riferimento.

  253. Eugenio
    maggio 23, 11:24 Reply

    Buongiorno,
    sono stato assunto nel luglio 2015 con contratto indeterminato part time 30 ore/settimana nel settore edile.
    Cambia, e di quanto, l’importo del beneficio contributivo riservato al mio datore di lavoro se riduco il part time a 8 ore/settimana mantenendo lo stesso netto mensile pari a 1000 euro?
    Grazie

    • Roberto
      maggio 24, 11:00 Reply

      Il beneficio resta inalterato, in quanto si calcola sulla retribuzione e non sulle ore di lavoro.

  254. Francesca
    maggio 19, 16:36 Reply

    Buonasera,
    ho un contratto di 36 ore settimanali (su turni) con una cooperativa sociale. Mi è stato ora proposto un contratto a tempo determinato di 8 ore settimanali presso l’asl. I due lavori potrebbero essere compatibili?
    Grazie in anticipo!

    • Roberto
      maggio 20, 11:33 Reply

      Per quanto riguarda l’ammontare complessivo delle ore settimanali, ritengo che la cosa sia fattibile. Per quanto, invece, attiene alla compatibilità, deve verificare la collocazione temporale delle 8 ore rispetto ai turni della cooperativa e se ci sono rapporti di collaborazione tra la coop sociale e l’asl.

  255. Nicola
    maggio 18, 20:28 Reply

    Salve e intanto complimenti,
    Il mio quesito è questo:
    Lavoro con un indeterminato part time misto da 20 ore settimanali come impiegato settore edile.
    Mi è stato proposto per l’estate un part time di 3 mesi settore turismo a 25/26 ore settimanali arrivando a un totale di 45/46 settimanali.
    Lo studio che si occupa della mia busta del primo lavoro minha detto che posso accettare anche questo determinato ma per un massimo di 20 ore perché non devo superare le 40 settimanali ma leggo che ne potrei fare 48. Mi ha inoltre detto che bel secondo lavoro potrei fare 3 giorni da 7 ore al giorno (21 ore) perché in busta sarebbero ripartiti a 6,40 ore al giorno perché nel settore turismo si contano così..
    Che fare?

    • Roberto
      maggio 20, 08:44 Reply

      Innanzitutto, bisognerebbe sapere come è strutturato il part-time misto (se ci sono giorni senza lavoro ovvero settimane o mesi). In linea di massima, il superamento delle 40 ore è fattibile nel massimale delle 48 ore settimanali. Inoltre, non esiste un obbligo di comunicazione alla azienda presso la quale si lavora, di comunicare l’inizio di un altro rapporto di lavoro part-time (tranne se non si è dipendenti di una PA).

  256. STEFANIA
    maggio 17, 12:43 Reply

    Caso:
    – dipendente con contratto part time 15 ore settimanali in aspettativa per motivi personali (non retribuiti)
    – altra azienda vuole stipulare contratto full time inps riferisce che l’aspettativa zero ore non si conteggia per l’accesso al secondo contratto full time.

    E’ corretta l’interpretazione dell’istituto?
    grazie

    • Roberto
      maggio 17, 15:20 Reply

      Per quanto la mia competenza non è ferrata in materia previdenziale, ritengo che l’interpretazione dell’Inps sia corretta.

  257. francesca
    maggio 17, 12:14 Reply

    Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento dati gli aggiornamenti della nuova Aspi.

    Lavoro nel settore commercio/terziario con due contratti PART TIME a tempo indeterminato uno da 50% uno da 37,5% rispettivamente uno da 20 ore settimanali (da ottobre 2015) e uno da 15 ore settimanali (da Dicembre 2015)
    Esiste un possibile licenziamento da parte del locale da 20 ore a settimana. Vorrei capire se mi spetta la disoccupazione parziale o devo essere licenziata da ambedue le aziende? Grazie se le serve qualche informazione più dettagliata non esiti a scrivermi. Buona Giornata

    • Roberto
      maggio 17, 15:25 Reply

      A mio avviso, spetta ma vanno considerati i limiti reddituali. Dovrebbe verificare la posizione presso l’INPS?

  258. Alessia
    maggio 10, 15:44 Reply

    Buon giorno, ho al momento un contratto a tempo determinato part-time verticale a 30 h/sett c/o un Comune. Avrei necessità, tuttavia, di integrare il mio stipendio. Mi è stata proposta una collaborazione con un’associazione di promozione sociale, per la quale potrei andare a svolgere compiti non in conflitto con le mie attuali mansioni e – ovviamente – al di fuori dell’orario di lavoro principale! Posso accettarlo? E, nel caso, potrebbe essermi retribuito attraverso i voucher dell’Inps?

    Grazie mille.

    • Roberto
      maggio 10, 22:27 Reply

      La verifica circa la possibilità di stipulare un contratto di collaborazione la deve fare richiedendo l’autorizzazione alla sua amministrazione di appartenenza, la quale verificherà l’eventuale compatibilità con il suo ruolo di pubblico dipendente. Nessun problema, a mio avviso, nel caso di attività compensata con i voucher (lavoro accessorio).

  259. Roberto
    maggio 09, 21:12 Reply

    La verifica circa la compatibilità o meno delle due attività l’avrà soltanto richiedendo alla sua amministrazione di appartenenza il part-time con le relative motivazioni e cioè con il fatto che vuole svolgere un’altra attività presso un’altra pubblica amministrazione. Dall’accoglimento o dal diniego della domanda, capirà la compatibilità delle due attività.

  260. Francesco
    maggio 09, 21:10 Reply

    Salve,lavoro in un supermercato con un contratto di 20 ore settimanali e solo di mattina,volevo sapere se era possibbile lavorare in un altro supermercato di pomeriggio, con un altro contratto di 20 ore,da premettere che ho un contratto a tempo indeterminato.grazie.

    • Roberto
      maggio 10, 10:43 Reply

      Ritengo che, in linea di massima, la cosa sia possibile. Raggiungerebbe le 40 ore settimanali.

  261. Roberto
    maggio 08, 21:41 Reply

    La risposta positiva sta proprio nel fatto che non c’è alcuna normativa che vieta questa possibilità. L’importante è che ci sia compatibilità tra le due attività e non concorrenza. Inoltre, a mio avviso, necessità di autorizzazione da parte dell’ente pubblico.

    • Marcella
      maggio 09, 19:09 Reply

      Gentile Roberto,
      quindi Lei mi assicura che non vi è il divieto assoluto per il dipendente pubblico di instaurare ulteriore rapporto di lavoro dipendente con altra amministrazione pubblica? La ringrazio per la sua risposta che mi rasserena moltissimo perché leggendo l’art 53 del D. lgs. 165/01 e le altre norme in materia (L. 662/96, TU 297/94) non mi era chiaro, anzi, mi era sembrato proprio di capire che ci fosse un’incompatibilità, anche trattandosi di contratti a tempo determinato e a tempo parziale inferiore al 50%.
      Cordiali saluti

      • Roberto
        maggio 10, 11:09 Reply

        La verifica circa la compatibilità o meno delle due attività l’avrà soltanto richiedendo alla sua amministrazione di appartenenza il part-time con le relative motivazioni e cioè con il fatto che vuole svolgere un’altra attività presso un’altra pubblica amministrazione. Dall’accoglimento o dal diniego della domanda, capirà la compatibilità delle due attività.

  262. Marcella
    maggio 07, 11:12 Reply

    Buongiorno,
    secondo lei, un contratto a tempo determinato a tempo parziale 50% (18 ore settimanali) presso un ente pubblico (appartenente al MIUR) sarebbe compatibile con una supplenza annuale (cioè con contratto a tempo determinato) presso scuola statale (quindi appartenente al MIUR) sempre a tempo parziale (da 1 a massimo 9 ore settimanali). Premesso che il lavoro presso l’ente pubblico si svolge dal lunedì al venerdì e che l’orario scolastico potrebbe essere concentrato nella giornata di sabato. Se sì, in base a quale riferimento normativo? Grazie

  263. Manuel
    maggio 02, 15:42 Reply

    Buon pomeriggio, attualmente ho un contratto a chiamata a tempo determinato con un ristorante, di solito lavoro o per pranzo o per cena durante i week end; in aggiunta posso sottoscrivere un contratto full time a tempo determinato con un’altra azienda?
    Grazie, saluti

    • Roberto
      maggio 02, 17:31 Reply

      Sì, rispettando una durata massima settimanale di 48 ore tra le 2 attività.

  264. Roberto
    aprile 28, 09:05 Reply

    1. Se la PA giustifica la proroga del progetto su cui si basa la collaborazione, penso non vi siano problemi.
    2. Dipende sempre dalla PA e dalle regole che si è data.

  265. Nicola
    aprile 27, 15:18 Reply

    Gentile Roberto,

    Grazie per l’articolo e per le utilissime risposte che ha dato a tutti gli utenti.
    Avrei due domande: un contratto co.co.co all’interno di una pubblica amministrazione può essere prorogato?
    Inoltre, è possibile avere due contratti co.co.co. contemporaneamente con la stessa Pa?

    Saluti

  266. Matteo
    aprile 27, 09:47 Reply

    Buongiorno, in relazione alla mia domanda del 23/04/2016 ( 48h/sett max.), se optassi per lavoro autonomo, dovrei richiedere una partita IVA. Questa lo posso già richiedere, o devo sempre attendere l’autorizzazione
    della mia amministrazione.?
    Grazie e saluti

    • Roberto
      aprile 28, 07:58 Reply

      No. A mio avviso, l’apertura di una partita IVA e l’attività di lavoro autonomo deve essere condivisa con l’amministrazione di appartenenza che potrebbe valutare questa attività come concorrenziale o incompatibile con quella di impiegato pubblico.

  267. Marina
    aprile 26, 20:28 Reply

    Buonasera. Sto lavorando in una r.s.a. ed ho un contratto di collaborazione (sono con la partita Iva). Sono stata contattata per partecipare al progetto garanzia giovani in cui mi viene chiesto di svolgere un tirocinio di 6 mesi retribuito. Vorrei sapere se posso fare entrambe le cose.

    • Roberto
      aprile 27, 09:35 Reply

      Nessun problema per lo svolgimento del tirocinio. Valuti solo la disponibilità oraria dei due impegni, al fine di non accavallare le prestazioni.

  268. Ermelinda Crea
    aprile 23, 12:53 Reply

    Salve,

    Sto lavorando in un negozio di abbigliamento pt 20; È possibile fare un altro part time es: 24h sempre in un negozio di abbigliamento?

    • Roberto
      aprile 26, 07:52 Reply

      Non vi sono preclusioni di legge. Provi a verificare se la contrattazione collettiva applicata dalle aziende presso le quali lavora (o andrà a lavorare) prevedono un minimo di ore al part-time. Inoltre, essendo due attività potenzialmente in concorrenza, sarebbe il caso di avvertire i rispettivi datori di lavoro.

  269. Matteo
    aprile 23, 09:26 Reply

    Salve, sono un impiegato ente pubblico (Aziena Sanitaria) comparto sanitario, con contratto a tempo indeterminato (36 ore sett.). Previa comunicazione e richiesta di autorizzazione all’amministrazione, posso sottoscrivere altri tipi di contratti per le ore pomeridiane, se si, quali contratti ed esiste un massimo di ore e di remunerazione che non bisogna superare? Scusi la domanda, ma non sono molto informato in materia…

    • Roberto
      aprile 26, 08:08 Reply

      E’ possibile, previa richiesta di autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza. Il massimale totale delle ore non dovrebbe superare le 48 ore settimanali se si tratta di un rapporto subordinato. Non esiste, invece, un massimale nel caso in cui la seconda attività sia in qualità di lavoratore autonomo.

  270. Matteo
    aprile 21, 22:16 Reply

    Salve, sono un dipendente comparto sanitario da Azienda Sanitaria, vorrei iniziare un secondo lavoro in un call center nelle ore pomeridiane libere, dalle 17 alle 21. Devo fare comunicazione in Azienda?
    Esiste un modello particolare di comunicazione e richiesta di autorizzazione?

  271. Roberto
    aprile 20, 11:30 Reply

    Come Le ho detto, il problema non è legale ma contrattuale, per cui l’ispettorato non potrà sanzionare ciò. Il problema potrebbe venire dall’impugnazione del contratto di lavoro da una delel due parti.
    Altro problema potrebbe essere, da parte aziendale, la mancata applicazione del Ccnl; questo si potrebbe riflettere nei rapporti con l’Inps.

    • ROBERTO
      aprile 20, 11:45 Reply

      Scusi l’ignoranza, ma ne approfitto per essere sicuro. Potrebbero chiedere quindi la differenza dei contributi non pagati ? Quindi è comunqe irregolare avere un contratto con l’orario sotto il mimale ?

      • Roberto
        aprile 20, 12:56 Reply

        no, la cosa è più complessa; il mancato rispetto del ccnl applicato dall’azienda, potrebbe portare l’istituto al disconoscimento di eventuali agevolazioni contributive richieste (indipendentemente dal rapporto in essere tra le parti).

  272. ROBERTO
    aprile 20, 09:17 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto di lavoro di 20 ore settimanale presso una palestra; mi hanno proposto un contratto di lavoro come “buttafuori” presso una discoteca il sabato sera da 4 ore; il minimo da ccnl sarebbe 10 ore settimanali, ma mi hanno detto che rispettando il minimo orario già come istruttore di palestra, questo contratto può anche essere sotto il minimale previsto dal ccnl ( sicurezza sussidiaria non armata ); è vero ? Possono farmelo ? C’è un riferimento a qualche legge dove posso prendere informazioni ?
    Grazie

    • Roberto
      aprile 20, 10:25 Reply

      La legge non prevede un minimale di ore di part-time. Il limite minimo viene previsto, eventualmente, dalla contrattazione collettiva. In considerazione di ciò, ritengo che se trova un accordo con il nuovo datore di lavoro, per quanto riguarda il numero di ore, non vi siano problemi a gestire il secondo lavoro.

      • ROBERTO
        aprile 20, 10:50 Reply

        RIngrazio per la celere risposta. Le chiedo ancora sperando di non abusare della sua gentilezza; se dovesse arrivare un controllo dell’ispettorato che accerta che non siano state rispettate le ore minimi, potrebbe multare il mio datore ( o anche me ) nonostante noi abbiamo un nostro accordo firmato per scritto ??
        Grazie mille ancora !!

  273. roberto
    aprile 16, 14:14 Reply

    Sono un dipendente comunale nella polizia municipale. Se mi mettessi part – time al 50 per cento (18 ORE) posso fare l insegnante scuole primarie secondarie ecc. fino a 24 ore settimanali o altra attività equivalente sempre per un max i 24 ore settimanali ( non superando le 48 ore) e rispettando il riposo settimanale?

    • Roberto
      aprile 20, 10:23 Reply

      Appartenendo ad una pubblica amministrazione, ritengo che debba richiedere una autorizzazione specifica, mirata a verificare la compatibilità della seconda attività lavorativa rispetto alle su funzioni istituzionali. Qualora dovesse ricevere l’autorizzazione, non tanto al part-time, ma alla seconda attività lavorativa, ritengo che non vi siano problemi in merito all’orario di lavoro specificato.

  274. Emma
    aprile 11, 14:05 Reply

    Salve, vi ringrazio intanto per la vostra professionalità e disponibilità nel fornire risposte a tutti gli utenti.
    La settimana prossima firmerò un contratto di somministrazione di lavoro per 6 mesi, 40 ora a settimana.
    Posso (tra un mese) accettare un Co.Co.Co. che mi viene offerto per una collaborazione con l’università per 4 mesi? Posso attivare CONTEMPORANEAMENTE i due contratti?
    Ci sono limiti di ore di lavoro o il co.co.co. in questione non contribuisce al monte ore settimanale?
    Grazie

    • Roberto
      aprile 12, 10:34 Reply

      A mio avviso, nessun problema a stipulare contemporaneamente i 2 contratti, in quanto il contratto di collaborazione non soggiace ai limiti di orario previsti per i lavoratori dipendenti. Valuti solo la compatibilità tra le due attività.

  275. LIviana
    aprile 10, 20:09 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto prat-time serale di 20 ore in un fast food e ora dovrei attivare uno stage curricolare. Da quello che ho letto non sono incompatibili in quanto lo stage non è considerato un rapporto di lavoro. Mi chiedevo se fossi costretta a comunicare all’azienda che mi attiverà lo stage del lavoro serale o se potessi evitare di comunicarlo, e se per l’azienda fosse indifferente a livello di sgravi fiscali o quant’altro. N.B. Io non rientro in Garanzia Giovani per l’età. Grazie

    • Roberto
      aprile 11, 10:11 Reply

      Ritengo che, in linea di massima, non vi siano problemi in caso di mancata comunicazione alle rispettive aziende. L’importante, a mio avviso, è la compatibilità degli orari e la non concorrenza tra le aziende.

  276. Francesca
    aprile 08, 09:17 Reply

    Buongiorno. Sono dipendente a tempo indeterminato full time (40 ore settimanali) in una srl ccnl commercio.
    Mi è stato concesso per i prossimi 3 mesi un part time temporaneo per motivi di salute a 6 ore al giorno (30 ore settimanali).
    Posso attivare in questo periodo uno stage formativo presso altra azienda (settore completamente diverso) sempre di 30 ore settimanali?

    • Roberto
      aprile 08, 11:18 Reply

      Lo stage non è considerato rapporto di lavoro, per cui ritengo che la cosa sia fattibile. Tenga presente, comunque, queste valutazioni: 1. l’azienda per la quale ha in atto il rapporto a tempo indeterminato Le ha concesso il part-time per motivi di salute, e potrebbe non condividere la scelta del tirocinio; 2. verifichi che si tratti realmente di tirocinio formativo, con tanto di convenzione e piano formativo.

      • Francesca
        aprile 12, 09:25 Reply

        La ringrazio per la risposta.
        Ma se io non dovessi dir nulla all’azienda presso la quale lavoro, loro potrebbero in qualche modo scoprire che ho attivato un tirocinio altrove?
        Trattandosi di settori completamente diversi (informatica vs artigianato), non ci sono problemi di concorrenza tra le aziende.

        • Roberto
          aprile 12, 14:08 Reply

          Potrebbero “scoprire” il suo tirocinio, ma ritengo che non possano pretendere la cessazione in quanto non è considerato rapporto di lavoro. Valuti solo che non vi siano problemi di compatibilità oraria.

  277. Roberto
    marzo 29, 21:10 Reply

    Se il secondo rapporto è circoscritto alle 8 ore settimanali, ritengo che sia fattibile. Il contratto da utilizzare potrebbe essere: il part-time o il lavoro accessorio. Quest’ultimo nel limite massimo di 2.000 euro netti ad anno civile.

  278. lucia
    marzo 29, 17:49 Reply

    Salve, ho un contratto da alimentarista a tempo indeterminato, di 35 ore settimanali. Il sabato vorrei svolgere il lavoro da cameriera presso un ristorante per circa 8 ore, le chiedo se è possibile e con che tipo di contratto potrò svolgere il lavoro da cameriera, e inoltre se devo considerare l’ipotesi dei voucher. La ringrazio anticipatamente

  279. Roberto
    marzo 29, 15:10 Reply

    Ritengo che, qualora non vi siano problemi di compatibilità tra le due attività, la cosa sia fattibile.

  280. Emily
    marzo 29, 14:46 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto di apprendistato part time (20 ore settimanali) presso un’azienda privata.
    Essendo iscritta anche alle graduatorie per l’insegnamento, potrei accettare una supplenza di 18 ore settimanali a scuola per un mese, con contratto a tempo determinato?
    Grazie

  281. Paolo
    marzo 29, 10:30 Reply

    Salve, attualmente sono sotto contratto tempo determinato part time 20 ore presso un azienda privata. Mi hanno proposto presso un’altra azienda privata (concorrente) un contratto apprendistato stagionale part time 24 ore. Il cumulo delle ore settimanali sarebbe quindi di 44 ore. L’azienda in cui ora sto lavorando mi ha garantito agevolazione nella turnazione settimanale. Quello che volevo chiederle è se posso svolgere entrambi i lavori e se posso fare ore di straordinari, perchè attualmente faccio dalle 4 alle 10 ore straordinarie a settimana.
    Grazie

    • Roberto
      marzo 29, 10:56 Reply

      A mio avviso le ore complessive di lavoro svolto durante la settimana non possono andare altre le 48 (tra ordinarie e straordinarie).

  282. Paolo
    marzo 29, 00:48 Reply

    Salve, la settima prossima firmerò un contratto part time 20 ore settimanali tempo determinato (per 2 mesi) presso un azienda privata. Poi tra un mese presso un altra azienda firmerò un apprendistato stagionale 24 ore (presso un azienda concorrente). Potrò coincidere queste 2 tipologie contrattuali? Potrò fare anche straordinari?
    Grazie

    • Roberto
      marzo 29, 09:34 Reply

      Non vedo criticità nella stipula dei 2 contratti. L’unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che le due aziende siano concorrenti. Probabilmente è il caso di avvertire le società che si sta prestando attività per una ditta concorrente.

  283. Giulia balboni
    marzo 23, 15:10 Reply

    Buongiorno, io ho un contratto a tempo indeterminato part time da 25 ore settimanali in uno studio professionale come dipendente impiegata. È possibile conciliare questo tipo di contratto con un contratto di apprendistato professionalizzante da 25 ore settimanali in altra Ditta (autoscuola/pratiche auto) sempre come impiegata? È vero che per legge un contratto di apprendistato part time non puo essere inferiore alle 25 ore settimanali? Ringrazio anticipatamente

    • Roberto
      marzo 29, 07:55 Reply

      Prevedere una durata complessiva settimanale superiore alle 48 ore, potrebbe non essere corretto. Questo si ripercuoterebbe anche sulla sua salute ed un eventuale infortunio, potrebbe non essere riconosciuto dall’Inail.
      Detto ciò, in risposta al suo secondo quesito, il contratto di apprendistato dovrebbe avere una durata settimanale almeno superiore alla metà dell’orario ordinario previsto dal Ccnl di riferimento.

  284. Sandro
    marzo 16, 12:32 Reply

    Buongiorno,
    ho un contratto a tempo indeterminato full time 40 ore;
    mi sarebbe possibile fare un secondo lavoro pagato con voucher per un massimo di 2 ore a settimana?
    E se si, la retribuzione con i voucher deve essere dichiarata nella dicharazione dei redditi?
    Grazie
    Sandro

    • Roberto
      marzo 17, 12:13 Reply

      Il Lavoro Accessorio che andrà a fare per le 2 ore la settimana non inficia sul massimale delle ore previste per i rapporti di lavoro subordinati, per cui, a mio avviso, non ci sono problemi. I compensi percepiti sono fiscalmente esenti.

  285. Davide
    marzo 15, 23:08 Reply

    Innanzi tutto complimenti per la professionalità e disponibilità. Ho un contratto a tempo determinato a 28 ore settimanali con una società privata a partecipazione pubblica. Posso avere un altro contratto di Co.Co.co. Con un comune a 20 ore settimanali? La ringrazio in anticipo e la saluto.

    • Roberto
      marzo 16, 14:27 Reply

      A mio avviso, la cosa è fattibile. E’ il caso, comunque, di comunicare la sua intenzione di stipulare un contratto di collaborazione con un altro ente. Faccio presente che le due attività non dovranno essere in concorrenza tra di loro.

      • Davide
        marzo 17, 12:38 Reply

        Grazie per la risposta. Un’ultima domanda. Vale sempre il monte ore settimanale di 48 ore essendo l’altro contratto un CO.CO.CO?
        Grazie.

        • Roberto
          marzo 17, 18:07 Reply

          No. il contratto di collaborazione non soggiace ai limiti previsti dalla normativa sull’orario di lavoro (D.L.vo 66/2003).

  286. Paolo
    marzo 15, 19:14 Reply

    Buongiorno Avvocato,

    Le pongo un quesito.
    E’ possibile avere un contratto a tempo indeterminato col MIUR (come ata in una scuola) part time verticale (8 mesi all’anno a 36 ore) e nei restanti 4 mesi accettare un incarico a tempo determinato a 36 ore dalla Provincia di Trento ? Grazie

    • Roberto
      marzo 16, 14:25 Reply

      Qualora non vi siano preclusioni da parte del suo ministero e dopo aver richiesto ed ottenuto l’autorizzazione a svolgere una attività esterna, non in concorrenza, è possibile.

  287. luisa
    marzo 15, 11:38 Reply

    mi scusi ma le volevo chiedere : se a fine rapporto, l’azienda conteggia in busta paga TFR, ferie,permessi e R.O.L. non goduti tale da arrivare ad un importo più alto della consueta retribuz. mensile (ma comunque di una somma inferiore a € 1000 per intenderci), ma poi di fatto paga (tramite bonifico) un importo pari a 1/3 senza dare alcuna motivazione ufficiale al dipendente , bensì dichiarando verbalmente che pagherà tutta la somma in più volte, agisce legalmente?
    Grazie

    • Roberto
      marzo 15, 18:21 Reply

      Le consiglio di rivolgersi ad un patronato/sindacato, portando con se la busta paga in modo da verificare la congruenza tra ciò che viene specificato e quanto poi ricevuto dal datore di lavoro. Qualora ci fossero delle differenze, vada presso l’ispettorato del lavoro a denunciare la cosa.

  288. elisabetta
    marzo 14, 17:39 Reply

    Ho un lavoro part time di 30 ore settimanali a tempo indeterminato come impiegata-segretaria Poliambulatorio terapia fisica, me ne hanno proposto un ulteriore part time di 15 ore a tempo determinato, sarei assunta da una cooperativa sociale e svolgere attività di segretaria……devo avvisare il mio attuale datore di lavoro?

    • Roberto
      marzo 14, 18:20 Reply

      E’ buona norma portare a conoscenza, del primo datore di lavoro, l’instaurazione di un ulteriore rapporto di lavoro, anche in considerazione del fatto che Le potrebbe essere richiesta una prestazione straordinaria che non riuscirebbe a svolgere.

  289. Lucio
    marzo 10, 20:37 Reply

    Buona sera, ho già un contratto par-time indeterminato a tutele crescenti se dovessi accettare un secondo contratto part- time indeterminato la nuova azienda che mi assumerebbe avrebbe diritto ad usufruire degli sgravi previsti dal job act? grazie anticipatamente

    • Roberto
      marzo 11, 13:14 Reply

      purtroppo, no. La seconda azienda non può usufruire dell’esonero contributivo.

  290. Luca
    marzo 10, 14:24 Reply

    Salve, ho un contratto part time con flessibilità dei turni, da qualche giorno mi hanno traferito presso un altra sede lavorativa distante 40 km, per tanto vorrei fare richiesta di turni speciali ed andare a lavorare soltanto 3 max 4 giorni a settimana per via delle ovvie spese che mi comporta la tratta di strada che dovrò fare, sulla lettera dove ci sono specificati i motivi c’è chiaramente esplicitato che servo su un altro store per determinate mansioni che si svolgono il martedì ed il sabato. Posso fare leva su questo per poter aumentare le ore in quei giorni e restare di riposo negli altri? Grazie

    • Luca
      marzo 10, 14:25 Reply

      Dimenticavo part time al 50% ovvero 20 ore

      • Roberto
        marzo 10, 15:51 Reply

        La richiesta è legittima ma deve essere condivisa dall’azienda. In pratica, non può obbligare l’azienda alla rimodulazione dell’orario/giorni di lavoro se non condivisi.

  291. Fabiana
    marzo 10, 08:43 Reply

    Buon giorno, vorrei saper se fosse possibile avere 2 contratti, uno da 20 ore e l’altro da 16, in categorie diverse. Agrario e docenza. Grazie

    • Roberto
      marzo 10, 15:44 Reply

      L’unica criticità che vedo è, qualora la docenza sia prestata nei confronti di una pubblica amministrazione, l’autorizzazione che deve ricevere dall’istituto scolastico.

  292. giuseppe
    marzo 10, 08:03 Reply

    Buongiorno sono un dipendente pubblico enti locale ( COMUNALE ) vorrei trasformare il mio orario di lavoro da full time a part time ( 18 o 20 ore ) per poi successivamente dedicarmi all’attività di sub agente assicurativo . Quale riferimento normativo devo adottare per poter NON APRIRE necessariamente la partita IVA ed avere un regime contributivo versato nelle ore che mi mancherebbero dal precedente contratto enti pubblici aderendo al part time ?

    • Roberto
      marzo 10, 15:37 Reply

      Dalle poche informazioni fornite, le posso dire che:
      1. essendo un pubblico dipendente, deve verificare la compatibilità con un altro rapporto di lavoro;
      2. deve richiedere ed ottenere l’autorizzazione dalla sua PA;
      3. se non apre la partita iva, deve valutare la sua seconda attività quale occasionale. In questo caso, dovrà pagare la contribuzione al superamento dei 5.000 euro annui.

  293. Roberto
    marzo 02, 13:16 Reply

    Purtroppo è una domanda di natura contributiva a cui non so rispondere. Deve chiedere direttamente all’Inps. Mi scusi.

    • Stefano
      marzo 03, 10:12 Reply

      Capisco, e La ringrazio comunque per la risposta; se avessi qualche altro dubbio di altra natura magari proverò a chiederle.
      Grazie

  294. Stefano
    marzo 02, 11:58 Reply

    Buongiorno Sig. Roberto.,
    vorrei chiederle, attualmente lavoro come dipendente part-time 24 ore/sett; per l’inps il “diritto” alla pensione è pieno,52 sett, mentre il “calcolo” no, poichè è appunto in rapporto al numero di ore che si svolge.
    Qualora avessi l’opportunità di avere un secondo part-time, quali parametri (numero di ore, retribuzione ecc.) dovrei prendere in considerazione per capire se con il secondo part time avrei la possibilità di arrivare ad avere anche il “calcolo” pieno (cioè 52 sett)? Grazie
    Ringraziando in anticipo, Attendo sua gentile risposta

  295. Roberto
    marzo 02, 11:55 Reply

    L’azienda per la quale intrattiene un rapporto a tempo parziale di 12 ore non ha alcun obbligo legale di modulare il suo part-time in base alle esigenze dell’altro rapporto di lavoro.

  296. luisa
    marzo 02, 10:16 Reply

    Salve. ho 2 contratti di lavoro uno di 24 ore sett. che svolgo in 4 gg e l’altro di 12 che potrei svolgere in qualsiasi giorno della sett, dal lunedi al sabato ,turnando con altri colleghi.
    Se comunico all’azienda con la quale ho meno ore (12) che svolgo un altro lavoro che mi impegna 4 giorni a settimana fissi (da lun. a giov.), questa ,PER LEGGE , è tenuta a programmare il suo lavoro nei restanti giorni della settimana (ven. e sab.) oppure potrebbe arbitrariamente sovrapporsi ?
    Grazie mille.

  297. giovanni
    febbraio 29, 17:15 Reply

    Buona sera, lavoro presso impresa di pulizia a tempo determinato, iniziato a settembre 2014, durata tre mesi, alla scadenza non mi ha piu comunicato eventuali rinnovi, fino a dicembre 2015, da questa data, mi ha comunicato con forma scritta un ulteriore rinnovo fino a marzo2016. Preciso che dal 2014, non ce stata interruzione lavorativa. Domanda: venendo a mancare la forma scritta il mio contratto è da considerare a tempo indeterminato. Grazie Carla

    • Roberto
      marzo 01, 21:05 Reply

      Sì, ma mancanza della forma scritta porta all’applicazione del contratto a tempo indeterminato. Faccia una verifica andando al Centro per l’impiego e richiedendo lo “Storico”.

      • carla
        marzo 01, 21:39 Reply

        Buona sera Sig. Roberto, mi puo dettagliare meglio, cosa dovrei ricavare dalla ricerca richiedendo lo storico al centro per l’impiego. Mi devo presentare con un listino paga per individuare la ditta al momento della richiesta. Approfitto per porle un ulteriore quesito. un contratto che, nelle condizioni riporta solo un vago 24 ore settimanale, e non riporta l’orario di inizio e fine della prestazione lavorativa e nemmeno il giorno di riposo e da ritenere un contratto regolare, oppure lo potrei contestare ed eventualmente impugnare. Le pongo questo quesito perche, ritengo che la mia responsabile faccia una utilizzazione selvaggia della sottoscritta, proprio perche le condizioni contrattuali sono ambigue, e sinceramente non ho più una mia vita privata e familiare. Anticipatamente laringrazio per il tempo che mi vorrà dedicare. Saluti Carla.

        • Roberto
          marzo 01, 22:02 Reply

          Lo storico del Centro per l’impiego le serve per verificare se ci sono state delle proroghe formalizzate durante il periodo di lavoro a tempo determinato, anche se non sottoscritte da Lei. E’ importante che il contratto non contenga solo il numero di ore ma anche la collocazione temporale delle ore durante la giornata e la settimana lavorativa. Dovrebbe portare il contratto presso un ispettorato del lavoro, in modo che possano valutare la congruità di quanto formalizzato rispetto all’attività da Lei svolta.

          • carla
            marzo 02, 08:23 Reply

            La presente per ringraziarla per la sua consulenza, Veramente grazie!!! Con i migliori saluti Carla

        • carla
          marzo 11, 10:02 Reply

          Buon giorno Sig. Roberto, le chiedo la cortesia di delucidarmi su alcuni punti del mio contratto di lavoro part time 24 ore sett. Mi è stato consegnato ieri copia della trasformazione del contratto a tempo indeterminato. Come le dicevo nei precedenti post, il precedente contratto a tempo determinato aveva decorrenza 01/10/2015 al 31/02/2016. Nella copia del nuovo contratto a tempo indeterminato leggo che, il contratto è stato trasformato a tempo indeterminato dal 01/10/2015. Praticamente un accavallamento dei periodi di due contratti. Le chiedo è possibile, è regolare tutto questo, come possono, comunicarmi un contratto a tempo determinato e sullo stesso periodo una conferma di trasformazione a tempo indeterminato, la comunicazione era fasulla prima oppure con l’ultimo contratto. Le cito brevemente il contenuto del contratto: ” Con la presente le comunichiamo che il rapporto di lavoro è stato trasformato in data 01/10/2015, in contratto a tempo indetermininato alle medesime condizioni contrattuali.” Preciso che nei precedenti contratti riporta la medesima dicitura: ” alle medesime condizioni” è inutile dire che non ho mai concordato alcunchè neppure verbalmente. anzi ce da dire che addirittura queste condizioni mi sono state modificate cambiandomi l’orario che avevo sempre osservato, nonostante il mio disappunto. Domanda: posso pretendere che sul contratto queste fantomatiche condizioni, a cui loro fanno riferimento, siano chiare e sopratutto leggibili in contratto. Le chiedo è normale che nelle condizioni contrattuali, riporta solo il totale delle ore lavorative sett. e non si fa alcun accenno all’orario di inizio e fine della prestazione giornaliera, oltre all’individuazione della giornata di riposo. Posso chiedere al datore di lavoro che, le su riportate condizioni siano mette all’interno del contratto, la Legge lo prevede. In ultimo, considerando di voler accettare gli accordi precedenti, a cui loro fanno riferimento, le chiedo secondo un suo parere, la responsabile ha sbagliato, il mese scorso, a cambiarmi l’orario di lavoro trasgredendo a degli accordi contrattuali precedenti, se sì posso pretendere di essere reinserita nell’orario precedentemente osservato oggetto delle condizioni contrattuali. Eventualmente a chi mi posso rivolgere per tutelare i miei dirittti, anche per la semplice informazione. escluso i sindacati di categoria. La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi vorrà dedicare. Cordiali saluti Carla.

          • Roberto
            marzo 11, 10:57 Reply

            Da quello che mi dice, ci sono sicuramente delle anomalia alla trasformazione del contratto. In primis, dovute alla mancata collocazione temporale delle ore settimali previste. Il contratto di lavoro a part-time deve prevedere sempre il numero di ore (es. 20 ore) e la suddivisione all’iterno del giorno/settimana. Le consiglio di andare presso la Direzione del lavoro (ispettorato) della sua provincia e chiedere informazioni all’ispettore di turno, portando con se tutti i contratti sottoscritti.

            • carla
              marzo 11, 12:18 Reply

              Buon giorno Sig. Roberto, perdoni la mia ignoranza, non per farle perdere tempo,mi rendo conto del grande impegno nel soddisfare le tante richieste, e la ringrazio, però non mi è chiaro il suo passaggio sulla distribuzione dell’orario giornaliero. Mi scusi se mi ripeto ma la domanda era: posso pretendere dal datore di lavoro che, nel contratto sia riportato l’ora di inizio e fine della prestazione giornaliera, esempio: 24 ore settimali x 6 giorni, con orario giornaliero dalle ore 8 alle ore 12,00. e di stabilire contrattualmente quale è il mio giorno di riposo. Grazie Cordiali saluti Carla

                • carla
                  marzo 11, 23:27 Reply

                  Buona sera Sig. Roberto, ho fatto una ricerca, per quanto riguarda l’orario di lavoro giornaliero e precisamente inizio e fine giornata lavorativa, e l’obbligo di inserire nel contratto tale clausola. Purtroppo nonostante l’impegno non sono venuto a capo di niente. mi potrebbe suggerire qualche link dove attingere maggiori informazioni, oppure indicarmi quale legge preveda tale regola. La responsabile mi ha comunicato che non esiste nessuna norma o legge che lo prevede, e che l’orario da assegnare al lavoratore lo decide lei, e tantomeno non sono tenuti ad indicarlo in contratto. Grazie per una sua risposta. Cordiali saluti Carla.

                  • Roberto
                    marzo 12, 16:34 Reply

                    La norma è l’art. 5, comma 2, del decreto legislativo 81/2015.

      • Graziano
        marzo 03, 13:58 Reply

        Buon giorno, ma quanto tempo deve trascorre senza firma scritta per avere la trasformazione da contratto a tempo determinato a indeterminato. Nel mio specifico caso ho avuto un contratto a maggio 2015 per tre mesi prorogato sino al 31 gennaio 2016, ho continuato a lavorare percependo anche lo stipendio di febbraio, ma a tutto oggi nessun rinnovo ne proroga. Ci sono i requisiti per la trasformazione? Se si che procedura devo seguire? Può la dtta accorgendosi della dimenticanza farmi firmare un contratto ora per allora. ? Grazie

        • Roberto
          marzo 03, 21:28 Reply

          Alla scadenza del contratto l’azienda ha 3 possibilità:
          1. chiedere il rapporto
          2. effettuare una prosecuzione di fatto per un periodo limitato di tempo (max 50gg)
          3. prorogare il rapporto, comunicando la proroga al Centro per l’Impiego.
          Nel caso specifico, provi ad anmdare al Centro per l’Impiego ed a chiedere il suo “storico” dove ci sono tutti i rapporti avuti ed in essere. Qualora non sia stata fatta la proroga, può impugnare il rapporto e richiedere la trasformazione a tempo indeterminato. Vada presso l’ispettorato del lavoro della sua provincia (Direzione territoriale del lavoro).

  298. Alessandro
    febbraio 24, 14:18 Reply

    Buongiorno,

    espongo subito il mio problema. Ho un contratto di lavoro a tempo inderminato di 25 ore settimanali e ho la possibilità di svolgere il servizio civile (immagino di 25/30 ore settimanali). Lo posso fare? Grazie mille.

    • Roberto
      marzo 01, 21:11 Reply

      A mio avviso, sì. In quanto il servizio civile non è considerato rapporto di lavoro. I volontari impiegati in progetti di Servizio civile possono svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se compatibile con il corretto espletamento del Servizio civile nazionale.

  299. stefania
    febbraio 19, 14:25 Reply

    Buongiorno.
    Mi è stato proposto un contratto a tempo determinato per 3 mesi di 40 ore settimanali. Contemporaneamente mi hanno contattata per una supplenza di 15 ore settimanali presso una scuola serale, sempre a tempo determinato. Può confermarmi se i due contratti sono incompatibili?

    • Roberto
      febbraio 22, 11:38 Reply

      A mio avviso, si riscontra, anche se solo indirettamente, uno sforamento del massimale delle ore di lavoro settimanali previste dal legislatore (48 ore alla settimana come media).

  300. Roberto
    febbraio 17, 22:29 Reply

    Il rapporto di tirocinio non è un rapporto di lavoro e come tale non vi può essere una equiparazione tra i 2 contratti.

  301. Giovanni
    febbraio 15, 22:33 Reply

    Buonasera, ho un contratto part time a tempo indeterminato a 18 ore settimanali, che svolgo prevalentemente nel weekend (lavoro in un fast food). Ho ricevuto una proposta di tirocinio presso un’azienda nel settore logistico, con orario di lavoro d’ufficio a 39 ore settimanali.
    Sto riscontrando diverse resistenze da parte della seconda azienda, la quale dice di non potermi stipulare un contratto di tirocinio se prima non dò le dimissioni dal mio attuale lavoro.
    Come devo comportarmi? Grazie mille.

  302. Luisa
    febbraio 13, 15:21 Reply

    Salve ho due contratti a tempo indeterminato ,uno di 24ore settimanali CCNL telecomunicazioni e l’altro di 12 ore settimanali CCNL multiservizi e In entrambi i casi lavoro al terminale. Se il datore di lavoro del contratto a 24 ore mi volesse aumentare le ore settimanali ,quante me ne potrebbe aggiungere (al massimo)? Grazie.

    • Roberto
      febbraio 17, 22:26 Reply

      A mio avviso, non dovrebbe superare il complessivo delle 48 ore settimanali.

  303. florin
    febbraio 12, 22:57 Reply

    buongiorno, vorrei chiedere se io ho un contratto part time 25 ore settimanale indeterminato poso aprire partita iva per fare un secondo lavoro come tirabolli ? in che categoria mi fanno inquadrare artigiano o piccolo imprenditore ? e vorrei sapere in questo caso che tasse devo pagare ? un esempio se me lo può fare grazie !cordiali saluti!

    • Roberto
      febbraio 17, 22:23 Reply

      L’avere un rapporto di subordinato non preclude l’apertura di una partita iva. Sinceramente non so cosa sia il lavoro di “tirabolli” e non saprei l’inquadramento. Dovrebbe sentire una commercialista, così come per le tasse da pagare.

  304. Roberto
    febbraio 11, 10:29 Reply

    Non penso che possa aver stipulato un contratto di lavoro per 48 ore settimanali. Probabilmente è il massimale di ore che, eventualmente, potrà svolgere. Per legge, l’orario ordinario di lavoro non può andare oltre le 40 ore (art. 3, dlvo 66/2003).

  305. Matteo
    febbraio 10, 19:02 Reply

    Salve, ho un contratto di somministrazione indeterminato con agenzia per il lavoro di 48 ore settimanali. Dato che non faccio mai 48 ore alla settimana ma al massimo 32 ore, posso avere un altro contratto di lavoro, con altra azienda, di 16 ore settimanali? Grazie

  306. Roberta
    febbraio 09, 20:55 Reply

    Salve, è possibile svolgere uno stage di 8 ore al giorno per 6 mesi e nel frattempo avere un contratto di somministrazione di circa 4-5 ore a settimana per circa 2-3 mesi? Il tutto contemporaneamente.
    La ringrazio per la risposta.

    • Roberto
      febbraio 10, 08:30 Reply

      Il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro e come tale il rapporto non rientra nella disciplina dell’orario di lavoro prevista dal d.l.vo 66/2003.

      • Roberta
        febbraio 10, 14:34 Reply

        Molti mi dicono che essendo previsto per legge un rimborso spese ora rientra nei limiti delle disposizioni dello svolgimento di due lavori insieme. Non è così?

        • Roberto
          febbraio 10, 16:33 Reply

          Il tirocinio non è un rapporto di lavoro. Inoltre, il decreto legislativo 66/2003 tratta esclusivamente “i profili di disciplina del rapporto di lavoro” (art.1, comma 1). Al tirocinante non viene prevista una retribuzione ma una indennità di partecipazione.

  307. Claudio
    febbraio 07, 11:21 Reply

    Salve Dott. Roberto
    Attualmente ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali.
    Quale contratto posso abbinare e quante ore massimo devo lavorare per essere in regola?
    Grazie

    • Roberto
      febbraio 08, 10:15 Reply

      La media settimanale non deve essere superiore alle 48 ore. Deve, comunque, effettuare queste ulteriori verifiche: se è un pubblico dipendente, richiedere l’autorizzazione da parte dell’amministrazione di appartenenza. Rispettare i riposi previsti dalla normativa sull’orario di lavoro (D.L.vo 66/2003.

  308. Barbara
    gennaio 29, 21:37 Reply

    Sono infermiere a tempo pieno ed ho necessità di chiedere un part time x che mi hanno proposto di diventare vicepresidente di una cooperativa agricola, ho diritto di averlo?

    • Roberto
      febbraio 01, 08:30 Reply

      No, purtroppo non ha un diritto in tal senso. La scelta per la trasformazione da full-time a part-time deve essere condivisa dal suo datore di lavoro.

  309. Monica
    gennaio 29, 15:01 Reply

    Salve,
    È possibile avere un lavoro subordinato a tempo parziale e indeterminato (8h/a settimana ) ed uno full time stagionale a tempo determinato (40h/settimana ) ?
    Il datore di lavoro full time che mi assume avrà diritto agli sgravi fiscali?
    Grazie

    • Roberto
      febbraio 01, 08:27 Reply

      1° quesito: è possibile;
      2° quesito: se si riferisce all’esonero contributivo previsto dalla legge di stabilità, no, in quanto il lavoro full-time è a tempo determinato.

  310. Dom
    gennaio 29, 11:17 Reply

    Buongiorno,

    ho un contratto indeterminato da 25 ore settimanali orizzontale. Mi hanno proposto un altro contratto indeterminato verticale con un altro datore di lavoro organizzato in due settimane, la prima da 20 ore e la seconda da 24. Premettendo che le ore di riposo che per legge spettano al lavoratore ci sono, sforerei di una sola ora il limite settimanale. A cosa vado incontro? Cosa rischio?
    Grazie

    • Roberto
      febbraio 01, 08:24 Reply

      Il problema potrebbe ravvisarsi in caso di infortunio, in quanto l’Inail potrebbe non corrispondere quanto dovuto per causa parzialmente imputabile allo stesso lavoratore.

  311. Guenda
    gennaio 28, 10:51 Reply

    Gentilissimo Roberto,
    Sono un’infermiera con contratto uneba 24 ore settimanali e lavoro presso una RSA .
    Mi è stato offerto un altro lavoro che mi occuperebbe un giorno alla settimana . Da quanto ho letto nelle sue risposte precedenti in teoria potrei accettarlo dal momento in cui non supero le 48 ore settimanali .
    Sono obbligata a comunicare al mio datore di lavoro che lavorerò presso un’altra azienda? Oppure no?
    Una seconda domanda: se io chiedessi aspettativa non retribuita e in quei mesi rimanessi incinta, potrei sospendere l’aspettavo va e far subentrare la maternità anticipata?
    Grazie per le sue gentili risposte.

    • Roberto
      febbraio 01, 08:21 Reply

      1° quesito: E’ corretto fornire l’informazione al proprio datore di lavoro, soprattutto se quest’ultimo è una pubblica amministrazione che dovrà verificare la compatibilità della sua seconda attività.
      2° quesito: E’ una valutazione che dipende da quanto stabilito dal Ccnl di riferimento e dal regolamento aziendale.

  312. valentina
    gennaio 25, 16:12 Reply

    Salve, ho un contratto par-time 24 ore commessa, mi hanno fatto un contratto a tempo determinato con la scuola per 18 ore supplente. Posso mantenere entrambe i posti di lavoro? vale sempre il discorso delle 48 ore?grazie Valentina

    • Roberto
      gennaio 26, 12:27 Reply

      A mio avviso, sì. Senta l’ufficio scolastico per quanto riguarda la collocazione oraria della prestazione e l’eventuale compatibilità con altra attività lavorativa.

  313. Roberto
    gennaio 25, 10:41 Reply

    Nessun problema se la sommatoria massima delle ore svolte nei 2 rapporti di lavoro non supera le 48 ore settimanali.

  314. Massimo
    gennaio 22, 22:10 Reply

    Buonasera
    Vorrei sapere se è possibile svolgere 2 lavori diversi l’uno dall’altro . Sono assunto a tempo indeterminato in una cooperativa e nell’eventualità mi sarebbe stato proposto di fare come 2° guida il tassista . Ciò è possibile?

  315. Miriam
    gennaio 18, 20:15 Reply

    Buonasera,
    ho un contratto a tempo determinato part-time al 60% in una pa (21 ore e mezza a settimana), mi hanno offerto un lavoro a tempo indeterminato (tutele crescenti) in un’azienda pubblica sempre part-time tramite società interinale. I miei dubbi sono i seguenti:
    1-possono coesistere i due rapporti di lavoro?
    2-se si quante altre ore potrei lavorare nella nuova azienda pubblica? vale sempre il limite delle 48 ore massime?
    3-la nuova azienda potrà usufruire degli incentivi del Jobs Act relativamente all’esonero della parte contributiva?
    Grazie.

    • Roberto
      gennaio 20, 08:26 Reply

      1. dipende se sono attività concorrenziali e se sussiste compatibilità. E’ il caso di informare la sua pubblica amminstrazione al fine di avere una autorizzazione specifica.
      2. sì, sussiste il massimale previsto dal dlvo 66/2003.
      3. a mio avviso, sì, in proporzione alla durata oraria del part-time.

  316. irene
    gennaio 15, 16:07 Reply

    Buonasera,
    vorrei sapere se quanto detto sopra è valido anche per una collaboratrice domestica con contratto part-time di 10 ore settimanali, che dovrebbe essere assunta da un’altro datore di lavoro, in un settore totalmente differente.
    Grazie.

    • Roberto
      gennaio 15, 17:31 Reply

      non capisco a quale risposta si riferisce. Comunque, la lavoratrice domestica può stipulare un altro contratto di lavoro (in un settore diverso) a part-time.

  317. Roberto
    gennaio 15, 15:09 Reply

    essendo un lavoratore dipendente, sta da se che si tratta di un rapporto subordinato.

  318. michelangelo
    gennaio 14, 11:08 Reply

    Nella mia richiesta precedente forse non sono stato chiaro.
    Sono socio srl al 50% e non sono amministratore ma dipendente lavoratore. .
    Avendo io questo 50% srl sono considerato subordinato o non all’amministratore (non socio ) ?
    ( L’altro 50% delle quote è di un altro socio esterno solo finanziatore )

    grazie michelangelo

  319. michelangelo
    gennaio 13, 18:23 Reply

    un socio dipendente srl che detiene il 50% delle quote – con amministratore unico non socio
    può considerarsi subordinato o non ? dal momento che eventuali approvazioni e rifiuti di delibere
    è determinante la sua approvazione.

    grazie Michelangelo

    • Roberto
      gennaio 14, 08:28 Reply

      è difficile considerare subordinato un amministratore unico. Come può essere dipendente di se stesso?

  320. Graziano
    gennaio 13, 18:23 Reply

    Ma con due lavori part-time uno a tempo indeterminato 24 ore ed uno part-time a tempo determinato di 20 ore, che pertanto non superano le 48 oro e non rappresentato attività concorrenti, il contratto a tempo determinato può diventare anch’esso a tempo indeterminato? e se si in quale modo?

    • Roberto
      gennaio 14, 08:26 Reply

      La trasformazione è possibile previo consenso del datore di lavoro. Sicuramente non potrà prevedere l’esonero contributivo biennale.

      • Graziano
        gennaio 15, 10:54 Reply

        Per il passaggio da determinato a indeterminato segue comunque le normali procedure (36 mesi e eventualmente rinnovo di 5 volte o rinnovo senza interruzione?) nonostante il contratto a tempo indeterminato con altra società?

        • Roberto
          gennaio 15, 15:08 Reply

          il contratto a termine segue le sue regole senza guarda l’altro rapporto a tempo indeterminato.

  321. Roberto
    gennaio 13, 07:49 Reply

    A mio avviso, la cosa è possibile.

    • massimiliano
      febbraio 29, 13:03 Reply

      Buongiorno ho lo stesso problema, come posso avere i miei diritti con la prima azienda dove svolgo un lavoro a turni , sono assunto indeterminato part-time.
      È meglio consultare un sindacato?
      Grazie distinti saluti.

  322. Francesca
    gennaio 09, 22:47 Reply

    Buongiorno,
    vorrei capire se è possibile stipulare due contratti di lavoro part-time, uno di 24 ore indeterminato e l’altro di 20 ore determinato

  323. MICHELANGELO
    gennaio 08, 11:53 Reply

    Sono socio al 50% in una srl – altro socio al 50% solo finanziatore + ammin. unico non socio esterno
    Ho dei dissapori con l’amministratore e con l’altro socio
    Sono l’unico socio che lavora in azienda e tutelo i miei interessi e quelli dell’azienda.
    L’amministratore unico mi aveva assunto con due buste paga part-time coop + srl
    Adesso la cooperativa è cambiata ( ero assunto a tempo determinato) e non mi ha assunto.
    Mi rimane solo una busta paga part time 12 ore settimanali con la srl
    Premetto che non ho firmato nessun accordo part-time con la srl
    Cosa posso fare ? Come far valere i miei diritti anche in qualità di socio 50%

    grazie michelangelo p.

    • Roberto
      gennaio 13, 07:45 Reply

      Se vi è stata, da parte dell’amministratore un ricorso ingiustificato al part-time, per giunta imposto unilateralmente, Le consiglio di rivolgersi all’ispettorato del lavoro della sua provincia. Inoltre, qualora il secondo rapporto dovesse risultare fittizio, l’ispettore potrebbe “dirottare” l’intero rapporto sulla ditta che ha usufruito interamente delle sue prestazioni.

  324. massimo
    gennaio 04, 12:13 Reply

    Buongiorno, lavoro in una srl come impiegato
    il mio datore di lavoro srl mi ha assunto con due buste paga part-time , una nella srl ed un altra busta paga
    sempre part-time a tempo determinato in un consorzio ( credo per pagare meno tasse etc etc etc )
    Adesso nel consorzio l’assunzione è in scadenza, e non intenderà rinnovarlo, ritrovandomi con un stipendio
    bassissimo ( € 700,00 ) . Premetto che pur essendo due società diverse, ho lavorato solo per l’unico datore di lavoro della srl. Come sono tutelato ? E’ legale fare due buste paga anche se le mie mansioni sono per l’unico datore di lavoro srl ? Mi occupo di commerciale ed ovviamente procaccio clienti solo per la srl e non per il consorzio. ( Il consorzio, as uo tempo, non mi ha mai rilasciato nessun contratto di assunzione )
    Grazie Massimo p.

    • Roberto
      gennaio 04, 22:51 Reply

      Se, nella sostanza, il rapporto di lavoro si è svolto a tempo pieno presso la srl, è suo diritto che Le venga disconosciuto il part-time presso il consorzio e che il rapporto con la srl Le venga convertito in rapporto a tempo pieno “ab origine”. Chieda informazioni all’ispettore di turno della Direzione territoriale del lavoro dove abita.

  325. silvio
    gennaio 04, 09:13 Reply

    Buongiorno, le pongo un quesito: ho un contratto part-time per 4 ore settimanali con una scuola statale per supplenza. Ho fatto successivamente un contratto di 20 ore part time, con clausola di flessibilità fino a 20 h settimanali con un call-center. Quando ho firmato il secondo contratto, ho informato il call-center del mi impegno scolastico, ma ora mi chiedono sempre 40 h settimanali e mi chiedono di far combaciare i miei 2 giorni di riposo settimanale con i due giorni in cui lavoro a scuola, restando però senza alcun giorno libero. Non c’è possibilità per me di chiedere almeno un giorno libero a settimana e un orario ridotto per i 2 giorni in cui lavoro nella scuola (di 4 ore giornaliere senza le 4 supplementari)? Grazie

    • Roberto
      gennaio 04, 22:48 Reply

      Essendo un contratto a part-time con la clausola flessibile, l’azienda può chiederle, per motivi organizzativi e produttivi e per un periodo limitato di tempo, lo sforamento delle 20 ore previste dal contratto individuale. Un uso continuo della clausola flessibile potrebbe portare al disconoscimento del part-time. Detto questo, la rimodulazione dell’orario part-time viene concordata tra le parti ed l’azienda potrebbe non essere concorde nel concedere quelle “libertà” da lei richieste, anche perchè non ha alcun obbligo rispetto al suo part-time “scolastico”.

  326. patrizia
    dicembre 23, 15:36 Reply

    Buongiorno
    ho questo problema: ho un contratto a termine part-time di 25 ore settimanali presso un asilo privato, e ho ricevuto una proposta di lavoro che ho accettato per un lavoro part-time tempo indeterminato presso una segreteria di un teatro. Il contratto dell’asilo prevede le 25 ore settimanali, sono compatibili i due lavori facendo un totale di 45 ore settimani? le 5 ore in più non sono straordinari ma orario di lavoro normali. Mi hanno detto che potrebbe INPS non riconoscermi a livello di contributi quelle ore in più ma in questo momento è il minore dei mali mi basta lavorare!!!

    • Roberto
      dicembre 30, 11:38 Reply

      Ritengo che se non vi sono problemi di compatibilità tra i due part-time, in termini di modulazione delle ore e concorrenza tra le aziende, si possa stipulare il nuovo part-time.

  327. Rebecca Donvito
    dicembre 22, 00:48 Reply

    è possibile stipulare due ccnl part time dello stesso settore?!

    • Roberto
      dicembre 22, 08:46 Reply

      Certo. L’unica cosa da verificare è se le 2 aziende prevedono, nel contratto individuale, un patto di non concorrenza.

  328. Elmar
    dicembre 21, 14:02 Reply

    Buongiorno.
    Dal 1° gennaio vorrei passare da un contratto full time in azienda con contratto metallo industria a un contratto part-time (40%) e un’altro come part-time in comune con contratto commercio (60%) . Prima domanda: sono cumulativi questi due part-time e devo chiedere qualche consenso sia da uno o dall’altro? Seconda domanda: come divido le ore per ogni datore di lavoro. Mia proposta sarebbe: 1.) 40 % = 24 ore e 60 % = 24 ore o posso
    2.) aumentare a 48 ore, cioè per esempio 40 % = 19 ore e 60 % = 29 ore? La ringrazio anticipatamente.

    • Roberto
      dicembre 22, 08:44 Reply

      Il quesito è alquanto complesso e sicuramente la risposta non potrà essere esaustiva. Innanzitutto deve verificare nel contratto attivo se c’è qualche formula che evidenzia l’impossibilità di svolgere un’altra attività lavorativa, anche non in concorrenza. In secondo luogo, nel momento in cui percentualizza la durata del part-time, è inutile indicare anche il numero di ore. Inoltre, verifichi anche se l’attività dei 2 contratti non sia a turni, il che potrebbe crearle qualche problema nella gestione dei rapporti. Infine, valuti l’opzione 2 in relazione alle difficoltà di gestione della suddivisione della giornata di lavoro.

  329. DINO
    dicembre 16, 20:58 Reply

    Salve, è possibile avere due contratti di lavoro da dipendente , uno di 38 e l altro di 10 con due datori di lavoro differenti? Grazie

    • Roberto
      dicembre 18, 09:10 Reply

      Dipende da quello che prevedono i contratti collettivi. Ci sono alcuni che disciplinano la stipula di contratti a part-time con un limite minimo di ore. Effettui prima questa verifica.

  330. Letizia
    dicembre 16, 19:46 Reply

    Buonasera, ho letto tutte le sue risposte e molti dei miei dubbi sono stati chiariti … quindi posso avere 2 contratti part-time senza superare il tetto massimo delle 48 ore settimana … quindi 2 contratti da 24 ore potrei farli ma a quel.punto nn potrei fare ore di straordinario giusto?? E a livello di tasse? O comunque al momento della dichiarazione dei redditi questi due contratti potrebbero svantaggiarmi in qualche modo?? La ringrazio anticipatamente

    • Roberto
      dicembre 18, 09:08 Reply

      Valuti appronditamente la stipula di 2 part-time per il massimo delle ore, perchè poi non avrà alcun margine. Le tasse le pagherà sul cumulo dei due stipendi. non vedo altri svantaggi.

  331. Veronica
    dicembre 10, 13:11 Reply

    Salve, da gennaio avrò un lavoro per 25 ore settimanali in un ente privato, contratto a tempo determinato con agenzia interinale. Occasionalmente svolgo supplenze nella scuola primaria e, nel caso di supplenze settimanali, ho un impegno di 24 ore. Vorrei capire se c’è qualche forma contrattuale da proporre eventualmente all’ente privato che mi consenta di fare entrambi. Verosimilmente potrei avere settimane in cui posso svolgere 36 ore nell’ente privato e altre in cui 24 le faccio a scuola e potrei farne solo 16 a lavoro.
    Vi ringrazio per l’attenzione

    • Roberto
      dicembre 10, 19:15 Reply

      Il primo e più importante problema da risolvere riguarda la compatibilità delle supplenze rispetto al lavoro presso l’ente privato. Come farà a gestire le supplenze? Non credo che l’ente privato la metta, tutte le volte, in aspettativa non retribuita per andare a prestare attività presso la scuola primaria.
      Dovrebbe inserire nel contratto con l’ente privato una clausola elastica che le permetta di ridurre le ore in concomitanza con le “chiamate” della scuola.

      • Erika
        luglio 26, 11:45 Reply

        Grazie Roberto, risposta utilissima anche per me

  332. Giuseppe
    dicembre 07, 18:19 Reply

    Buonasera,

    Non esiste un regolamento tra un intervallo tra il primo lavoro part-time e il secondo? Cmq bisogna andare in un altro posto di lavoro, bisogna pranzare ecc ecc

  333. Paolo
    dicembre 07, 04:41 Reply

    Salve è possibile avere un contratto con una ditta di 36 ore settimanali e averne contemporaneamente un’altro, con un’altra ditta di 24 ore.
    Premetto che le due ditte svolgono lavori completamente diversi.

    • Roberto
      dicembre 09, 09:02 Reply

      No, non è possibile. Si sforerebbe il limite di ore settimanali previsto dal D.L.vo 66/2003 che è di 48 ore. Ci sarebbero forti limitazioni relativamente al riposo giornaliero ed a quello settimanale. Inoltre, in caso di infortunio, l’Inail potrebbe evidenziare problemi relativamente al riconoscimento di un indennizzo in quanto scaturito dalla condotta colposa del lavoratore.

  334. Giuseppe
    dicembre 06, 07:51 Reply

    Buongiorno,

    Lavoro presso 2 aziende con contratti part-time a tempo indeterminato. Uno di 25 ore, l’altro di 20 ore, entrambi orizzontali. Volevo chiedere l’,intervallo tra un lavoro e l’altro di quante ore dovrebbe essere? Grazie

    • Roberto
      dicembre 09, 08:57 Reply

      Non esiste un minimo legale di intervallo temporale tra i due rapporti a part time; ma esiste un limite minimo di riposo giornaliero (per tutte e due i rapporti) che deve essere rispettato e che è pari ad 11 ore.

      • Alda16
        luglio 16, 09:58 Reply

        Buongiorno. Può chiarirmi cosa si intende per riposo di 11 ore giornaliero?
        Sto valutando la possibilità di lavorare 2 ore a settimana presso una struttura privata, andandole ad aggiungere alle 37,5 ore settimanali presso una cooperativa. Le ore di riposo in questo caso come andrebbero gestite?
        Grazie

        • Roberto
          luglio 19, 10:20 Reply

          La norma stabilisce che il lavoratore deve usufruire di almeno 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore. Le 11 ore si intendono tra una prestazione e la seguente. Nel caso prospettato, il limite è molto soft, in considerazione della durata limitata del secondo part-time.

          • giovanna
            ottobre 07, 14:15 Reply

            Dottore buon pomeriggio, in merito al riposo giornaliero di 11h Le pongo il seguente quesito: ho un contratto di lavoro 30h settimanali (dal lun al ven 8/14) è possibile associare un 2° rapporto di lavoro di 16h settimanali (lun/mart/mer e ven 16/20)? Avrei uno stacco giornaliero di 2 ore tra un lavoro e l’altro – il giovedì ho solo 6h di lavoro – sabato e domenica di riposo. Grazie infinite

            • Roberto
              ottobre 10, 11:17 Reply

              La norma prevede questo obbligo all’interno di un unico rapporto di lavoro. Nel caso di specie, si tratta di 2 rapporti che possono, in linea di massima, bypassare questo obbligo. E’, comunque, il caso di rispettarlo, anche in considerazione del fatto che un eventuale e malaugurato infortunio potrebbe complicare le cose visto che l’Inail valuterà anche questo aspetto.

  335. Roberto
    dicembre 04, 12:45 Reply

    No. Non è possibile, da parte del 2° datore di lavoro, usufruire dell’esonero contributivo. La possibilità, in caso di 2 part-time, è data solo quando le 2 assunzioni sono contemporanee. Veda la circolare n. 178/2015 dell’Inps.

  336. Erika
    dicembre 03, 14:10 Reply

    Salve!
    Ho stipulato un contratto a tempo indeterminato 16 ore settimanali dal 1 ottobre 2015 e la mia titolare ha diritto agli sgravi fiscali! Ora mi hanno proposto un secondo lavoro per le restanti 24 ore settimanali!
    Questo nuovo datore di lavoro avrebbe anche lui gli sgravi fiscali assume tomi entro il 31 dicembre 2015?
    Grazie mille

    • Roberto
      dicembre 18, 09:13 Reply

      Se per “sgravi fiscali” intende l’esonero contributivo triennale sui contributi (parte datore di lavoro), la risposta è no. Il secondo datore non può usufruire dell’agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità 2015, in quanto Lei ha già un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, se pur part-time.

  337. Roberto Camera
    novembre 27, 11:55 Reply

    trattandosi di una borsa di studio, devo ritenere che parliamo di stage, il quale non è considerato rapporto di lavoro e come tale non soggiace alle regole sull’orario di lavoro

  338. Alessio
    novembre 26, 12:11 Reply

    Buongiorno Roberto,
    ho un contratto partime misto determinato di 3 mesi, di 14 ore serali a settimana, tot. 56 mensili (anche se mediamente faccio quasi 20 ore a settimana); volevo sapere se è possibile collegarlo ad una borsa di studio annuale di 40 ore settimanali (dove ho solo un rimborso spese) che implica un posto da impiegato.
    Grazie
    Alessio

  339. Roberto Camera
    ottobre 17, 17:55 Reply

    Buongiorno,
    qualora Lei non abbia sottoscritto alcuna clausola elastica, deve rispettare esclusivamente la collocazione temporale del part-time che è stata prescritta nel contratto individuale.

  340. alessandra 66 h 13,20
    ottobre 16, 13:29 Reply

    buongiorno volevo chiederle un consiglio sono assunta con un periodo prova per 6o gg presso un supermercato; ho firmato un contratto pt 20 settimanali tempo determinato mobilità il tutto per 1 anno fino settembre 2016. Mi hanno fatto firmare anche una tipologia d’orario che ad oggi non è rispettata e ogni giorno sapendolo al sabato per la settimana successiva,faccio orari diversi! avendo sottoscritto un orario definito: posso chiedere di rispettare tale orario di modo che io al mattino possa gestire un nuovo possibile lavoro pt? grazie

  341. Roberto Camera
    ottobre 05, 08:26 Reply

    Il problema è complesso in quanto il secondo datore di lavoro potrebbe non essere a conoscenza dell’attività principale della badante presso un’altra famiglia e stipulare un secondo contratto per altre 15 ore.
    Detto ciò, nel caso di specie, la normativa sull’orario di lavoro (D.L.vo 66/2003) definisce la durata media settimanale, non superiore a 48 ore (art. 4), per cui non è possibile la stipula del secondo contratto.

  342. sergio
    ottobre 02, 17:44 Reply

    Buongiorno e complimenti per il suo lavoro su questo sito
    Avrei un dubbio.
    UN datore di lavoro domestico può assumere per sostituire il sabato e la domenica la badante principale, con contratto 15 ore, una badante che già lavora presso altro datore di lavoro durante la settimana con contratto 40 ore convivente.
    Anche se la somma dei due contratti è pari a 55 ore la settimana?
    I datori di lavoro sarebbero diversi ma mi pare di aver letto qualcosa sulle ore di riposo settimanali che devono essere un minimo altrimenti il contratto non si può fare.
    Grazie mille
    Cordiali saluti

  343. Vincenzo
    ottobre 01, 16:52 Reply

    Salve, avere un lavoro part time con contratto Telecomunicazioni e uno a progetto aumenta le tasse da pagare ogni mese? Se si in che modo vengono calcolate?

  344. Roberto Camera
    settembre 28, 07:52 Reply

    La richiesta è sicuramente possibile. Tutto dipenderà dalla disponibilità della clinica che potrà, o meno, concedere una turnazione a Lei favorevole. La clinica dovrà verificare l’organizzazione interna e la copertura dei turni.

    • Antonio
      dicembre 17, 17:30 Reply

      Mi scusi se torno in argomento essendo che la cosa interessa anche me. Sono dipendente di una società privata supermercato con mansione di cassiere in un centro commerciale con apertura dalle 09.00 alle 22.00, contratto a tempo indeterminato 24 ore settimanali. Ho la possiblità di aprire un attivita personale ristorantino così svolgendo un secondo lavoro, ritengo che sia fattibile ma chiedo se posso domandare al mio attuale datore di lavoro, l’attribuzione di turni compatibili. Ossia, posso chiedere alla società di affidarmi turni solo di mattina o che cmq mi lascino libero la sera? La legge contempla tali possibilità? Formulò questo quesito in quanto già personale ha chiesto questa agevolazione per svolgere degli studi serali e gli è stato concesso. Grazie per l’attenzione e la diponibilità. Antonio – Roma

      • Roberto
        dicembre 20, 09:10 Reply

        La richiesta è legittima ma deve passare al vaglio del suo datore di lavoro che non ha obblighi in tal senso. Gli obblighi alla rimodulazione unilaterale del rapporto part-time vigono soltanto in presenza di una malattia gravemente invalidante o l’iscrizione ad un corso di studi da parte del lavoratore (come mi sembra sia successo nel caso del suo collega).
        Nel caso specifico, l’azienda non ha alcun obbligo nel rivedere la collocazione temporale del suo part-time in base ad altre esigenze che non hanno riflessi sulla sua salute.

  345. fabrizio. bari
    settembre 28, 06:26 Reply

    Buongiorno dott., sono dipendente di una clinica privata con mansioni di ausiliario, ctr tempo indeterminato 24 ore settimanali. Ho la possiblità di ottenere un secondo lavoro, come barman, con ctr di 16 ore settimanali; ritengo che sia fattibile ma chiedo se posso domandare a uno dei datori, l’attribuzione di turni compatibili. Ossia, posso chiedere alla clinica di affidarmi turni solo di mattina o solo di pomeriggio? La legge contempla tali possibilità? Grazie per l’attenzione e la diponibilità. Fabrizio c. Bari

  346. Roberto
    settembre 18, 08:08 Reply

    Certo. La cosa è possibile. La normativa sull’orario di lavoro stabilisce che il massimale di ore settimanali è di 48 ore, da calcolarsi sulla media quadrimestrale (o quanto diversamente stabilito dalla contrattazione collettiva).

  347. Leonardo
    settembre 16, 12:42 Reply

    Buongiorno,
    È possibile avere un lavoro a contratto indeterminato di 38 ore a settimana da lunedì a venerdì e un’altro a chiamata (determinato di un anno) il sabato, la domenica e qualche sera?
    Grazie

  348. Roberto Camera
    settembre 15, 21:06 Reply

    E’ possibile, nel rispetto del tetto orario massimo previsto dal d.l.vo 66/2003.

    • Anna
      aprile 10, 17:56 Reply

      Salve, lavoro per una Spa settore commercio con un contratto di 24 h settimanali a tempo indeterminato. Causa ricongiungimento con il mio coniuge che risiede altrove ho chiesto trasferimento ma purtroppo mi è stato negato per mancanza di posti vacanti nella zona di interesse. Vorrei dunque chiedere un’aspettativa per trasferirmi e provare a cercare un nuovo lavoro sul posto… mi chiedevo.. qualora un’altra azienda dovesse propormi un 24h determinato o anche un 20… posso accettare non lasciando il mio primo lavoro indeterminato ma continuando a rimanere in aspettativa ?Grazie in anticipo.

      • Roberto
        aprile 11, 10:25 Reply

        A mio avviso, qualora l’aspettativa, rilasciata dall’azienda, sia “non retribuita” e non dovuta a motivi di salute, non vi siano preclusioni per un’altra attività temporanea a part-time. E’ buona norma, comunque, informare l’azienda, anche in considerazione del fatto che la “nuova” azienda potrebbe essere in concorrenza con l’attuale.

    • Giacomo
      luglio 19, 12:43 Reply

      Buongiorno,
      nel caso ci fosse già in essere un contratto di lavoro PartTime di 4 ore alla settimana è possibile instaurare un contratto di lavoro FullTime?
      Grazie mille

      • Roberto
        luglio 21, 14:15 Reply

        Il contratto di lavoro part-time non dovrebbe essere considerato un deterrente per il rapporto full-time. Sicuramente non sarà applicata l’agevolazione contributiva prevista nel 2016 per le assunzioni a tempo indeterminato.

    • Carmine perrella
      maggio 04, 16:21 Reply

      Salve Roberto,
      Io lavoro a 110 km da casa con un contatto di 23 ore settimanali
      Poiché trattasi di una mensa aperta tutta la settimana
      Posso chiedere al datore di lavoro di svolgere le mie 23 ore dal lunedì al giovedì’
      Risparmiando così almeno le spese X la benzina e avendo il week end libero ?

      • Roberto
        maggio 08, 21:49 Reply

        La sua richiesta è legittima ma dovrà essere accettata dall’azienda per rivedere le ore di lavoro. Senza una condivisione dell’azienda non riescirà a rimodulare la collocazione temporale del suo part-time.

    • Ion Romeo
      maggio 29, 10:10 Reply

      Salve ho due quesiti io lavoro pet.time 18 ore settimanali .se trovo un altro lavoro che mi fa fare 24 ore settimanali .posso chiede all’ azienda che mi fa fare 18 ore di adeguarsi agli orari del secondo lavoro .il primo lavoro dovrei lavorare solo la mattina così col secondo posso fare la sera . Altra domanda . è più di 4 mesi che faccio una marea di straordinario posso chiedere un adeguamento del contratto a 24 ore così non dovrei cercare un altro lavoro .

      • Roberto
        giugno 08, 22:36 Reply

        1. Ritengo che possa chiederlo, ma non pretenderlo. La rimodulazione dell’orario di lavoro deve essere condivisa da entrambi.
        2. Certo, qualora lo straordinario sia “strutturale” può chiedere di rivedere l’orario part-time.

    • Giusy
      novembre 02, 16:27 Reply

      Buonasera. Sto facendo uno stage da 40h alla settimana che termino tra meno di un mese. Mi hanno proposto un contratto da 16h solo nei weekend. Ho letto che, non essendo lo stage un vero e proprio contratto di lavoro, non vi è alcun vincolo e quindi è possibile avere un secondo rapporto presso un’altra azienda. Posso dunque accettare liberamente o, a livello normativo/fiscale, potrebbero verificarsi dei problemi? Grazie

  349. Maurizio SAvoini
    settembre 15, 18:15 Reply

    è possibile avere due contratti di lavoro dipendente ?
    ovviamente part time?

    o è possibile solo in caso di libera professione?

    • Giusy
      novembre 02, 15:52 Reply

      Buonasera. Sto facendo uno stage da 40h alla settimana che termino tra meno di un mese. Mi hanno proposto un contratto da 16h solo nei weekend. Ho letto che, non essendo lo stage un vero e proprio contratto di lavoro, non vi è alcun vincolo e quindi è possibile avere un secondo rapporto presso un’altra azienda. Posso dunque accettare liberamente o, a livello normativo/fiscale, potrebbero verificarsi dei problemi? Grazie

Lascia un commento