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Ho terminato un contratto di lavoro a tempo determinato, è possibile fare domanda di disoccupazione con requisiti ridotti ? Quali sono i tempi e i requisiti per la richiesta della domanda ?

La Mini-Aspi (entrata in vigore il 01-01-2013 con l’approvazione della riforma del lavoro Fornero) è una prestazione a sostegno del reddito che sostituisce l’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti ridotti a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano perduto il lavoro in maniera involontaria quale la scadenza naturale di  un contratto a tempo determinato.

Per poter avanzare domanda di disoccupazione, è necessario poter far valere almeno 13 settimane di contribuzione (versata o dovuta) di attività lavorativa nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, l’anzianità contributiva invece, non è richiesta.

Ai fini del diritto sono valide tutte le settimane retribuite purché risulti erogata o dovuta per ciascuna settimana una retribuzione non inferiore ai minimi settimanali.

Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo, si considerano utili:

– i contributi previdenziali comprensivi di quota DS e ASpI (Assicurazione sociale per l’impiego) versati durante il rapporto di lavoro subordinato;

– i contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria se all’inizio dell’astensione risulta già versata contribuzione ed per i periodi di congedo parentale purché regolarmente indennizzati e intervenuti in costanza di rapporto di lavoro;

– i periodi di lavoro all’estero in paesi comunitari o convenzionati ove sia prevista la possibilità di totalizzazione;
– l’astensione dal lavoro per periodi di malattia dei figli fino agli 8 anni di età nel limite di cinque giorni lavorativi nell’anno solare.

Non sono considerati utili i periodi di lavoro all’estero, in Stati con i quali l’Italia non abbia stipulato convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale. Inoltre, non sono considerati utili, pur se coperti da contribuzione figurativa, i periodi di: malattia e infortunio sul lavoro solo nel caso non vi sia integrazione della retribuzione da parte del datore di lavoro, nel rispetto del minimale retributivo; cassa integrazione straordinaria e ordinaria con sospensione dell’attività a zero ore; assenze per permessi e congedi fruiti dal coniuge convivente, dal genitore, dal figlio convivente, dai fratelli o sorelle conviventi di soggetto con handicap in situazione di gravità.

La domanda può essere inoltrata a partire dall’ottavo giorno successivo al licenziamento e non oltre  

i due mesi da quella data e deve essere inoltrata all’Inps esclusivamente in via telematica.

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Marialuisa Santoro
Marialuisa Santoro 22 posts

Consulente del lavovo Generazione vincente Spa http://generazionevincente.it/

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40 Commenti

  1. MARIA GRAZIA
    Novembre 06, 12:10 Reply

    ho fatto richiesta di disoccupazione, l hanno accettata e mi hanno pagato un mese, successivamente alla mia richiesta ho avuto un contratto di lavoro a tempo determinato per un mese, cosa devo fare per far ripartire la disoccupazione?

      • Natale8
        Dicembre 17, 06:48 Reply

        Salve,ho lavorato x 11 anni in un ristorante,poi ho dato le dimissioni e adesso ho un lavoro con un contratto a tempo fino al 31 dicembre,se nn me lo rinnovano posso richiedere la disoccupazione???

  2. Christian
    Ottobre 30, 01:59 Reply

    Ma perchè se passano più di 2 mesi non si può più richiedere la mini aspi? Io non l’ho potuta ritirare per questo!

  3. vito lardo
    Ottobre 11, 17:08 Reply

    ho lavorato con il mio comune di residenza per tre mesi ho fatto domanda naspi ma mi è stata respinta per che non ci sono uniemens versati. possibile?

  4. Eva
    Giugno 16, 12:05 Reply

    Sono un’insegnante nella scuola paritaria con contratto a tempo determinato di 4 ore settimanali da novembre al 30 giugno. Posso chiedere la disoccupazione? Avendo una busta paga ridottissima quanto e riconosciuto con un’eventuale disoccupazione?

  5. Maurizio
    Giugno 01, 10:21 Reply

    Vorrei sapere, andando a controllare i contributi versati nel 2013 non me li sono ritrovati piu’. All’epoca avevo un contratto a tempo determinato. Come e’ possibile questa cosa? Visto che da statino una quota pur minima di contributi erano stati versati.

  6. Stefano
    Marzo 21, 11:13 Reply

    Sono senza lavoro da due anni se vengo assunto per quattro mesi poi posso fare domanda per l’aspi…

  7. jole
    Novembre 21, 16:08 Reply

    Salve ma dopo garanzia giovani, posso chiedere la disoccupazione ?

  8. Miria
    Novembre 16, 20:32 Reply

    Buonasera,
    ho un contratto a tempo determinato di 20 ore la settimana . assunta il 18/09/2015 .essendo ormai in scadenza di rinnovi la mia domanda è se ho diritto ad una disoccupazione dopo il termine del suddetto contratto .
    Grazie mille,saluti,Miria

  9. Guro
    Ottobre 14, 07:53 Reply

    Buongiorno ho un contratto di lavoro di apprendistato di grafica ed editoria 3 livello. È possibile dare le dimissioni senza preavviso? O questo tipo di contratto prevede un tempo minimo di preavviso?

  10. Annalisa
    Ottobre 10, 12:42 Reply

    Salve, dopo aver lavorato 3 anni a tempo indeterminato parziale orizzontale, quindi contratto a 16 ore settimanali, il mio datore di lavore vorrebbe che io mi licenzi per poi riassumenrmi a tempo determinato di un mese, a scadenza del quale io posso far domanda di disoccupazione , il tutto per evitare che mi licenzi lui perchè poi non può fare altre assunzioni.
    Detto questo, la mia domanda è:
    – è una cosa che esiste e si può fare?
    – è vero che posso far domanda di disoccupazione dopo contratto scadenza a termine?
    – i mesi per la disoccupazione sono cumulabili al contratto a tempo indeterminato avuto in precedenza?
    – e se la risposta è si, quali sono i tempi tra una cosa e l altra?
    Non so perchè ma io sento puzza di fregatura!

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