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Lavoratore in trasferta in altra sede dell’azienda: può rifiutarsi?

Lavoratore in trasferta in altra sede della azienda, distante 200 km da quella dove lavora, per 2 mesi: può rifiutarsi? Inoltre, deve essere dato un preavviso?

Lavoratore in trasferta in altra sede dell’azienda: può rifiutarsi?

Vorrei inviare un lavoratore in trasferta in un’altra sede della nostra azienda, distante 200 km da quella dove lavora, per 2 mesi in quanto sta per partire la formazione per una nuova attività aziendale. Il lavoratore può rifiutarsi? Inoltre, se prevediamo il trasferimento del lavoratore, deve essere dato un preavviso? Applichiamo il CCNL della metalmeccanica.

La trasferta rientra nel potere organizzativo e direttivo del datore di lavoro. L’importante è che vi sia una valida motivazione addotta dall’azienda e portata a conoscenza del lavoratore. La Cassazione è a tal proposito più volte intervenuta, evidenziando la illegittimità della trasferta esclusivamente laddove non sia supportata da una effettiva sussistenza delle esigenze di servizio che la rendono necessaria.

Per evitare che il lavoratore consideri vessatoria la trasferta, ritengo che l’azienda debba convocarlo ed evidenziare, in maniera analitica, i seguenti aspetti fondamentali:

  • le motivazioni formative alla base della trasferta;
  • la temporaneità della trasferta, con una specifica della durata massima;
  • l’indennità di trasferta a totale carico dell’azienda, evidenziando sia le spese vive che il trattamento per il tempo di viaggio (così come stabilito dal CCNL applicato);
  • per quanto il CCNL Metalmeccanica Industria non preveda un preavviso, è il caso di stabilirlo stante la distanza della sede luogo della trasferta (nel caso in oggetto 200 km).

Infine, per quanto riguarda il trasferimento, anch’esso giustificato da oggettive motivazioni aziendali, il CCNL Metalmeccanica Industria prevede un preavviso non inferiore a 20 giorni. Stante, comunque, la distanza tra la sede ordinaria e la sede della trasferta, ritengo che sia il caso di prevedere un preavviso superiore.

 

Per ulteriori informazioni, leggi anche:

Lavoratori in trasferta e trasfertisti – Il chiarimento dell’INPS sui compensi

È possibile inviare in trasferta un Apprendista?

Un’azienda straniera verrà presso la mia impresa per effettuare dei lavori. Come rispetto il trattamento retribuito minimo per i lavoratori in trasferta?

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