Ho una domestica che mi ha presentato le dimissioni. Devo aspettare che mi presenti le dimissioni telematiche per ritenerle valide?

Ho una domestica che mi ha presentato le dimissioni. Devo aspettare che mi presenti le dimissioni telematiche per ritenerle valide?
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No, le dimissioni presentate da lavoratori domestici (es. baby sitter, colf e badanti) non prevedono l’obbligatorietà delle c.d. dimissioni online (articolo 26, comma 7, decreto legislativo 151/2015).

In generale, la procedura NON è obbligatoria nei seguenti casi:

  • rapporti di lavoro domestico (es. baby sitter, colf e badanti);
  • durante il periodo di prova;
  • dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni;
  • lavoratrice nel periodo di gravidanza (prevista convalida presso la Direzione del Lavoro);
  • lavoratrice/lavoratore durante i primi 3 anni di vita del bambino (prevista convalida presso la Direzione del Lavoro);
  • dimissioni e risoluzione consensuale effettuate nelle sedi c.d. “protette” (Direzione del Lavoro, Sindacato e Commissione di Certificazione);
  • lavoratori del settore marittimo (rapporti regolati da legge speciale del Codice della Navigazione);
  • rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto;
  • rapporti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro;
  • rapporti di collaborazione con partita IVA.

Di seguito un estratto dell’articolo 26, comma 7, decreto legislativo 151/2015

“I commi da 1 a 4 non sono applicabili al lavoro domestico e nel caso in cui le dimissioni o la risoluzione consensuale intervengono nelle sedi di cui all’articolo 2113, quarto comma, del codice civile o avanti alle commissioni di certificazione di cui all’articolo 76 del decreto legislativo n. 276 del 2003”.

Sull' autore

Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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