Malattia figlio: nuovi limiti di età e giorni di congedo

Malattia figlio: nuovi limiti di età e giorni di congedo

Quali sono le novità previste per i permessi in caso di malattia del figlio del dipendente?

La disciplina dei congedi per malattia del figlio rappresenta uno degli strumenti di conciliazione tra vita lavorativa e responsabilità genitoriali. Il recente intervento normativo modifica in modo significativo i limiti anagrafici e quantitativi di fruizione, ampliando le possibilità di utilizzo per i genitori lavoratori, pur mantenendo invariati alcuni elementi strutturali della disciplina.

Modifiche all’articolo 47 del D.Lgs. n. 151/2001

Viene modificato l’articolo 47, del decreto legislativo n. 151/2001. In particolare, viene:

  • aumentata l’età massima del figlio, entro la quale è possibile fruire del congedo per malattia figlio, che passa da 8 a 14 anni;
  • aumentato il numero massimo di giorni di astensione per ciascun genitore, che passa da 5 a 10 giorni lavorativi l’anno, per ciascun figlio di età compresa tra i 3 e i 14 anni.

In questo caso, la legge non prevede alcuna indennità per il congedo per la malattia del figlio.

Resta invariata la disciplina per i figli fino a 3 anni, per i quali l’astensione spetta per tutta la durata della malattia, senza limiti quantitativi.

Autore

Roberto Camera
Roberto Camera 699 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti gli articoli di questo autore →