6 passi per un Team Building vincente

6 passi per un Team Building vincente
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Le persone in ogni luogo di lavoro parlano di come costruire una squadra o di lavorare come una squadra, ma pochi capiscono come creare l’esperienza del lavoro di squadra o di come sviluppare un team efficace. L’appartenenza ad un team, nel senso più ampio, è il risultato del sentirsi parte di qualcosa di più grande. Ha molto a che fare con la comprensione della “mission” e degli obiettivi dell’organizzazione di cui si fa parte.

In un ambiente orientato al team building è necessario contribuire tutti al successo generale dell’organizzazione.

Bisogna lavorare con gli altri membri dell’organizzazione per produrre risultati. Anche se si ha una funzione specifica di lavoro e si appartiene ad un dipartimento specifico, si è intrinsecamente legati agli altri componenti dell’azienda per raggiungere gli obiettivi generali. Una più grande idea guida le azioni: la mission aziendale come scopo comune.

È necessario differenziare questo senso generale del lavoro di squadra dal compito di sviluppare una squadra compatta ed efficace che è formata per raggiungere un obiettivo specifico. Le persone tendono a confondere questi due obiettivi del team building.

Questo è il motivo per cui così tanti seminari sul team building, come riunioni, ritiri e attività sono considerati fallimentari dai loro partecipanti. Questo il motivo per cui  i leader non sono riusciti a costruire il team che si erano prefissati. Sviluppare un senso generale del lavoro di squadra è diverso dalla costruzione di un team di lavoro efficace e concentrato quando si considerano gli approcci del team building.

6 passi per il Team Building

Il team building può avere una valenza formativa, se associato ad una analisi dettagliata dei bisogni, a fasi strutturate di debrief o semplicemente può avere una valenza ludica, qualora l’obiettivo sia quello di fare divertire il gruppo e dare una sensazione di appartenere ad un team. L’attività stimola le aziende a riflettere sull’importanza di lavorare in contesti relazionali piacevoli.

Classici esempi possono essere quello di far conoscere in modo più profondo persone che in ufficio si conoscono solo in modo superficiale, aumentare la fiducia nei propri colleghi, migliorare il livello di collaborazione, stimolare la creatività, favorire la comunicazione.

Il fine ultimo deve sempre essere quello di far sentire il gruppo una vera squadra. I modi per far questo sono veramente tanti, eppure i concetti o le linee guida da seguire sono più o meno sempre le stesse. Di seguito alcuni aspetti da tener sempre presenti per un team building efficace:

  • Aspettative chiare: la dirigenza deve sempre essere chiara con il team nel comunicare le proprie aspettative riguardo alle prestazioni del gruppo e dei risultati che si aspettano. In pratica il gruppo deve capire nello specifico perché è stato creato. È necessario ci sia costanza nel dimostrare il supporto della dirigenza nei confronti del gruppo, in termini di tempo, discussione, attenzione e interesse diretto da parte dei responsabili dello stesso.
  • Contesto: è importante tenere sempre presente la comprensione della strategia di utilizzo del team, cioè come il gruppo aiuterà l’azienda a raggiungere gli obiettivi comunicati. L’importanza del lavoro nell’ottica di miglioramento. Il gruppo deve comprendere dove si colloca il proprio lavoro nel contesto totale degli obiettivi, dei principi, della visione e dei valori dell’organizzazione.
  • Impegno: i membri del team pensano che la mission del gruppo sia importante? Questa è una domanda fondamentale per cercare di cementare lo spirito di gruppo. Se i dipendenti percepiscono il loro lavoro come prezioso per l’organizzazione e per le loro carriere, a giovarne sarà poi tutto il gruppo e di riflesso miglioreranno anche le prestazioni lavorative dell’area aziendale interessata.
  • Collaborazione e Controllo: I membri del team lavorano insieme in modo efficace a livello interpersonale? Tutti i membri del team comprendono i ruoli e le responsabilità dei membri del team? Ben chiare devono essere tutte le specifiche dei vari ruoli, e tutti sono chiamati alla collaborazione reciproca per far sì che tutto funzioni per il meglio. Ognuno darà il proprio contributo nel modo migliore e più efficiente possibile mettendo in condizioni il gruppo di eseguire il lavoro perfettamente. Dopodiché spetta ai responsabili controllare e valutare la prestazione complessiva del lavoro eseguito.
  • Comunicazione: una comunicazione efficace rende più facile il lavoro proprio e quello altrui. Fornire feedback e ricevere feedback è assolutamente vitale per la riuscita di qualsiasi progetto.
  • Innovazione creativae Cambiamento culturale: Punto focale può essere anche l’innovazione portata da idee nuove che producono cambiamenti in positivo. Bisogna valorizzare il pensiero creativo, le soluzioni uniche e le nuove idee. Ricompensare le persone che si assumono rischi ragionevoli per apportare miglioramenti. È essenziale che l’azienda riconosca, valuti, motivi e gestisca i dipendenti che apportano miglioramenti in tutti gli aspetti del lavoro.

Arrivare a migliorare in questi aspetti non è sempre cosa facile, spesso anzi si devono superare ostilità o riluttanze. Talvolta è proprio la cultura aziendale a non favorire lo sviluppo dei team. Eppure una leadership lungimirante può arrivare con un minimo sforzo al massimo del risultato con un po’ di attenzione ai particolari. Il processo di team building come si può intuire è alquanto complesso ma i benefici che se ne possono trarre ne fanno indubbiamente un’arma vincente.

Sull' autore

Luca De Martino
Luca De Martino 23 posts

Collaboratore per quattro anni del quotidiano "Cronache di Napoli" come redattore di articoli di cronaca politica, bianca, economia, giudiziaria e nera. Collaboratore di blog e siti web in qualità di cronista.

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