COCOPRO A RISCHIO

Sono 654.500 i contratti a progetto attivi in Italia che dal 1° gennaio 2016 non saranno più validi. I co.co.pro, a partire dal 2016, saranno considerati, infatti, come lavoro subordinato nel caso in cui la prestazione fosse personale, continuativa e organizzata dal committente per quel che riguarda orari e luoghi di lavoro. Per questo, tutte le collaborazioni a progetto con questa modalità e tipologia devono essere convertite entro la fine di dicembre 2015, che, se non attuata, mette a rischio la continuità lavorativa.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

VITIGNOITALIA A NAPOLI A MAGGIO

Mancano circa 100 giorni al taglio del nastro della XII edizione di VitignoItalia, la più importante manifestazione del Centro-Sud dedicata al mondo del vino. Saranno oltre 250 le aziende presenti

CONFSAL SALFI SU CONTRATTO PA

“Il contratto non dovrà e non dovrebbe essere una sciagurata occasione per ‘deridere’ i lavoratori, bensì un’occasione di ‘crescita unitaria’”. Ad affermarlo Sebastiano Callipo, segretario generale del Confsal Salfi, sindacato

CONGEDO PARENTALE A ORE

Il congedo parentale facoltativo si può chiedere anche su base oraria, con un preavviso al datore di lavoro di due giorni. La norma è contenuta in un decreto di attuazione

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento