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AUUF, l’assegnazione del bonus dipende dal patrimonio familiare

A novembre il Consiglio dei Ministri ha introdotto l'AUUF: tra le novità il parametro dello stato patrimoniale del nucleo familiare

AUUF, l’assegnazione del bonus dipende dal patrimonio familiare

Lo scorso 18 novembre, tramite decreto attuativo, il Consiglio dei Ministri ha introdotto l’AUUF, l’assegno unico e universale familiare. La misura, che andrà in vigore dal 1° marzo 2022, prevede l’attribuzione di un beneficio mensile ai nuclei familiari secondo la loro condizione economica, valutata su base ISEE.

AUUF: Unico e Universale

L’AUUF si basa sostanzialmente su due concetti: l’unicità, perché racchiude in un unico provvedimento sei misure attualmente presenti nell’ordinamento a sostegno delle famiglie con figli a carico; l’universalità, perché spetta a tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dall’occupazione dei genitori.

L’importo dell’assegno AUUF

L’importo dell’assegno erogato dall’AUUF viene stabilito sulla base delle condizioni del nucleo familiare, seguendo l’indicatore della situazione economica equivalente. L’importo versato va da un minimo di 50 € a un massimo di 175 €, con delle maggiorazioni in caso di figlio minorenne con disabilità, figlio maggiorenne con disabilità fino al ventunesimo anno di età, madri di età inferiore a 21 anni, nuclei familiari con quattro o più figli.

A chi viene riconosciuto

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e decorre dal settimo mese di gravidanza. È inoltre riconosciuto a ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, in presenza di una delle seguenti condizioni: il figlio maggiorenne a carico frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea o svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro o sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego o svolga il servizio civile universale. L’assegno è riconosciuto senza limiti di età per ciascun figlio con disabilità.

Il cambio di parametri

La novità dell’AUUF, però, riguarda un ampliamento nella definizione dei parametri per ricevere eventuali bonus. Oltre alla valutazione dell’ISEE, si terrà conto anche dello stato patrimoniale del nucleo familiare (abitazione, autovettura, giacenze medie nei conti correnti). Questo parametro, chiaramente, sarà decisivo per l’esito della domanda.

Come presentare la domanda

La domanda può essere presentata:

  • accedendo dal sito INPS al servizio “Assegno unico e universale per i figli a carico” con SPID almeno di livello 2, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • tramite enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti gratuitamente dagli stessi.

Ulteriori istruzioni sulla compilazione della domanda sono contenute sul sito Inps nel messaggio 31 dicembre 2021, n. 4748.

Ricordiamo che l’assegno unico non assorbe né limita gli importi del bonus asilo nido ed è compatibile con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni, Province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti locali. Inoltre, è compatibile con il Reddito di Cittadinanza.

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