In caso di prosecuzione del rapporto di lavoro oltre il termine inizialmente pattuito, trasmettere l’UNILAV è obbligatorio?

In caso di prosecuzione del rapporto di lavoro oltre il termine inizialmente pattuito, trasmettere l’UNILAV è obbligatorio?
image_pdfimage_print

Parere in ordine alla sussistenza o meno dell’obbligo di trasmettere l’UNILAV in caso di prosecuzione di fatto del rapporto di lavoro oltre la scadenza del termine inizialmente pattuito (art.22 D.Lgs. 81/2015). In caso di risposta negativa, tenuto conto che in alcune circostanze – ad esempio per lavorazioni svolte presso le sedi dei committenti – viene richiesto di produrre comunque Unilav per giustificare la presenza di lavoratori nei propri locali ove si svolgono le lavorazioni, si chiede se la comunicazione del predetto modello Unilav trasmessa oltre i 5 giorni dalla scadenza del termine inizialmente pattuito con indicazione della data presunta di fine rapporto soggiace ad alcuna sanzione amministrativa.

Segue la risposta del dott. Camera:

L’obbligo di comunicazione, nel rapporto di lavoro a termine, della c.d. “prosecuzione di fatto” – previsto dalla Legge 92/2012 – è stato abrogato dall’art. 7 del DL 76/2013. Per dare evidenza, ad un terzo, che il rapporto tra le parti è ancora in essere, si dovrebbe dare copia:

  • del contratto a tempo determinato stipulato tra le parti e scaduto,
  • della lettera fornita al lavoratore sulla prosecuzione del rapporto di lavoro,
  • della normativa di riferimento che prevede l’ulteriore periodo di prosecuzione oltre la scadenza del termine
  • la normativa che abroga la comunicazione al Centro per l’Impiego.

Le ricordo, inoltre, che una volta cessato il rapporto di lavoro, l’azienda dovrà effettuare una comunicazione di cessazione al Centro per l’impiego, con la nuova data di chiusura del rapporto. Infine, ricordo che per il periodo di “prosecuzione di fatto” l’azienda deve corrispondere la relativa maggiorazione prevista dal primo comma, dell’articolo 22, del DLvo 81/2015.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 452 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Le imprese che sono in Cigs e chmee intendono licenziare in tutto o in parte il personale già i trattanto salariale straordinario, cosa debbono fare?

Debbono aprire la procedura di mobilità secondo le indicazioni fornite dall’art. 4 della legge n. 223/1991.

Renato D.M. chiede : Per un socio di cooperativa inquadrato come ” socio lavoratore autonomo ” deve essere effettuato la comunicazione di “assunzione”? Inoltre dal punto di vista formale che significa “autonomo” all’interno di una coop ?

R. Camera: ” Se per socio lavoratore autonomo, si intende un  iscritto a partita iva, non è obbligatoria la comunicazione al Centro per l’impiego che, invece, diventa obbligatoria qualora

Si può trattenere un importo per le dimissioni date da un dipendente con contratto a termine

Le dimissioni da un contratto a tempo determinato effettuate prima del termine e senza giusta causa, può far scaturire la richiesta di un risarcimento danni per il mancato rispetto del

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento