Quali sono i lavoratori somministrati che non rientrano nel limite percentuale previsto dalla legge degli svantaggiati?

Quali sono i lavoratori somministrati che non rientrano nel limite percentuale previsto dalla legge degli svantaggiati?

Sono esentati dalla percentuale del 30% (articolo 31, comma 2, del decreto legislativo 81/2015), i lavoratori somministrati appartenenti ad una delle seguenti categorie di lavoratori cd. svantaggiati (previsti dal Decreto Ministeriale del 17 ottobre 2017):

  • non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • avere un’età compresa tra i 15 e i 24 anni;
  • non possedere un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) o aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non avere ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  • aver superato i 50 anni di età;
  • essere un adulto che vive solo con una o più persone a carico;
  • essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;
  • appartenere a una minoranza etnica di uno Stato membro UE e avere la necessità di migliorare la propria formazione linguistica e professionale o la propria esperienza lavorativa per aumentare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile”.

Inoltre, non rientrano i lavoratori cd. molto svantaggiati che sono privi da almeno 24 mesi di un impiego regolarmente retribuito.

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Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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