Un somministrato ha il diritto di precedenza sulle assunzioni a tempo indeterminato?

Un somministrato ha il diritto di precedenza sulle assunzioni a tempo indeterminato?
image_pdfimage_print

A febbraio 2019 terminerà il mio lavoro come somministrato presso una azienda del settore meccanico. Visto che la somministrazione è durata un anno, ho diritto di precedenza sulle assunzioni a tempo indeterminato in quell’azienda?

Purtroppo no. A differenza dei lavoratori assunti direttamente dall’azienda meccanica, i lavoratori in somministrazione non hanno un diritto di precedenza, sulle assunzioni a tempo indeterminato per le mansioni già espletate. Anche il c.d. decreto dignità, in vigore da quest’estate, non ha equiparato la disposizione, prevista in capo ai rapporti a tempo determinato diretto, per i contratti in somministrazione, infatti, la norma esclude espressamente gli articoli 21, comma 2, (stop & go), 23 (percentuale massima di utilizzo) e 24 (diritto di precedenza).

 

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 488 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Se distacco un mio lavoratore presso un’altra azienda, posso fatturare il suo lavoro all’azienda che riceve la prestazione?

Il distacco soggiace alle regole previste dall’art. 30 del d.l.vo 276/2003 e che si possono così sintetizzare: interesse del distaccante, temporaneità, titolarità del rapporto di lavoro sempre in capo al

Ho letto quanto previsto per la nuova decontribuzione stabile per le assunzioni dei giovani. Si applica per le assunzioni di apprendisti?

Lo sgravio triennale, previsto per gli under 35enni, non si applica alle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori attraverso l’apprendistato professionalizzante. Per i soggetti che si vengono a qualificare da

È obbligatorio il periodo di preavviso, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo?

Il lavoratore può essere dispensato dal periodo di preavviso. In questo caso, però, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere l’indennità sostitutiva del preavviso che è pari alla retribuzione

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento