In caso di dimissioni di un lavoratore a chiamata, è necessaria la comunicazione telematica o bastano le dimissioni cartacee?

In caso di dimissioni di un lavoratore a chiamata, è necessaria la comunicazione telematica o bastano le dimissioni cartacee?
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Un lavoratore “intermittente” è, a tutti gli effetti, equiparato ad un lavoratore ordinario, per cui deve presentare le dimissioni nelle forme previste dalla legge (art. 26, DLvo 151/2015): modalità telematica.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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1 Commento

  1. TERESA
    settembre 19, 16:19 Reply

    buonasera Roberto due soggetti pensionati ( over 55) hanno dato la disponibilità a lvorare con contratto a chiamata. Il ccnl metalmeccanica industria non disciplina tale tipologia contrattuale ma a mio avviso essendoci il requisito soggettivo l’azienda può avvalersi del lavoro a chiamata… Mi conferma? Grazie mille

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