Come si calcola l’anzianità di effettivo lavoro per la cassa integrazione?

Come si calcola l’anzianità di effettivo lavoro per la cassa integrazione?

In linea di massima la definizione di “anzianità di effettivo lavoro” per il calcolo dei 90 giorni presso l’unità produttiva, ai fini del trattamento di integrazione salariale ordinario e straordinario da parte dei lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato (compresi gli apprendisti professionalizzanti), si intende formata da giornate di effettiva presenza al lavoro a prescindere dalla loro durata oraria. Sono compresi i periodi di sospensione dal lavoro derivanti da:

  • ferie,
  • festività,
  • infortuni,
  • malattia,
  • donazione sangue,
  • maternità obbligatoria,
  • l’anzianità di lavoro presso l’imprenditore alienante In caso di trasferimento d’azienda ai sensi dell’art. 2112 c.c.,
  • l’anzianità di lavoro presso l’azienda che ha perso l’appalto rispetto alla subentrante.

La regola sul calcolo dei 90 giorni minimi di lavoro prevede una eccezione; infatti, per le sole domande relative a trattamenti di cassa integrazione ordinaria per eventi oggettivamente non evitabili nel settore industriale, viene esclusa la verifica del requisito dei 90 giorni di anzianità.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 535 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Siamo una coppia omosessuale che vorrebbe unirsi civilmente. Ci spetta il congedo matrimoniale?

Per i lavoratori che si uniscono civilmente è previsto il c.d. congedo matrimoniale, con le medesime regole previste dalla contrattazione collettiva in caso di matrimonio.

Il contratto collettivo può rivedere il numero massimo di apprendisti che una azienda può assumere?

No. La norma (art. 42, comma 7, del D.L.vo 81/2015) non delega alla contrattazione collettiva la disciplina sul numero massimo di apprendisti presenti, contemporaneamente, all’interno dell’azienda. Questo limite è una

Un’azienda del settore Alimentari può assumere con contratti di lavoro intermittente?

Nel settore Alimentari, gli unici CCNL che disciplinano il lavoro intermittente sono: Alimentari (industria) – Federdat/Consil Alimentari (piccola industria) In mancanza di disposizioni da parte del CCNL, è possibile attivare

2 Commenti

  1. Andreotti Sergio
    Settembre 22, 09:43 Reply

    La mia domanda riguarda una insegnante elementare che all’inizio ha effettuato supplenze
    saltuarie anche di breve durata. pochi giorni, qualche settimana.

  2. Andreotti Sergio
    Settembre 22, 09:40 Reply

    Insegnante elementare sessantunenne: come si calcola l’anzianità effettiva di lavoro. all’inizio molte piccole supplenze, per determinare il minimo di anzianità per la pensione.

Lascia un commento