C’è qualche comunicazione all’Inail e/o Inps da effettuare per missioni all’estero di breve durata?

C’è qualche comunicazione all’Inail e/o Inps da effettuare per missioni all’estero di breve durata?
image_pdfimage_print

Le comunicazioni sono 2:

INPS (obbligatoria): richiesta rilascio mod. A1. Ti invio il modello in pdf che andrà compilato con tutti i dati dell’azienda, dei lavoratori e della tipologia di distacco (data di inizio, di fine, durata, luogo e azienda ove avverrà il distacco e qualifica). In particolare, essendo un modello polivalente, all’inizio va flaggato “Lavoratore subordinato distaccato”.

INAIL (facoltativa): richiesta mod. PD DA1. È il Documento Portabile che dà diritto alla copertura sanitaria in caso di infortunio sul lavoro. Il modello va richiesto accedendo al sito istituzionale (www.inail.it), previa abilitazione, nella sezione “Servizi on line”. Il modulo di richiesta si può scaricare, altresì, nell’area “Modulistica” presente sul sito www.inail.it e inviare, tramite PEC, alla Sede INAIL competente per territorio. La non obbligatorietà scaturisce dal fatto che, in caso di infortunio del lavoratore, possa essere richiesto anche successivamente. E’ opportuno, comunque, che il lavoratore sia in possesso della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM – EHIC), rilasciata dal Servizio Sanitario Nazionale.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 433 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

4 Commenti

  1. VBergamo
    novembre 09, 15:28 Reply

    Egregio Dott. Camera, per personale che ha responsabilità manageriali su più paesi comunitari (Italia, Spagna e Portogallo) ma esercita normalmente la sua attività lavorativa in Italia e si sposta all’estero solo saltuariamente e per brevi trasferte di 2/3 giorni (massimo una settimana), in sede di richiesta della certificazione con mod. A1 si deve considerare l’ipotesi del distacco di cui all’Art. 12 del reg. CE 883/2004 oppure quella del lavoratore che esercità attività lavorativa in più stati membri come previsto dall’art. 13 del succitato regolamento? grazie anticipatamente per un riscontro.

    • Roberto
      novembre 10, 16:53 Reply

      Ritengo che si debba far riferimento all’art. 12, stante la sporadicilità delle missioni all’estero.

  2. AMODENA
    novembre 05, 17:09 Reply

    Egr. Dott. Camera, in caso di missione estera in Paese non comunitario (es. Cina) è obbligatorio il modello A1? Grazie mille, Alessandro Modena

    • Roberto
      novembre 06, 21:49 Reply

      No, il modello A1 è obbligatorio esclusivamente in ambito della Comunità Europea.

Lascia un commento