Patente a crediti: costituite le Commissioni territoriali, ecco come saranno composte
Si aggiornano le disposizioni sulla patente a crediti, il sistema di qualificazione obbligatorio nei cantieri pensato per rafforzare i controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli ultimi sviluppi riguardano la costituzione delle nuove Commissioni territoriali, chiamate a intervenire nella gestione del recupero dei crediti decurtati.
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INL: costituite le Commissioni territoriali per il recupero punti
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato il Decreto direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026, con il quale vengono costituite, presso ogni ambito regionale, le Commissioni territoriali per il recupero dei crediti della patente a crediti. Il loro compito sarà quello di deliberare gli adempimenti necessari affinché imprese e lavoratori autonomi, destinatari della decurtazione per una delle violazioni previste dall’Allegato I-bis del D.Lgs. 81/2008, possano recuperare un numero di crediti almeno sufficiente per tornare a operare nei cantieri.
L’ambito di competenza della Commissione viene individuato in base alla sede legale dell’impresa o al domicilio del lavoratore autonomo. Per le imprese straniere rileva invece la stabile organizzazione in Italia oppure, in mancanza, una delle sedi operative presenti sul territorio nazionale. Il decreto prevede inoltre una disciplina specifica per Trento, Bolzano e Sicilia, per le quali la competenza è attribuita rispettivamente alle Commissioni operanti in Veneto e in Calabria.
Ecco come saranno composte le Commissioni territoriali
Le Commissioni territoriali saranno composte da:
- un direttore interregionale dell’Ispettorato nazionale del lavoro o un dirigente dallo stesso delegato;
- un funzionario individuato dal direttore interregionale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, esperto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e operante presso uno degli Uffici che ricadono nel medesimo ambito regionale;
- un direttore regionale dell’INAIL o un dirigente dallo stesso delegato;
- un funzionario individuato dal direttore regionale dell’INAIL, esperto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e operante presso uno degli Uffici che ricadono nel medesimo ambito regionale.
Alle sedute partecipano inoltre, senza diritto di voto, anche un rappresentante delle ASL esperto in salute e sicurezza sul lavoro e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale. Le funzioni di segreteria sono assegnate alla competente sede dell’Ispettorato nazionale del lavoro.
Come funziona il recupero dei crediti
L’impresa o il lavoratore autonomo interessati al recupero dei crediti dovranno trasmettere alla segreteria della Commissione, in via telematica, un’istanza motivata corredata dalla documentazione utile. Alla richiesta potrà essere allegata anche una proposta di piano di recupero dei crediti, oltre all’eventuale domanda di audizione.
Le Commissioni si riuniscono presso la sede dell’Ispettorato nazionale del lavoro, anche in videoconferenza, e la convocazione avviene di norma entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione dell’istanza completa. Tra gli adempimenti che la Commissione può richiedere rientrano specifici percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e investimenti mirati sul fronte della prevenzione.
Il recupero dei crediti deve consentire alla patente di tornare ad avere almeno 15 crediti. Il decreto chiarisce inoltre che la realizzazione degli adempimenti non può comunque comportare un accredito superiore a 15 crediti e che il recupero può avvenire anche in modo frazionato, in relazione al completamento parziale delle misure previste dalla Commissione.
L’istituzione delle Commissioni territoriali rappresenta quindi un ulteriore passaggio attuativo della disciplina sulla patente a crediti e contribuisce a definire in modo più concreto il meccanismo di recupero dei punti per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri.
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Fonte: Ispettorato Nazionale del Lavoro
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