Tag "norma"

Parola all’ esperto 1134

Vorrei assumere nel 2018 un lavoratore francese che lavora in Messico, a quale tipo di agevolazione posso accedere?

Per il caso prospettato si può applicare l’ agevolazione prevista dall’articolo 16, comma 1, D.lgs. n. 147 del 2015. Detta norma prevede la possibilità di una esenzione del 50% del

Normativa e Contratti 1381

INPS: cir.139 – prestazioni previdenziali di malattia ai lavoratori della Gestione separata

L’INPS ha emanato la circolare n. 139 del 12 ottobre 2017, fornisce alcune indicazioni operative e linee di indirizzo necessarie per l’attuazione delle prestazioni previdenziali di malattia e di degenza

Agricoltura 658

Senatore Cassano: “Giusta lotta al caporalato, ma questa norma rischia di colpire gli onesti”

Nell’ ambito della lotta alla piaga del caporalato l’attuale normativa ha anche dei detrattori come il senatore Massimo Cassano che critica la legge: “L’agricoltura del Sud Italia – dice in

Parola all’ esperto 826

Nel caso di un lavoratore che utilizza i voucher sia con la disciplina vecchia che con quella nuova, pur avendo limiti economici diversi potrebbero essere cumulabili?

Ritengo di no in quanto trattasi di 2 norme diverse e la nuova norma (L. 96/2017) non richiama la precedente (DLvo 81/2015) quando parla di massimali.

Editoriale 5757

Apprendistato e diritto di precedenza: la posizione del Ministero del Lavoro [E.Massi]

Il Ministero del Lavoro, con l’interpello n. 2 del 9 agosto 2017, rispondendo ad un duplice quesito di Confcommercio, ha affrontato il tema del diritto di precedenza quale scaturisce dall’art.

Parola all’ esperto 858

Ho intenzione di stipulare un accordo di smart-working con un lavoratore con i presupposti previsti dal DDL 2233-B, approvato il 10.05.2017. Posso farlo?

Accordo di smart-working con un lavoratore con i presupposti previsti dal DDL 2233-B, approvato definitivamente dal Parlamento il 10.05.2017. La norma non è stata ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale e

Parola all’ esperto 1252

A quanto ammonta il danno che causa un lavoratore, dimettendosi durante un rapporto a tempo determinato?

  Non esiste una norma che definisce il “danno” per l’azienda in caso di recesso anticipato ed unilaterale del lavoratore di un rapporto di lavoro a termine. Teoricamente dovrebbe essere