Sono proprietario di una catena di negozi e vorrei utilizzare il lavoro a chiamata per le commesse. Devo assumere, per stipulare questo contratto, visto che non ho un Ccnl che prevede il contratto intermittente ?

Sono proprietario di una catena di negozi e vorrei utilizzare il lavoro a chiamata per le commesse. Devo assumere, per stipulare questo contratto, visto che non ho un Ccnl che prevede il contratto intermittente ?
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No. Il Regio Decreto n. 2657 del 1923, al punto 14, considera il lavoro di commesse, quale attività discontinua. In considerazione di ciò e di quanto previsto dalla circolare del Ministero del Lavoro n. 4/2005, è possibile assumere con contratto intermittente lavoratori/trici per l’attività di commessa.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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3 Commenti

  1. giovanna
    maggio 31, 14:48 Reply

    Egr. Dott. Camera in riferimento ai requisiti per la stipula di un contratto a chiamata, alla luce dell’interpello n. 10/2016 è possibile prescindere dal requisito soggettivo ed attivare un contratto di lavoro a chiamata, per esempio, con un cameriere di ristorante con età anagrafica (40 anni) diversa da quelle previste?? In generale è possibile al di fuori delle fasce di età stabilite dalla legge attivare contratti a chiamata per quelle mansioni individuate nell’oramai famoso R.D. n. 2657/1923?? Cordiali saluti. Giovanna

    • Roberto
      giugno 01, 23:46 Reply

      La risposta è positiva. Il R.D. del 1923, finchè non verrà superato da un Decreto del Ministero del Lavoro, auspicato nel DLvo 81/2015, potrà essere utile per disicplinare casistiche di rapporti c.d. discontinui.

  2. FEDERICO
    settembre 05, 09:46 Reply

    Solamente per precisare il punto 14 indica “Commessi di negozio nelle città con meno di cinquantamila abitanti a meno che, anche in queste citta, il lavoro dei commessi di negozio sia dichiarato effettivo e non discontinuo con ordinanza del prefetto, su conforme parere delle organizzazioni padronali ed operaie interessate, e del capo circolo dell’Ispettorato dell’industria e del lavoro competente per territorio .”
    Per evitare eventuali problemi sull’interpretazione è sempre possibile effettuare lavoro intermittente attraverso il rispetto dei criteri soggettivi ovvero meno di 24 anni di età (con attività che si esaurisce entro 24 anni e 364 giorni) oppure con lavoratori over 55 per un massimo di 400 giornate di effettivo lavoro nel triennio.

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