Impugnazione della certificazione del contratto di lavoro

Roberto Camera risponde alle domande degli utenti

Impugnazione della certificazione del contratto di lavoro

La Certificazione del contratto può essere impugnata?

La Certificazione del contratto di lavoro, prevista dall’articolo 75 e ss. del Decreto Legislativo n. 276/2003 (cd. Riforma Biagi), è una procedura di validazione anticipata della volontà delle parti interessate all’utilizzazione di una certa tipologia contrattuale. La funzione certificatoria è utile a prevenire controversie giudiziali sul piano qualificatorio del rapporto di lavoro.

Avverso alla certificazione di un contratto si può ricorrere, dinanzi al giudice ordinario, unicamente per:

  • vizi del consenso, vale a dire per errore, dolo e violenza;
  • erronea qualificazione del contratto e cioè erronee conclusioni della commissione sulla natura del contratto: l’atto è nullo ab origine;
  • difformità tra il programma negoziale certificato e la sua successiva attuazione.

Inoltre, è possibile esperire l’azione avanti al TAR, nella cui giurisdizione ha sede la Commissione che ha certificato il contratto:

  • per violazione del procedimento
  • per eccesso di potere

Precisazioni sulla certificazione

La disciplina va letta in coordinamento con l’articolo 80 del D.Lgs. n. 276/2003, che individua i rimedi esperibili nei confronti della certificazione e distingue tra ricorso al giudice ordinario e ricorso davanti al giudice amministrativo.

Va inoltre ricordato che gli effetti dell’accertamento della Commissione permangono, anche verso i terzi, fino all’accoglimento, con sentenza di merito, di uno dei ricorsi giurisdizionali previsti, salvo eventuali provvedimenti cautelari.

Autore

Roberto Camera
Roberto Camera 729 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti gli articoli di questo autore →