Bonus assunzioni e SIISL: le nuove regole per accedere agli incentivi
Secondo quanto comunicato dal Ministero del Lavoro, è stato firmato il decreto attuativo che definisce le modalità operative del SIISL, il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa. Il provvedimento disciplina, tra l’altro, il collegamento tra la pubblicazione delle posizioni lavorative e l’accesso ai benefici contributivi.
L’obiettivo è rendere il mercato del lavoro più trasparente e facilitare l’incontro tra aziende e candidati.
Pubblicazione delle offerte e benefici contributivi
Il decreto prevede che la pubblicazione della posizione lavorativa sul SIISL sia collegata all’accesso ai benefici contributivi. Per le assunzioni effettuate dal 1° aprile al 30 novembre 2026, tuttavia, la pubblicazione resta facoltativa e la sua mancata effettuazione non comporta la perdita delle agevolazioni.
In questo periodo, la posizione può essere pubblicata anche dopo l’assunzione, per finalità di tracciabilità e monitoraggio. In tal caso, il SIISL la archivia automaticamente e non la rende visibile ai candidati.
Per le assunzioni effettuate dal 1° dicembre 2026, invece, la posizione dovrà essere pubblicata prima o contestualmente all’assunzione. L’identificativo della posizione dovrà inoltre essere riportato nel flusso UNIEMENS, secondo le indicazioni dell’INPS.
Restano salvi i benefici contributivi già richiesti, autorizzati o in corso di erogazione al 1° aprile 2026, relativi ad assunzioni effettuate prima di quella data.
Leggi anche: Assunzioni con incentivi: dal 2026 necessario pubblicare le offerte sul SIISL
Comunicazioni obbligatorie anche tramite SIISL
Il decreto consente di trasmettere tramite il SIISL le comunicazioni obbligatorie relative all’instaurazione, alla proroga, alla trasformazione e alla cessazione dei rapporti di lavoro.
Datori di lavoro pubblici e privati, consulenti del lavoro, soggetti abilitati e delegati e Agenzie per il Lavoro potranno utilizzare la piattaforma come
alternativa ai sistemi regionali. Le comunicazioni inviate tramite il SIISL saranno inoltrate al nodo di coordinamento nazionale e ai sistemi regionali, evitando la duplicazione degli adempimenti.
Più trasparenza per aziende e candidati
Il sistema renderà disponibili gli esiti delle verifiche sulle informazioni dichiarate dagli utenti iscritti. La consultazione avverrà nel rispetto della normativa vigente e, nei casi previsti, previo consenso degli interessati. Le verifiche contribuiranno a rendere più affidabili i profili presenti sulla piattaforma, a beneficio di cittadini, imprese e operatori del mercato del lavoro.
Datori di lavoro e intermediari potranno inoltre consultare i benefici contributivi disponibili e simulare quelli applicabili in base alle caratteristiche dell’impresa, del lavoratore e della posizione offerta.
Il decreto rafforza anche il ruolo delle Agenzie per il Lavoro: dal 1° aprile 2026 sono tenute a pubblicare sul SIISL tutte le posizioni lavorative gestite. La misura punta ad ampliare le opportunità disponibili sulla piattaforma e a favorire l’incontro tra le esigenze delle imprese e i profili professionali.
Leggi il comunicato del Ministero del Lavoro
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