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Tra assunzioni a tempo determinato e somministrazione esistono sostanziali differenze in termini giuridici?

Tra assunzioni a tempo determinato e somministrazione esistono sostanziali differenze in termini giuridici?

Per rispondere compiutamente al suo quesito bisogna analizzare non solo la disposizione di legge ma anche la contrattazione collettiva che ha disciplinato le due tipologie contrattuali.
Le differenze possono essere di due tipi: quantitative ed economiche.

  1. Da un punto di vista quantitativo, i contratti a termine devono rispettare il limite del 20% dei lavoratori a tempo indeterminato presenti in azienda alla data del 1° gennaio dell’anno di assunzione (ovvero la percentuale eventualmente prevista dal Ccnl). I contratti di somministrazione, se non diversamente previsto dal Ccnl, non hanno limiti quantitativi.
  2. Da un punto di vista economico, sicuramente il contratto di somministrazione è più oneroso rispetto al contratto a tempo determinato ordinario, in quanto viene previsto anche l’utile per l’agenzia di somministrazione.

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Roberto Camera
Roberto Camera 812 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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4 Commenti

  1. sonia
    Marzo 11, 19:45 Reply

    Buonasera,
    un’azienda ha utilizzato un lavoratore interinale con contratto a tempo determinato per la durata complessiva di 45 giorni, all’interno di questo contratto ci sono state 3 proroghe, successivamente, la stessa azienda utilizzatrice vorrebbe assumere direttamente lo stesso lavoratore con contratto a tempo determinato. Occorre che venga indicata la causale, trattandosi di rinnovo? Inoltre, quante proroghe, eventualmente, potrebbe avere questo nuovo contratto a tempo determinato?

    Grazie

    Sonia

    • Roberto
      Marzo 12, 09:56 Reply

      Le proroghe effettuate durante il periodo in somministrazione non si sommano alle proroghe del contratto diretto. Quindi le proroghe possibili sono 4. Essendo un rinnovo, il contratto a termine diretto va motivato.

  2. Roberto
    Marzo 01, 21:12 Reply

    Anche a mio avviso può procedere alla proroga.

  3. TERESA
    Febbraio 29, 14:38 Reply

    Con la presente sono a richiedere la seguente informazione: in data 01/09/2015 procedevo con l’assunzione di un disabile con contratto a tempo determinato di sei mesi ed a tempo parziale alla luce della sentenza di Cassazione n. 14823 del 22/11/2001. Ora vorrei sapere posso procedere con la proroga? A mio avviso si; nel dubbio richiedo vostro cortese riscontro.
    Grazie mille Teresa

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