Bonus assunzioni 2026: stop alla proroga Milleproroghe

Bonus assunzioni 2026: stop alla proroga Milleproroghe

Con il nuovo decreto primo maggio, che fine fa la proroga degli incentivi previsti dal decreto milleproroghe?

La legge n. 27, del 27 febbraio 2026, di conversione del decreto legge n. 200/2025 (cd. decreto Milleproroghe 2026) aveva disposto (articolo 14, comma 1-bis) la proroga dei bonus previsti dal decreto legge n. 60/2024. Si tratta dei bonus giovani, donne e over34, identificati negli articoli 22, 23 e 24 del cd. decreto Coesione.

Con il nuovo decreto legge n. 62/2026, pubblicato sulla GU n. 99 del 30 aprile 2026, viene abrogata la proroga e vengono “creati” altri tre nuovi incentivi, simili ma non identici a quelli previsti dal decreto coesione. In definitiva, i bonus previsti dal decreto legge n. 60/2024 sono terminati al 31 dicembre 2025 e non potranno essere applicati per l’anno 2026.

Il decreto legge 30 aprile 2026, n. 62, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026, interviene sugli incentivi all’occupazione con una duplice operazione: da un lato elimina la proroga introdotta dal Milleproroghe, dall’altro introduce una nuova disciplina agevolativa per il 2026. Il provvedimento è entrato in vigore il 1° maggio 2026. Fonte: Gazzetta Ufficiale, D.L. n. 62/2026.

La proroga prevista dal Milleproroghe

Il Ministero del Lavoro aveva riepilogato gli effetti della legge di conversione del Milleproroghe indicando la proroga del Bonus Giovani Under 35 per assunzioni o trasformazioni fino al 30 aprile 2026, del Bonus ZES unica fino al 30 aprile 2026 e del Bonus Donne fino al 31 dicembre 2026. Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Tale assetto, tuttavia, viene superato dal nuovo decreto Primo Maggio. L’articolo 5 del D.L. n. 62/2026 dispone infatti che, all’articolo 14 del D.L. n. 200/2025, il comma 1-bis è abrogato. È proprio il comma che aveva introdotto la proroga degli incentivi del decreto Coesione. Fonte: art. 5, D.L. n. 62/2026.

Gli incentivi del decreto Primo Maggio

Il nuovo provvedimento non si limita quindi a far proseguire i bonus già previsti dal decreto Coesione, ma introduce tre misure autonome: Bonus donne 2026, Bonus Giovani 2026 e Bonus ZES 2026. Il Bonus donne è disciplinato dall’articolo 1 del decreto, il Bonus Giovani dall’articolo 2 e il Bonus ZES dall’articolo 3. Fonte: artt. 1, 2 e 3, D.L. n. 62/2026.

La conseguenza operativa è netta: gli incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024 restano riferiti al periodo precedente e non sono applicabili nel 2026 sulla base della proroga del Milleproroghe. Per il 2026 occorre invece fare riferimento alla nuova disciplina contenuta nel D.L. n. 62/2026, con condizioni, limiti e presupposti propri. Fonte: art. 5, D.L. n. 62/2026.

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Autore

Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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