Buoni pasto 2020 – Vantaggi fiscali per le aziende con i ticket elettronici

Con la legge di bilancio 2020 la soglia di esenzione del ticket elettronico sale a 8 euro mentre per il buono cartaceo scende a 4 euro

Buoni pasto 2020 – Vantaggi fiscali per le aziende con i ticket elettronici

Buoni pasto 2020 – Trasparenza e vantaggi

Buoni pasto 2020. Con l’introduzione della legge di bilancio 2020 ci sono delle novità importanti per quanto riguarda l’esenzione dei buoni pasto distribuiti dalle aziende ai lavoratori. L’utilizzo dei ticket elettronici infatti, oltre a contrastare l’evasione fiscale e a garantire la trasparenza delle transazioni, consente di ottenere una serie di vantaggi per aziende e lavoratori.

Buoni pasto 2020 – Cosa sono i ticket elettronici

I ticket elettronici sono la versione digitale dei buoni pasto cartacei. L’importo mensile spettante al dipendente viene accreditato sulla card dotata di chip elettronico. La stessa è spendibile dal lavoratore presso tutti i punti vendita convenzionati al circuito della società che ha emesso i buoni pasto. La card magnetica è simile a una carta di credito o bancomat, semplifica l’acquisto e rappresenta la nuova frontiera per fruire e utilizzare i buoni pasto per le aziende.

Buoni pasto 2020 – Come funzionano i ticket elettronici

La lettura delle card elettroniche avviene tramite terminale POS così come di solito avviene quando si utilizza un comune bancomat o carta di credito. Il datore di lavoro stipula il contratto con la società che si occupa dell’emissione dei ticket, e successivamente stabilisce il valore con il quale deve essere emesso ciascun buono posto. In seguito la società che emette i ticket si impegnerà nella distruzione della card ai lavoratori dell’azienda cliente. Il lavoratore quindi non sarà più tenuto a staccare il buono dal blocchetto cartaceo ma sarà sufficiente consegnare la card elettronico per ogni pasto acquistato. il POS, leggendo il microchip, si collega al server della società che ha emesso i buoni e scarica l’importo dal saldo a disposizione del dipendente.

Deducibilità buoni pasto e detrazione IVA

Quali sono i vantaggi di cui un’azienda può beneficiare nel momento in cui decide di usufruire delle card elettroniche? Innanzitutto va sottolineato che l’utilizzo delle card elettroniche, come previsto dalla manovra di bilancio 2020, consente una variazione della soglia di deducibilità dei buoni pasto:

  • aumento da 7 a 8 euro per i ticket elettronici;
  • diminuzione da 5,29 a 4 euro per i ticket di tipo cartaceo.

Da qui si evince subito il vantaggio fiscale di cui possono beneficiare le aziende. Oltre a un aumento della deducibilità infatti, è concessa l’esenzione dai contributi INPS e IRPEF sull’importo dei buoni pasto alle aziende che usufruiscono della card elettroniche. Se l’azienda quindi riconosce ai propri dipendenti un valore pari a € 7.00, non è più obbligata a corrispondere gli oneri contributivi e previdenziali sulla differenza di €1.71. Il limite precedente all’approvazione dell’attuale manovra di bilancio infatti, era pari a €5,29.

IVA totalmente detraibile

Per le aziende l’IVA sui ticket è pari al 4% ed è totalmente detraibile. Se ad esempio all’azienda cliente viene fatturato un costo pari a 2.000+IVA, questa può detrarre l’IVA pari a €80. Nel caso delle aziende che fanno uso dei ticket cartacei invece, l’IVA non è detraibile. 

Per i liberi professionisti la detrazione IVA sui buoni pasto elettronici è pari al 10%. Questo vuol dire poter scaricare dalla dichiarazione dei redditi il 75 % delle spese e integralmente l’IVA al 10%.

Per le persone giuridiche i buoni pasto sono deducibili al 100% sia per i ticket cartacei che per quelli elettronici. La deducibilità in questo caso si applica al servizio sostitutivo di mensa effettuato con i buoni pasto.

Non solo vantaggi fiscali

I buoni pasto elettronici non consentono solo un maggior risparmio fiscale. I costi per la consegna e la distribuzione sono azzerati e occorrono solamente 48 ore per la disponibilità della card. In più in caso di furto o smarrimento della card è possibile ricorrere al blocco immediato della carta evitando quindi addebiti involontari. Il che rappresenta un grande vantaggio anche per il lavoratore.

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Roberto Caiazzo
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