Nella Pubblica Amministrazione è possibile cedere le proprie ferie ad un collega?

Nella Pubblica Amministrazione è possibile cedere le proprie ferie ad un collega?

Sono un dipendente pubblico. Ho letto che è possibile cedere le proprie ferie ad un collega. È vero?

L’articolo 87, comma 4-bis, del decreto cura Italia (decreto legge 18/2020), ha previsto, per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, la possibilità, entro il 30 settembre 2020, di cedere, in tutto o in parte, i riposi e le ferie maturate fino al 31 dicembre 2019, ad altro dipendente della medesima amministrazione di appartenenza, senza distinzione tra le diverse categorie di inquadramento o i diversi profili posseduti.

La cessione, che deve essere a titolo gratuito e non è revocabile, può avvenire informando sia il proprio dirigente che il dirigente del ricevente.

Per maggiori informazioni, di seguito, un estratto dell’articolo 87 del decreto cura Italia (decreto legge 18/2020)

  1. Gli organi costituzionali e di rilevanza costituzionale, nonché’ le autorità amministrative indipendenti, ivi comprese la Commissione nazionale per le società e la borsa e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, ciascuno  nell’ambito  della  propria  autonomia, adeguano il proprio  ordinamento  ai  principi  di  cui  al  presente articolo.

  ((4-bis. Fino al termine stabilito ai sensi del comma 1, e comunque non  oltre  il  30  settembre  2020,  al  fine  di  fronteggiare   le particolari esigenze emergenziali connesse all’epidemia da  COVID-19, anche in deroga a quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali vigenti,  i  dipendenti  delle  amministrazioni  pubbliche   di   cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n. 165, possono cedere, in tutto  o  in  parte,  i  riposi  e  le  ferie maturati fino al 31 dicembre 2019 ad altro dipendente della  medesima amministrazione di appartenenza, senza  distinzione  tra  le  diverse categorie di inquadramento o i diversi profili posseduti. La cessione avviene in forma scritta ed è comunicata al dirigente del dipendente cedente e a quello del dipendente ricevente, è a titolo gratuito, non può essere sottoposta a condizione o a termine e non è revocabile.  Restano fermi i termini temporali previsti per la fruizione delle ferie pregresse dalla disciplina vigente e dalla contrattazione collettiva.))

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Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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