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Posso sempre richiedere l’anticipo del TFR alla mia azienda?

La risposta dell'esperto Roberto Camera

Posso sempre richiedere l’anticipo del TFR alla mia azienda?

Un lavoratore può richiedere il Tfr in anticipo? Se sì, in quali casi? Ci sono delle limitazioni? Roberto Camera ha affrontato il tema partendo dalla domanda di un utente.

Posso sempre richiedere l’anticipo del TFR alla mia azienda?

È l’articolo 2120 del codice civile che disciplina la materia.

La richiesta può avvenire qualora sia giustificata dalla necessità di:

  1. a) eventuali spese sanitarie per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche;
  2. b) acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile.

Inoltre, vi sono ulteriori limitazioni:

– il lavoratore deve avere una anzianità di almeno 8 anni di servizio,

– le richieste pervenute non possono superare il 10% degli aventi diritto e, comunque, il 4% del numero totale dei dipendenti.

L’azienda, se ritiene, può bypassare queste regole attraverso condizioni di miglior favore previste dai contratti collettivi o da patti individuali.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 760 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 Commenti

  1. Roberto
    Marzo 03, 13:06 Reply

    La sentenza richiamata specifica proprio l’obbligo contributivo qualora la richiesta non sia supportata da una delle ipotesi previste dall’art. 2120 c.c. o non sia prevista dalla contrattazione collettiva e/o da pattoi individuale, che possono stabilire condizioni di miglior favore.

  2. CDL Stefania
    Marzo 03, 09:38 Reply

    “L’azienda, se ritiene, può bypassare queste regole attraverso condizioni di miglior favore previste dai contratti collettivi o da patti individuali”
    Buongiorno, in merito all’affermazione sopra riportata, non dobbiamo tenere conto della sentenza della Cassazione n. 4670/2021 che prevede il pagamento della contribuzione al di fuori delle ipotesi previste dal C.C? I patti individuali possono derogare? Grazie

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