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Rapporto del personale, quali sanzioni se non si comunica?

Rapporto del personale, quali sanzioni se non si comunica?

Quali sono le sanzioni nel caso in cui non si provveda alla comunicazione del rapporto biennale del personale maschile e femminile, in scadenza il prossimo 30 aprile?

In caso di mancata trasmissione del rapporto, successiva al sollecito dell’Ispettorato del lavoro (termine di 60 giorni), è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa da 103 a 516 euro. Inoltre, qualora l’inottemperanza si dovesse protrarre per oltre dodici mesi, verrà disposta la sospensione, per un anno, dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.

Infine, qualora il rapporto comunicato al Ministero del Lavoro non dovesse essere veritiero o completo, l’Ispettorato del lavoro potrà applicare una sanzione amministrativa da 1.000 a 5.000 euro.

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Roberto Camera
Roberto Camera 758 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 Commenti

  1. Rina
    Marzo 19, 12:50 Reply

    Buongiorno
    Ad un lavoratore privato (etichettatore) con un assunzione attraverso agenzia interinale, senza soluzione di continuità da quasi un anno. può essergli negata la retribuzione del periodo di malattia per covid?
    Il periodo in questione è il seguente: 23/01/2023 – 14/02/2022
    L’agenzia sostiene che aver rinnovato con proroga il contratto ,durante la malattia, può avvalersi della facoltà di non pagare.
    La ditta sostiene che non compete a loro pagare.
    Pertanto le chiedo: a chi compete e come procedere ?
    Premetto che non si tratta di un periodo di quarantena fiduciaria ma di malattia per aver contratto il virus.
    Spero vivamente che possa essermi di aiuto. trovo alquanto grave che possano succedere certe cose e vorrei capire chi specula sulla vita di gente comune che vive di miseri stipendi.
    In attesa di riscontro ,cordialmente ringrazio.
    Rina Vescio

    • Roberto
      Marzo 21, 21:40 Reply

      La malattia è coperta dall’aziena o direttamente dall’INPS, va verificato ciò dal CCNL applicato. tranne per il periodo cd. di carenza, la malattia va comunque pagata.

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