fbpx

Trasferimento d’azienda: sono consentite le dimissioni per giusta causa?

Trasferimento d’azienda: sono consentite le dimissioni per giusta causa?

Un dirigente ha presentato le dimissioni per giusta causa in applicazione, a suo dire, di quanto previsto dall’art. 13 del Ccnl dirigenti industria, che prevede la possibilità di recedere dal rapporto di lavoro in caso di trasferimento d’azienda. Come dobbiamo procedere?

A mio avviso il trasferimento di proprietà dell’azienda non rientra fra le dimissioni per giusta causa, in quanto la giusta causa deve evidenziare un inadempimento del datore di lavoro.
Ritengo sia il caso di procedere ad identificare, nell’Unilav, le dimissioni come volontarie e a comunicare al lavoratore detta decisione, evidenziando che le dimissioni possono essere considerate “per giusta causa” esclusivamente qualora vi sia un inadempimento del datore di lavoro, e quindi prevedono il diritto di recedere immediatamente dal rapporto, senza attendere né rispettare il periodo di preavviso.

Per completezza di informazione, segue il testo dell’art. 13 del CCNL per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi, riguardo al trasferimento d’azienda:

Art. 13 – Trasferimento di proprietà dell’azienda
1. Fermo restando quanto disposto dall’art. 2112 del cod. civ., in
caso di trasferimento di proprietà dell’azienda, ivi compresi i casi
di concentrazioni, fusioni, scorpori, non debbono in alcun modo essere
pregiudicati i diritti acquisiti dal dirigente.

2. Tenuto conto delle particolari caratteristiche del rapporto
dirigenziale, il dirigente, il quale, nei casi sopra previsti, non
intenda continuare il proprio rapporto potrà procedere, entro 180
giorni dalla data legale dell’avvenuto cambiamento, alla risoluzione
del rapporto stesso senza obbligo di preavviso e con riconoscimento,
oltre al trattamento di fine rapporto, di un trattamento pari ad 1/3
dell’indennità sostitutiva del preavviso spettante in caso di
licenziamento.

 

Leggi anche:

Se un dipendente dovesse andare a lavorare in un’altra azienda dovrebbe dimettersi ed essere assunto dall’altra azienda? Esiste una possibilità di evitare questo iter con una sorta di trasferimento diretto?

Trasferimento di azienda e trasferimento di personale: arriva la sentenza della Cassazione

Un lavoratore ci ha inviato le dimissioni online per giusta causa, indicando la causale mobbing. Come fare la comunicazione al centro per l’impiego?

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 694 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Cosa succede nel caso in cui l’azienda venga trovata con dei tirocinanti oltre il massimo consentito?

L’Accordo Stato/Regioni del 25 maggio 2017 fornisce le linee guida per i tirocini extracurriculari. Linee guida che sono in fase di recepimento da parte delle Regioni, deputate a disciplinare normativamente

In un contratto di somministrazione a termine, sono 5 le proroghe massimo previste?

No, questa regola va postulata dalla disposizione contrattuale prevista per le Agenzie per il Lavoro e non dalla normativa di riferimento dei contratti a termine (artt. 19 e ss DLvo

È già attivo l’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato?

So che l’esonero contributivo previsto in caso di non utilizzo degli ammortizzatori sociali Covid deve passare al vaglio della Commissione Europea e quindi non è certo che sarà applicabile. È

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento

Indirizzo E-mail già esistente.