LAVORO E WHITE ECONOMY

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Nella filiera delle attività, pubbliche e private, riconducibili alla cura e al benessere delle persone, detta White Economy, sono 3 milioni e 800 mila gli addetti che operano in maniera diretta e nell’indotto generato dalle varie attività. È la fotografia scattata dal Rapporto 2015 “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali” che si presenta oggi. Attualmente nella White Economy ogni 100 nuove unità di lavoro ne attivano ulteriori 133 nel complesso dell’economia italiana.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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