I buoni pasto rientrano nelle erogazioni liberali nel limite di 258 euro?

I buoni pasto rientrano nelle erogazioni liberali nel limite di 258 euro?

I buoni pasto non rientrano tra le erogazioni liberali (limite 258,23 euro annuali) ma sono gestiti nei limiti previsti dall’articolo 51, comma 2, lett. c), del TUIR:

  1. c) le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro, nonché quelle in mense organizzate direttamente dal datore di lavoro o gestite da terzi, o, fino all’importo complessivo giornaliero di euro 5,29, aumentato a euro 7 nel caso in cui le stesse siano rese in forma elettronica,  …;

I buoni pasto vengono istituiti con accordo aziendale appositamente predisposto e sono esenti quindi entro i valori giornalieri summenzionati.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 526 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, con risoluzione consensuale, il lavoratore rischia di non accedere alla Naspi?

Abbiamo effettuato, presso l’ispettorato del lavoro, un verbale conciliativo con un nostro dipendente. Nella richiesta c’era il licenziamento per Giustificato Motivo Oggettivo, in quanto l’azienda stava procedendo a sopprimere la

Posso sospendere il rapporto di lavoro prima del termine procedurale previsto per il licenziamento per giusta causa?

Il datore di lavoro ha la facoltà di sospendere cautelativamente il rapporto di lavoro con un proprio dipendente durante la procedura prescritta dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, qualora ritenga

Vorrei assumere nel 2018 un lavoratore francese che lavora in Messico, a quale tipo di agevolazione posso accedere?

Per il caso prospettato si può applicare l’ agevolazione prevista dall’articolo 16, comma 1, D.lgs. n. 147 del 2015. Detta norma prevede la possibilità di una esenzione del 50% del

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento