In caso di dimissioni di un lavoratore a chiamata, è necessaria la comunicazione telematica o bastano le dimissioni cartacee?

In caso di dimissioni di un lavoratore a chiamata, è necessaria la comunicazione telematica o bastano le dimissioni cartacee?
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Un lavoratore “intermittente” è, a tutti gli effetti, equiparato ad un lavoratore ordinario, per cui deve presentare le dimissioni nelle forme previste dalla legge (art. 26, DLvo 151/2015): modalità telematica.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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9 Commenti

  1. Paolo
    maggio 27, 10:21 Reply

    Buongiorno Dott. Camera, ho ricevuto il mandato della gestione del personale di un piccolo ristorante ha già in forza 2 dipendenti a chiamata, i quali hanno rispettivamente 35 e 48 anni di età.
    Chiedo se è possibile effettuare contratti a chiamata con dipendenti di età superiore a 25 anni o inferiore a 55., e come mi dovrei eventualmente comportare per il prosieguo di tali contratti.

    Grazie

    • Roberto
      maggio 28, 19:29 Reply

      Buonasera, con molta probabilità l’azienda applica un Ccnl che disciplina il contratto intermittente; in questo caso, l’utilizzo della tipologia contrattuale “a chiamata” può avvenire indipendentemente dal requisito anagrafico (età dei lavoratori).

  2. onit
    maggio 05, 21:14 Reply

    Gentile Roberto, ho un contratto a chiamata a tempo indeterminato con decorrenza 1/01/19, operaio 6° livello. Vorrei chiederle quale è il tempo di preavviso, laddove fosse disciplinato nelle disposizioni del CCNL del settore pubblici esercizi a cui il mio contratto si riferisce, nell’eventualità vollessi presentare le mie dimissioni. La ringrazio anticipatamente per quanto mi farà sapere.

    • Roberto
      maggio 06, 08:43 Reply

      Come Lei giustamente accenna, il preavviso dipende da ciò che è previsto nel CCNL di riferimento dell’azienda (per i pubblici esercizi esistono più contratti collettivi). Alcuni contratti collettivi non prevedono, espressamente, il preavviso qualora il contratto intermittente sia stato stipulato senza “indennità di disponibilità”.

  3. Anna
    aprile 29, 18:45 Reply

    Buona sera, io ho attivo un contratto a chiamata senza obbligo di prestazione con scadenza a giugno.
    Al momento sono stata assunta con contratto stagionale in un negozio ed ho avvisato il posto di lavoro che operavo a chiamata che nn saró più disponibile .
    Secondo voi devo dare anche delle dimissioni con pec certificata?
    Perché me le hanno chieste dicendomi che è un costo per loro avere un contratto attivo inutilizzato. Spero di essermi spiegata . Grazie

    • Roberto
      aprile 30, 07:58 Reply

      Sì, qualora debba chiudere il contratto a termine prima della naturale scadenza, deve effettuare le cd dimissioni online. Può effettuare la procedura andando presso l’ispettorato del lavoro o uno dei patronati della sua provincia.

  4. Ivo SB
    marzo 21, 09:54 Reply

    Buonasera Dott. Camera,
    Le chiedo cortesemente se un lavoratore a chiamata (senza indennità di chiamata), nel caso di dimissioni volontarie (ipotizziamo un aiuto commesso 5° livello del CCNL Commercio) debba dare un preavviso o meno considerando che la prestazione ha chiamata ha carattere discontinuo e potrebbe anche non essere più chiamato ad eseguire la sua prestazione lavorativa.
    In attesa di gentile riscontro e sperando che la Sua risposta possa essere utile anche ad altri , porgo cordiali saluti
    Ivo Sinagra

    • Roberto
      marzo 22, 13:33 Reply

      Il contratto intermittente è una tipologia contrattuale anomale ed il legislatore ha previsto che fosse, primariamente, la Contrattazione collettiva a disciplinarne gli ambiti, anche per quanto attiene alle modalità di risoluzione. Nel caso prospettato, non avendo evidenza se trattasi di contratto a tempo determinato o indeterminato, ritengo che un preavviso possa essere identificato in una percentuale delle giornate di prestazione effettuate nell’ultimo semestre.
      Detta indicazione nasce dal buon senso di identificare, comunque, un periodo di “avviso” alla controparte della cessazione anticipata del rapporto di lavoro.

  5. TERESA
    settembre 19, 16:19 Reply

    buonasera Roberto due soggetti pensionati ( over 55) hanno dato la disponibilità a lvorare con contratto a chiamata. Il ccnl metalmeccanica industria non disciplina tale tipologia contrattuale ma a mio avviso essendoci il requisito soggettivo l’azienda può avvalersi del lavoro a chiamata… Mi conferma? Grazie mille

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