Esonero under 35: requisiti per la trasformazione del contratto
Roberto Camera risponde alle domande degli utenti
Una azienda cliente vuole trasformare un contratto a termine di un ragazzo in contratto a tempo indeterminato. Mi dice quali sono i requisiti affinché possa avere l’agevolazione prevista dal Decreto-legge n. 62/2026?
Qualora il ragazzo abbia una età inferiore ai 35 anni (fino a 34 anni e 364 giorni alla data di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato) è possibile applicare l’agevolazione contributiva prevista dall’articolo 4, del Decreto legge n. 62/2026, convertito con legge n. 112/2026, alle seguenti condizioni:
- Il contratto a termine deve essere stato instaurato entro il 30 aprile 2026;
- La trasformazione deve avvenire, senza soluzione di continuità, nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026;
- Alla data di trasformazione:
- il lavoratore non deve avere compiuto i 35 anni di età (massimo 34 anni e 364 giorni)
- il lavoratore non deve aver avuto precedenti contratti a tempo indeterminato
- il rapporto di lavoro a termine non deve aver superato i 12 mesi
- Sono esclusi i seguenti rapporti di lavoro:
- nuove assunzioni a tempo indeterminato;
- contratti di apprendistato;
- contratti dirigenziali;
- lavoro domestico;
- trasformazioni di contratti di lavoro intermittente (a chiamata).
- L’assunzione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti;
- Devono essere rispettati i principi generali per la fruizione degli incentivi (art. 31, D.L.vo n. 150/2015 e comma 1175 e ss., Legge n. 296/2006);
- L’esonero non spetta se:
- nei sei mesi precedenti la trasformazione il datore di lavoro ha effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nella stessa unità produttiva;
- nei sei mesi successivi alla trasformazione il datore di lavoro licenzia per giustificato motivo oggettivo il lavoratore agevolato o altro lavoratore con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva.
Importo e durata dell’esonero
L’agevolazione copre il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL. È riconosciuta per un massimo di 24 mesi, fino a 500 euro mensili per lavoratore. (Art. 4, comma 1, del D.L. n. 62/2026; INPS, circolare n. 72 del 3 luglio 2026).
Il requisito del trattamento economico
A completamento delle condizioni indicate nella risposta, il decreto richiede anche il rispetto del cosiddetto salario giusto: il trattamento economico individuale non può essere inferiore a quello complessivo determinato secondo i criteri previsti dall’articolo 7, comma 5.
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