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Un dipendente in azienda può avere, per una seconda attività da svolgere, anche un contratto co.co.co.?

Un dipendente in azienda può avere, per una seconda attività da svolgere, anche un contratto co.co.co.?

Ritengo che sia un rischio avviare un ulteriore contratto di lavoro con un soggetto che è già vostro dipendente.  I due rapporti si potrebbero talmente fondere che si potrebbero avere problemi relativamente, ad esempio, ai limiti previsti dalla normativa in materia di orario di lavoro e di riposi.

Per maggiori informazioni dal sito Inps riportiamo la descrizione del Contratto Co.co.co.

“COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI

I collaboratori coordinati e continuativi (c.d. co-co-co) sono anche detti lavoratori parasubordinati, perché rappresentano una categoria intermedia fra il lavoro autonomo ed il lavoro dipendente.

Essi lavorano infatti in piena autonomia operativa, escluso ogni vincolo di subordinazione, ma nel quadro di un rapporto unitario e continuativo con il committente del lavoro. Sono pertanto funzionalmente inseriti nell’organizzazione aziendale e possono operare all’interno del ciclo produttivo del committente, al quale viene riconosciuto un potere di coordinamento dell’attività del lavoratore con le esigenze dell’organizzazione aziendale”.

 

Leggi anche:

Ho un contratto a termine con un lavoratore altamente specializzato, che scade il 31 ottobre. Posso, alla scadenza, riprenderlo come co.co.co.?

Visto le restrizioni presenti nella Legge 96/2018 per i contratti a termine, posso sostituire detti contratti con contratti co.co.co.?

I 100 euro quale welfare aziendale previsto dal CCNL Industria Metalmeccanica lo devo concedere anche ai collaboratori co.co.co.?

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 758 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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36 Commenti

  1. Ale.T
    Febbraio 21, 14:50 Reply

    Salve sono un dipendente a tempo indeterminato e socio in attività, la stessa della quale sono dipendente, potrei passare da dipendente indeterminato a cococo?
    Se si, quali sono i rischi?
    Quanto incidono ad esempio su 5000 euro i contributi pensionistici?

    • Roberto
      Febbraio 23, 09:45 Reply

      E’ un comportamento anomalo passare da contratto subordinato a collaboratore autonomo. Tutto dipende dalle modalità di effettuazione della prestazione lavorativa: chi gestisce la prestazione? è autonoma nella prestazione lavorativa?

  2. jessica
    Gennaio 20, 13:41 Reply

    Buongiorno,ho un contratto di lavoro cococo in un call center ed ero stata contattata dalla scuola per una supplenza per personale ata (per 2 giorni).
    Quando ho detto del mio contratto mi hanno detto che non avrei potuto accettare l’incarico.
    E’ cosi effettivamente? Posso avere delucidazioni?
    Grazie

    • Roberto
      Gennaio 21, 11:54 Reply

      Ritengo che non vi siano problemi ad attivare la supplenza, essendo il suo rapporto di lavoro autonomo (co.co.co.) e non subordinato. E’ logico che dovrà verificare le compatibilità tra le due attività lavorative.

  3. Stefy
    Dicembre 17, 08:28 Reply

    Buonasera ho un contratto a tempo indeterminato (lunedi/venerdì) volevo capire se posso avere un ulteriore contratto ci collaborazione al sabato? Ci sono problemi?

    • Roberto
      Gennaio 11, 21:48 Reply

      Mi scusi il ritardo nella risposta. Ritengo che sia possibile l’ulteriore contratto di collaborazione.

  4. Dany10
    Ottobre 18, 00:58 Reply

    Salve, ho vinto un concorso a tempo indeterminato per polizia locale part time a 24 ore. Al momento lavoro all asp con contratto cococo a tempo determinato per l emergenza COVID. Il contratto cococo prevede un tetto massimo di 30 ore a settimana (mi pagano per le ore effettive di lavoro,ma sopra le 30 no.)
    Posso fare entrambi i lavori?
    Grazie per la risposta

    • Roberto
      Ottobre 19, 21:25 Reply

      Ritengo di sì, compatibilmente all’orario di lavoro ed al fatto che non vi siano preclusioni da parte del Comune.

  5. Ciccio 71
    Agosto 31, 21:22 Reply

    Salve volevo chiedere avendo un lavoro come autoferrotranviario sono un conducente di autobus con contratto a tempo indeterminato di 39 ore settimanali posso svolgere l’attività di istruttore di scuola guida con contratto co co co?

    • Roberto
      Settembre 07, 22:08 Reply

      Se non vi sono preclusioni nel regolamento della sua azienda su attività extra che possono andare in contrasto/concorrenza con il suo rapporto da dipendente, lo può fare.

  6. Erias
    Giugno 08, 21:16 Reply

    Buonasera,
    volevo chiedere se, avendo già un lavoro a tempo indeterminato da 40h settimanali, posso implementare con un lavoro co.co.co (diventare un rider per consegnare cibo e simili, è considerato co.co.co?). Bisogna dichiararlo solo se si superano i 5.000 euro? Non sono in cassa integrazione, ma ho bisogno di aumentare un po’ il mio reddito per delle spese extra che devo affrontare.
    Ringrazio anticipatamente sperando in una risposta.

    • Roberto
      Giugno 09, 09:24 Reply

      Non vedo problemi a effettuare una attività di questo tipo. I riders sono disciplinati dal Capo V-bis del decreto legislativo 81/2015.

  7. Vito bit
    Aprile 24, 00:09 Reply

    Buonasera, sono uno stagionale del turismo e ho dato domanda per il bonus 2400 euro a Aprile 2021. Il 18 Marzo ho incominciato un nuovo lavoro in un call center con contratto co.co.co, 4 ore.Può essere inteso come lavoro dipendente e così perdere il bonus? Oppure potrebbe rientrare in categoria autonoma e comunque non fate testo? Spero potrà aiutarmi.
    La ringrazio in ogni caso.
    Vito

    • Roberto
      Aprile 27, 22:02 Reply

      Il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa non è considerato rapporto di lavoro dipendente.

  8. Ladycloud
    Febbraio 26, 18:06 Reply

    Buon giorno, sono assunta a tempo indeterminato ccnl commercio e mi occupo di risorse umane. Da gennaio sono in cassa integrazione a zero ore, quindi in completa inattività. Posso, nel frattempo, sottoscrive un contratto co co co con reddito lordo inferiore ai 5 mila euro con un’altra azienda del medesimo settore ma con mansioni differenti, nel rispetto della privacy aziendale? Ci potrebbero essere dei rischi o segnalazioni da parte di enti preposti con l’attuale azienda? Se, si quali?
    Grazie mille
    Buona giornata

    • Roberto
      Aprile 27, 22:02 Reply

      Deve comunicare l’avvio di una prestazione autonoma all’Inps, dichiarando anche il compenso che percepirà.

  9. Tiffany
    Novembre 13, 05:12 Reply

    Buon giorno ,io attualmente sono in cassa integrazione causa chiusura centri sportivi come da DPCM con regolare contratto di addetta alla segreteria …posso nel frattempo sottoscrive un contratto co co co di 3 mesi con un’altra azienda? Succede qualcosa stando in cassa integrazione?
    Grazie mille
    Buonagiornata

    • Roberto
      Novembre 14, 17:36 Reply

      Dovrà comunicare all’Inps la retribuzione presunta di questa collaborazione, in quanto potrebbe ridurre il valore della cassa integrazione.

  10. Fra
    Novembre 11, 03:12 Reply

    Salve, essendo il co co co classificato come parasubordinato, esso è compatibile con l’aspettativa di un altro impiego subordinato?
    Mi trovo attualmente in aspettativa per motivi personali da un decennale lavoro dipendente. So che non posso firmare altri contratti di lavoro subordinato, pena l’automatica cessazione del vecchio contratto in essere.
    Posso lavorare come co co co e mantenere in vita l’ aspettativa, quindi mantenere in vita il vecchio contratto di lavoro subordinato?
    Ringrazio anticipatamente

    • Roberto
      Novembre 14, 17:37 Reply

      Ritengo di sì, sempreché questo non vada ad inficiare l’aspettativa eventualmente richiesta per motivi di salute.

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