Rinnovo del permesso di soggiorno e lavoro: le risposte del dott. Guidone

Rinnovo del permesso di soggiorno e lavoro: le risposte del dott. Guidone

Le risposte che seguono raccolgono i chiarimenti forniti nel corso del webinar in merito alle recenti modifiche normative in materia di immigrazione, rinnovo dei permessi di soggiorno e accesso al lavoro per cittadini extracomunitari, con particolare riferimento agli effetti introdotti dal DL n. 146/2025 e alle interazioni con il Decreto Flussi 2026-2028.

Si tratta di indicazioni di carattere generale, utili a orientare imprese, professionisti e operatori del settore nella lettura del quadro normativo aggiornato. Per valutazioni operative e risposte puntuali, resta comunque indispensabile l’analisi del singolo caso, tenendo conto della tipologia di permesso di soggiorno, delle tempistiche, della documentazione disponibile e delle procedure effettivamente attivate.

Chi è Giovanni Maria Guidone?

Giovanni Maria Guidone Dottore Commercialista – Director Italy Immigration Lead di Andersen in Italy è un esperto in materia di immigrazione, diritto degli stranieri e procedure legate al Decreto Flussi, con una consolidata esperienza nell’analisi e nella gestione delle pratiche amministrative connesse all’ingresso, al soggiorno e all’occupazione dei lavoratori extracomunitari in Italia.

Nel corso del webinar sulla Legge di Bilancio 2026, ha fornito un contributo sulle recenti modifiche introdotte dal DL n. 146/2025, soffermandosi in particolare sulle nuove tempistiche per il rinnovo del permesso di soggiorno e sugli effetti della presentazione tardiva delle domande.

Ecco le sue risposte

1. È possibile avere chiarimenti in merito alla modifica delle tempistiche per la presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno?

Il riferimento normativo è DL n. 146/2025 art. 3, che ha modificato il comma 9-bis dell’art. 5 del D.Lgs. n. 286/1998, richiamando il comma 4 del medesimo articolo.

2.Dall’intervento del dott. Guidone si è compreso che, mentre in precedenza il cittadino extracomunitario poteva presentare la domanda di rinnovo prima della scadenza del permesso o entro i 60 giorni successivi, ora la domanda dovrebbe essere presentata tassativamente entro la data di scadenza del permesso stesso. Si chiede conferma di tale interpretazione.

Confermo. Alla luce della modifica normativa, la domanda di rinnovo deve essere presentata entro la data di scadenza del permesso di soggiorno (vedi punto 1).

3. Qual è il riferimento normativo che ha determinato l’eliminazione della possibilità di presentare la domanda di rinnovo nei 60 giorni successivi alla scadenza del permesso di soggiorno?

Il riferimento normativo è lo stesso indicato al punto 1.

4. Si chiede conferma di quanto illustrato dal Dott. Guidone in merito alla modifica normativa introdotta dal comma 9-bis dell’art. 5 del D.Lgs. n. 286/1998, e in particolare se non sia più consentito lo svolgimento di attività lavorativa in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno qualora la richiesta sia presentata nei 60 giorni successivi alla scadenza.

Confermo. In caso di domanda presentata nei 60 giorni successivi alla scadenza, non è più consentito lo svolgimento di attività lavorativa (vedi punto 1).

5. Un cittadino extracomunitario in possesso di passaporto rilasciato in Italia, privo di timbri di ingresso e uscita, può essere assunto? In tal caso, quale procedura deve essere seguita, anche in relazione al Decreto Flussi?

Se il soggetto è in possesso di passaporto italiano, non si applica alcuna normativa in materia di immigrazione ed è liberamente assumibile.

Se il passaporto non è italiano, è indispensabile conoscere la cittadinanza per individuare la corretta procedura, anche in relazione al Decreto Flussi.

6. L’accesso alla Carta Blu UE è riservato a specifiche nazionalità, analogamente a quanto avviene per il Decreto Flussi, oppure è indipendente dalla cittadinanza del lavoratore?

L’accesso alla Carta Blu UE è indipendente dalla cittadinanza del lavoratore e non è soggetto alle quote del Decreto Flussi.

7. Un soggetto con permesso di soggiorno scaduto che abbia presentato domanda di rinnovo per richiesta di asilo può instaurare un rapporto di lavoro domestico nel 2026?

In linea di principio no, ma il caso va valutato nel dettaglio. Il Decreto Flussi 2026-2028 introduce, tuttavia, significative opportunità per il lavoro domestico, sia in quota sia fuori quota.

8. In caso di assunzione di lavoratore extracomunitario, la responsabilità della verifica della regolarità documentale ricade esclusivamente sul datore di lavoro oppure anche sul professionista o Consulente del Lavoro che gestisce la procedura?

Ai sensi del testo unico dell’immigrazione il datore di lavoro è sempre responsabile in caso di assunzione del cittadino straniero. Il professionista (esempio dottore commercialista o consulente del lavoro) è limitatamente responsabile dell’asseverazione qualora sia stato responsabile della predisposizione.

9. Nel caso in cui una lavoratrice si trovi in Italia per ricongiungimento familiare e sia in possesso esclusivamente della ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno, può essere assunta in attesa del rilascio del titolo definitivo?

Sì, solo se la lavoratrice è in possesso anche del nulla osta e del visto per ricongiungimento familiare. In mancanza di tali elementi, è prudente attendere il rilascio del permesso di soggiorno.

10. In presenza di una domanda di rinnovo del permesso di soggiorno presentata nei termini di legge, è possibile procedere all’assunzione del lavoratore straniero anche in assenza del permesso materialmente rilasciato?

Sì. La normativa consente l’assunzione in presenza di domanda di rinnovo presentata nei termini, purché la tipologia di permesso consenta lo svolgimento di attività lavorativa.

11. Un soggetto con permesso di soggiorno scaduto il 6 maggio 2025, che ha presentato domanda di rinnovo per richiesta di asilo il 4 agosto 2025, può instaurare un rapporto di lavoro domestico nel 2026?

No. La domanda di rinnovo avrebbe dovuto essere presentata entro la scadenza o, al massimo, entro i 60 giorni successivi, considerato che alla data di maggio 2025 non erano ancora in vigore le limitazioni introdotte dal DL n. 146/2025 (vedi punto 1).

12. In caso di assunzione di lavoratore extracomunitario, la responsabilità della verifica documentale ricade esclusivamente sul datore di lavoro oppure anche sul professionista o Consulente del Lavoro che cura gli adempimenti?

La responsabilità del professionista (esempio dottore commercialista o consulente del lavoro) riguarda solo l’asseverazione (vedi punto 8).

13. Nel caso in cui la domanda di rinnovo o di conversione del permesso di soggiorno sia presentata a partire dal 59° giorno antecedente la scadenza, il datore di lavoro può procedere all’assunzione del lavoratore e considerarsi in regola sotto il profilo amministrativo?

Sì, l’assunzione è possibile. Resta comunque necessario verificare la tipologia di permesso e che la procedura di conversione sia stata effettuata in conformità alla normativa vigente..

14. Un cittadino extracomunitario assunto a tempo determinato, con permesso di soggiorno scaduto il 25/11/2025, che ha presentato richiesta di rinnovo tramite un’organizzazione sindacale mediante invio di e-mail all’indirizzo della Questura competente, può considerarsi regolarmente in possesso di una richiesta valida ai fini dell’instaurazione del rapporto di lavoro?

No. La domanda di rinnovo deve essere presentata esclusivamente tramite kit postale o portale PrenotaFacile (o dove previsto). Modalità alternative non sono previste; il caso, tuttavia, può richiedere una valutazione specifica.

15. Con riferimento al rinnovo del permesso di soggiorno, è corretto ritenere che il datore di lavoro possa assumere il lavoratore straniero solo se la richiesta di rinnovo è stata presentata entro i 60 giorni antecedenti la scadenza del permesso?

In linea generale sì, ma l’assunzione è possibile anche fino alla data di scadenza del permesso. In ogni caso, va sempre verificato che il titolo consenta lo svolgimento di attività lavorativa.

16. Nello specifico non abbiamo capito se possiamo procedere o meno con l’assunzione di un lavoratore che abbia presentato domanda di rinnovo nei 60 giorni prima della scadenza del permesso di soggiorno. Ad esempio, un lavoratore a cui scadeva il permesso in data 01/12/2025 che ha presentato il rinnovo in data 24/11/2025 può essere assunto oppure doveva presentare domanda di rinnovo entro il 02/10/2025?

Sì, l’assunzione è possibile. Anche in questo caso, è determinante la tipologia di permesso di soggiorno e la sua idoneità allo svolgimento di attività lavorativa.

Le risposte riportate riflettono l’interpretazione normativa fornita nel corso del webinar e non sostituiscono il parere professionale su singoli casi concreti.

A questo link puoi rivedere integralmente il Webinar sulla legge di Bilancio 2026.

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