Quali sono le regole per la richiesta di permesso per visita prenatale?
Le lavoratrici gestanti hanno diritto ad ore di permesso, retribuite interamente dal datore di lavoro e non soggette a recupero, per l’effettuazione dei seguenti controlli prenatali, così come previsti dall’art. 14 del TU sulla maternità (D.L.vo 151/2001):
• esami prenatali;
• accertamenti clinici;
• visite mediche specialistiche.
La norma non stabilisce limiti quantitativi alla fruizione dei permessi suddetti.
Il permesso può essere fruito solo se tali controlli sono riconducibili allo stato di gravidanza della lavoratrice e se non possono essere effettuati al di fuori dell’orario di lavoro.
Autore
Rispondi
Solo registrati possono commentare.



Grandi Assunzioni A24/A25: addetti alla segnaletica di cantiere
La destinazione del TFR dei neoassunti dal primo luglio: la posizione dell’Inps
La trasparenza salariale al via: obblighi per i datori di lavoro
Rassegna stampa del 07 Settembre 2026

0 Commenti
Non ci sono Commenti!
Si il primo a commentare commenta questo articolo!