Il welfare proveniente da PDR, qualora non convertito entro la scadenza, può essere corrisposto in contanti?

Il welfare proveniente da PDR, qualora non convertito entro la scadenza, può essere corrisposto in contanti?

Sì. Qualora il lavoratore non abbia convertito in welfare il proprio premio di risultato alla scadenza prevista, questo dovrà essere erogato quale retribuzione e tassato al 10%, sempreché l’azienda abbia raggiunto gli incrementi di produttività, redditività, qualità, ecc., previsti dal contratto collettivo aziendale (v. Decreto 25 marzo 2016).

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Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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Se il lavoratore usufruisce del welfare a fronte del PDR detassato, l’azienda deve avere dimostrazione che si sia trattato di una scelta oppure quest’ultima può imporre il benefit rispetto al pagamento in contanti?

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