Sa dirmi se un lavoratore con contratto a partita iva come agente di commercio sospende/perde la ASPI?

Sa dirmi se un lavoratore con contratto a partita iva come agente di commercio sospende/perde la ASPI?
image_pdfimage_print

Nel caso di svolgimento, da parte del beneficiario di NASpI, di attività lavorativa autonoma, da cui derivi un reddito inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione (4.800 euro), l’importo dell’indennità si riduce all’80% dei redditi presunti, rapportati al tempo che intercorre tra le date di inizio e fine attività. Il soggetto con partita iva, a pena di decadenza dalla prestazione, è tenuto a comunicare all’INPS, entro un mese dall’inizio dell’attività di lavoro autonomo, il reddito derivante dalla stessa.

Qualora il reddito annuo presunto sia superiore al previsto limite, si applica l’istituto della decadenza.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 452 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Sono un consulente del lavoro e vorrei sapere se possiamo equiparare chi si “unisce civilmente” con i coniugi.

La norma che ha creato le unioni civili (Legge 76/2016) prevede che in tutte le occasioni (es. leggi, regolamenti e contratti collettivi) ove è presente la parola «coniuge», « coniugi

Per una dimissione è valida la stampa del modulo inviato on line o è necessaria la pec per la convalida?

Per una dimissione la dipendente ha consegnato la stampa del modulo inviato on line, ma non abbiamo ricevuto la PEC. Il patronato dice che è il sito ha avuto dei

Come avviene il calcolo delle 400 giornate nel Contratto intermittente?

La circolare del Ministero del Lavoro n. 35/2013 evidenzia che “il ricorso a prestazioni di lavoro intermittente è ammesso, per ciascun lavoratore con il medesimo datore di lavoro, per un

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento