Cosa si intende per lavoratori discontinui ?

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Assumono la caratteristica di lavoratori discontinui quei prestatori che svolgono la loro attività attraverso un impegno non continui e che, di conseguenza, godono durante l’orario di momenti di inoperosità, oltre ai lavoratori che svolgono attività di attesa o custodia., L’elencazione delle attività discontinue a cui faceva riferimento il R.D. n. 2657/1923 non è suscettibile di estensione analogica se non attraverso la contrattazione collettiva. La durata della prestazione settimanale è prevista dai vari CCNL ma anche per loro si applica il tetto massimo delle 48 ore medie.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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