E’ possibile assumere una persona in sostituzione di una lavoratrice che dovrà andare in maternità, prima dell’inizio della maternità stessa?

E’ possibile assumere una persona in sostituzione di una lavoratrice che dovrà andare in maternità, prima dell’inizio della maternità stessa?
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Sì, è possibile iniziare un rapporto a tempo determinato in sostituzione di una lavoratrice madre anticipatamente rispetto al congedo di maternità. L’art. 4 del TU sulla maternità, infatti, prevede la possibilità che la sostituta inizia a lavorare “con anticipo fino ad un mese rispetto al periodo di  inizio  del  congedo,  salvo  periodi  superiori  previsti  dalla contrattazione collettiva“.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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7 Commenti

  1. Silvia
    novembre 05, 12:13 Reply

    Buongiorno
    chiedo gentilmente conferma circa il fatto che nel ccnl commercio confcommercio durante la maternità anticipata
    non maturano i permessi ROL ed EX fest. Questo perchè il datore di lavoro è tenuto ad integrare la retribuzione al 100% solo nei classici 5 mesi di obbligatoria. Nella maternità anticipata o posticipata il lavoratore ha diritto solo all’integrazione
    80% corrisposta da inps.
    Grazie

  2. TERESA
    maggio 18, 16:02 Reply

    Buonasera,
    è possibile assumere con contratto a tempo parziale una persona riducendo il part-time ad una lavoratrice in essere?
    Grazie

    • Roberto
      maggio 20, 23:31 Reply

      Sì, se l’altra persona è concorde nel voler ridurre l’orario.

  3. TERESA
    maggio 18, 09:48 Reply

    Buongiorno,
    una dipendente in mobilità dal 2014 viene assunta nell’anno 2017 con un contratto a termine; durante il rapporto di lavoro ha un lunga malattia e al termine del contratto a termine non viene rinnovato.
    A tal proposito la malattia sarà pagata dall’INPS ? Pare ci sia una discordanza di pareri… e la mobilità si riprende?
    Grazie mille

    • Roberto
      maggio 20, 23:30 Reply

      Purtroppo sono informazioni che dovrà richiedere all’Inps, mi scusi.

  4. LUCIANA
    maggio 15, 12:55 Reply

    Buongiorno Dottore,
    ho un contratto a tempo determinato in sostituzione di maternità . Sulla lettera di assunzione vi e’ indicata come scadenza del contratto 20/06/2017, NON VI E’ INDICATO e comunque fino al rientro della dipendente assente….
    La mia domanda è : allo scadere del contratto posso rifiutare la proroga senza incorrere in penali di alcun genere?
    Premetto che in corso di rapporto di lavoro avevo trovato un impiego a tempo indeterminato a cui ho dovuto rinunciare perchè il datore di lavoro mi aveva chiesto il risarcimento del danno pari ai mesi di retribuzione mancanti fino allo scadere del contatto a termine .
    Nel caso dovessi rifiutare la proroga ( ho problemi familari) , posso accedere alla NASPI allo scadere del contratto ? Se l’attuale datore di lavoro a settembre/ottobre dovesse avere ancora bisogno in quanto la dipendente assente per maternità usufruirà della maternità facoltativa, potrà riassumermi in sostituzione della stessa ed usufruire ancora delle agevolazioni contributive del 50% ?
    La ringrazio anticipatamente e Le porgo distinti saluti.

    • Roberto
      maggio 15, 17:41 Reply

      Se nel contratto è precisata una data che non è collegata al rientro del lavoratore/trice assente, non si tratta di un tempo determinato per sostituzione ma di un contratto a termine ordinario. In questo caso, non è obbligata a confermare la proroga e può rescindere il contratto alla scadenza naturale (20.6.2017). Alla cessazione, potrà usufruire della NASpI qualora abbia i minimi contributivi e di durata previsti dalla normativa.

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