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Renato D.M. chiede : Per un socio di cooperativa inquadrato come ” socio lavoratore autonomo ” deve essere effettuato la comunicazione di “assunzione”? Inoltre dal punto di vista formale che significa “autonomo” all’interno di una coop ?

R. Camera: ” Se per socio lavoratore autonomo, si intende un  iscritto a partita iva, non è obbligatoria la comunicazione al Centro per l’impiego che, invece, diventa obbligatoria qualora si tratti di una collaborazione c.d. parasubordinata come, ad esempio, una collaborazione a progetto. “

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Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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3 Commenti

  1. mattia
    Ottobre 05, 16:38 Reply

    Buonasera,

    un socio di una cooperativa di lavoro che svolte l’attività di pulizie di edifici è titolare di partita Iva e, con essa, svolge due attività, tra esse vi è la pulizia di efidifici. Può egli essere socio della cooperativa e svolgere la propria attività emettendo fattura alla cooperativa e far rientrare questi costi tra quelli dei “costi del lavoro dei soci” che permette la riduzione della base imponibile al 40% per il calcolo dell’Ires? In questo caso può egli svolgere l’attività di pulizia con la partita Iva sia nei confronti della cooperativa di cui e socio che nei confronti di terzi o sarebbe essa considerabile concorrenza sleale?

    Grazie

    • Roberto
      Ottobre 06, 21:15 Reply

      è possibile che i soci lavoratori non siano anche dipendenti ma autonomi e come tale svolgano attività con partita iva. In questo caso, se non vi è concorrenza e soprattutto se ciò è previsto dallo statuto societario, possono fatturare anche per altri soggetti.

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