Assegno di Inclusione: le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
Le principali modifiche all’ADI dal 1° gennaio 2026
Con il messaggio n. 640 del 23 febbraio 2026, l’INPS ha comunicato le nuove regole relative all’Assegno di Inclusione (ADI), introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025).
Le modifiche sono operative dal 1° gennaio 2026.
La prima novità riguarda la durata del beneficio. L’articolo 3, comma 2, del decreto-legge n. 48/2023 viene riformulato prevedendo che:
- l’ADI venga erogato per un massimo di 18 mesi consecutivi;
- il beneficio sia rinnovabile per ulteriori 12 mesi, previa presentazione di una nuova domanda;
- alla scadenza di ogni periodo di rinnovo, sia possibile presentare un’ulteriore domanda per proseguire la fruizione.
La riforma elimina completamente la precedente pausa obbligatoria di un mese di sospensione tra un ciclo di erogazione e quello successivo, sia dopo i primi 18 mesi sia dopo ogni rinnovo annuale.
Contributo straordinario e rimodulazione dei finanziamenti
Un’altra modifica riguarda l’estensione del contributo straordinario previsto dall’articolo 10-ter del decreto-legge n. 92/2025. La disciplina viene applicata anche alle domande di ADI per cui il diciottesimo mese di erogazione ricadeva nel novembre 2025.
Infine, la legge interviene anche sugli aspetti finanziari dell’ADI, rimodulando i limiti di spesa sia per l’erogazione del beneficio sia per gli incentivi previsti dall’articolo 10 del decreto-legge n. 48/2023.
Leggi anche: Reddito di inclusione: incentivi a chi assume i lavoratori
Fonte: INPS
Autore
Rispondi
Solo registrati possono commentare.



Grandi Assunzioni A24/A25: addetti alla segnaletica di cantiere
La destinazione del TFR dei neoassunti dal primo luglio: la posizione dell’Inps
La trasparenza salariale al via: obblighi per i datori di lavoro
Rassegna stampa del 07 Settembre 2026

0 Commenti
Non ci sono Commenti!
Si il primo a commentare commenta questo articolo!