Ho l’obbligo di emettere il Libro Unico del Lavoro per un tirocinante?

Ho l’obbligo di emettere il Libro Unico del Lavoro per un tirocinante?

Il Vademecum sul libro unico del lavoro, predisposto dal Ministero del Lavoro nel 2008, non prevede l’obbligatorietà di iscrizione nel LUL dei tirocinanti. Detto ciò, qualora si corrisponda l’indennità di partecipazione al giovane, è il caso, comunque, di formalizzare il corrispettivo all’interno del libro unico del lavoro.

Di seguito un estratto dal Vademecum del Libro Unico emanato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nel 2008:

[…] La riforma non prevede i tirocinanti e gli stagisti fra i soggetti da iscrivere sul LUL. Restano fermi gli obblighi, anche di tipo documentale, relativi agli adempimenti di natura fiscale[…]

[…] Vanno eseguite le annotazioni relative ai rimborsi spese anche se esenti fiscalmente e contributivamente. L’annotazione può prevedere l’indicazione dei soli importi complessivi specificati, con il sistema del documento o riepilogativo piè di lista approntato a parte, esattamente come ora. La mancata annotazione di importi marginali o non ricorrenti potrà non essere di regola sanzionata se è esclusa qualsiasi incidenza di carattere contributivo e fiscale e con obbligo di dettaglio analitico delle attività aziendali al riguardo […]

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 534 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Sono incinta al terzo mese di gravidanza. In caso di dimissioni ho diritto alla disoccupazione (NASpI)?

L’accesso alla NASpI, sussistendone gli altri requisiti, è consentito anche nel caso di dimissioni intervenute durante il periodo tutelato di maternità, ossia a partire da 300 giorni prima della data

Vorrei assumere nel 2018 un lavoratore francese che lavora in Messico, a quale tipo di agevolazione posso accedere?

Per il caso prospettato si può applicare l’ agevolazione prevista dall’articolo 16, comma 1, D.lgs. n. 147 del 2015. Detta norma prevede la possibilità di una esenzione del 50% del

È già obbligatoria la comunicazione dei lavoratori accessori (voucher) alla sede territoriale dell’ Ispettorato nazionale del lavoro?

La comunicazione non è ancora operativa per 2 motivi: Il correttivo deve essere pubblicato in Gazzetta ufficiale; Deve essere emanato un Decreto del Ministero del Lavoro che identifichi la procedura

2 Commenti

  1. Roberto
    Settembre 23, 16:01 Reply

    Ho dei dubbi sull’erogare una indennità di partecipazione ad un tirocinante curriculare. Comunque, l’eventuale erogazione dovrà essere imputata al lul del mese in cui viene materialmente pagata.

  2. Marco S
    Settembre 20, 14:46 Reply

    esempio per un tirocinio curricolare (svolto) nell’ambito scuola-lavoro, se si corrisponde un’indennità di partecipazione per 4 settimane è possibile effettuare un unico cedolino per i diversi mesi “a cavaliere” (nb. detrazione di cui art. 13 “copre” l’imposta lorda), purchè se ne dia corretta documentazione (un LUL – cedolino, senza presenze – viene redatto) e si emetta relativa certificazione unica ai fini fiscali

Lascia un commento