Sono proprietario di una catena di negozi e vorrei utilizzare il lavoro a chiamata per le commesse. Devo assumere, per stipulare questo contratto, visto che non ho un Ccnl che prevede il contratto intermittente ?

esperto_camera

No. Il Regio Decreto n. 2657 del 1923, al punto 14, considera il lavoro di commesse, quale attività discontinua. In considerazione di ciò e di quanto previsto dalla circolare del Ministero del Lavoro n. 4/2005, è possibile assumere con contratto intermittente lavoratori/trici per l’attività di commessa.

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Roberto Camera

A cura di : Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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3 thoughts on “Sono proprietario di una catena di negozi e vorrei utilizzare il lavoro a chiamata per le commesse. Devo assumere, per stipulare questo contratto, visto che non ho un Ccnl che prevede il contratto intermittente ?

  1. FEDERICO

    Solamente per precisare il punto 14 indica “Commessi di negozio nelle città con meno di cinquantamila abitanti a meno che, anche in queste citta, il lavoro dei commessi di negozio sia dichiarato effettivo e non discontinuo con ordinanza del prefetto, su conforme parere delle organizzazioni padronali ed operaie interessate, e del capo circolo dell’Ispettorato dell’industria e del lavoro competente per territorio .”
    Per evitare eventuali problemi sull’interpretazione è sempre possibile effettuare lavoro intermittente attraverso il rispetto dei criteri soggettivi ovvero meno di 24 anni di età (con attività che si esaurisce entro 24 anni e 364 giorni) oppure con lavoratori over 55 per un massimo di 400 giornate di effettivo lavoro nel triennio.

  2. giovanna

    Egr. Dott. Camera in riferimento ai requisiti per la stipula di un contratto a chiamata, alla luce dell’interpello n. 10/2016 è possibile prescindere dal requisito soggettivo ed attivare un contratto di lavoro a chiamata, per esempio, con un cameriere di ristorante con età anagrafica (40 anni) diversa da quelle previste?? In generale è possibile al di fuori delle fasce di età stabilite dalla legge attivare contratti a chiamata per quelle mansioni individuate nell’oramai famoso R.D. n. 2657/1923?? Cordiali saluti. Giovanna

    • RobertoRoberto

      La risposta è positiva. Il R.D. del 1923, finchè non verrà superato da un Decreto del Ministero del Lavoro, auspicato nel DLvo 81/2015, potrà essere utile per disicplinare casistiche di rapporti c.d. discontinui.

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