MASERATI, 21 GIORNI DI CIG

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A fine 2015 scenderanno a circa 26 mila le vetture prodotte in Maserati, rispetto alle 36 mila del 2014. Per i lavoratori significa altri sacrifici, dopo che già nel corso dell’anno sono state effettuate mediamente 70 giornate di cassa integrazione a testa. Ora l’azienda ricorrerà ad altre tre settimane di cig tra gennaio e febbraio: gli addetti coinvolti saranno 1956, 1708 operai e 248 tra impiegati e quadri. I sindacati dei metalmeccanici commentano che una strategia tutta orientata all’esportazione è fortemente esposta al deterioramento della congiuntura internazionale.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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