fbpx

Fiscalità di vantaggio – Sgravi per 500 mila imprese che operano nel Mezzogiorno

Parte la misura che prevede sgravi fiscali per imprese attive nel Sud Italia, ma solo per i prossimi tre mesi

Fiscalità di vantaggio – Sgravi per 500 mila imprese che operano nel Mezzogiorno

Fiscalità di vantaggio. Novità importante per chi assume e offre lavoro nel Mezzogiorno. A partire dal 1 Ottobre 2020 le imprese attive nel sud Italia possono versare il 30% in meno dei contributi per i dipendenti e i neoassunti per i successivi tre mesi. È entrata in vigore la misura introdotta nel decreto di Agosto che prende il nome di Fiscalità di vantaggio. Tale misura riduce di un terzo il carico dei contributi per tutti i lavoratori.

Fiscalità di vantaggio – Le imprese che ne possono beneficiare

La misura riguarda i datori di lavori privati la cui sede di lavoro sia situata in Regioni che nel 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75% della media e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale. Le Regioni interessate sono Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sardegna, dove lavorano oggi circa 3 milioni di dipendenti privati.

Il governo ha emesso un miliardo di euro e dal taglio dei contributi sono esclusi premi e contributi Inail. La fiscalità agevolata si presenta come un primo tassello nel quadro più ampio delle politiche del governo in favore del Mezzogiorno. Il piano del ministro del sud, Giuseppe Provenzano, prevede infatti che le agevolazioni fiscali debbano proseguire per almeno dieci anni, fino al 2029. In più si prevede anche uno sgravio crescente a partire dal 2026. Non sono ancora note le modalità di finanziamento di tale operazione. Un trimestre di taglio del cuneo infatti ha un costo di un miliardo di euro e per un anno intero occorrono oltre 4 miliardi.

Fiscalità di vantaggio – I fondi europei del Recovery fund

Il ministro Provenzano vorrebbe puntare ai fondi europei del Recovery fund e ai fondi di coesione del prossimo bilancio pluriennale, ma occorre prima l’approvazione del Parlamento europeo di Bruxelles, con il quale ci sono ancora i dialoghi in corso. Secondo le valutazioni di Provenzano, per il ciclo di prorammazione 2021-2027, considerando anche che il 34% di aiuti del Recovery fund dovrebbe essere indirizzato al Sud, ci dovrebbe essere un punto e mezzo di Pil all’anno di investimenti maggiori aggiuntivi nel Mezzogiorno. E ancora, il ministero calcola che la misura avrà un impatto significativo su 500 mila imprese, delle quali il 90% con meno di dieci dipendenti. La riduzione dei contributi beneficerà, inizialmente, del temporary framework della Comissione europea in materia di aiuti di stato.

Il quadro di riforma previsto dal Piano Sud 2030

Dalle prime interlocuzioni con Bruxelles, è emersa la disponibilità a considerare la proposta grazie al suo inserimento nel più vasto quadro di riforma previsto dal Piano Sud 2030. È fondamentale infatti che un sostegno di questo tipo sia duraturo per permettere una pianificazione più efficace delle scelte di investimento e riorganizzazione delle imprese. Nel Sud la crisi generata dall’emergenza sanitaria si abbatte su un sistema produttivo che ancora non ha recuperato quanto perso durante la Grande Recessione, aggravando la carenza strutturale di opportunità di lavoro e gli ampi divari con il resto del Paese e dell’Europa.

Le stime realizzate dall’Associazione Svimez

L’Associazione per lo Sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno Svimez ha realizzato delle previsioni regionali che segnalano nel Mezzogiorno un calo dell’occupazione nei prossimi mesi di circa il 6%, a fronte del 3,5% al Centro-Nord. Sono i primi segnali dell’asimmetria territoriale con la quale si produrranno le ripercussioni economiche e sociali. Va scongiurato, inoltre, che al crollo senza precedenti dell’occupazione nell’anno in corso segua nei prossimi anni il rischio di una jobless recovery (ripresa senza lavoro) nella regioni meridionali, che minerebbe la capacità di riavviare un processo di sviluppo forte, durevole e sostenibile.

  Scarica le Previsioni Regionali 2020-2021

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1341 posts

Area comunicazione | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Verifiche ispettive a chi ha usufruito dell’esonero contributivo triennale [Min.Lavoro]

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la lettera circolare n. 9960 del 17 giugno 2015, con la quale fornisce, ai

INPS: Osservatorio sul precariato con i dati di novembre 2018

L’INPS ha pubblicato, in data 24 gennaio 2019, i dati di novembre 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Nel periodo gennaio-novembre 2018, nel settore privato, le assunzioni complessive sono state 6.890.171, con un aumento del 5%

Inps, “ Garanzia Giovani ”, erogazione dell’indennità di tirocinio – Mess. n. 7899/2014

L’Inps, con il Messaggio n. 7899 del 22 ottobre u.s., specifica le modalità di erogazione dell’indennità di tirocinio prevista dal Piano italiano di attuazione della Garanzia Giovani.

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento